{"id":26989,"date":"2012-09-24T19:11:06","date_gmt":"2012-09-24T17:11:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=26989"},"modified":"2016-12-30T18:35:26","modified_gmt":"2016-12-30T16:35:26","slug":"dal-lusso-con-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/dal-lusso-con-amore\/","title":{"rendered":"Dal lusso con amore"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_26992\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/orologio-Patek-Philippe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-26992\" class=\" wp-image-26992 \" title=\"orologio Patek Philippe\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/orologio-Patek-Philippe-300x224.jpg\" alt=\"Orologio Patek Philippe\" width=\"240\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/orologio-Patek-Philippe-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/orologio-Patek-Philippe.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-26992\" class=\"wp-caption-text\">Orologio Patek Philippe<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non molto tempo fa il \u201cFinancial Times\u201d (Global Business Elite report) titolava: \u201cLuxury is back in fashion\u201d, spiegando che i beni d\u2019alta gamma furoreggiano e sono destinati a mietere allori anche in futuro. Solo per citare qualche dato dello scorso anno, gli orologi da polso di valore superiore ai 4500 euro sono cresciuti del 25% in Europa, mentre in Asia i gioielli da oltre 5000 dollari hanno fatto un balzo in avanti del 24%, un po\u2019 meno di champagne e bevande che hanno segnato un progresso del 36%. Quanto agli USA, la domanda di yacht \u00e8 lievitata del 22% e quella di centri benessere\/club\/palestre del 26%. Cosa dedurre da queste cifre? Che nel mondo circola pi\u00f9 ricchezza? Forse s\u00ec e questa sta in un numero crescente di mani (sempre \u201chappy few\u201d, comunque). Ma quanto sborsato dai big spender dove finisce? Gli analisti rispondono che si riversa su pochi brand e pochi individui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora come sta davvero il nostro lusso? Ne abbiamo parlato con uno dei massimi specialisti in materia, Luca Solca, che ha ricoperto il ruolo di Senior Equity Analyst \u2013 Luxury &amp; General Retail presso Sanford C. Bernstein a Londra, ed attualmente \u00e8 in forze alla francese CA Chevreux di cui \u00e8 Global Head of European Research.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Secondo Lei, il concetto di lusso oggi \u00e8 unico o plurimo? Ovvero: hanno senso espressioni come \u201cdemocratizzazione del lusso\u201d o \u201cmass luxury\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Credo ci siano diverse &#8216;interpretazioni&#8217; del lusso oggi. Da una parte ci sono consumatori piu&#8217; &#8216;nuovi&#8217;, per i quali i marchi piu&#8217; noti sono molto importanti \u2013 infatti questi sono i marchi che loro conoscono e desiderano. Dall&#8217;altra ci sono consumatori piu&#8217; sofisticati, per i quali e&#8217; piu&#8217; importante distinguersi \u2013 piuttosto che conformarsi ai marchi dominanti. Per questi, le offerte di nicchia \u2013 di qualita&#8217; e di prezzo piu&#8217; elevati \u2013 sono il focus.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le nostre aziende hanno piena consapevolezza dei valori del lusso e, soprattutto, hanno la sensibilit\u00e0 culturale per affrontare la sfida di domani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Credo che la gran parte delle nostre aziende del settore sia piu&#8217; vicina al prodotto che al marketing. Un po&#8217; per vocazione (molte aziende sono guidate dai &#8216;creatori&#8217;), un po&#8217; per concentrazione sul mercato nazionale, un po&#8217; per mancanza di mezzi e di scala.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il brand \u00e8 destinato ad assumere sempre pi\u00f9 importanza nei settori del lusso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Credo di s\u00ec, soprattutto nella misura in cui la gran parte della crescita e&#8217; guidata da &#8216;nuovi&#8217; consumatori, per i quali l&#8217;importanza del marchio \u2013 come dicevo sopra \u2013 e&#8217; particolarmente forte. La gioielleria e&#8217; un caso un po&#8217; a parte, dal momento che e&#8217; la categoria del lusso meno penetrata dai marchi. Il successo di players come Tiffany, tuttavia, mi sembra la dica lunga sulle prospettive di medio periodo. La creazione di marchi diventa quasi obbligatoria quando nuovi retailers (ad es. Pandora, Stroili Oro, etc.) si affacciano al mercato con i loro negozi.<\/em><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_26990\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 250px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/bulgari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-26990 \" title=\"bulgari\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/bulgari-300x200.jpg\" alt=\"Gioielli Bulgari\" width=\"240\" height=\"160\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Gioielli Bulgari<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosa aspetta il made in Italy d\u2019eccellenza nei prossimi anni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un mercato sempre piu&#8217; globale \u2013 insieme alla sfida di costruire la propria distribuzione diretta. Molti players italiani nel passato hanno fatto leva su retailers indipendenti multi-marca e su un focus italiano\/ europeo. Questo dovra&#8217; cambiare.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che effetti ha avuto la crisi finanziaria mondiale sul lusso italiano?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Durante una crisi tutto diventa piu&#8217; difficile, e le sfide competitive si fanno piu&#8217; urgenti e pressanti. Questa crisi non fa eccezione. Le imprese italiane hanno dovuto concentrarsi sul core business e spostare il focus sui mercati internazionali. Le imprese piu&#8217; deboli fanno fatica a stare al passo con queste sfide.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In Italia come \u00e8 possibile rilanciare il mercato interno, che da anni sconta una pesante crisi dei consumi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Penso si tratti di un problema macro-economico. Il consumo di lusso va di pari passo con la ricchezza di un paese. La nostra ricchezza reale (GDP \/ capita) e&#8217; ferma ai valori di dieci anni fa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il nuovo rapporto maschio-lusso come si declina e che prospettive apre?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E&#8217; un mercato che diventa piu&#8217; importante. Il mercato cinese \u2013 guidato oggi dal consumo maschile \u2013 ha contribuito a mettere questo lato del consumo in evidenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In che modo possiamo promuovere e tutelare i prodotti di lusso italiani dal peso dei dazi e dalle minacce di contraffazione, frode, concorrenza sleale tout-court?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Da una parte agendo con organismi associativi (ad es. Altagamma) in cooperazione con organismi analoghi di altri Paesi. Dall&#8217;altra continuando a combattere la contraffazione nel mercato. La mia idea e&#8217; che la contraffazione e&#8217; come l&#8217;erba: non smette mai di crescere. Per avere un bel prato, occorre non smettere mai di tagliarla.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel nostro settore, dove ha sempre regnato la frammentazione aziendale, tuttora si realizzano poche forme di aggregazione. Come si pu\u00f2 superare il particolarismo imperante?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il particolarismo e la frammentazione sono purtroppo la cifra del lusso italiano un po&#8217; in tutti i settori. Ci manca un aggregatore\/ consolidatore al livello di LVMH, PPR, o Richemont. La nascita di un &#8216;polo del lusso&#8217; intorno a grandi marchi credo che dovrebbe essere la risposta. Ma non la vedo all&#8217;orizzonte.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10) \u00a0In conclusione, quali sono i rischi e quali le opportunit\u00e0 che il lusso italiano dovr\u00e0 fronteggiare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;opportunita&#8217; e&#8217; quella di competere nel mercato globale. Il rischio e&#8217; quello di trovarsi troppo piccoli e impreparati in questa competizione.<\/em><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26989?pdf=26989\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lusso \u00e8 tornato di moda? Una intervista ad uno dei massimi specialisti in materia, Luca Solca, che ha ricoperto il ruolo di Senior Equity Analyst \u2013 Luxury &#038; General Retail presso Sanford C. Bernstein a Londra, ed attualmente \u00e8 in forze alla francese CA Chevreux di cui \u00e8 Global Head of European Research.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[5386,5383,5384,5381,5382,5385],"class_list":["post-26989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-consumi","tag-polo-del-lusso","tag-democratizzazione-del-lusso","tag-mass-luxury","tag-beni-di-lusso","tag-luca-solca","tag-nuovi-consumatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26989"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36977,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26989\/revisions\/36977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}