{"id":27625,"date":"2012-11-28T19:40:57","date_gmt":"2012-11-28T17:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=27625"},"modified":"2016-12-30T18:07:45","modified_gmt":"2016-12-30T16:07:45","slug":"miscellanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/miscellanea\/","title":{"rendered":"Miscellanea"},"content":{"rendered":"<p><strong>I NUOVI TESORI DELLA MAGNA GRECIA<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_27667\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/locandina-magna-grecia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27667\" class=\" wp-image-27667 \" title=\"Tesori della Magna Grecia by Cosimo Vinci Design\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/locandina-magna-grecia.jpg\" alt=\"Tesori della Magna Grecia by Cosimo Vinci Design\" width=\"226\" height=\"116\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/locandina-magna-grecia.jpg 313w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/locandina-magna-grecia-300x154.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27667\" class=\"wp-caption-text\">Tesori della Magna Grecia by Cosimo Vinci Design<\/p><\/div>\n<p>E\u2019 stata definita la mostra-evento dell\u2019anno per il <strong>Museo del Bijou di Casalmaggiore<\/strong>: si tratta di <strong>\u201cTesori della Magna Grecia by Cosimo Vinci Design\u201d<\/strong>, un\u2019occasione per vedere esposte 20 superbe tiare realizzate dal giovane &#8211; ma gi\u00e0 noto e stimato &#8211; designer tarantino e ispirate all\u2019incanto senza tempo dei gioielli della sua terra antica. Le suggestive corone, che si possono ammirare dal 1\u00b0 dicembre 2012 al 27 gennaio 2013, incarnano alla perfezione la straordinaria creativit\u00e0 di Vinci, il suo talento artistico, il suo gusto estetico originale. In particolare, il giudizio sulle opere in mostra non pu\u00f2 limitarsi al loro aspetto esteriore, dovendo piuttosto penetrare nei loro pi\u00f9 profondi significati antropologici e divini. La rassegna \u201cTesori della Magna Grecia\u201d giunge al culmine di un\u2019attivit\u00e0 costel\u00adlata di importanti riconoscimenti per Cosimo Vinci, da sempre impegnato sul tema del gioiello di ricerca: alla mostra \u201cArcheogioielli Contemporanei\u201d present\u00f2 per la prima volta l\u2019esperimento della corona-ghirlanda in dialogo con i reperti del Museo Civico Archeologico di Anzio, intraprendendo cos\u00ec l\u2019elaborazione di nuovi linguaggi distintivi in grado di emergere dal magma fluido dell\u2019anonimato merceologico contemporaneo. Oltre che operare in proprio, Cosimo Vinci interagisce con professionisti provenienti da settori diversi del design, ricercatori di tendenze moda, stilisti di accessori, industrial designer, collaborando con marchi internazionali di moda e di alta gioielleria (Versace, Versus, P. Balmain, Elle, Fornarina, C. Montana, La Perla, ecc.). Tra i suoi clienti pi\u00f9 prestigiosi figura la celebre attrice-cantante Jennifer Lopez, che apprezza l\u2019appassionata femminilit\u00e0 che sprigionano le sue intense creazioni.<\/p>\n<p><strong>LUSSO MADE IN QATAR<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_27636\" style=\"width: 233px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Qatar-Luxury.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27636\" class=\" wp-image-27636    \" title=\"Qatar Luxury\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Qatar-Luxury.jpg\" alt=\"Qatar Luxury\" width=\"223\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27636\" class=\"wp-caption-text\">Qatar Luxury<\/p><\/div>\n<p>Saranno prodotti anche e soprattutto in Italia gli articoli di lusso (abiti, gioielli, scarpe, valigie, occhiali) del nuovo brand creato dal Qatar e chiamato <strong>Qela<\/strong>. Il ricco Emirato, infatti, da tempo accarezza l\u2019ambiziosa idea di lanciare un proprio marchio che funga da riferimento nel mondo della moda non solo medio-orientale, ma di respiro globale. Non bastava essere entrati nel gruppo Louis Vuitton o aver acquisitola Maison Valentino e Le Tanneur; i ricchi qatarini vogliono una propria produzione esclusiva. Dietro questo progetto pare esserci la bella e colta Mozah Bint Nasser, moglie del re del Qatar Hamad bin Khalifa Al Thani, considerata una delle donne meglio vestite del pianeta, molto impegnata in campo sociale ed economico, gestendo tra l\u2019altro la Qatar LuxuryFoundation. I beni di lusso griffati Qela verranno realizzati nel Paese arabo a livello di prototipo, mentre i prodotti finiti saranno fabbricati in Europa da selezionati partner. La prima boutique sar\u00e0 ovviamente aperta a Doha (gi\u00e0 nel 2013), ma il piano commerciale prevede inaugurazioni nei prossimi mesi nelle maggiori capitali del mondo (per l\u2019Italia la citt\u00e0 scelta come apripista \u00e8 Milano). L\u2019iniziativa, secondo gli analisti, \u00e8 destinata al successo, dato anche il precedente costituito dal fashion brand cinese Shang Xia, che ha seguito un percorso simile.<\/p>\n<p><strong>CENTO ANNI DI SHOPPING<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_27666\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Galeries-Lafayette1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27666\" class=\" wp-image-27666 \" title=\"Galeries Lafayette\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/Galeries-Lafayette1.jpg\" alt=\"Galeries Lafayette\" width=\"221\" height=\"146\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27666\" class=\"wp-caption-text\">Galeries Lafayette<\/p><\/div>\n<p>Uno dei paradisi parigini del lusso &#8211; le<strong> Galeries Lafayette<\/strong> &#8211; celebrano i cento anni della celebre cupola che ne rappresenta il cuore. Lo fanno con varie iniziative tra cui l\u2019installazione di un <strong>albero di Natale firmato Swarovski<\/strong>, il pi\u00f9 grande mai realizzato dal 1985. Alto 21 metri e adorno di 120 cristalli, questo \u201cmonumento\u201d scintillante poggia su una base illuminata costituita da migliaia di stelline di cristallo.<\/p>\n<p>Posizionato giusto al centro della splendida Cupole ideata da Ferdinand Chanut nel 1912, potr\u00e0 essere ammirato sino all\u20198 gennaio. Per festeggiare l\u2019anniversario di questo tempio dello shopping, \u00e8 stata anche allestita una mostra a cura dell\u2019architetto Rem Koolhaas (\u201cChroniques d\u2019un parcours cr\u00e9atif\u201d), che fino al 26 gennaio racconta la storia dei grandi magazzini e come essi abbiano influenzato la societ\u00e0 parigina. Un\u2019altra creatura di luce, poi, sottolineer\u00e0 l\u2019atmosfera di festa: si tratta di \u201cChrysalide\u201d, concepita da Yann Kersale, posta sulla facciata del Boulevard Haussmann. Ricordiamo infine che le Galeries Lafayette, il cui fatturato annuo si aggira sui 5 miliardi di euro, furono fondate nel 1893 come piccola merceria in Rue Lafayette. Il 2013 sar\u00e0 dunque l\u2019occasione per celebrare un nuovo anniversario: quello dei loro primi 120 anni.<\/p>\n<p><strong>IL FUTURO DEL BELLO FATTO AD ARTE<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_27627\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/1350397482501_SCAGLIOLA_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-27627\" class=\" wp-image-27627       \" title=\"Scagliola\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/1350397482501_SCAGLIOLA_.jpg\" alt=\"Scagliola\" width=\"219\" height=\"164\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-27627\" class=\"wp-caption-text\">Scagliola<\/p><\/div>\n<p>Nella cornice di <strong>Florens 2012<\/strong> &#8211; la Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali &#8211; il sociologo Enrico Finzi ha presentato i risultati di un\u2019indagine sulla percezione dei mestieri d\u2019arte in Italia (commissionata dalla Fondazione Cologni). In sintesi, \u00e8 emerso che gli Italiani ritengono l\u2019artigianato artistico d\u2019eccellenza in grado di avere un ruolo chiave nell\u2019avvenire del Paese, della sua economia, dell\u2019occupazione e della qualit\u00e0 della vita. E\u2019 un dato incoraggiante, seppur in un quadro di luci e ombre. Infatti, se il 20% della popolazione (soprattutto giovani) ignora totalmente cosa siano i mestieri d&#8217;arte, prospettando il rischio che si arrivi ad un affievolimento del legame plurisecolare tra l\u2019Italia e le sue migliori tradizioni, \u00e8 altrettanto vero che l\u201980% dei connazionali conosce i mestieri d\u2019arte dell\u2019alta cucina e della calzoleria, il 70% la fotografia, la ceramica, la gioielleria, la sartoria e i mobili, oltre il 50% il restauro, il vetro, l\u2019orologeria, i costumi, i giardini, la pelletteria, il web design, la carta, la stampa e le cornici. In percentuali minori gli Italiani sanno del nobile lavoro di fonditori, mosaicisti, ricamatori, ebanisti, nonch\u00e9 di tessitori, magliai, scenografi, liutai e costruttori di strumenti musicali. Gli attributi distintivi dell\u2019artigianato d\u2019eccellenza sono identificati in un mix di creativit\u00e0, fantasia, originalit\u00e0, distintivit\u00e0, unicit\u00e0, tradizione, esperienza, assoluta padronanza dei materiali e delle lavorazioni, ma anche impegno, responsabilit\u00e0, fatica, apprendimento continuo, innovazione e abilit\u00e0 interpretativa del progetto da realizzare. Per quanto riguarda gli sbocchi futuri dei mestieri d\u2019arte, il 70% del campione vede come probabili una riscoperta e un rilancio in grande stile dell\u2019artigianato artistico di eccellenza, a motivo della non-delocalizzabilit\u00e0 all\u2019estero di saperi e manualit\u00e0 specificamente italiane e dell\u2019attesa crescita della domanda internazionale di prodotti di elevata qualit\u00e0. Ci conforta e infonde ottimismo tutto questo, ma accanto alla consapevolezza del valore dei mestieri d\u2019arte, dobbiamo far s\u00ec che il nostro Paese si liberi da un\u2019atavica incapacit\u00e0 di sostenere adeguatamente la sua pi\u00f9 grande ricchezza: la competenza e il gusto di offrire al mondo il bello fatto ad arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625?pdf=27625\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I NUOVI TESORI DELLA MAGNA GRECIA E\u2019 stata definita la mostra-evento dell\u2019anno per il Museo del Bijou di Casalmaggiore: si tratta di \u201cTesori della Magna Grecia by Cosimo Vinci Design\u201d, un\u2019occasione per vedere esposte 20 superbe tiare realizzate dal giovane &#8211; ma gi\u00e0 noto e stimato &#8211; designer tarantino e ispirate all\u2019incanto senza tempo dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5586,5582,5579,4848,5381,5587,5581,4470,1145,5588,5583,5585,5584,1005,5580,5578],"class_list":["post-27625","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-albero-di-natale-firmato-swarovski","tag-alta-gioielleria","tag-archeogioielli-contemporanei","tag-artigianato-deccellenza","tag-beni-di-lusso","tag-chrysalide","tag-corona-ghirlanda","tag-enrico-finzi","tag-galeries-lafayette","tag-mestieri-darte","tag-qatar","tag-qatar-luxuryfoundation","tag-qela","tag-rem-koolhaas","tag-tesori-della-magna-grecia-by-cosimo-vinci-design","tag-tiare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27625"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36948,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625\/revisions\/36948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}