{"id":25360,"date":"2012-03-29T12:56:00","date_gmt":"2012-03-29T10:56:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25360"},"modified":"2016-12-31T10:45:47","modified_gmt":"2016-12-31T08:45:47","slug":"il-made-in-italy-sempre-piu-ad-loriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-made-in-italy-sempre-piu-ad-loriente\/","title":{"rendered":"Il Made in Italy sempre pi\u00f9 ad l&#8217;Oriente"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_25361\" style=\"width: 157px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/milano-unica-cina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25361\" class=\" wp-image-25361 \" title=\"milano-unica-cina\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/milano-unica-cina-184x300.jpg\" alt=\"Milano Unica Cina\" width=\"147\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/milano-unica-cina-184x300.jpg 184w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/milano-unica-cina.jpg 276w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25361\" class=\"wp-caption-text\">Milano Unica Cina<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esportazione della moda Made in Italy \u00e8 sempre pi\u00f9 protesa \u00a0verso nuovi territori. Il rallentamento dell\u2019Occidente ha imposto un asset sempre pi\u00f9 orientato verso i mercati emergenti, primi fra tutti i Paesi dell\u2019Area BRIC (Brasile, Russia, India, Cina), che\u00a0 sembrano essere i pi\u00f9 promettenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conferma di questa tendenza, il 29 e il 30 marzo 2012 Pechino ospiter\u00e0 il Made in Italy: parte infatti Milano Unica Cina &#8211; replica cinese del salone Italiano del tessile e accessori-, che si propone come appuntamento di riferimento per le aziende cinesi e le aziende tessili italiane. 95 aziende presenteranno la loro creativit\u00e0 ai mercati orientali, che si confermano tra i pi\u00f9 recettivi al mondo in questo campo, in uno spazio dedicato e personalizzato \u2013la Hall2 \u2013 all\u2019interno di Intertextile Beijing Apparel Fabrics.La Hall2 sar\u00e0 collocata nella nuova area dedicata al tessile europeo, nel Salon Europe, presso il China International Exhibithion Centre. In esposizione i classici del Made in Italy, come il Lanificio Ermenegildo Zegna &amp; Figli, Testa, Larusmiani, il Lanificio F.lli Cerruti, E. Thomas e molti altri. Ma anche qualche novit\u00e0, come la prima linea di tessuti per camicie Albini Donna, insieme agli altri brand dell\u2019azienda, dal Cotonificio Albini fino a Thomas Manson. Silvio Albini, presidente di Milano Unica, ha tenuto a sottolineare l\u2019importanza dei mercati asiatici: \u201cla Cina, insieme a Hong Kong, \u00e8 il secondo mercato di sbocco per il tessile proveniente dal nostro Paese&#8221;. A conferma della dichiarazione arrivano i dati: negli ultimi 5 anni il valore delle esportazioni della tessitura italiana in Cina ha totalizzato un +100% e oltre 200 milioni di Euro. E l\u2019appuntamento si rinnover\u00e0 dal 22 al 25 ottobre2012 aShanghai.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_25362\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 182px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25362 \" title=\"9\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/9.jpg\" alt=\"Calzature Made in Italy\" width=\"172\" height=\"212\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Calzature Made in Italy<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio ci viene fornito dal mercato calzaturiero, che sembra trovare il suo principale sbocco in Russia, tanto da aspettarsi una crescita di grande rilevanza entro i prossimi 5 anni. Nel 2011 l\u2019esportazione delle calzature italiane in Russia \u00e8 cresciuto del 19,2% e il fatturato complessivo ha toccato quota 491 milioni di Euro. La Russia si colloca cos\u00ec per l\u2019Italia come il quinto mercato per valore, e nono per volume nell\u2019esportazione. \u201cSiamo presenti in questo mercato da 15 anni e siamo sempre cresciuti, salvo la crisi del 2008, e contiamo di crescere ancora\u201d ha spiegato Cleto Sagripanti, presidente dell&#8217;Anci, l&#8217;associazione nazionale calzaturieri italiani che rappresenta 800 imprese italiane del settore, e che partecipa con 200 espositori italiani alla Fiera Obuv Mir Kozhi di Mosca.\u00a0Trattasi di un appuntamento che si tiene due volte l\u2019anno e che, a detta di Antonio Zanardi Landi, ambasciatore italiano a Mosca \u201csuscita sempre enorme interesse dal lato russo\u201d. C\u2019\u00e8 da precisare tuttavia che quello russo \u00e8 un mercato specifico, che non rispecchia i gusti del consumatore italiano; infatti in passato la donna russa ha dimostrato di prediligere un aspetto sensuale a discapito della comodit\u00e0. Oggi per\u00f2 il gusto russo sembra aver trovato un punto d\u2019incontro con l\u2019Europa. Molte iniziative di sponsorizzazione ai prodotti calzaturieri italiani sono previste nei mesi a venire, il pi\u00f9 interessante \u00e8 senza dubbio una mostra di calzature italiane dal 1950 ad oggi, indossate dalle star passate e presenti.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25360?pdf=25360\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esportazione della moda Made in Italy \u00e8 sempre pi\u00f9 protesa \u00a0verso nuovi territori. Il rallentamento dell\u2019Occidente ha imposto un asset sempre pi\u00f9 orientato verso i mercati emergenti, primi fra tutti i Paesi dell\u2019Area BRIC (Brasile, Russia, India, Cina), che\u00a0 sembrano essere i pi\u00f9 promettenti. 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