{"id":25830,"date":"2012-06-20T17:50:16","date_gmt":"2012-06-20T15:50:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=25830"},"modified":"2012-06-20T18:52:57","modified_gmt":"2012-06-20T16:52:57","slug":"le-voci-di-speranza-vengono-da-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/le-voci-di-speranza-vengono-da-firenze\/","title":{"rendered":"Le voci di speranza vengono da Firenze"},"content":{"rendered":"<p>Atmosfera leggera a Pitti, gioiosa, piena di curiosit\u00e0, dove domina il colore. Forse sono le istallazioni, forse gli spaventapasseri che danno una nota di allegria da favola e ci fanno tornare bambini in una et\u00e0 dove non \u00e8 permesso guardare tristemente \u00a0indietro.<\/p>\n<div id=\"attachment_25831\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Renzi-Marzotto-Fortis-Tronconi-Napoleone-foto-Guazzalli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-25831\" class=\"size-medium wp-image-25831\" title=\"Renzi, Marzotto, Fortis, Tronconi, Napoleone, foto Guazzalli\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Renzi-Marzotto-Fortis-Tronconi-Napoleone-foto-Guazzalli-300x215.jpg\" alt=\"Giornata Inaugurale Pitti '82\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Renzi-Marzotto-Fortis-Tronconi-Napoleone-foto-Guazzalli-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Renzi-Marzotto-Fortis-Tronconi-Napoleone-foto-Guazzalli-768x551.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Renzi-Marzotto-Fortis-Tronconi-Napoleone-foto-Guazzalli.jpg 837w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-25831\" class=\"wp-caption-text\">Renzi, Marzotto, Fortis, Tronconi, Napoleone, foto Guazzalli<\/p><\/div>\n<p>E tutto sembra di buon auspicio, anche se bisogna aspettare la fine della manifestazione del cantare vittoria e solo dopo una stima del numero di buyers italiani e stranieri realmente presenti e non solo accreditati e di visitatori. Per ora si pu\u00f2 solo confermare che sono presenti 1.065 marchi uomo e 75 collezioni femminili, il 40% delle quali sono straniere e poi delle 14 sezioni del salone, ben 7 sono di giovani.<\/p>\n<p>La fonte dell\u2019ottimismo \u00e8 per\u00f2 documentata da statistiche e dati, osservazioni interessanti \u00a0riportati nella cerimonia inaugurale sul comparto moda che alimentano la speranza che lo spazio per crescere c\u2019\u00e8, lo spazio di nuovi mercati c\u2019\u00e8. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente di Pitti Immagine Gaetano Marzotto, Michele Tronconi di Sistema Moda Italia, Alberto Pecci del Centro di Firenze per la Moda), Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine; \u00a0il sindaco di Firenze Matteo Renzi, e Marco Fortis vicepresidente di Fondazione Edison.<\/p>\n<p>Il Professor Marco Fortis, Vicepresidente della fondazione Edison,\u00a0ha illustrato il Trade Performance Index elaborato dall\u2019 organizzazione mondiale del commercio WTO. L\u2019 Italia risulta essere \u00a0il Paese pi\u00f9 competitivo al mondo nei comparti del tessile, dell\u2019abbigliamento e della filiera cuoio-pelletteria-calzature, e ci\u00f2 nonostante la concorrenza dei Paesi emergenti. \u00a0Sinteticamente la stima dei prodotti in cui siamo competitivi sui mercati globali\u00a0 sono 328 grazie ai quali\u00a0figuriamo ai primi tre posti al mondo tra i Paesi esportatori, per un valore totale di 36,8 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Vale la pena osservare che inoltre l&#8217;italia \u00e8 un Paese che produce e non solo commercializza. Seppure l\u2019export del settore tessile ha risentito maggiormente della crisi, il 2011 ha presentato una ripresa: ultimamente cuoi e calzature hanno ripreso a produrre; settore cosmetico si \u00e8 mostrato molto dinamico, arrivando a superare i 2,5 miliardi di euro, basti pensare che intorno a Milano e Lodi ci sono poli che forniscono prodotti a varie aziende francesi. L\u2019export dell&#8217;occhialeria nel veronese valeva nel 2011 2,5 miliardi di euro circa; \u00a0mentre l\u2019oreficeria-gioielleria italiana, anche se in \u00a0lieve calo \u00e8 ancora ai primi posti mondiali,\u00a0ha concluso il Professor Fortis.<br \/>\nValgono quindi le parole di Gaetano Marzotto che ha commentato che \u201cil Made in Italy \u00e8 una grande forza e nel mondo ci sono un miliardo di nuovi clienti interessati ad esso e al segmento del lusso accessibile, un segmento ben rappresentato qui al Pitti&#8221;. Nulla di pi\u00f9 speranzoso che guardare a questi mercati.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25830?pdf=25830\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atmosfera leggera a Pitti, gioiosa, piena di curiosit\u00e0, dove domina il colore. Forse sono le istallazioni, forse gli spaventapasseri che danno una nota di allegria da favola e ci fanno tornare bambini in una et\u00e0 dove non \u00e8 permesso guardare tristemente \u00a0indietro. 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