{"id":26489,"date":"2012-08-23T17:59:46","date_gmt":"2012-08-23T15:59:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=26489"},"modified":"2012-08-23T18:29:49","modified_gmt":"2012-08-23T16:29:49","slug":"impegnarsi-per-i-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/impegnarsi-per-i-giovani\/","title":{"rendered":"Impegnarsi per i giovani"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_26491\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/RobynLawley-campagna-per-Ralph-Lauren-e1345737448215.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-26491\" class=\"size-medium wp-image-26491\" title=\"RobynLawley campagna per Ralph Lauren\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/RobynLawley-campagna-per-Ralph-Lauren-e1345737448215-202x300.jpg\" alt=\"RobynLawley campagna per Ralph Lauren\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-26491\" class=\"wp-caption-text\">RobynLawley campagna per Ralph Lauren<\/p><\/div>\n<p>Il 22 dicembre del 2006 il Ministro \u00a0per le Politiche Giovanili e le Attivit\u00e0 Sportive, Camera Nazionale della Moda Italiana e Alta Roma sottoscrivevano il <strong>Manifesto nazionale di autoregolazione della moda italiana contro l\u2019anoressia. <\/strong><\/p>\n<p>Lodevole iniziativa.<\/p>\n<p>In essa \u00a0si riconosceva \u00a0al\u2019immagine di bellezza femminile che dalle passerelle viene trasmessa una possibile con-causa, da non sottovalutare, della diffusione di questo disturbo alimentare. \u00a0Il manifesto affermava inoltre che il suo contenuto era vincolante per coloro che lo sottoscrivevano; in quella occasione i rappresentati dei due principali enti Moda oltre il ministro. Ma purtroppo non abbiamo notizia di una piena condivisone degli impegni\u00a0 da parte di\u00a0 stiliti e agenzie di modelle, anzi allora si ebbe l\u2019impressione che lo sforzo fosse completamente fallito almeno a livello istituzionale anche se alcune voci si sono levate dal mondo della stampa, ma non in modo convincente. Oggi possiamo riconoscere per\u00f2 l\u2019oggettiva crescita di quelle aziende che propongono un prodotto dalle misure vicine ad una conformazione corporea pi\u00f9 morbida. Basti pensare al successo di Miroglio sulle passerelle milanesi, e alla \u00a0sua campagna \u201cCiao Magre\u201d e al sostegno dato dall\u2019azienda alla presentazione di un libro che si \u00e8 proposto di rivalutare l\u2019immagine femminile morbida, anzi \u201cCurvy\u201d. Altro segnale positivo \u00e8 la scelta da parte di alcuni brand di modelle, non proprio \u201cplus size\u201d, ma certamente\u00a0 \u201cnormopeso\u201d come Ralph Lauren\u00a0 che si \u00e8 affidato a Robyn Lawley. Stiamo assistendo ad un cambio di rotta? Forse la crisi economica che attraversa il mercato dell\u2019 abbigliamento \u00e8 complice di questo viraggio? Potrebbe essere. Ci\u00f2 che sembra configurarsi \u00e8 una maggiore attenzione del mondo griffatto alle consumatrici finali rappresentate nella loro maggioranza da donne con taglie certamente superiore alla 42. Tutto ci\u00f2 \u00e8 un segnale positivo. E stranamente ritorna a circolare almeno sul Web lo slogan dello spot del 2009 promosso dal Ministero delle Pari Opportunit\u00e0\u00a0 \u00abSe ami qualcuno dagli peso\u00bb.<\/p>\n<p>Aggiungiamo che la Camera della Moda, a poche settimane dalle sfilate di Milano Moda Donna di settembre (19-25) \u00a0ricorda agli stilisti che ingaggeranno modelle sulle passerelle, \u00a0il \u00a0manifesto del 2006 soscritto a nome di tutti i suoi soci e di conseguenza l\u2019impegno nella campagna di sensibilizzazione contro l\u2019anoressia, ricorda inoltre che ci\u00f2 si accompagna all\u2019impegno positivo di \u00a0promuovere un\u2019idea di bellezza come modalit\u00e0\u00a0 per\u00a0 valorizzare il sistema moda italiano.<\/p>\n<p>La Camera della Moda nel suo comunicato non segnala quali sono stati concretamente gli impegni presi in quella occasione.<\/p>\n<div id=\"attachment_26493\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/SS12_ElenaMiro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-26493\" class=\" wp-image-26493 \" title=\"SS12_ElenaMiro\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/SS12_ElenaMiro.jpg\" alt=\"Elena Mir\u00f2 p\/e 2012\" width=\"240\" height=\"216\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-26493\" class=\"wp-caption-text\">Elena Mir\u00f2 p\/e 2012<\/p><\/div>\n<p>Lo facciamo noi riportando\u00a0 di seguito parte del contenuto del manifesto con la speranza di facilitare agli stilisti e alle agenzie di modelle &#8211; le nostre newletters arrivano a tutti gli uffici stampa dei soci della Camera-, un ripasso responsabile relativo al contributo che possono dare nella lotta contro la anoressia.<\/p>\n<p>Eccolo di seguito:<\/p>\n<p><strong><em>1) Noi ci impegniamo a rivalutare un modello di bellezza sano, solare, generoso, mediterraneo, che l\u2019Italia ha contribuito storicamente a diffondere a livello internazionale, perch\u00e9 crediamo che possa essere ancora oggi una proposta estetica positiva per le donne del nostro Paese e di tutto il mondo.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>2) Noi ci impegniamo a tutelare la salute delle modelle che posano e che sfilano sulle nostre passerelle alle quali chiederemo un certificato medico basato su una valutazione che evidenzi e tenga conto dei criteri scientifici e diagnostici in materia di disordini alimentari (tra cui l\u2019IMC). Di conseguenza ci impegniamo a non far sfilare o posare modelle dal cui certificato medico risultasse l\u2019evidenza di un disturbo alimentare conclamato.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>3) Noi ci impegniamo a non far sfilare modelle di et\u00e0 inferiore ai 16 anni, perch\u00e9 crediamo che siano giovani non ancora pronte al mondo del professionismo della moda, che rischiano di trasmettere messaggi sbagliati alle loro coetanee della delicata fascia pre-adolescenziale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>4) Noi ci impegniamo a promuovere presso i nostri Associati e le Aziende che sfilano l\u2019inserimento generalizzato nella produzione delle collezioni per il consumatore finale delle taglie 46 e 48, perch\u00e9 crediamo che il tentativo di elaborare un modello estetico pi\u00f9 florido non solo sia importante da un punto di vista culturale e morale, ma sia anche produttivo da un punto di vista commerciale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>5) Noi ci impegniamo ad affiancare le istituzioni e le associazioni mediche specializzate nel promuovere campagne di comunicazione che modifichino positivamente i modelli estetici ispiratori della formazione dell\u2019identit\u00e0 e dei comportamenti sociali.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>6) Noi ci impegniamo a prevedere nei nostri regolamenti interni misure idonee a garantire il rispetto dei principi espressi in questo manifesto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Auspichiamo un\u2019adesione a questi impegni da parte di tutti gli operatori della Moda, a partire da stilisti, agenzie di modelle, fotografi, make up artist.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26489?pdf=26489\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Camera della Moda ricorda il  Manifesto nazionale di autoregolazione della moda italiana contro l\u2019anoressia sottoscritto  2006. Di seguito il contenuto degli impegni presi in quell&#8217;occasione dalla Camera e da Alta Roma per promuovere &#8220;un modello di bellezza sano, solare, generoso e mediterraneo&#8221;.  Imore ha trattato il tema in vari articoli: ricordamo  &#8220;Farfalle pensanti&#8221; con l&#8217;intervista alla filosofa romana Michela Marzano a firma Sonia Sbolzani. <\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5193,288,1862,5187,610,3391,5191,5189,5188,5190,1016,5192],"class_list":["post-26489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-se-ami-qualcuno-dagli-peso","tag-alta-roma","tag-anoressia","tag-bulemia","tag-camera-nazionale-della-moda","tag-curvy","tag-immagine-femminile-morbida","tag-manifesto-contro-lanoressia","tag-manifesto-nazionale-di-autoregolazione-della-moda-italiana-contro-lanoressia","tag-moda-con-causa-dellanoressia","tag-ralph-lauren","tag-robyn-lawley"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26489"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26494,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26489\/revisions\/26494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}