{"id":27308,"date":"2012-10-02T19:55:35","date_gmt":"2012-10-02T17:55:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=27308"},"modified":"2016-12-30T18:17:15","modified_gmt":"2016-12-30T16:17:15","slug":"il-mondo-cambia-ed-io-non-ho-niente-da-mettermi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-mondo-cambia-ed-io-non-ho-niente-da-mettermi\/","title":{"rendered":"Il Mondo cambia\u2026 ed io non ho niente da mettermi!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_27315\" style=\"width: 217px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/rete.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27315\" class=\" wp-image-27315 \" title=\"rete\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/rete.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"155\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27315\" class=\"wp-caption-text\">Fare rete<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cambiano le filiere produttive dell\u2019economia internazionale e il discorso ci interessa molto da vicino. Da tempo siamo in allarme per gli effetti letali della progressiva compressione della catena del valore nel settore del lusso\/moda, ma pochi di noi reagiscono con prontezza ed efficacia, ricorrendo alle soluzioni possibili (ad esempio, aggregarsi per conseguire una maggiore efficienza, realizzare economie di scala, creare massa critica, innescare esternalit\u00e0 positive).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni ambito, oggi, le filiere tradizionali sono ritenute troppo complesse, troppo lunghe, inadeguate al nuovo scenario competitivo. Se non ci adattiamo tempestivamente alle trasformazioni in atto &#8211; sentenziano gli economisti &#8211; rischiamo il collasso. Il fatto \u00e8 che ormai tutti gli anelli della filiera produttiva sono a rischio, dalle relazioni a monte, che determinano gli scambi di fornitura, a quelle a valle, spesso accusate dai consumatori finali di essere responsabili di un eccessivo aumento dei costi (o, peggio, di uno scadimento della qualit\u00e0).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rendersi conto, in breve, di come (e di quanto rapidamente) lo scenario internazionale abbia subito un\u2019autentica metamorfosi nel giro di pochi anni, basta citare l\u2019avvento del gigante cinese sul mercato globale, il potente sviluppo di Paesi come il Brasile e l\u2019India, l\u2019economia statunitense in frenata, l\u2019Europa imperniata su un euro forte, per non dire delle prospettive di crescita a due cifre di alcuni (ex)Paesi-in-via-di-sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/stakeholder.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-27319\" title=\"stakeholder\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/stakeholder.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/stakeholder.jpg 499w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/stakeholder-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Gli esperti affermano che l\u2019unica strada da seguire in un simile contesto \u00e8 quella della sostenibilit\u00e0, ovvero della massimizzazione del valore per gli stakeholder di tutte le imprese. Indispensabile, inoltre, \u00e8 un orientamento al lungo periodo di ogni opzione strategica. Non dobbiamo pi\u00f9, quindi, focalizzarci sul contingente, sul nostro proprio business quotidiano, ma dobbiamo guardare al domani, anzi al dopodomani in senso quanto mai figurato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente che tale processo non risulta facile e ci obbliga ad una radicale riconfigurazione del paradigma imprenditoriale. Innanzitutto, occorre esaminare la propria azienda da dentro e porsi degli specifici obiettivi all\u2019orizzonte, scegliendo di accelerare la capacit\u00e0 di innovazione organizzativa, sia in riferimento alle procedure interne sia alla gestione dei rapporti con l\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti fanno (o cercano di fare) innovazione, ma non tutti la fanno in modo sostenibile. Essere sostenibili significa ridurre i tempi del processo innovativo e massimizzare quelli in cui tutti possano godere i frutti della stessa innovazione. Questo \u00e8 pi\u00f9 che mai valido nelle relazioni all\u2019interno della nostra filiera, in quanto innovazione e collaborazione rappresentano veramente i driver della sostenibilit\u00e0 e della creazione di valore per tutti gli stakeholder<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27308?pdf=27308\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cambiano le filiere produttive dell\u2019economia internazionale e il discorso ci interessa molto da vicino. Da tempo siamo in allarme per gli effetti letali della progressiva compressione della catena del valore nel settore del lusso\/moda, ma pochi di noi reagiscono con prontezza ed efficacia, ricorrendo alle soluzioni possibili (ad esempio, aggregarsi per conseguire una maggiore efficienza,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[5431,5434,5433,5432],"class_list":["post-27308","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-consumi","tag-filiere-produttive","tag-innovazione-sostenibile","tag-paesi-bric","tag-settore-del-lusso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27308"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27308"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27344,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27308\/revisions\/27344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}