{"id":2632,"date":"2009-01-16T16:30:57","date_gmt":"2009-01-16T14:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=2632"},"modified":"2009-03-06T16:33:49","modified_gmt":"2009-03-06T14:33:49","slug":"la-magia-del-bianco-dinverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-magia-del-bianco-dinverno\/","title":{"rendered":"La magia del bianco d&#8217;inverno"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_2633\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2633\" class=\"size-full wp-image-2633\" title=\"max-mara-sofia-loren1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/max-mara-sofia-loren1.jpg\" alt=\"Max Mara alle Olimpiadi invernali di Torino\" width=\"210\" height=\"261\" \/><p id=\"caption-attachment-2633\" class=\"wp-caption-text\">Max Mara alle Olimpiadi invernali di Torino<\/p><\/div>\n<p><strong>by Simona Bersani<\/strong><\/p>\n<p>Algido, essenziale, cristallino, assoluto, evocatore di immagini rarefatte e poco definibili&#8230;..<\/p>\n<p>Questa potrebbe essere la descrizione del non &#8211; colore per eccellenza: il bianco.<\/p>\n<p>Ma, proprio perch\u00e9 dentro di s\u00e9 racchiude invece tutti i colori, apre le porte ad una miriade di definizioni diverse.<\/p>\n<p>Ricco, pieno, soffice, donante, leggero, delicato, impalpabile, luminoso, accecante, &#8230;. come il latte, come la nebbia, come le opaline, come la neve.<\/p>\n<p>Evocatore di immagini, abbiamo detto.<\/p>\n<p>Evocatore di ricordi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In questi giorni viene voglia, infatti, di uniformarsi al paesaggio &#8211; cos\u00ec ovattato &#8211; e di vestirsi, di coprirsi, di bianco, appunto, quasi a voler ritrovare atmosfere retr\u00f2, legate al desiderio di purezza, di incanto, di magia, di poesie che sembrano quadri.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_2634\" style=\"width: 221px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2634\" class=\"size-full wp-image-2634\" title=\"laura-biagiotti-ai-08-09-n561\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/laura-biagiotti-ai-08-09-n561.jpg\" alt=\"Laura Biagiotti\" width=\"211\" height=\"272\" \/><p id=\"caption-attachment-2634\" class=\"wp-caption-text\">Laura Biagiotti<\/p><\/div>\n<p>Ecco allora che, dall&#8217;armadio, ripeschiamo con infantile euforia i bei maglioni tricottati a collo alto, i pantaloni di velluto a coste color burro, i guanti a muffola di pelle candida, vagamente anni sessanta.<\/p>\n<p>Un cappotto a vestaglia lungo e avvolgente, in un tessuto morbido e sofisticato, ci far\u00e0 dimenticare, con la sua propositiva bellezza, la paura di inzaccherarci nello sfiorare un&#8217;auto parcheggiata.<\/p>\n<p>Al\u00a0 diavolo!!! Lo porteremo in tintoria.<\/p>\n<div id=\"attachment_2635\" style=\"width: 125px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2635\" class=\"size-full wp-image-2635\" title=\"medium_maxmaratorino1001\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/medium_maxmaratorino1001.jpg\" alt=\"Max Mara\" width=\"115\" height=\"286\" \/><p id=\"caption-attachment-2635\" class=\"wp-caption-text\">Max Mara<\/p><\/div>\n<p>Un piumino in materiale pseudo-lucido (sottolinea l&#8217;effetto abbagliante), fornito di cappuccio con bordo di pelo anch&#8217;esso immacolato, dar\u00e0 una sensazione di <em>cocoon\u00a0 <\/em>incredibile, oltre ad esaltare l&#8217;incarnato che, complice anche il freddo, si accende e risulta pi\u00f9 naturale.<\/p>\n<p>In un abito bianco tagliato a trapezio, la purezza delle forma ben si adatter\u00e0 alla purezza del colore e, se avremo il coraggio di mettere al bando per una sera il solito tubino nero, ci alleggeriremo, indossandolo, anche nell&#8217;umore.<\/p>\n<p>\u00a0Cosa dire poi del bianco totale che avvolge una sposa d&#8217;inverno ?<\/p>\n<p>Forse perch\u00e9 la mia mamma si \u00e8 sposata a dicembre e il suo abito in mussola di lana bordato di marab\u00f9 lungo appena sotto il ginocchio, secondo la moda degli anni cinquanta, si \u00e8 fissato indelebilmente nella mia mente.<\/p>\n<p>Forse perch\u00e9 una sposa con un colbacco calato sugli occhi o con una mantellina di pelo appoggiata sulle spalle risulta semplicemente pi\u00f9 originale e fuori dagli schemi &#8211; che meraviglia il taglio della torta davanti ad un camino con tutti gli amici che brindano con un calice di corroborante passito ros\u00e8\u00a0 (ne esiste uno chiamato &#8220;poesia d&#8217;inverno&#8221;) -!!!<\/p>\n<p>Forse perch\u00e9 un cappotto di astrakan bianco dalla foggia a uomo visto durante una sfilata mi ha sbalordito per la sua secca linearit\u00e0 contrapposta alla morbidezza dei fantastici bucaneve che formavano il bouquet.<\/p>\n<p>Forse per mille altri motivi la bellezza delle spose invernali mi stupisce e mi affascina.<\/p>\n<p>Il freddo ? Non si avvertir\u00e0 !!!<\/p>\n<p>\u00a0Troppi accessori non serviranno. Come pu\u00f2 temere le basse temperature una &#8220;regina delle nevi&#8221; ?<\/p>\n<div id=\"attachment_2636\" style=\"width: 303px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2636\" class=\"size-full wp-image-2636 \" title=\"20060216-serra-g1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/20060216-serra-g1.jpg\" alt=\"&quot;La regina delle nevi&quot; Moschino alle Olimpiadi invernali di Torino\" width=\"293\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/20060216-serra-g1.jpg 366w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/20060216-serra-g1-220x300.jpg 220w\" sizes=\"(max-width: 293px) 100vw, 293px\" \/><p id=\"caption-attachment-2636\" class=\"wp-caption-text\">&quot;La regina delle nevi&quot; Moschino alle Olimpiadi invernali di Torino<\/p><\/div>\n<p>\u00a0A questo proposito, mi viene in mente un&#8217;affermazione che fece Laura Biagiotti, indiscussa amante del bianco in tutte le sue declinazioni, durante un&#8217;intervista.<\/p>\n<p>Disse: &#8220;io subisco il fascino della magia e questo colore \u00e8 ricco di energia positiva, \u00e8 il colore delle fate&#8230;. cos\u00ec, forse inconsciamente, cerco di trasmettere anche agli altri, attraverso i miei abiti, questo minimo messaggio estetico di serenit\u00e0 che ho trovato per me stessa&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dunque, colore delicato ma anche forte, perch\u00e9 caratterizza; colore etereo ma anche deciso, perch\u00e9 differenzia; colore che crea sensazioni di freschezza, sotto un sole cocente, ma che \u00e8 pronto a cullare, a scaldare, a coprire, quando impera il gelo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Abbiamo sempre detto che lo stile \u00e8 anche pulizia: nelle linee, nelle forme, nei colori.<\/p>\n<p>Ricordate la bellissima Marl\u00e8ne Jobert in quello splendido film degli anni settanta &#8220;L&#8217;uomo venuto dalla pioggia&#8221; ?<\/p>\n<p>Probabilmente per addolcire una trama dai toni cos\u00ec misteriosi o per rischiarare delle immagini dai colori cos\u00ec cupi, lei era sempre vestita di bianco, dalla prima all&#8217;ultima inquadratura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2637\" title=\"bucaneve_800x6001\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/bucaneve_800x6001.jpg\" alt=\"bucaneve_800x6001\" width=\"204\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/bucaneve_800x6001.jpg 204w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/bucaneve_800x6001-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/>Pochi orpelli, poche sovrastrutture.<\/p>\n<p>\u00a0Solo desiderio di luce.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2632?pdf=2632\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by Simona Bersani Algido, essenziale, cristallino, assoluto, evocatore di immagini rarefatte e poco definibili&#8230;.. 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