{"id":25052,"date":"2012-02-29T12:45:20","date_gmt":"2012-02-29T10:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25052"},"modified":"2016-12-31T10:54:35","modified_gmt":"2016-12-31T08:54:35","slug":"perle-di-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/perle-di-moda\/","title":{"rendered":"Perle di moda"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_25053\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bijoux.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25053\" class=\"size-medium wp-image-25053 \" title=\"bijoux\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bijoux-300x108.jpg\" alt=\"Logo della mostra &quot;Bijoux d'autore&quot;\" width=\"240\" height=\"86\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bijoux-300x108.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/bijoux.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25053\" class=\"wp-caption-text\">Logo della mostra &quot;Bijoux d&#39;autore&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bijoux d\u2019Autore<\/strong> &#8211; Con l\u2019obiettivo di promuovere l\u2019eccellenza italiana della bigiotteria, \u00e8 stato organizzato a Casalmaggiore (CR) un evento di portata internazionale, che vede in mostra dal 18 Febbraio all&#8217; 11 Marzo 40 originali creazioni di giovani artisti, selezionate nell\u2019ambito del concorso \u201cBijoux d\u2019Autore\u201d (indetto dall\u2019Associazione \u201cIncontri e Eventi\u201d di Roma e giunto alla sua terza edizione). L\u2019iniziativa ospitata dal delizioso Museo del Bijou di Casalmaggiore, unico al mondo nel suo genere, dimostra come \u201cla cultura dell\u2019ornamento da indosso contribuisce alla valorizzazione di autori desiderosi di distinguersi, alla ricostruzione di un prodotto svilito dal confuso mercato contemporaneo, alla richiesta del pubblico di consum-attori che vogliono trovare nell\u2019oggetto da indosso un\u2019estensione dei propri desideri\u201d (cos\u00ec Claudio Franchi, storico del gioiello, uno dei membri della giuria assieme alla collega Bianca Cappello e altri). Vincitore del concorso \u00e8 stato Angelo Verga con lo strepitoso pendente <em>Sintered Nature<\/em>, mentre al secondo posto si \u00e8 classificata Eleonora Battaggia, al terzo Francesca Gabrielli, al quarto Cecilia Rosati. Nella sezione \u201cProgettazione\u201d il primo premio se l\u2019\u00e8 aggiudicato Cosimo Vinci. Tra gli emergenti, infine, uno speciale riconoscimento \u00e8 andato a Ludovica Cirillo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div id=\"attachment_25054\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aurora-fashion-week.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25054\" class=\"size-full wp-image-25054 \" title=\"aurora fashion week\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/aurora-fashion-week.jpg\" alt=\"Logo &quot;Aurora Fashion Week&quot;\" width=\"225\" height=\"203\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25054\" class=\"wp-caption-text\">Logo &quot;Aurora Fashion Week&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Moda italiana a San Pietroburgo<\/strong> &#8211; L\u2019Italia sar\u00e0 tra i protagonisti dell\u2019Aurora Fashion Week, ovvero \u201cLa settimana della Moda\u201d di San Pietroburgo (Russia), in programma dal 9 al 14 Aprile. All\u2019edizione primaverile della kermesse, quest\u2019anno collabora anche ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) presentando l\u2019evento \u201cLe stelle della moda\u201d a cura della giornalista Mara Parmegiani (storica del costume, volto televisivo, editore della rivista \u201cChapeau\u201d). Un dirigente di ENIT, Marco Bruschini, \u00e8 inoltre stato nominato membro del Comitato dei Garanti della manifestazione. L\u2019Aurora Fashion Week, celebrata due volte all\u2019anno (Aprile e Novembre), si svolge sotto il patronato del Ministero della Cultura della Federazione Russa e del Governo di San Pietroburgo, ricevendo altres\u00ec il sostegno diplomatico di vari Paesi europei, tra cui il nostro. L\u2019importanza del Salone pietroburghese \u00e8 strategica per la moda italiana, in quanto esso contribuisce ad aumentare e diffondere il prestigio del Made in Italy in un mercato dalle potenzialit\u00e0 smisurate, focalizzando l\u2019attenzione sui grandi couturier e favorendo l\u2019export delle aziende del Belpaese. Con la sua fitta agenda di eventi a margine delle sfilate, l\u2019Aurora Fashion Week si propone altres\u00ec di stimolare i contatti della moda con i vari settori della cultura, dal cinema alla musica, dall\u2019arte alla letteratura; di diffondere conoscenza e favorire la formazione dei giovani; di stimolare i rapporti commerciali tra imprese; ultimo ma non ultimo, di promuovere la splendida citt\u00e0 baltica e i suoi abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div id=\"attachment_25055\" style=\"width: 194px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/brunello2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25055\" class=\"size-medium wp-image-25055 \" title=\"brunello2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/brunello2-230x300.jpg\" alt=\"Brunello Cucinelli\" width=\"184\" height=\"240\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25055\" class=\"wp-caption-text\">Brunello Cucinelli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cashmere di Brunello in Borsa<\/strong> &#8211; Il \u201cre del cashmere\u201d Brunello Cucinelli in Aprile quoter\u00e0 in Borsa un terzo del suo gruppo, celebre in tutto il mondo per l\u2019altissima qualit\u00e0 manifatturiera e la distintiva cultura d\u2019impresa (basata su forti valori ambientalisti e solidali). L\u2019azienda perugina (con quartier generale nell\u2019incantevole borgo di Solomeo), dopo aver depositato la domanda di ammissione a Piazza Affari, ha lasciato trapelare ulteriori particolari della roadmap verso il listino. Fra l\u2019altro, proceder\u00e0 alla vendita della holding Fedone Srl &#8211; la \u201ccassaforte\u201d a monte dell\u2019attivit\u00e0 industriale \u2013 mentre Brunello ha deciso di associare nella propriet\u00e0 il top management del gruppo scendendo al 93,5% nel controllo azionario. Inoltre, intende lanciarsi nel business della ristorazione e della gestione di country houses, ristrutturando una villa del primo Novecento chiamata \u201cLocanda Solomeo\u201d e trasformandola in resort di lusso. Sulla base delle aspettative del mercato, le stime alla vigilia della quotazione borsistica della griffe umbra parlano di 400 milioni di euro di valore del capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div id=\"attachment_25056\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Licia-Mattioli-presidente-di-Confindustria-Federorafi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25056\" class=\"size-full wp-image-25056 \" title=\"Licia-Mattioli-presidente-di-Confindustria-Federorafi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Licia-Mattioli-presidente-di-Confindustria-Federorafi.jpg\" alt=\"Licia Mattioli\" width=\"180\" height=\"255\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25056\" class=\"wp-caption-text\">Licia Mattioli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioielli italiani protagonisti a Hong Kong<\/strong> \u2013 Al Salone Internazionale della Gioielleria di Hong Kong, svoltosi dal 16 al 20 Febbraio, la gioielleria made in Italy ha potuto giocare le sue carte migliori anche grazie al sostegno organizzativo dell\u2019ICE (Istituto per il Commercio con l\u2019Estero), che ha indetto l\u2019interessante seminario \u201cJewels of Italy \u2013 Design and Market Trends\u201d, presentato da Federorafi. E\u2019 stata l\u2019occasione per accendere i riflettori sull\u2019importante realt\u00e0 del settore orafo nazionale in termini di produzione, di export, di immagine. Basti pensare che nella bilancia commerciale del Belpaese i gioielli si piazzano al sesto posto per saldo attivo e potrebbero realizzare performance ancora pi\u00f9 eclatanti se solo fossero abbassati i dazi e le barriere non tariffarie vigenti in alcuni Paesi asiatici: un bacino dalle potenzialit\u00e0 smisurate. Nella metropoli cinese pi\u00f9 di 130 aziende italiane \u2013 in rappresentanza di tutte le categorie merceologiche (dall\u2019oro al platino, dal corallo alle pietre preziose) \u2013 hanno animato il padiglione \u201ctricolore\u201d (su una superficie totale di circa 1300 mq), partecipando a questa \u201ccollettiva\u201d svoltasi sotto l\u2019egida tecnica di ICE, bench\u00e9 quest\u2019anno, per la prima volta, l\u2019iniziativa non abbia ricevuto finanziamenti dai programmi promozionali pubblici e le nostre imprese vi abbiano dovuto aderire autonomamente.La Presidente di Federorafi Licia Mattioli ha quindi colto l\u2019opportunit\u00e0 per sollecitare il Governo a porre termine all\u2019ormai troppo lunga transizione nella gestione dell\u2019Ente e a rendere operativa la nuova Agenzia che ne dovrebbe assumere il ruolo a supporto dell\u2019export nazionale, che ha tutti i requisiti per essere sostenuto e valorizzato al meglio in virt\u00f9 dei valori distintivi che incarna e veicola nel mondo, attraendo ovunque interesse, ammirazione, business.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<div id=\"attachment_25057\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/vanity.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25057\" class=\"size-medium wp-image-25057 \" title=\"vanity\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/vanity-300x173.jpg\" alt=\"Locandina della mostra &quot;Vanity Fashion&quot;\" width=\"240\" height=\"138\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/vanity-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/vanity.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25057\" class=\"wp-caption-text\">Locandina della mostra &quot;Vanity Fashion&quot;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vanitas, Omnia Vanitas<\/strong> &#8211; Alla Kunstalle di Vienna fino al 2 Aprile si pu\u00f2 visitare l\u2019affascinante mostra \u201cVanity Fashion \u2013 Photography from the F.C. Gundlach Collection\u201d, un evento che consente una \u201cvisione d\u2019insieme\u201d della storia della fotografia di moda dai \u201cruggenti\u201d anni Venti ai giorni nostri, passando per l\u2019obiettivo dei pi\u00f9 grandi fotografi e le donne pi\u00f9 splendide del pianeta. Il fulcro attorno a cui ruota il percorso espositivo \u00e8 il concetto di vanit\u00e0, che si declina in molteplici modi a seconda dell\u2019interpretazione artistica di chi scatta. Sono pi\u00f9 di 200 le opere che \u00e8 possibile visionare, firmate da personaggi del calibro di Richard Avedon, David LaChapelle, Cecil Beaton, Peter Lindbergh, Irving Penn, Sarah Moon, Nick Knight, Horst P. Horst, Guy Bourdin, solo per menzionarne alcuni. Spiccano le immagini ad alto tasso di seduzione scattate da Lindbergh, che immortalano top-model \u201cassolute\u201d come Linda Evangelista, Cindy Crawford, Helena Christensen, Naomi Campbell. O le superbe foto di LaChapelle aventi come protagonista l\u2019indossatrice sudanese Alek Wek. O, ancora, i ritratti di somma raffinatezza estetica di Avedon dedicati a Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Sophia Loren. O, infine, gli audaci, mai volgari, nudi di Newton, che sanno aprire uno squarcio sull\u2019anima di chi sta in posa. I \u201cclick\u201d proposti dall\u2019importante rassegna viennese provengono tutti dall\u2019archivio privato del fotografo-collezionista Franz Christian Gundlach, che per anni ha raccolto quanto di meglio \u00e8 apparso in tema di vanit\u00e0 e delle sue varie modalit\u00e0 espressive. A dimostrazione che davvero \u201ctutto \u00e8 vanit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25052?pdf=25052\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra collaboratrice Sonia Sbolzani ci regala un excursus di eventi e notizie riguardanti il mondo della moda. Per gli appassionati, ma anche per i curiosi. Si va dalla quotazione in Borsa di Cucinelli alle mostre (una sulla bigiotteria, una di fotografia), passando per San Pietroburgo ed Hong Kong, dove il Made in Italy diventa protagonista.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[4398,4395,740,4400,4402,4404,4403,102,538,4396,4397,4401,4399,4406,4405],"class_list":["post-25052","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-di-moda","tag-aurora-fashion-week","tag-bijoux-dautore","tag-brunello-cucinelli","tag-brunello-cucinelli-in-borsa","tag-federorafi","tag-fotografia-di-moda","tag-licia-mattioli","tag-made-in-italy","tag-mostra-fotografica","tag-mostre-di-gioielli","tag-mostre-moda","tag-salone-internazionale-della-gioielleria","tag-san-pietroburgo-fashion-week","tag-vanity-fashion","tag-vanity-fashion-photography-from-the-f-c-gundlach-collection"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25052"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25052"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37050,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25052\/revisions\/37050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}