{"id":27418,"date":"2012-10-24T17:57:34","date_gmt":"2012-10-24T15:57:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=27418"},"modified":"2016-12-30T18:13:57","modified_gmt":"2016-12-30T16:13:57","slug":"fritto-misto-di-moda-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/fritto-misto-di-moda-3\/","title":{"rendered":"Fritto misto di moda"},"content":{"rendered":"<p><strong>Milano, nasce il nuovo polo fieristico: something more, something different<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fiera-milano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27419\" title=\"fiera milano\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fiera-milano.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"135\" \/><\/a>Il Comune di Milano, Fiera Milano Spa e Pitti Immagine hanno avviato una collaborazione che porter\u00e0 al lancio di un nuovo salone dedicato alla moda femminile in occasione della Milano Fashion Week di febbraio 2013. L\u2019evento si svolger\u00e0 presso la Fiera Campionaria, nel glorioso Padiglione 3, realizzato nel 1922 sul progetto dell&#8217;architetto-ingegnere Paolo Vietti, a cui si deve l\u2019idea della celebre cupola in metallo e vetro (da cui poi il nome di Palazzo delle Scintille). \u201cNasce in questo luogo simbolo della storia della moda milanese un progetto per rafforzare la presenza fieristica del sistema moda italiana a Milano \u2013 ha annunciato soddisfatto Stefano Boeri, assessore alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano \u2013 Il Padiglione, che ospiter\u00e0 l\u2019iniziativa promossa da Pitti e Fiera Milano, sar\u00e0 presto oggetto di un bando di gara rivolto a tutti gli operatori che vorranno accogliere la sfida di restituire alla citt\u00e0 un luogo simbolico delle sue eccellenze. Milano sar\u00e0 dunque a febbraio il set di tre momenti fondamentali: le fiere, gli showroom e un programma di eventi sempre pi\u00f9 ricco, che a sua volta affiancher\u00e0 il palinsesto della Milano Fashion Week, rinforzandone le connessioni con la vita culturale e sociale della citt\u00e0\u201d. Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano SpA, e Gaetano Marzotto, Presidente di Pitti Immagine, hanno spiegato che l&#8217;iniziativa \u00e8 molto pi\u00f9 di un\u2019alleanza tra due importanti fiere. Infatti, l&#8217;accordo \u00e8 frutto di una visione di sistema che supera i localismi, per i quali non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio nella competizione internazionale. Ha affermato Marzotto: \u201cIl progetto partir\u00e0 da Milano per poi diventare globale: sceglier\u00e0 le migliori piazze del mondo per il Made in Italy perch\u00e9 desideriamo possa includere tutti i suoi seri protagonisti, dalle aziende alle istituzioni\u201d. E Pazzali ha concluso: \u201cCon Pitti possiamo dire di avere sette piattaforme a livello mondiale: in Turchia, a Singapore, nei paesi del BRIC, a Mosca, a Shanghai e in Sud Africa. L\u2019orizzonte del progetto \u00e8 globale, non pi\u00f9 locale. Per questo vogliamo farlo in una location che rappresenti la nostra storia. Abbiamo altri esempi di successo che mostrano che l\u2019unione fa la forza: da Milano Unica a Mipel, Micam, Mido e Mifur\u201d. Questa nuova brillante idea di moda si svolger\u00e0 all&#8217;interno di un edificio di 10.000 metri quadrati circa in superficie e 160.000 metri cubi in volume, concepito in origine per ospitare fino a 20.000 persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riciclo nel tessile: accordo tra Prato e Almere (Olanda)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/riciclaggio-tessile-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27424\" title=\"riciclaggio tessile 1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/riciclaggio-tessile-11.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/riciclaggio-tessile-11.jpg 206w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/riciclaggio-tessile-11-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/riciclaggio-tessile-11-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a>Il Comune di Prato e la citt\u00e0 olandese di Almere hanno firmato un protocollo d&#8217;intesa per condividere, valorizzare e sviluppare iniziative tese al riutilizzo di materiali, soprattutto tessili, e alla diffusione di buone prassi ambientali. &#8220;Dobbiamo saper guardare ad uno sviluppo sostenibile con l&#8217;ambiente &#8211; ha sottolineato il Sindaco di Prato Roberto Cenni &#8211; e Prato con il cardato rigenerato \u00e8 perfettamente in linea con questa necessit\u00e0. Ritengo pertanto giusto che due citt\u00e0 si impegnino a sostenere le imprese che svolgono la funzione di riciclo&#8221;. L\u2019accordo si inquadra nel Congresso mondiale sui Rifiuti Solidi ISWA 2012 appena concluso a Firenze, che ha appunto ospitato la sessione &#8221;Nuove frontiere per il riciclaggio tessile&#8221; incentrata sulle iniziative italo-olandesi nel campo del riciclo dei materiali tessili. &#8220;Sono molto contenta &#8211; ha affermato il sindaco di Almere, Annemarie Jorritsma &#8211; che in questa impresa una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche d&#8217;Europa e la citt\u00e0 pi\u00f9 nuova dell&#8217;Olanda possano lavorare insieme. Prato ha l&#8217;esperienza e le conoscenze nel settore tessile dei filati e dell&#8217;abbigliamento, Almere invece \u00e8 forte nella raccolta e nella divisione di abiti e di altri tessuti. L&#8217;obiettivo \u00e8 quindi quello di combinare le nostre conoscenze e dare un contributo per un&#8217;economia e una societ\u00e0 pi\u00f9 pulite, pi\u00f9 ecologiche e pi\u00f9 felici&#8221;. La brillante idea nasce dalla proposta di RE-MO (Recycling Movement) di creare un marchio di garanzia per tessuti riciclati al fine di assicurarne la tracciabilit\u00e0 lungo tutta la filiera. Ecco, in sintesi, le azioni che saranno attuate da Prato e Almere per sviluppare le opportunit\u00e0 di chiusura del cerchio del riciclo: attivare relazioni costanti tra istituzioni, imprese di gestione rifiuti, sistema delle imprese e loro rappresentanze nei rispettivi territori per favorirne lo sviluppo sostenibile; informare reciprocamente delle migliori pratiche ambientali implementate; organizzare in ciascun <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/manifesto-della-sostenibilit\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27421\" title=\"manifesto della sostenibilit\u00e0\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/manifesto-della-sostenibilit\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"195\" \/><\/a>territorio iniziative ed eventi in cui siano reciprocamente presentati progetti, prodotti e tecnologie legati al riutilizzo di materiali tessili gi\u00e0 in essere o in fase di lancio; sviluppare nuovi potenziali mercati valorizzando il ri-prodotto come risorsa locale per creare\/sviluppare economie ed occupazione, facendo riferimento anche alle direttive del &#8220;Partenariato Europeo per l&#8217;innovazione sulle Materie Prime&#8221; e del &#8220;Manifesto della sostenibilit\u00e0 per la moda italiana&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Gianfranco Ferr\u00e9 rester\u00e0 a Milano: parola di Paris Group<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/logo-ferr\u00e91.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-27420\" title=\"logo ferr\u00e9\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/logo-ferr\u00e91-300x163.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"163\" \/><\/a>In occasione della sfilata milanese P\/E 2013 di Gianfranco Ferr\u00e9, che si \u00e8 tenuta per l\u2019ultima volta nella sua sede tradizionale di Via Pontaccio 21, i nuovi proprietari &#8211; la societ\u00e0 Paris Group di Dubai che dallo scorso anno controlla la maison italiana &#8211; hanno smentito le recenti voci apparse sulla stampa e rassicurato circa il futuro. In effetti, malgrado l\u2019imminente trasferimento da via Pontaccio, \u201cil brand rimarr\u00e0 in Italia con sede a Milano\u201d ha confermato Aya Mbanefo, Business Development Director, aggiungendo: \u201cVogliamo mantenere tutte le attivit\u00e0 tra Milano e Bologna, dove la Gianfranco Ferr\u00e9 ha il suo sito produttivo, senza ridimensionare gli effettivi\u201d. Aya Mbanefo ha inoltre definito \u201cfalsit\u00e0\u201d le notizie giornalistiche secondo cui il gruppo arabo, a cui fa capo la famiglia Sankari, avrebbe voluto trasferire il brand e tutte le sue attivit\u00e0 a Dubai. E allora perch\u00e9 si cambia sede? La risposta pu\u00f2 sembrare \u201cbanale\u201d: Paris Group non \u00e8 riuscito a sottoscrivere un nuovo contratto d\u2019affitto con il proprietario dei locali, che \u00e8 la Fondazione GianfrancoFerr\u00e9 presieduta da Alberto Ferr\u00e9, fratello dello stilista. Ma \u00e8 gi\u00e0 in trattative per spostarsi in una nuova location, sempre in centro a Milano. In agenda si prospetta anche \u201cla realizzazione di un museo con l\u2019archivio del designer\u201d, come ha rivelato il medesimo Aya Mbanefo. \u201cVogliamo lavorarci con la Fondazione GianfrancoFerr\u00e9. Abbiamo gi\u00e0 investito 80 milioni di euro nel marchio e vogliamo continuare ad investire. Gianfranco Ferr\u00e9 \u00e8 un business sia per l\u2019Italia che per noi\u201d. Il manager arabo ha infine annunciato nuove aperture di negozi a partire dal secondo trimestre 2013: \u201cEntro 18 mesi apriremo tra 6 e 10 boutique Gianfranco Ferr\u00e9 nei Paesi del Golfo, a Mosca, Londra e Milano, poi pi\u00f9 avanti anche a Parigi\u201d. Intanto, alla direzione creativa della griffe sono stati confermati i due attuali stilisti Federico Piaggi e Stefano Citron \u201cche hanno fatto un buon lavoro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Loro Piana, Marzotto, Zegna: tre big in societ\u00e0 per Pettinatura di Verrone<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/pettinatura-di-Verrone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27422\" title=\"pettinatura di Verrone\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/pettinatura-di-Verrone.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"180\" \/><\/a>Loro Piana, Marzotto ed Ermenegildo Zegna affiancano il Gruppo Schneider entrando con quote paritetiche del 15% nella Pettinatura di Verrone, storica azienda biellese specializzata nella pettinatura di lane superfini, cashmere e vicu\u00f1a. Non occorre essere addetti ai lavori per sapere che tale attivit\u00e0 riveste un\u2019importanza notevole: rappresenta, infatti, la prima fase della lavorazione della fibra grezza, un passaggio fondamentale per la realizzazione dei tessuti italiani di somma qualit\u00e0. E&#8217; comprensibile l\u2019interesse dei tre super-brand nazionali, da tempo clienti di punta della Pettinatura di Verrone, ad entrare nella compagine societaria per contribuire al mantenimento in loco dell\u2019attivit\u00e0, preservando un immenso patrimonio di conoscenze e risorse umane nel distretto biellese. \u201cLa nostra azienda ha da sempre puntato su un prodotto di elevatissima qualit\u00e0 \u2013 spiega Elena Schneider, attuale Presidente della Pettinatura di Verrone \u2013 rivolgendosi a un mercato di nicchia che non subisce direttamente la concorrenza delle aziende situate nei Paesi emergenti. Siamo lieti, insieme ai nostri nuovi soci, di continuare a sostenere il vero made in Italy, promuovendo la completa integrit\u00e0 della filiera del tessuto\u201d. Il Gruppo Schneider si trover\u00e0 a detenere il 55% dell&#8217;azienda che ha acquisito nel 1989, mantenendone il controllo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27418?pdf=27418\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, nasce il nuovo polo fieristico: something more, something different Il Comune di Milano, Fiera Milano Spa e Pitti Immagine hanno avviato una collaborazione che porter\u00e0 al lancio di un nuovo salone dedicato alla moda femminile in occasione della Milano Fashion Week di febbraio 2013. 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