{"id":29411,"date":"2013-08-28T19:08:15","date_gmt":"2013-08-28T17:08:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=29411"},"modified":"2016-12-22T19:33:54","modified_gmt":"2016-12-22T17:33:54","slug":"sulle-ali-della-gentilezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/sulle-ali-della-gentilezza\/","title":{"rendered":"Sulle ali della Gentilezza"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_29416\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gentilezza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29416\" class=\"size-full wp-image-29416\" alt=\"Cover del libro\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gentilezza.jpg\" width=\"200\" height=\"296\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29416\" class=\"wp-caption-text\">Cover del libro<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gentilezza, afferm\u00f2 l\u2019imperatore-filosofo Marco Aurelio, \u00e8 la delizia pi\u00f9 grande dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Etimologicamente essere gentile significa riconoscersi parte di un gruppo: non a caso il vocabolo deriva dal latino <i>gens<\/i>, ovvero la famiglia in senso allargato, che comporta obblighi scambievoli di aiuto e protezione. La gentilezza \u00e8 un valore lieve, pacato e discreto, che non si esaurisce nelle \u201cbuone maniere\u201d, ma si sostanzia nella capacit\u00e0 di porsi all\u2019ascolto degli altri, di essere generosi ed altruisti, di aiutare ed amare in particolare chi ha bisogno. E\u2019 insomma un atteggiamento mentale che rende la vita degna di essere vissuta! Anche perch\u00e9 la gentilezza \u00e8 molto appagante, \u00e8 un piacere che ci fa sentire bene, una garanzia di felicit\u00e0 personale. Vale la pena dunque chiedersi se oggi siamo ancora capaci di essere gentili, poich\u00e9 francamente abbiamo l\u2019impressione che la scortesia stia dilagando ad ogni livello. Basti pensare che i giovani italiani detengono l\u2019assai poco invidiabile primato della maleducazione a livello europeo, in base ad una ricerca condotta tra gli albergatori del Vecchio Continente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, negli ultimi tempi stiamo assistendo ad un crescente interesse da parte di studiosi, associazioni, intellettuali di matrice diversa nei confronti di questa dote a rischio di estinzione: si va dall\u2019ente italo-svizzero Gentletude (gentletude.com) al Movimento italiano per la gentilezza (gentilezza.org), dalle mostre ai libri, dai corsi ai concorsi, dalle campagne pubblicitarie ai convegni per analizzarne le infinite sfaccettature e promuoverla in ogni ambito. Esemplare \u00e8 il libro \u201cElogio della gentilezza\u201d di Barbara Taylor e Adam Phillips (Ponte alle Grazie), che non solo cerca di recuperare l\u2019antidoto ad una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 cinica, competitiva, nichilista, ma con ottimismo e piglio costruttivo ci aiuta a scoprire i segnali che la nostra mente ci invia e che spesso trascuriamo, tra cui il bisogno di mitezza, cordialit\u00e0, nobilt\u00e0 d\u2019animo: \u00e8 il nostro stesso io che dal profondo ci chiede di essere gentili, cio\u00e8 pi\u00f9 pienamente umani!<\/p>\n<div id=\"attachment_29414\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gentilezza-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29414\" class=\"size-full wp-image-29414\" alt=\"Elogio della Gentilezza\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/gentilezza-1.jpg\" width=\"200\" height=\"252\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29414\" class=\"wp-caption-text\">Elogio della Gentilezza<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivono i due autori (rispettivamente una storica e uno psicanalista): \u201c<i>Oggi, appena si comincia a crescere, gran parte di noi crede intimamente che la gentilezza sia la virt\u00f9 dei perdenti. Una delle cose che i nemici della generosit\u00e0 non si chiedono mai \u00e8 perch\u00e9 proviamo una cosa del genere. Perch\u00e9 mai siamo spinti, in qualche modo, a essere gentili verso gli altri, per non dire verso noi stessi? Forse, una delle cose che la contraddistinguono, diversamente da quel che accade a un ideale astratto come la giustizia, \u00e8 che, rispetto alla gran parte delle situazioni quotidiane, sappiamo esattamente cosa sia; tuttavia, proprio il fatto di sapere cosa sia un gesto gentile ci rende pi\u00f9 agevole il rifiuto di compierlo\u201d<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, la gentilezza fa sentire profondamente a disagio chi, in nome dell\u2019aspirazione al successo e all\u2019indipendenza non solo economica, ma anche emotiva, teme di legarsi troppo agli altri, di essere giudicato un \u201cnostalgico\u201d. Povero illuso: nessun essere umano \u00e8 un\u2019isola! Ha dichiarato il celebre scienziato Richard Dawkins: \u201cSe gli esseri umani agissero solo in base alla legge genetica dell\u2019egoismo universale, la societ\u00e0 sarebbe molto dura\u2026 Facciamo in modo di insegnare la generosit\u00e0 e l\u2019altruismo, dal momento che siamo nati egoisti. Facciamo in modo di capire cosa sono capaci di fare i nostri geni egoisti, perch\u00e9 cos\u00ec avremo almeno l\u2019opportunit\u00e0 di sconvolgere i loro piani\u201d. Lo scrittore turco Ohran Pamuk, premio Nobel per la letteratura, ha sempre sostenuto appassionatamente una dote che \u201channo solo gli esseri umani\u201d, quella \u201cdi identificarsi con il dolore, il piacere, la gioia, la noia degli altri\u201d, anche delle persone che non apprezziamo.La storia ci illustra i molteplici modi con cui gli esseri umani cercano un legame, dalla celebrazione classica dell\u2019amicizia alle filosofie del XX secolo sul Welfare State. E ci mostra fino a che punto la capacit\u00e0 di amare il prossimo sia inibita da paure e rivalit\u00e0 ataviche. Per gran parte della cultura occidentale la gentilezza \u00e8 stata legata alla cristianit\u00e0, che pone al vertice l\u2019ideale della <i>caritas<\/i>, per secoli benefico collante tra individui e societ\u00e0. Ma dal XVI secolo in poi il comandamento \u201cama il prossimo tuo come te stesso\u201d \u00e8 stato progressivamente eroso dalle derive dell\u2019individualismo, come teorizzato da Thomas Hobbes. A molti tutt\u2019oggi la gentilezza ispira diffidenza e le dimostrazioni pubbliche di generosit\u00e0 e solidariet\u00e0 vengono bollate come moralistiche e sentimentali, se non ipocrite. Ad ogni modo, la disponibilit\u00e0 a farsi carico della fragilit\u00e0 altrui \u00e8 considerata un segno di debolezza. Ogni forma di compassione \u00e8 autocommiserazione, affermava D.H. Lawrence.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenzione, per\u00f2, a che questa gentilezza non sia solo una forma di narcisismo camuffato: siamo gentili perch\u00e9 ci gratifica e soddisfa la nostra ansia di autocompiacimento. Comunque, il ritratto che Rousseau in \u201cEmilio\u201d fa del protagonista spiega molto bene perch\u00e9 la bont\u00e0 \u00e8 la qualit\u00e0 umana pi\u00f9 invidiata: le persone credono di provare invidia per il denaro, la fama e il successo, ma in realt\u00e0 invidiano soprattutto la bont\u00e0, indice di serenit\u00e0 e gioia di vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, ieri come oggi ogni attacco contro la gentilezza \u00e8 un\u2019aggressione alle nostre speranze e alla nostra stessa vita.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29411?pdf=29411\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gentilezza, afferm\u00f2 l\u2019imperatore-filosofo Marco Aurelio, \u00e8 la delizia pi\u00f9 grande dell\u2019umanit\u00e0. Etimologicamente essere gentile significa riconoscersi parte di un gruppo: non a caso il vocabolo deriva dal latino gens, ovvero la famiglia in senso allargato, che comporta obblighi scambievoli di aiuto e protezione. La gentilezza \u00e8 un valore lieve, pacato e discreto, che non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6189],"tags":[6158,6161,6160,6157,6159,6163,6164,6162],"class_list":["post-29411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-modaemodi","tag-elogio-della-gentilezza","tag-adam-phillips","tag-barbara-taylor","tag-gentilezza","tag-gentilezza-org","tag-gentletude-com","tag-ohran-pamuk","tag-richard-dawkins"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29411"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29411"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36862,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29411\/revisions\/36862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}