{"id":290,"date":"2008-06-16T00:58:50","date_gmt":"2008-06-15T22:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=290"},"modified":"2009-03-06T16:35:16","modified_gmt":"2009-03-06T14:35:16","slug":"cosa-e-lo-stile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/cosa-e-lo-stile\/","title":{"rendered":"Cosa \u00e8 lo stile?"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"general_text\"><\/span><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><strong><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"177\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/copia__di_dscf2114.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"177\" height=\"228\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Simona Como Bersani<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>by Simona Borsani<\/strong><\/p>\n<p><strong>Iniziamo la pubblicazione della rubrica &#8220;Note di Stile&#8221;<\/strong>.<br \/>\nVorremmo in questo modo sottolineare di volta in volta -non solo per Lei, ma anche per Lui- capi, accessori, situazioni che portino a definire quello che noi chiamiamo stile.<\/p>\n<p>La rubrica \u00e8 curata da Simona Como Bersani docente dei moduli dedicati all&#8217;eleganza e al guardaroba nei corsi di Stile personale dell&#8217;Associazione Moda e Modi.<\/p>\n<p><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><strong><!--more--><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><strong><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span class=\"general_text\"><span class=\"article_text\"><strong>Cosa \u00e8 lo stile?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>Riteniamo che sia l&#8217;interiorizzazione di tutto ci\u00f2 che per apprendimento, cultura, sensibilit\u00e0, si \u00e8 fatto proprio e che appare all&#8217;esterno, nel modo di vestire e nei comportamenti. Sinteticamente e contrapponendo il termine ad eleganza e gusto, definiamo lo stile come &#8220;un modo personale di rappresentare la propria identit\u00e0&#8221;.<br \/>\nQuesta definizione, nella sua sinteticit\u00e0, \u00e8 in realt\u00e0 complessa perch\u00e9 presuppone di aver esaminato a fondo -cos\u00ec succede nello svolgimento del nostro corso-, il termine eleganza. Ma allora ci troviamo di nuovo di fronte ad un altro termine complesso che comporta molte sfaccettature e molte componenti; questo non consente di arrivare ad una definizione, ma solo ad una descrizione di essa. L&#8217;etimologia latina ci dice che viene da <em>eligere<\/em>, scegliere, saper scegliere; ci\u00f2 apre un ampio percorso personale per arrivare a costruire la &#8220;propria&#8221; eleganza.<br \/>\nRitornando alla definizione di stile, la parola <strong>rappresentare<\/strong> che abbiamo inserito significa che consideriamo l&#8217;abito come uno strumento di comunicazione -&#8220;rappresentazione&#8221;- dell&#8217;identit\u00e0 personale: chi sono, quale ruolo svolgo nella societ\u00e0, quale \u00e8 la mia personalit\u00e0 e come voglio comunicarla agli altri.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"203\" align=\"left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/fotografo_sconosciuto.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"173\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Audrey Hepburn 1953 fotografo sconosciuto <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ci piace citare, all&#8217;interno dei nostri corsi, prima di iniziare a esemplificare l&#8217;uso dei capi del guardaroba che abbiamo in aula, alcune parole dette dal figlio di Audrey Hepburn. &#8220;Stile \u00e8 un termine complesso dai molti significati. Riferito a mia madre, \u00e8 l&#8217;irradiazione di una bellezza interiore fondata su una vita di disciplina, sul rispetto degli altri e sulla fiducia nell&#8217;umanit\u00e0.<br \/>\nMia madre amava indossare abiti dalla linea sobria ed elegante perch\u00e9 credeva nel potere delle cose semplici. Se i suoi abiti appaiono senza tempo, \u00e8 perch\u00e9 dava importanza alla qualit\u00e0. Se ancora oggi \u00e8 considerata il simbolo dello stile, \u00e8 perch\u00e9, quando trov\u00f2 il suo modo di vestire e di essere, lo conserv\u00f2 tutta la vita.<br \/>\nNon seguiva le mode, non si reinventava ad ogni stagione. Amava la moda, ovviamente, ma la considerava solo un mezzo per migliorare il proprio aspetto.&#8221;<\/p>\n<p>Una recente indagine ha confermato che ancora oggi, a quindici anni dalla sua morte, Audrey Hepburn \u00e8 considerata una icona dell&#8217;eleganza.<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"2\" cellpadding=\"0\" width=\"198\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/rivista\/artman\/uploads\/fotogrfo_nsconosciuto_1950.jpg\" border=\"1\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"261\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><span class=\"image_caption\">Audrey Hepburn 1950 fotografo sconosciuto <\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Poniamo allora l&#8217;attenzione su alcune parole chiave che il testo ci suggerisce.<\/p>\n<p>&#8211; Per essere eleganti optare per la <strong>semplicit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nSemplicit\u00e0? Fa rima con banalit\u00e0, ci \u00e8 stato fatto notare tante volte. Se risulta tale, per\u00f2, significa che \u00e8 una semplicit\u00e0 senza personalit\u00e0, senza anima, senza quel tocco personale che crea lo stile. &#8220;Senza l&#8217;eleganza del cuore, non c&#8217;\u00e8 eleganza&#8221; sembra abbia affermato il grande Yves Saint Laurent da poco scomparso.<\/p>\n<p>&#8211; Dare importanza alla <strong>qualit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nEd allora gli abiti appariranno senza tempo, non necessiteranno di essere rinnovati, sostituiti ad ogni stagione, ma casomai rivisti e svecchiati con dei particolari di moda, i &#8220;modificanti&#8221;, come dicevano i futuristi.<\/p>\n<p>&#8211; Una volta incontrato il &#8220;nostro&#8221; personale stile, il nostro modo di vestire, <strong>conservarlo tutta la vita<\/strong> sar\u00e0 il segno che abbiamo incontrato il nostro &#8220;essere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; L&#8217;abito \u00e8 un mezzo per rendere gradevole l&#8217;aspetto esteriore; quindi \u00e8 importante <strong>conoscere il proprio fisico<\/strong> per migliorarlo attraverso l&#8217;abito. &#8220;Gli specchi dovrebbero pensare un po&#8217; prima di riflettere&#8221; diceva Jean Cocteau.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290?pdf=290\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iniziamo la pubblicazione della rubrica &#8220;Note di Stile&#8221;\u009d.<br \/>\nVorremmo in questo modo sottolineare di volta in volta -non solo per Lei, ma anche per Lui- capi, accessori, situazioni che portino a definire quello che noi chiamiamo stile.<\/p>\n<p>La rubrica \u00e8 curata da Simona Como Bersani docente dei moduli dedicati all&#8217;eleganza e al guardaroba nei corsi di Stile personale dell&#8217;Associazione Moda e Modi.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-290","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-note-di-stile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}