{"id":268,"date":"2005-04-27T22:02:14","date_gmt":"2005-04-27T20:02:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=268"},"modified":"2008-12-17T10:26:45","modified_gmt":"2008-12-17T08:26:45","slug":"moda-diplastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-diplastica\/","title":{"rendered":"Moda di&#8230;plastica?"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"159\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/home_003.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"182\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sarli, courtesy Altaroma <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Cosa strana, la moda: capace nella stessa stagione di affiancare grande bellezza ad altrettanto cattivo gusto e sciatteria.<br \/>\nLa domanda \u00e8: perch\u00e8?.<br \/>\nPer fortuna, rimangono i grandi maestri come Fausto Sarli, che a Roma ha presentato una collezione di puro splendore. <\/span><br \/>\n<\/span><!--more--><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\">&#8220;\u00a6che sta succedendo?<br \/>\nosservando il panorama della moda contemporanea, ci hanno colpito alcuni dettagli. Eccoli, in ordine cronologico: \u00e8 una storia pessimista. Ma finisce bene.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"120\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/sarli1.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"216\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sarli, courtesy Altaroma <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Primo dato: Karl Lagerfeld disegna e vende da H&amp;M.<br \/>\nL&#8217;iniziativa vede la produzione di una collezione basic venduta a prezzo contenuto nei punti vendita della catena svedese.<br \/>\nNon riscuote il successo sperato, anche perch\u00e9 le taglie prodotte sono quelle delle modelle, che poco hanno a che fare con noi donne mortali.<br \/>\nOra&#8221;\u00a6perch\u00e9? Perch\u00e9 produrre magliette e venderle in un grande magazzino? Per accrescere la <em>fashion-fever<\/em> di alcune malcapitate? Per dare l&#8217;illusione di possedere un <em>pezzo<\/em> di haute couture, che haute couture non \u00e8?<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"120\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/sarli2.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"202\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sarli, courtesy Altaroma <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Secondo dato: Miuccia Prada ci propone per l&#8217;estate di ornare collo, braccia e polsi con gioielli di plastica. <em>Plastica.<\/em><br \/>\nLa signora milanese \u00e8 capace di stupire e affascinare, anche senza usare la plastica: gli abiti-pavone e i cappelli in piume di gallo della stessa collezione primavera-estate&#8217;05 sono splendidi, e fanno capire perch\u00e9 la stilista sia, a pieno titolo, arbiter elegantiarum della moda non solo europea.<\/p>\n<p>Allora, che bisogno c&#8217;era della plastica?<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"120\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/sarli3.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"216\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sarli, courtesy Altaroma <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Terzo dato: e qui facciamo appello all&#8217;attenzione di chi legge. Avete notato la nuova copertina -ancora plastica!- che avvolge da qualche mese a questa parte la &#8211; perdonate la metafora &#8211; Bibbia del fashion nazionale, ovvero l&#8217;edizione di Vogue Italia? Sgargiante, vistosa, appariscente, caratteri cubitali e stampa -volutamente?- dozzinale: quasi l&#8217;opposto del suo contenuto: evanescente, eclettico e rarefatto per tradizione.<\/p>\n<p>Dunque?<br \/>\nDomina il gusto del brutto, e la moda viene ridotta al rango di ragazza di strada? La moda \u00e8 unicamente <em>street style<\/em> di periferia metropolitana?<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"150\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/sarli4.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"224\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Sarli, courtesy Altaroma <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per fortuna, questo non \u00e8 tutto.<br \/>\nAccanto a collane di plastica e kimoni a stampa di leopardo, ci sono favolose gonne a ruota e accessori strepitosi, che siano borse, scarpe, spille o gioielli. Ci sono tessuti leggeri, che incantano in un fruscio di chiffon e seta. Tutto ci riporta agli anni &#8217;50, al sogno di eleganza di Christian Dior e alla bellissima attrice americana diventata principessa del regno delle favole.<br \/>\nL&#8217;abito ritorna al suo massimo, la sera torniamo a vestirci da sera dimenticando le minigonne jeans, la fantasia di un accessorio \u00e8 tale ed \u00e8 dichiarata&#8230;a dispetto delle operazioni (&#8220;\u00a6di marketing? di&#8221;\u00a6styling?) che avvicinano la strada alla moda, con il volgarizzamento di ci\u00f2 che per sua natura nasce per essere l&#8217;esatto contrario.<\/p>\n<p>Tutte le foto di questo articolo sono di Fausto Sarli: ci ha incantato con la collezione presentata durante la settimana dell&#8217;alta moda romana.<br \/>\nE&#8217;alta moda, \u00e8 quello che gli anglosassoni chiamano <em>fashion<\/em> e che da noi suona come fascino: non ci sono dubbi. <\/span><\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268?pdf=268\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa strana, la moda: capace nella stessa stagione di affiancare grande bellezza ad altrettanto cattivo gusto e sciatteria.<br \/>\nLa domanda \u00e8: perch\u00e8?.<br \/>\nPer fortuna, rimangono i grandi maestri come Fausto Sarli, che a Roma ha presentato una collezione di puro splendore. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stagioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}