{"id":25621,"date":"2012-05-22T16:24:51","date_gmt":"2012-05-22T14:24:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25621"},"modified":"2016-12-31T10:35:27","modified_gmt":"2016-12-31T08:35:27","slug":"diamanti-rari-o-abbondanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/diamanti-rari-o-abbondanti\/","title":{"rendered":"Diamanti: rari o abbondanti?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-25625 alignleft\" title=\"diamante2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante2.jpg\" alt=\"Diamante\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante2.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante2-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI migliori amici delle ragazze\u201d, ovvero i diamanti, non sembrano mai uscire di moda, malgrado i prezzi. Ci si chiede talvolta se sia fondata l\u2019affermazione che tali gemme sono rare, quando \u00e8 noto che centinaia di milioni di carati si trovano montati su gioielli o circolanti in commercio o stoccati in casseforti di tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Argomentazioni dello stesso tenore, riprese poi dai <em>media<\/em>, le accampava, gi\u00e0 30 anni fa, anche lo scrittore Edward Jay Epstein, autore del libro \u201cThe Rise and Fall of Diamonds\u201d, nel quale si dichiarava che in realt\u00e0 i diamanti non sono cos\u00ec rari come ci viene fatto credere e le quotazioni elevate da essi raggiunte sono frutto delle costanti iniziative di promozione ad opera di De Beers (per dovere di cronaca, va pure aggiunto che molte delle previsioni formulate da Epstein sul destino funesto del business diamantifero si sono poi rivelate erronee, per fortuna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verit\u00e0 \u00e8 che esistono almeno due tipi di rarit\u00e0: una numerica ed una comparativa. Un disegno di Leonardo da Vinci, un dipinto di Van Gogh, un manoscritto di Shakespeare costituiscono esempi del primo genere; i diamanti del secondo. Per i collezionisti d\u2019arte la rarit\u00e0 numerica \u00e8 certamente il fattore principale da valutare, ma ci\u00f2 non vale assolutamente per le gemme. La domanda corretta da porsi allora diventa: perch\u00e9 i diamanti detengono un valore superiore rispetto alle altre pietre?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ragione primaria risiede nella loro lunga tradizione di preziosit\u00e0, che non \u00e8 un\u2019invenzione di De Beers. Gi\u00e0 nell\u2019antichit\u00e0, in Asia prima ed in Europa poi, essi erano considerati fonti di ricchezza e di potere. Questa fama li ha accompagnati per millenni fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il motivo fondamentale che pi\u00f9 giustifica il loro prezzo \u00e8 rappresentato dai costi ingenti di ricerca, estrazione, lavorazione, che ogni anno le compagnie minerarie devono affrontare nelle regioni pi\u00f9 impervie della Terra. Si pensi che occorre estrarre una tonnellata di minerale per ottenere un solo carato di diamante, ovvero: soltanto 1\/5milionesimo per tonnellata di roccia grezza diventa diamante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel muovere critiche all\u2019industria diamantifera molti non tengono conto, inoltre, del ciclo economico, con le sue fasi di boom e di recessione. In uno scenario classico i prezzi cadono quando l\u2019offerta di un bene eccede la sua domanda. La discesa dei prezzi comporta l\u2019uscita dal business di alcuni fornitori e la riduzione dell\u2019offerta stessa. Cos\u00ec, nel corso del tempo l\u2019offerta recede fino al punto in cui torna in equilibrio con la richiesta, spingendo i prezzi nuovamente verso l\u2019alto. Attualmente \u00e8 molto sostenuta e in costante crescita la domanda proveniente dai ricchi mercati BRIC (acrostico di Brasile, Russia, India, Cina), che fa lievitare ulteriormente i valori.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_25624\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 154px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-25624 \" title=\"diamante1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/diamante1-206x300.jpg\" alt=\"Diamante\" width=\"144\" height=\"210\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Diamante taglio a goccia<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 vero che De Beers &#8211; a cui pi\u00f9 di recente si sono affiancati altri colossi minerari nella gestione internazionale del business oligopolistico &#8211; ha strategicamente manipolato il mercato per parecchi decenni\u2026 ma non ha mai agito da <em>price-keeper<\/em> per sostenere artificialmente dei prezzi che &#8211; ci si perdoni il gioco di parole \u2013 sarebbero stati insostenibili! L\u2019obiettivo era quello di prevenire turbamenti eccessivi sui mercati, trainando il settore nel suo complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In futuro forse assisteremo a scenari pi\u00f9 movimentati, con cicli economici pi\u00f9 brevi di quelli sperimentati in passato, e non solo perch\u00e9 De Beers ha declinato ogni responsabilit\u00e0 del ruolo classico di custode dell\u2019industria diamantifera. Nell\u2019arena competitiva mondiale si sono fatti strada nuovi attori agguerriti, nuove dinamiche, nuovi consumatori, per cui ci sembra di poter asserire ragionevolmente che non saremo mai spettatori di una perdita di valore dei diamanti. Sono semplicemente troppo rari, costano troppo alle miniere e contano troppi anni di \u201cpreziosit\u00e0\u201d alle loro spalle. E \u2013 concludiamo \u2013 sono anche troppo belli!<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25621?pdf=25621\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cI migliori amici delle ragazze\u201d, ovvero i diamanti, non sembrano mai uscire di moda, malgrado i prezzi. 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