{"id":29403,"date":"2013-08-19T11:53:29","date_gmt":"2013-08-19T09:53:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=29403"},"modified":"2016-12-23T17:11:28","modified_gmt":"2016-12-23T15:11:28","slug":"lultimo-imperatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/lultimo-imperatore\/","title":{"rendered":"L\u2019ultimo Imperatore"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_29408\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LVMH.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29408\" class=\" wp-image-29408 \" alt=\"L'impero LVMH\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LVMH.gif\" width=\"180\" height=\"215\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29408\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;impero LVMH<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, tra tutte le operazioni portate sinora a termine da gruppi stranieri nel Belpaese, l\u2019affare Loro Piana si distingue per la sua valenza strategica eccezionale: il marchio piemontese rappresenta in effetti l\u2019intera catena produttiva del lusso, primo al mondo per volumi e qualit\u00e0 di filati e tessuti prodotti, in grado inoltre di vantare un pregiato brand di abbigliamento con una propria rete di punti vendita in tutto il pianeta (130 negozi), capace di macinare un fatturato da 700 milioni di euro (previsti per quest\u2019anno). Quindi, un campione del lusso in senso assoluto, capace di assurgere a benchmark della filiera dell\u2019eccellenza italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 LVMH con Loro Piana ha fatto un vero \u201ccolpaccio\u201d, suscitando tanto clamore: chi, seppur preoccupato per la perdita di italianit\u00e0, ha plaudito all\u2019iniziativa in ottica di ulteriore valorizzazione e sviluppo dell\u2019azienda, chi si \u00e8 stracciato le vesti deprecando il fatto che la famiglia Loro Piana, dopo sei generazioni, abbia ceduto i suoi \u201cgioielli\u201d. I Loro Piana, dal canto loro, hanno dichiarato: \u201cIl gruppo diretto da Bernard Arnault \u00e8 quello maggiormente in grado di rispettare i valori della nostra azienda, la sua tradizione e il desiderio di proporre ai suoi clienti dei prodotti di qualit\u00e0 ineccepibile. Associandoci al gruppo LVMH, costruito intorno ad un insieme di marchi storici, Loro Piana trarr\u00e0 beneficio da sinergie eccezionali, sempre preservandone le tradizioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto duro, invece, il commento di David Pambianco in un editoriale dal titolo forte (\u201cAttacco al sistema. E di sistema\u201d), in cui tra l\u2019altro affermava: \u201cNon era passata che una manciata di ore dal titolo in prima pagina del Corriere economia, in cui Brunello Cucinelli, uno tra i pi\u00f9 in voga tra gli imprenditori del lusso, dichiarava: <i>Non siamo un Paese in vendita<\/i>. Non erano passati che un paio di giorni dalla sprezzante\u00a0uscita di un altro big del lusso nazionale, Giorgio Armani, che commentava l\u2019acquisizione della caffetteria Cova come <i>Si tratta solo di cioccolatini<\/i>. Non erano passati che un paio di mesi da quando il sistema della moda italiana aveva proclamato la volont\u00e0 di fare, anzi di essere, per davvero sistema, portando al vertice della Camera nazionale della moda alcuni di quei nomi che sempre ne erano rimasti ai margini. Proprio tra i consiglieri di quella nuova Camera di sistema, un posto \u00e8 stato riservato a Sergio Loro Piana, uno dei due fratelli che hanno deciso di vendere la maggioranza della storica azienda di famiglia per 2 miliardi di euro. Per \u201cil bene dell\u2019azienda\u201d, hanno ripetuto\u2026 L\u2019annuncio dell\u2019acquisizione di Loro Piana, dunque, ha cancellato una lunga serie di ipocrisie nei confronti di ci\u00f2 che da almeno un decennio \u00e8 la strada imboccata dal made in Italy. Il sistema nazionale \u2013 leggi, le istituzioni pubbliche \u2013 si diletta a lanciare iniziative con aeromobili che portano in giro i circensi del made in Italy, o a lanciare nuove iniziative fieristiche a Milano (l\u2019ennesima esposizione), dopo essere rimaste assenti (il sindaco Giuliano Piasapia) all\u2019intera settimana delle sfilate. E mentre in questo si impegnano, il made in Italy cambia bandiera\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_29410\" style=\"width: 280px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Sergio-Loro-Pina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29410\" class=\" wp-image-29410 \" alt=\"Sergio Loro Pina\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Sergio-Loro-Pina-300x198.jpg\" width=\"270\" height=\"178\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29410\" class=\"wp-caption-text\">Sergio Loro Pina<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i pi\u00f9 critici per\u00f2 riconoscono che alla fine gli stranieri, se da un lato ci portano via le imprese migliori (comunque valutandole con multipli altissimi, come ha pure dimostrato il caso Valentino-Qatar), dall\u2019altro hanno la capacit\u00e0 di valorizzare le opportunit\u00e0 nascoste nella filiera del made in Italy. Tanto Arnault quanto Pinault (Fendi docet) hanno dato prova di saper ottenere il massimo dagli ormai numerosi marchi italiani acquisiti, comprendendo alla perfezione l\u2019importanza di quel sistema territoriale e culturale in cui quelli erano nati e da cui traevano linfa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un paradosso, ma \u00e8 cos\u00ec, come sintetizza bene la giornalista di moda Paola Bottelli: \u201cChi pensa che Loro Piana trasferir\u00e0 in Francia la produzione di cashmere non ha capito nulla. I Francesi non hanno pi\u00f9 la filiera tessile-abbigliamento e concia-calzature-pelletteria: infatti fanno produrre qui o, addirittura, comprano aziende e marchi. LVMH ha un intero distretto calzaturiero a Fiesso d&#8217;Artico, sulla Riviera del Brenta, dove lavorano 400 addetti. Ma anche Chanel e Dior fanno realizzare in Toscana le borse, e gli esempi potrebbero andare avanti a centinaia, coinvolgendo marchi Usa e inglesi. Il serbatoio manifatturiero del lusso \u00e8 qui ed \u00e8 questa competenza unica al mondo nella qualit\u00e0 che andrebbe difesa e valorizzata\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, non sono gli stranieri a carpirci le aziende, siamo noi che non sappiamo tenercele! Non sappiamo ampliarle, capitalizzarle, svilupparle, promuoverle, come richiederebbe il mercato oggi\u2026 Una possibile via d\u2019uscita \u00e8 ravvisabile forse nel cosiddetto \u201cquarto capitalismo\u201d, ossia quello delle imprese di fascia dimensionale intermedia: recuperare la dimensione del distretto industriale per delineare strategie a lungo termine a favore delle piccole imprese che da sole non ce la fanno ad affrontare i problemi della distribuzione internazionale, dell\u2019innovazione, della formazione, ecc. Noi Italiani siamo bravissimi a creare marchi di lusso, ma stentiamo ancora a capire che solo l\u2019unione pu\u00f2 fare la vera forza.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-29403 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/bernard-arnault.jpg\" title=\"Bernard Arnault\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/bernard-arnault-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Bernard Arnault\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption29404\"><span class=\"imagecaption\">Bernard Arnault<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Bernard Arnault<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/bernard-arnault-lvmh.jpg\" title=\"Bernard Arnault\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/bernard-arnault-lvmh-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Bernard Arnault\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption29405\"><span class=\"imagecaption\">Bernard Arnault<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Bernard Arnault<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LVMH.gif\" title=\"L&#039;impero LVMH\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/LVMH-150x150.gif\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"L&#039;impero LVMH\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption29408\"><span class=\"imagecaption\">L'impero LVMH<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">L'impero LVMH<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Pasticceria-Cova.jpg\" title=\"Foto d&#039;epoca della Pasticceria Cova\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Pasticceria-Cova-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Foto d&#039;epoca della Pasticceria Cova\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption29409\"><span class=\"imagecaption\">Foto d'epoca della Pasticceria Cova<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Foto d'epoca della Pasticceria Cova<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Sergio-Loro-Pina.jpg\" title=\"Sergio Loro Pina\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Sergio-Loro-Pina-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Sergio Loro Pina\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption29410\"><span class=\"imagecaption\">Sergio Loro Pina<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Sergio Loro Pina<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29403?pdf=29403\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di fronte allo shopping transalpino di aziende del lusso italiane -ultima prodezza di B. Arnault che fa praticamente sua l&#8217;azienda biellese Loro Piana -,la nostra collaboratrice suggerisce una via di uscita: &#8220;&#8230; recuperare la dimensione del distretto industriale per delineare strategie a lungo termine a favore delle piccole imprese che da sole non ce la fanno ad affrontare i problemi della distribuzione internazionale, dell\u2019innovazione, della formazione, ecc&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[6151,6153,3060,6150,6149,6148,977,2153,6152],"class_list":["post-29403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-consumi","tag-attacco-al-sistema-e-di-sistema","tag-quarto-capitalismo","tag-bernard-arnault","tag-david-pambianco","tag-francois-pinault","tag-kering","tag-loro-piana","tag-lvmh","tag-paola-bottelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36893,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29403\/revisions\/36893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}