{"id":280,"date":"2006-12-22T22:20:56","date_gmt":"2006-12-22T20:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=280"},"modified":"2008-12-17T01:41:50","modified_gmt":"2008-12-16T23:41:50","slug":"il-fascino-sempre-attuale-del-petite-robe-noir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-fascino-sempre-attuale-del-petite-robe-noir\/","title":{"rendered":"Il fascino sempre attuale del petite-robe-noir."},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"> <span class=\"summary\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"162\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/hepburn_210.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"231\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Foto da web<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il pi\u00f9 famoso, entrato nella storia del vestire elegante, \u00e8 quello indossato da Audrey Hepburn, a firma Hubert de Givenchy, nel film &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;. In dicembre del 2006, con donazione dello stesso Givenchy, \u00e9 stato battuto all&#8217;asta da Christies&#8217;s a Londra per circa 700 mila euro a favore di una fondazione promossa in India dallo scrittore francese Dominique Lapierre. <\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><span class=\"article_text\"><br \/>\n<\/span><\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span class=\"article_text\"><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"202\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/chanelpe06.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"181\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Chanel P\/E 06  foto da web<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Quando Coco Chanel lo invent\u00f2, si chiamava, petite-robe-noir, e Madame dovette subire gli attacchi dei suoi detrattori che la accusavano di aver copiato l&#8217;abito di lavoro delle colf di allora, con tanto di colletto e polsini bianchi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 certo \u00e8 che il tubino nero resiste oltre le mode. Sempre attuale, si ripresenta in passerella variamente interpretato . Comunque sia rivisitato, \u00e8 l&#8217;unico pezzo del guardaroba che pu\u00f2 senza timori essere trasferito da una stagione all&#8217;altra, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico capo che pu\u00f2 durare tutta una vita.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 anche l&#8217;abito delle molte occasioni.<\/p>\n<p>Lo vestiamo corto, leggermente sopra il ginocchio, di tessuto opaco, per una importante riunione di lavoro, con una giacca discreta anche fantasia. Le ferree regole dell&#8217;eleganza dicono che il nero non pu\u00f2 essere indossato prima di mezzogiorno.<br \/>\nMa l&#8217;abito nero che scivola, senza segnare in vita e permette di muoversi senza scomporsi, che rimane perfetto anche dopo lunghe ore a tavolino, \u00e8 l&#8217;ideale se alla fine della giornata ci aspetta un happy hour, una cena elegante, una festa in abito scuro. Baster\u00e0 una giacca pi\u00f9 importante o, se le circostanze lo permettono, un coprispalle di paillettes, un accessorio pi\u00f9 adatto, portato in borsetta fin dal mattino, insieme alle scarpe.<\/p>\n<p>Per la sera il tubino pu\u00f2 essere lungo. Il pi\u00f9 famoso, entrato nella storia del vestire chic, \u00e8 quello indossato da Audrey Hepburn a firma Hubert de Givenchy nel film &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;. Guanti lunghi, una collana di perle con una vistosa chiusura, piccoli orecchini di perle ai lobi, sono rimasti nella nostra memoria non meno del lungo bocchino per la sigaretta e del fermaglio dello chignon.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"222\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/34428.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"200\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Foto da web<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Corto o lungo va portato con scarpe con tacchi alti; se lungo, sembrano d&#8217;obbligo i sandali. Calze nere pi\u00f9 o meno spesse, velate, o anche senza calze, se si opta per il lungo e per i sandali.<br \/>\nGrazie alla sua assoluta semplicit\u00e0 ammette un accessorio vistoso ma, si badi bene uno solo, che &#8220;stacca&#8221; ed elimina l&#8217;impressione minimalista che linea e colore potrebbero lasciare. Una borsa gioiello; una stola coprispalle di un colore anche cangiante; una spilla vistosa, orecchini importanti, una collana, una cintura gioiello. Un accessorio insolito, divertente, magari ripescato nelle botteghe vintage, pu\u00f2 sdrammatizzare una mise cos\u00ec classica.<\/p>\n<p>Ma dove sta la sua perennit\u00e0? Nel nero o nella semplicit\u00e0?<\/p>\n<p>Se l&#8217;eleganza \u00e8 passare inosservati, l&#8217;assoluta semplicit\u00e0 della linea del little black dress compie meravigliosamente questo obiettivo, ci salva dalla tentazione dell&#8217;apparire. E&#8217; la linea, pi\u00f9 o meno accostata al corpo, che comunque ne segue la morbidezza, a raggiungere la felice possibilit\u00e0 di non enfatizzare i punti critici e di non sacrificare ci\u00f2 che invece \u00e8 un dono di madre natura. Insomma, il tubino delinea mirabilmente la silhouette.<\/p>\n<p>E il nero? C&#8217;e chi sostiene che il successo del tubino \u00e8 tutto racchiuso nel fatto che la combinazione di linea e colore, fa apparire tutte pi\u00f9 snelle. Ci\u00f2 \u00e8 vero.<br \/>\nMa il nero ha un suo fascino, comunica raffinatezza, eleganza, sobriet\u00e0, ma anche autorit\u00e0 e potere. Basta notare che pi\u00f9 si sale nell&#8217;organizzazione aziendale pi\u00f9 l&#8217;abito si fa scuro. E&#8217; il colore dei momenti formali, delle serate di gala.<br \/>\nE&#8217; comunque un colore rassicurante per le donne del nostro tempo, divise tra impegni professionali, familiari e sociali. D\u00e0 la sicurezza di essere sempre a posto. Allora linea e colore si coniugano perfettamente per far apparire pi\u00f9 eleganti.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"196\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/krizia_ai06.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"317\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Krizia A\/I 2006<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche se si dice che il nero basta a se stesso, e i puristi dello stile affermano che non va mai accostato ad altro nero, lo si pu\u00f2 portare con qualsiasi altro colore senza paura di sbagliare.<br \/>\nGli accostamenti pi\u00f9 trendy per le presenti stagioni? Nero e marrone, nero e blu.<br \/>\nPer il little black dress di sera \u00e8 per\u00f2 bene azzardare i colori e le luci (i tessuti cangianti, o i gioielli) che illuminano qualche punto dell&#8217;abito e del corpo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280?pdf=280\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 famoso, entrato nella storia del vestire elegante, \u00e8 quello indossato da Audrey Hepburn, a firma Hubert de Givenchy, nel film &#8220;Colazione da Tiffany&#8221;. 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