{"id":25574,"date":"2012-05-11T16:45:40","date_gmt":"2012-05-11T14:45:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25574"},"modified":"2016-12-31T10:37:43","modified_gmt":"2016-12-31T08:37:43","slug":"vestirsi-per-la-rivoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/vestirsi-per-la-rivoluzione\/","title":{"rendered":"Vestirsi per la rivoluzione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_25575\" style=\"width: 226px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-e-peeta-fuoco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25575\" class=\" wp-image-25575  \" title=\"Katniss e Peeta alla sfilata dei Tributi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-e-peeta-fuoco-300x290.jpg\" alt=\"Katniss e Peeta alla sfilata dei Tributi\" width=\"216\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-e-peeta-fuoco-300x290.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-e-peeta-fuoco.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25575\" class=\"wp-caption-text\">Katniss e Peeta alla sfilata dei Tributi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una realt\u00e0 distopica e postapocalittica, sulle rovine del Nord America sorge la nazione di Panem, soggiogata al potere della ricca Capitol City. Come monito per una ribellione scoppiata molto tempo prima, la nazione divisa in 13 distretti &#8211; di cui solo 12 rimasti funzionanti &#8211; \u00e8 costretta ogni anno ad inviare in citt\u00e0 24 tributi (un ragazzo e una ragazza per ogni distretto) dai 12 ai 18 anni per partecipare agli Hunger Games, il reality show pi\u00f9 amato e seguito dagli abitanti di Capitol City. Reality che non ha il solo scopo di soddisfare il voyeurismo malato degli spettatori, ma anche e soprattutto quello di esercitare un controllo politico sui distretti, un modo per mantenere l\u2019ordine e stringere sempre pi\u00f9 la morsa attorno al collo dei pi\u00f9 deboli e sofferenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tributi verranno addestrati, restaurati, intervistati, manovrati come burattini e trasformati in celebrities tutte glamour e sorrisini, per poi essere condotti in un\u2019arena dove dovranno combattere fino alla morte gli uni contro gli altri, finch\u00e9 non ne rimarr\u00e0 soltanto uno. Sebbene possa sembrare assurdo, non sono solo le armi e la preparazione atletica a contare. Ogni tributo \u00e8 infatti seguito da uno staff di estetisti e parrucchieri, ma soprattutto da uno stilista che ne cura il look in maniera ossessiva. S\u00ec, perch\u00e9 nel circo di assurdit\u00e0 che si rivelano essere gli Hunger Games, il giusto look pu\u00f2 salvarti la vita.\u00a0Una fase cruciale della sfida infatti avviene ben prima che i concorrenti accedano all\u2019arena: si tratta di conquistare sponsor apparendo al meglio del proprio aspetto, perch\u00e9 gli sponsor sono i ricchi abitanti di Capitol City e, se si riesce ad attirare la loro attenzione, si verr\u00e0 ricompensati con doni inviati da piccoli paracadute direttamente nell\u2019arena, quando un fiammifero o un po\u2019 d\u2019acqua possono fare la differenza tra la vita e la morte.<\/p>\n<div id=\"attachment_25576\" style=\"width: 188px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-interview.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25576\" class=\" wp-image-25576 \" title=\"Katniss durante l'intervista\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/katniss-interview-223x300.jpg\" alt=\"Katniss durante l'intervista\" width=\"178\" height=\"240\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25576\" class=\"wp-caption-text\">Katniss durante l&#39;intervista<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Katniss Everdeen (interpretata magistralmente dalla bellissima e talentuosa Jennifer Lawrence) e Peeta Mellark, i tributi del distretto 12 \u2013 il distretto dei minatori \u2013 ci pensa Cinna, promettente stilista di Capitol City, ma ben lontano dagli eccessi che il gusto cittadino impone. Alla sfilata in cui i Tributi vengono presentati per la prima volta agli sponsor, il distretto 12 \u00e8 sempre stato penalizzato: l\u2019obiettivo infatti \u00e8 quello di richiamare alla mente il territorio di appartenenza, e cos\u00ec il giovani del 12 si sono sempre ritrovati sporchi di carbone con addosso informi tute da minatore, incapaci di attirare l\u2019attenzione. Ma Cinna ha pensato a qualcosa di diverso per Peeta e Katniss: li veste con aderenti tute di pelle nera, austere e seducenti allo stesso tempo, che verranno accese durante la sfilata, facendo fiammeggiare le spalle dei due Tributi e offrendo uno spettacolo mai visto prima. Katniss si guadagna cos\u00ec il soprannome di \u201cRagazza in Fiamme\u201d e l\u2019attenzione della platea. E Cinna coglie il suggerimento, preparando un costume mozzafiato per l\u2019intervista singola della coraggiosa ma riservata Katniss: un abito lungo rosso fuoco, elegantissimo, con una cascata di diamanti sulla spalla che, riflettendo i bagliori delle luci sul palco, sembrano tante piccole scintille. Ma il coupe de theatre arriva quando la ragazza dichiara di indossare ancora le sue fiamme e, alzatasi in piedi, fa una piroetta: ecco che la gonna si apre, rivelando lingue di stoffa gialle e nere, brillando e ondeggiando come un fal\u00f2 in una notte estiva. Il pubblico \u00e8 estasiato, gli spettatori in sala anche, e la nostra eroina si conquista cos\u00ec l\u2019appoggio degli sponsor.<\/p>\n<div id=\"attachment_25577\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/effie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25577\" class=\" wp-image-25577 \" title=\"Effie Trinket, abitante di Capitol City\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/effie-264x300.jpg\" alt=\"Effie Trinket, abitante di Capitol City\" width=\"185\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/effie-264x300.jpg 264w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/effie.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25577\" class=\"wp-caption-text\">Effie Trinket, abitante di Capitol City<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La descrizione dell\u2019abito resa cos\u00ec bene da Suzanne Collins, l\u2019autrice del romanzo da cui \u00e8 tratta la pellicola, prende vita grazie all\u2019arte di Christian Cordella, costumista di origini salentine emigrato all\u2019estero per cercare fortuna. Non sono solo questi due costumi \u2013 realizzati in collaborazione con la costumista Judianna Makovsky \u2013 a raccontarci il talento di Cordella. I costumi del film sono in uno strano equilibrio tra atmosfere futuristiche e secondo dopoguerra. Gli abitanti di Capitol City indossano colori sgargianti, accessori bizzarri, abiti kitsch. Tingono capelli e sopracciglia di fuxia accesi, blu elettrici o accecanti gialli, si truccano tanto da somigliare a maschere grottesche, e ben rappresentano l\u2019ostentazione dei ricchi abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contrasto con la popolazione di Panem \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente: i loro abiti sono scuri, richiamano i colori dei boschi che circondano le loro case, niente trucchi o gioielli, nessun fronzolo. E alla cerimonia della Mietitura (quando vengono estratti i nomi dei Tributi che parteciperanno ai giochi), dove il governo impone che ci si presenti al meglio, col vestito pi\u00f9 bello, il distretto 12 \u00e8 una macchia indistinta di bianco sporco, azzurro e grigio. Colori freddi, spenti, che richiamano alla mente le tristi immagini dei deportati nei campi di concentramento. Ogni abito diventa espressione di altro: stati d\u2019animo, provocazioni, critiche\u2026 il tutto senza forzature, dando un forte contributo alla narrazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_25578\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/mietitura.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25578\" class=\" wp-image-25578 \" title=\"La cerimonia della Mietitura\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/mietitura-300x126.jpg\" alt=\"La cerimonia della Mietitura\" width=\"240\" height=\"101\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25578\" class=\"wp-caption-text\">La cerimonia della Mietitura<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene il contenuto della pellicola possa sembrare cos\u00ec lontano dalla nostra realt\u00e0 e gli abitanti di Capitol City cos\u00ec degni di biasimo, siamo cos\u00ec diversi noi che godiamo dell\u2019aggressivit\u00e0 scaturita dalle tifoserie dei concorrenti dei reality? Ci distinguiamo quando ci sintonizziamo per vedere persone abituate alla civilt\u00e0 immergersi in contesti selvaggi ed esercitarsi alla sopravvivenza? O quando tutto quello che aspettiamo \u00e8 lo sbocciare di una storia d\u2019amore in diretta tv? E il vezzo di pitturarsi le ciglia di rosa confetto solo per attirare l\u2019attenzione, non \u00e8 forse simile agli abusi di silicone della nostra societ\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Katniss diventa cos\u00ec simbolo di una ribellione non solo cinematografica; accende un\u2019eco di interrogativi nei nostri cuori e ci consegna un messaggio: anche una sola piccola scintilla pu\u00f2 causare un incendio.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25574?pdf=25574\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una realt\u00e0 distopica e postapocalittica, sulle rovine del Nord America sorge la nazione di Panem, soggiogata al potere della ricca Capitol City. 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