{"id":28522,"date":"2013-03-02T16:53:46","date_gmt":"2013-03-02T14:53:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=28522"},"modified":"2017-05-09T21:15:52","modified_gmt":"2017-05-09T19:15:52","slug":"gli-oscar-tra-moda-e-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/gli-oscar-tra-moda-e-cinema\/","title":{"rendered":"Gli Oscar tra moda e cinema"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28523\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/jennifer-lawrence-oscar-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28523\" class=\" wp-image-28523 \" title=\"jennifer-lawrence-oscar-2013\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/jennifer-lawrence-oscar-2013-300x289.jpg\" alt=\"Jennifer Lawrence - Oscar 2013\" width=\"240\" height=\"231\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28523\" class=\"wp-caption-text\">Jennifer Lawrence &#8211; Oscar 2013<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Mentre in Italia erano in corso le elezioni, dall\u2019altra parte del globo, in California, sotto un sole splendente, partiva l\u201985<span style=\"font-family: Calibri;\">\u1d43<\/span> edizione degli Oscar. In comune c\u2019era l\u2019attesa del vincitore; il caso ha voluto che a trionfare come miglior pellicola e ad aggiudicarsi la statuetta pi\u00f9 ambita sia stato \u201c<strong><em>Argo<\/em><\/strong>\u201d: thriller politico in cui s\u2019inscena un film come copertura diplomatica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un barbuto <strong>Ben Affleck<\/strong> ha ritirato l\u2019Oscar per il miglior film, <strong>Daniel Day-Lawis<\/strong> come miglior attore protagonista di \u201c<strong><em>Lincoln<\/em><\/strong>\u201d e <strong>Christoph Walts<\/strong> non protagonista di \u201c<strong><em>Django Unchained<\/em><\/strong>\u201d; se tutti gli uomini vincitori erano vestiti in classico abito nero e black bow tie, le donne invece hanno partecipato ad un\u2019altra grande battaglia oltre la statuetta, quella del look sull\u2019Hollywood Boulevard.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019abito chiaro ha trionfato sul red carpet, declinato in tutte le sue tonalit\u00e0; piace molto alle star e non \u00e8 un caso che le due vincitrici femminili l\u2019abbiano scelto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Jennifer Lawrence<\/strong> ha indossato un <\/span><strong>Dior<\/strong><span style=\"color: #000000;\"> Haute Couture in avorio, molto scenografico con ampia gonna a nuvola, corpetto senza spalline, quasi da sposa visto il colore e lo strascico, impreziosito da una lunga collana portata sulla schiena, molto principesco e chic. Alla meritata statuetta per l\u2019interpretazione ne \u201c<strong><em>Il lato positivo<\/em><\/strong>\u201d ( l\u2019unica dei quattro attori nominati del film ad aver vinto) si \u00e8 aggiudicata anche il miglior vestito, nonostante la caduta dalle scale per l\u2019emozione al ritiro del premio. <\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28525\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Anna-Hathaway-Oscar-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28525\" class=\" wp-image-28525 \" title=\"3Anna-Hathaway-Oscar-2013\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Anna-Hathaway-Oscar-2013-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"159\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28525\" class=\"wp-caption-text\">Anna Hathaway &#8211; Oscar 2013<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Anne Hathaway<\/strong> era deliziosamente bon ton nel suo <\/span><strong>Prada<\/strong><span style=\"color: #000000;\"> rosa cipria, le delineava la silhouette il lungo vestito senza maniche con schiena scoperta ed evidenziata da un romantico fiocco e da un gioiello Tiffany; ha vinto il premio dorato da non protagonista con i suoi 18 minuti di Fantine su 160 di \u201c<strong><em>Les Mis\u00e9rables<\/em><\/strong>\u201d ma non ha convinto del tutto con il look troppo chiaro per il suo incarnato. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Meglio quello dell\u2019altra nominata coprotagonista in \u201c<strong><em>The Master<\/em><\/strong>\u201d\u00a0<strong>Amy Adams<\/strong>, ha perso la statuetta ma si \u00e8 aggiudicata il premio di consolazione per l\u2019abito pi\u00f9 incantevole nella sua categoria: sembrava un cigno argentato, perfetta nel suo <\/span><strong>Oscar De La Renta <\/strong><span style=\"color: #000000;\">con bustino scollato a farfalla e<strong> <\/strong>coda di balze pieghettate. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra le donne pi\u00f9 eleganti anche <strong>Jessika Chastain<\/strong> (in gara tra le migliori attrici protagoniste) con il suo <\/span><strong>Armani<\/strong> <strong>priv\u00e8<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">dorato-ramato ha illuminato la passerella: aderente, luccicante e senza spalline ricordava la vecchia Hollywood anni \u201920, perfetto per la sua carnagione e in tono con i boccoli rossi. Un\u2019altra candidata all\u2019Oscar ben vestita \u00e8 stata <strong>Naomi Watts<\/strong>, ha lasciato a bocca aperta con l\u2019abito<\/span><strong> Armani<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">asimmetrico color argento. \u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_28524\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28524\" class=\" wp-image-28524 \" title=\"amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03-300x222.jpg\" alt=\"Amy Adams -Oscar 2013\" width=\"240\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03-768x569.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03-1024x759.jpg 1024w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03-1080x801.jpg 1080w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/amy-adams-darren-le-gallo-oscars-2013-red-carpet-03.jpg 1222w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28524\" class=\"wp-caption-text\">Amy Adams -Oscar 2013<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Non solo chiaro comunque in passerella: ha preferito il rosso, in tono con il lungo tappeto, <strong>Jennifer Aniston <\/strong>con il suo <\/span><strong>Valentino<\/strong><span style=\"color: #000000;\">; addirittura un <\/span><strong>Gucci<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">viola per <strong>Jennifer Garner<\/strong> che, non scaramantica, ha anzi portato fortuna al marito Ben Affleck. Scelta particolare per la nominata non protagonista <strong>Hellen Hunt<\/strong> che, invece di indossare un vestito firmato ultra aristocratico, ha optato per un commerciale <\/span><strong>H&amp;M<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">disegnato per lei dal direttore creativo del marchio svedese. Degna di menzione speciale la pi\u00f9 piccola mai candidata a miglior attrice protagonista, a soli 9 anni, <strong>Quvenzhane Wallis<\/strong> era una mini donna nel suo <\/span><strong>Armani<\/strong><strong>junior<\/strong><span style=\"color: #000000;\"> blu con maniche a palloncino e corredato da una borsa peluche. Le peggior vestite invece sono state <strong>Reese Witherspoon<\/strong> in un <\/span><strong>Luis Vitton<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">blu che non la slanciava e <strong>Renee Zellweger<\/strong> in un <\/span><strong>Carolina Herrera<\/strong> <span style=\"color: #000000;\">color oro che la impallidiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra un premio e un altro, si \u00e8 aggiudicata la miglior regia <strong>Ang Lee<\/strong> con \u201c<strong><em>La vita di Pi<\/em><\/strong>\u201d e la miglior sceneggiatura originale <strong>Quentin Tarantino<\/strong> con \u201c<strong><em>Django Unchained<\/em><\/strong>\u201d. Non sono mancati sul palco, oltre agli attori e attrici cosiddetti \u201cpresenter\u201d ad aiutare il comico Seth MacFarlane nel suo ruolo, brillanti esibizioni canore come quella di Catherine Zeta-Jones in omaggio a Chicago, quella di Adele che ha vocalizzato Skyfall e la straordinaria ed emotivamente calda canzone esibita da tutto il cast \u201cDes Miserables\u201d. Una sorpresa finale \u00e8 stata Michelle Obama vestita d\u2019argento, che direttamente dalla Casa Bianca ha annunciato il premio per il miglior film.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28522?pdf=28522\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre in Italia erano in corso le elezioni, dall\u2019altra parte del globo, in California, sotto un sole splendente, partiva l\u201985\u1d43 edizione degli Oscar. In comune c\u2019era l\u2019attesa del vincitore; il caso ha voluto che a trionfare come miglior pellicola e ad aggiudicarsi la statuetta pi\u00f9 ambita sia stato \u201cArgo\u201d: thriller politico in cui s\u2019inscena un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":71,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2072],"tags":[5830,5361,73,5833,5832,5836,5834,4746,4803,5827,5835,5425,5828,5831,5829],"class_list":["post-28522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-cinema-cultura","tag-abiti-degli-oscar","tag-amy-adams","tag-anne-hathaway","tag-argo","tag-ben-affleck","tag-djungo","tag-il-lato-positivo","tag-jennifer-lawrence","tag-jessica-chastain","tag-la-notte-degli-oscar","tag-la-vita-di-pi","tag-les-miserables","tag-oscar-2013","tag-oscar-del-cinema","tag-red-carpet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28522"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/71"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36917,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28522\/revisions\/36917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}