{"id":25789,"date":"2012-06-12T15:26:48","date_gmt":"2012-06-12T13:26:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25789"},"modified":"2016-12-31T10:30:33","modified_gmt":"2016-12-31T08:30:33","slug":"i-professionisti-della-moda-silvia-venturini-fendi-alla-sapienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-professionisti-della-moda-silvia-venturini-fendi-alla-sapienza\/","title":{"rendered":"I Professionisti della Moda: Silvia Venturini Fendi alla Sapienza"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_25794\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25794\" class=\"size-medium wp-image-25794\" title=\"1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1-200x300.jpg\" alt=\"Silvia Venturini Fendi\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/1.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25794\" class=\"wp-caption-text\">Silvia Venturini Fendi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ciclo di seminari intitolato <em>\u201cI Professionisti della Moda\u201d<\/em> inaugurato a dicembre con l&#8217;intervento del Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli, si \u00e8 concluso il 31 maggio: gli studenti del Corso di Scienze della Moda e del Costume dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma <em>\u201cLa Sapienza\u201d <\/em>hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di confrontarsi con il Direttore Creativo di Fendi e Presidente di AltaRoma Silvia Venturini Fendi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incontro \u00e8 stato introdotto da Alessandro Saggioro, Presidente dell\u2019Area didattica in Scienze della Moda e del Costume della Sapienza e si \u00e8 concluso con l&#8217;intervento della docente, giornalista e scrittrice Fabiana Giacomotti. Ha presieduto all\u2019incontro Sofia Gnoli, storica della moda e giornalista per testate\u00a0 come <em>Vogue <\/em>e <em>Il Venerd\u00ec<\/em> di <em>Repubblica<\/em>, docente presso l\u2019Universit\u00e0 romana. L\u2019ultimo libro dell\u2019autrice <em>\u201cModa. Dalla nascita della haute couture a oggi\u201d<\/em><strong> <\/strong>(edito da Carocci) sta riscuotendo un grande successo \u00e8 stato presentato il 23 maggio nella spettacolare cornice dell\u2019Orto Botanico capitolino, alla presenza della stessa Venturini Fendi, di Roberto Capucci e di Bonizza Giordani Aragno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relatrice d\u2019eccezione ha conquistato l&#8217;uditorio e ha risposto a numerose domande degli studenti, il suo intervento \u00e8 partito dalle origini, l\u2019infanzia e i ricordi legati all\u2019atelier, alla base del legame fra la straordinaria creativa e il mondo della moda. Silvia Venturini Fendi ha praticamente <em>\u201crespirato moda\u201d<\/em> sin dalla nascita e ha capito, da subito, che l&#8217;universo del fashion sarebbe stato il suo futuro. Ha saputo conservare il suo posto al timone dell&#8217;azienda di famiglia, anche dopo l&#8217;acquisizione da parte della holding del lusso Louis Vuitton Mo\u00ebt Hennessy, grazie ad indiscutibili capacit\u00e0 professionali e personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli innumerevoli meriti e primati della maison Fendi va ricordata la capacit\u00e0 di rivoluzionare la concezione classica di un capo glamour come la pelliccia, che \u00e8 stata reinventata perdendo la sua accezione tradizionale di status symbol. Le sorelle Fendi e Karl Lagerfeld tolsero strati di fodera, iniziarono a mostrare la parte <em>\u201cmeno interessante\u201d, <\/em>a tagliuzzare pelli e pellicce, a renderle reversibili e a tingerle. Fendi fu la prima azienda ad applicare i principi della Convenzione di Washington quando questi, non erano stati ancora tradotti in legge. Oggi l&#8217;azienda \u00e8 un brand globale, protagonista assoluto e con tutte le sue linee, del mondo del fashion internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le geniali invenzioni di Silvia Venturini Fendi \u00e8 impossibile non ricordare la Baguette, la prima <em>hit bag<\/em>, borsa di culto lanciata nel 1997 che ha letteralmente rivoluzionato il settore della pelletteria. La Baguette \u00e8 nata <em>\u201cper una disobbedienza\u201d<\/em>, poich\u00e9 rispose in modo sovversivo alla richiesta di realizzare una borsa minimal, in linea con il gusto degli anni &#8217;90. Silvia Fendi ha ideato, invece, un prodotto unico dotato di un successo planetario e inossidabile, minimal esclusivamente nella forma: un inno alla creativit\u00e0 e all&#8217;individualit\u00e0. La Baguette fu la prima borsa con un nome proprio e una personalit\u00e0 indipendente (fino a quel momento, le borse pi\u00f9 note ereditavano il nome di una celebrity o di una diva che le aveva amate e indossate). La Baguette interamente realizzata a mano e in numerose versioni, ha generato una vera e propria febbre; proprio in questi giorni \u00e8 uscito il volume illustrato <em>\u201cFendi Baguette\u201d<\/em> edito da Rizzoli e firmato da Silvia Venturini Fendi che celebra i primi 15 anni di questa creazione iconica insignita nel 2000 del Fashion Group International Award per la sezione Accessori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stilista ha sottolineato l&#8217;importanza della libert\u00e0 e del coraggio nell&#8217;atto della creazione. Ha parlato della Scuola Romana e della specificit\u00e0 del marchio, come elemento fondamentale per costruire un futuro e avere successo in un mercato estremamente competitivo. La fedelt\u00e0 nei confronti delle radici, il DNA di un brand, diventano oggi argomenti centrali per l\u2019universo della moda. L&#8217;Italia possiede assieme alla Francia, e rispetto ad altri paesi, una tradizione e una storia importantissima ma per utilizzare al meglio questo vantaggio<em>\u201cbisogna capire che la moda non \u00e8 semplicemente legata a qualcosa di effimero e all&#8217;atto del consumo, ha anche una valenza molto importante a livello culturale\u201d <\/em>ha sottolineato<em> <\/em>Silvia Venturini Fendi che ha accettato la proposta di diventare Presidente di AltaRoma alla luce di queste convinzioni, ha capito l&#8217;importanza di <em>\u201cfare sistema\u201d <\/em>credendo profondamente nelle grandi risorse che il nostro paese vanta, non solo nel campo della moda, ma anche del design e dell&#8217;arte<em>. <\/em>La Presidenza del Direttore Creativo di Fendi, alla guida dell&#8217;Alta Moda capitolina, ha sempre puntato su una serie di fattori chiave come la valorizzazione del talento dei giovani creativi, la tutela, il rilancio e lo sviluppo della manualit\u00e0 e delle competenze artigianali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Who is On Next?, <\/em>concorso per giovani talenti nato nel 2005 e organizzato assieme a Vogue Italia, che prevede ormai una forte sinergia con la Settimana della Moda di Milano e con Pitti Uomo e Bimbo, \u00e8 divenuto uno dei contest pi\u00f9 importanti a livello mondiale per la scoperta e il lancio di nuovi fashion designers. Nell\u2019ambito di AltaRoma l\u2019idea di artigianalit\u00e0 si lega a una fortissima carica innovativa e di sperimentazione creativa. Iniziative come <em>AI Fair<\/em> danno spazio a giovani creativi che propongono i loro pezzi unici e le loro serie limitate. A gennaio \u00e8 stato inaugurato il progetto <em>Room Service<\/em> che d\u00e0 la possibilit\u00e0 ai giovani di vendere le loro creazioni <em>\u201cdal produttore al consumatore\u201d <\/em>saltando la catena dei buyers e instaurando un rapporto diretto con la clientela (una logica particolarmente coerente con il rituale classico dell&#8217;alta moda); non bisogna dimenticare progetti speciali come <em>Limited\/Unlimited<\/em> e le iniziative di <em>Re-edition.<\/em><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Silvia Venturini Fendi stimolata dalle domande e dalle riflessioni di Sofia Gnoli ha quindi approfondito alcuni argomenti, dalla nascita della Peekaboo, borsa regina del lusso sussurrato, al rapporto profondo che la lega a Karl Lagerfeld. Il Direttore Creativo per le linee di accessori e la moda maschile di Fendi ha raccontato il legame personale e gli anni di lavoro passati assieme a Kaiser Karl, a sua volta eccezionale Direttore Creativo della moda donna della maison e Direttore Creativo di Chanel. L&#8217;inizio del rapporto professionale di Lagerfeld con la griffe romana risale al 1965, dando vita, probabilmente, alla collaborazione pi\u00f9 duratura nel mondo della moda fra una maison e un fashion designer. E&#8217; emerso il ritratto di un uomo geniale, dotato di un grande temperamento e di un vivace senso dell&#8217;umorismo, in possesso di una cultura eccezionale e di un\u2019intelligenza particolarmente acuta. Una personalit\u00e0 fuori dal comune, oltre la perfezione delle sue creazioni, che Silvia Venturini Fendi ha definito fondamentale per la sua formazione, che le ha insegnato a guardare sempre avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell\u2019incontro con gli studenti della Sapienza, sono stati proiettati video relativi a prodotti, sfilate e progetti citati nel dibattito.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25789?pdf=25789\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ciclo di seminari intitolato \u201cI Professionisti della Moda\u201d inaugurato a dicembre con l&#8217;intervento del Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli, si \u00e8 concluso il 31 maggio: gli studenti del Corso di Scienze della Moda e del Costume dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cLa Sapienza\u201d hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di confrontarsi con il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":140,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[4915,4910,4918,4913,4914,4911,1366,4916,1360,4917,1394,4912],"class_list":["post-25789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia","tag-fendi-baguette","tag-i-professionisti-della-moda","tag-moda-dalla-nascita-della-haute-couture-a-oggi","tag-baguette","tag-borsa-baguette","tag-corso-di-scienze-della-moda-e-del-costume-delluniversita-degli-studi-di-roma","tag-karl-lagerfeld","tag-presidente-di-altaroma","tag-silvia-venturini-fendi","tag-silvia-venturini-fendi-presidente-di-altaroma","tag-sofia-gnoli","tag-sorelle-fendi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25789"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/140"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37006,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25789\/revisions\/37006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}