{"id":28793,"date":"2013-05-10T16:55:17","date_gmt":"2013-05-10T14:55:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=28793"},"modified":"2016-12-23T17:22:59","modified_gmt":"2016-12-23T15:22:59","slug":"28793","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/28793\/","title":{"rendered":"Addio al Maestro del Colore"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28799\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ottavio_missoni.jpg_415368877.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28799\" class=\"size-medium wp-image-28799\" alt=\"Ottavio Missoni\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ottavio_missoni.jpg_415368877-300x158.jpg\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ottavio_missoni.jpg_415368877-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/ottavio_missoni.jpg_415368877.jpg 436w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28799\" class=\"wp-caption-text\">Ottavio Missoni<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0\u201cMaestro del colore\u201d<\/strong> (come lo defin\u00ec il pittore Balthus), stilista \u201crivoluzionario\u201d, anticonformista e innovativo, atleta olimpionico, esule dalmata e prigioniero di guerra ad El Alamein: <strong>Ottavio (Tai) Missoni<\/strong> ha incarnato vari ruoli nella sua lunga vita, conclusasi il 9 Maggio scorso a 92 anni, ma soprattutto \u00e8 stato un Signore in ogni ambito, uno spirito libero che alla vita ha sempre detto \u201cs\u00ec\u201d.\u00a0Nel 1971 il \u201c<em>New York Times<\/em>\u201d scrisse in questi termini delle creazioni sue e della moglie Rosita: \u201c\u00c8 quanto farebbe Coco Chanel se fosse ancora viva, giovane e al lavoro nella moda\u201d; cosicch\u00e9 l\u2019inseparabile coppia negli anni &#8217;80 si trov\u00f2 ad essere identificata con \u201c<em>La Moda<\/em><em>\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che stilista, Missoni prefer\u00ec sempre definirsi artigiano, dotato di una sensibilit\u00e0 speciale per le sfumature del colore, convinto comunque che: \u201cIl colore appartiene a tutti. Ognuno ha i suoi colori, la natura \u00e8 fatta di colori. Se poi il colore viene a far parte del tuo mestiere \u00e8 un altro discorso: il mio era quello di fare maglie. I miei strumenti di lavoro erano due: materia e colore. Poi tutto cambia con l&#8217;esperienza. Pensa alla musica: le note sono solo sette, pensa a quante infinite melodie sono state composte. I colori di base sono ancora meno. Guarda gli artisti e la natura stessa, quanto sono riusciti a creare con questi quattro elementi. \u00c8 qualcosa di cui ti servi a seconda della tua vita e delle persone che ti stanno intorno\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_28796\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/missoni3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28796\" class=\" wp-image-28796 \" alt=\"I colori MIssoni\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/missoni3-300x262.png\" width=\"240\" height=\"210\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28796\" class=\"wp-caption-text\">I colori MIssoni<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la moglie ha descritto la sua tecnica: \u201cDisegna sulla maglia con dei pennarelli. I suoi disegni sono come spartiti musicali, ogni colore corrisponde a un numero. Non \u00e8 semplice da spiegare senza mostrarlo. Lui conosce i macchinari, \u00e8 una tecnica che ha inventato lui\u201d. Ci piace questa immagine di uno stilista che si fa \u201cscrittore\u201d di tessuti, trasponendo quasi se stesso nelle fibre\u2026 \u201cIl colore \u00e8 parte integrante del mio Dna &#8211; ha dichiarato egli stesso &#8211; Dalla Dalmazia e da Ragusa ho portato con me i blu, che profumano d\u2019oltremare, e i rossi aranciati dei tramonti sull\u2019Adriatico; i gialli caldi screziati d\u2019ocra e marrone parlano di rocce e sabbie, lambite, rimescolate ed erose dalle onde. Non possono mancare i neri, che amalgamano. E poi il viola, mio colore prediletto, in tutte le sue sfumature. Se si guarda bene c\u2019\u00e8 sempre, anche se non compare a prima vista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottavio Missoni \u00e8 stato anche un grande imprenditore, che ha saputo fondare un impero di respiro internazionale con utili netti da 160 milioni di euro. Eppure lui, onesto e sincero con tutti, a cominciare da se stesso, non esitava a confessare: \u201cIo non ho studiato per questo mestiere, me lo sono trovato tra le mani casualmente e mi \u00e8 piaciuto. Forse vivrei in campagna ed alleverei polli, magari dalle uova colorate. Oppure farei le stesse cose, per\u00f2 sceglierei sempre un genere artigianale. Oggi come oggi mi darei alla progettazione dei giardini. Ho un giardino bellissimo a Sumirago, pieno di fiori tutto l&#8217;anno. Li curo da quarant&#8217;anni. \u00c8 il posto preferito dalla mia sposa Rosita. S\u00ec, fare i giardini \u00e8 proprio un bel mestiere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ironico e autoironico, si divertiva a spiazzare tutti affermando: \u201cPer vestirsi male non serve seguire la moda, ma aiuta\u201d e, scherzando in una trasmissione televisiva, dichiar\u00f2: \u201cNon mi chiedete di moda, non me ne intendo, e nemmeno dei miei colleghi, non li conosco bene, li saluto e basta\u201d. Riguardo ai suoi vestiti poi disse: \u201cNon compro abiti firmati, mi metto quello che mi piace. Quando sono stato invitato al Quirinale mi serviva uno smoking&#8230; Non producendo io quella roba, sono entrato da Armani e ne ho comprato uno\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_28795\" style=\"width: 189px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28795\" class=\" wp-image-28795 \" alt=\"Abito Missoni\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni-199x300.jpg\" width=\"179\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni.jpg 397w\" sizes=\"(max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28795\" class=\"wp-caption-text\">Abito Missoni<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Missoni nacque l\u201911 Febbraio 1921 a Ragusa (Dubrovnik) da padre di origine friulana e madre dalmata. Nel \u201827 la famiglia si trasfer\u00ec a Zara, dove Ottavio trascorse la giovinezza. In effetti, egli si consider\u00f2 sempre un esule dalmata e fino al 2006 fu sindaco di quella citt\u00e0 in esilio. Se lasci\u00f2 Zara, fu per diventare un atleta di livello mondiale (si classific\u00f2 sesto nella finale dei 400 ostacoli alle Olimpiadi Londra del 1948), e poi, quando la guerra interruppe la carriera sportiva, si ritrov\u00f2 in Africa e, nel caos dei combattimenti, fin\u00ec in mano agli Inglesi. Al rientro in Italia, speriment\u00f2 il dramma dell\u2019esilio forzato, senza per\u00f2 perdersi d\u2019animo, anzi reinventandosi come modello di fotoromanzi a Milano. A questo punto conobbe la moglie Rosita e con lei cre\u00f2 una piccola impresa d\u2019abbigliamento a gestione familiare: lei disegnava i vestiti e preparava pacchi, lui girava con il campionario cercando di convincere i negozianti a comprare i suoi estrosi tessuti. Proprio quelle righe colorate, nate anche dai limiti tecnici delle prime macchine, assursero a marchio inconfondibile: dal primo attivo di una lira alla vetrina alla Rinascente nel 1958, dalla sfilata a Palazzo Pitti che inaugur\u00f2 il <i>nude-look<\/i> alle copertine di \u201cVogue\u201d, il brand Missoni \u00e8 oggi un sinonimo di stile, eleganza e fantasia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due anni fa era uscita un\u2019intensa autobiografia di \u201cTai\u201d intitolata \u201cUna vita sul filo di lana\u201d, scritta con Paolo Scandaletti (Rizzoli), mentre nel Marzo scorso era stato presentato al Bif&amp;st Bari International Film Fest il bel documentario \u201cMissoni Swing\u201d firmato dal registac, un lungo dialogo fra l\u2019autore e lo stilista, in omaggio ai sessant\u2019anni dalla nascita della sua maison: da piccola maglieria a Gallarate a colosso della moda mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Addio Tai, \u00a0possa tu riposare in un altro mondo di colore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-28793 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/missoni3.png\" title=\"I colori MIssoni\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/missoni3-150x150.png\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"I colori MIssoni\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption28796\"><span class=\"imagecaption\">I colori MIssoni<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">I colori MIssoni<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni.jpg\" title=\"Abito Missoni\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/abito-Missoni-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Abito Missoni\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption28795\"><span class=\"imagecaption\">Abito Missoni<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Abito Missoni<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/001-Copia.jpg\" title=\"Rosita e Ottavio Missoni foto courtesy Missoni\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/001-Copia-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Rosita e Ottavio Missoni foto courtesy Missoni\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption28794\"><span class=\"imagecaption\">Rosita e Ottavio Missoni foto courtesy Missoni<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Rosita e Ottavio Missoni foto courtesy Missoni<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28793?pdf=28793\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u201cMaestro del colore\u201d (come lo defin\u00ec il pittore Balthus), stilista \u201crivoluzionario\u201d, anticonformista e innovativo, atleta olimpionico, esule dalmata e prigioniero di guerra ad El Alamein: Ottavio (Tai) Missoni ha incarnato vari ruoli nella sua lunga vita, conclusasi il 9 Maggio scorso a 92 anni, ma soprattutto \u00e8 stato un Signore in ogni ambito, uno spirito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[5931,5929,858,4721,5930,5928,5927],"class_list":["post-28793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia","tag-missoni-swing","tag-una-vita-sul-filo-di-lana","tag-colore","tag-ottavio-missoni","tag-paolo-scandaletti","tag-rosita-missoni","tag-tai-missoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28793"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28793"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28793\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36899,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28793\/revisions\/36899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}