{"id":28850,"date":"2013-05-17T16:48:58","date_gmt":"2013-05-17T14:48:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=28850"},"modified":"2016-12-23T17:20:01","modified_gmt":"2016-12-23T15:20:01","slug":"si-fa-presto-a-dire-spot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/si-fa-presto-a-dire-spot\/","title":{"rendered":"Si fa presto a dire spot"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_28853\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Destin\u00e9e-Cartier.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-28853\" class=\"size-full wp-image-28853\" alt=\"Immagine del fashion movie Destin\u00e9e per Cartier\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Destin\u00e9e-Cartier.jpg\" width=\"189\" height=\"267\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-28853\" class=\"wp-caption-text\">Immagine del fashion movie Destin\u00e9e per Cartier<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima frontiera della comunicazione di moda \u00e8 il <strong>fashion movie<\/strong>. \u00a0Le grandi griffe si affidano sempre pi\u00f9 alla macchina da presa per comunicare la propria immagine, attraverso piccoli corti d\u2019autore, seguendo un trend di cui pionere fu, gi\u00e0 nel 2000, il fotografo inglese Nick Knight fondatore di Show studio, la prima piattaforma web dei video di moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Miu Miu,<\/strong> per esempio, \u00a0ha una sezione del sito dedicata a <a title=\"http:\/\/www.miumiu.com\/en\/women_tales\/5\/film\" href=\"http:\/\/www.miumiu.com\/en\/women_tales\/5\/film\"><b>Women\u2019s tales<\/b><\/a>, una serie di quattro cortometraggi\u00a0 che espolarano una storia di amore al femminile, da diversi punti di vista e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E dalla collaborazione di due grandi nomi della moda e del cinema,\u00a0 come <strong>Prada e\u00a0 Roman Polansky<\/strong>, nacque <b>A<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-gl-kaGumng\"> Therapy<\/a><\/b><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-gl-kaGumng\">,<\/a> un\u00a0 film di 3 minuti che fu presentato a Cannes lo scorso anno, in selezione ufficiale, nonostante si trattasse di uno spot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del fenomeno dei\u00a0 corti di moda si \u00e8 parlato con il regista Luca Guadagnino, all\u2019universit\u00e0 Cattolica di Milano nel corso di una conferenza intitolata \u201cFashion movies. Il cinema come strumento di comunicazione per la moda\u201d , organizzata da ModaCult, Centro per lo studio della moda e della produzione culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono diversi modi di comunicare la moda attraverso la macchina da presa. L\u2019ultima tendenza, dopo il foto shoot filmato \u00e8, per esempio, filmare il backstage dello shooting. Perch\u00e8 \u00a0\u201clo spot non basta pi\u00f9 e per creare una strategia di comunicazione pi\u00f9 forte si sfrutta tutto fino a confezionare lo spot dello spot\u201d , ha spiegato il regsita a cui \u00a0<strong>Cartier<\/strong> ha affidato\u00a0 <b><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/playlist?list=PL61FD9029B653C8AB\">L\u2019amore vero ha un colore e un nome<\/a>, <\/b>la trilogia di short movies ambientati a Parigi, dedicati all\u2019anello di fidanzamento<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma che differenza c\u2019\u00e8 tra lo spot e il film? Oltre alla durata &#8211;\u00a0 un corto dura in media 2\u2019, ma puo\u2019 arrivarenche a 15\u2019- il contenuto: \u00a0lo spot \u00e8 di solito astratto, mentre lo short movie racconta una storia vera e propria. E attraverso la storia il brand si promuove, comunicando il proprio sentimento, un modo di essere, in una sorta di \u201cautobrandizzazione in cui il cliente vuole dire non pi\u00f9: io ho il brand, ma io sono il brand\u201d, ha spiegato Guadagnino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nell\u2019epoca dei \u00a0video virali da cosa dipende la buona riuscita di un fashion movie? Secondo Guadagnino la comunicazione in questo caso \u00e8 tanto pi\u00f9 efficace quanto maggiore \u00e8 la capacit\u00e0 del marchio di conoscere il proprio desiderio.\u00a0 Non \u00e8 un caso che nei fashion film pi\u00f9 raffinati \u00a0il marchio si intravede soltanto per tutta la durata della storia. In \u201cA therapy\u201d , per esempio, il cappotto, oggetto del desiderio, \u00e8 pi\u00f9 un classico del guardaroba \u00a0di un\u2019altolocata che un capo di Prada\u00a0 immediatamente riconoscibile. In questo, ha spiegato Guadagnino,\u00a0 sta la genialit\u00e0 del film: identificare il brand con i valori dell\u2019intelligenza e dell\u2019umorismo, attraverso un racconto in cui il marchio da invisibile diventa totalizzante.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850?pdf=28850\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultima frontiera della comunicazione di moda \u00e8 il fashion movie. \u00a0Le grandi griffe si affidano sempre pi\u00f9 alla macchina da presa per comunicare la propria immagine, attraverso piccoli corti d\u2019autore, seguendo un trend di cui pionere fu, gi\u00e0 nel 2000, il fotografo inglese Nick Knight fondatore di Show studio, la prima piattaforma web dei video&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":210,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2072],"tags":[5957,459,5958,5953,5956,248,1889,5955,5954],"class_list":["post-28850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-cinema-cultura","tag-fashion-movies-il-cinema-come-strumento-di-comunicazione-per-la-moda","tag-cartier","tag-centro-per-lo-studio-della-moda-e-della-produzione-culturale","tag-fashion-movie","tag-lamore-vero-ha-un-colore-e-un-nome","tag-miu-miu","tag-modacult","tag-prada-e-roman-polansky","tag-womens-tales"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28850"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36895,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850\/revisions\/36895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}