{"id":29565,"date":"2013-09-18T16:03:43","date_gmt":"2013-09-18T14:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=29565"},"modified":"2016-12-22T17:26:09","modified_gmt":"2016-12-22T15:26:09","slug":"moda-barra-a-dritta-su-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-barra-a-dritta-su-milano\/","title":{"rendered":"MODA: barra a dritta su Milano"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_29567\" style=\"width: 223px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/22469_es.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29567\" class=\"size-medium wp-image-29567\" alt=\"Il Sole 24ore\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/22469_es-213x300.jpg\" width=\"213\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29567\" class=\"wp-caption-text\">Il Sole 24ore<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo quello della Cultura, il \u201c<strong>Sole-24 Ore\u201d<\/strong> ha proposto il <strong>Manifesto della Moda<\/strong> alla vigilia delle sfilate di <strong>Milano Moda Donna P\/E 2014<\/strong>, con l\u2019obiettivo dichiarato di rilanciare il capoluogo lombardo come capitale del made in Italy. Sei le mosse individuate: investire sul territorio, garantire maggiori risorse alla creativit\u00e0, offrire formazione a tutto campo per ogni profilo (dal management allo stile), predisporre incentivi fiscali, aiutare l&#8217;internazionalizzazione, puntare sulla solidariet\u00e0 di sistema delle imprese leader verso i fornitori. Un bell\u2019impegno dunque, a cui speriamo che la nostra classe politica presti (finalmente) attenzione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milano, di fatto, resta un concentrato di eccellenze antiche e contemporanee (nell\u2019ambito dell\u2019industria, della scienza, della cultura, della moda e altri settori), ma \u2013 come ha commentato il finanziere <strong>Francesco Micheli<\/strong>, Presidente di MiTo, \u201cla centralit\u00e0 di Milano rischia di diventare un bel ricordo\u201d, anche se \u201cil patrimonio di famiglia, della cui rendita questa citt\u00e0 sta vivendo, non si \u00e8 consumato ancora tutto\u201d. Dovremmo allora invertire la rotta discendente con una rinnovata ansia di riscatto, rigenerando \u201cquello spirito di squadra e di sistema, quell\u2019energia collettiva, quel senso di impresa da farsi insieme, tutto quello insomma che in questa citt\u00e0 non attecchisce pi\u00f9 da quando i grandi fattori coesivi del dopoguerra (classe dirigente, sindacati, partiti, parrocchie, circoli culturali) si sono spenti come si \u00e8 spenta l\u2019industria\u201d. Ben vengano anche i grandi eventi come l\u2019Expo o le agognate Olimpiadi per convogliare lo sguardo su Milano e far realizzare le opere pubbliche indispensabili ad una vita civile di qualit\u00e0. Eppure \u201cbeati i Paesi e le citt\u00e0 che non hanno bisogno di Olimpiadi\u201d per fare quanto andrebbe fatto comunque, conclude Micheli con un pizzico di amarezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forti della convinzione che critica e autocritica, se esercitate in ottica costruttiva, diano buoni frutti specialmente quando sono sviluppate dagli \u201caddetti ai lavori\u201d, il direttore del \u201cSole\u201d Roberto Napoletano e la decana della moda Paola Bottelli, caporedattore di \u201cModa24\u201d, hanno coinvolto vari protagonisti della moda e del lusso, da Armani a Ferragamo, da Dolce&amp;Gabbana a Mario Boselli (Presidente della Camera della Moda), con l\u2019intento di dare, tramite questo Manifesto, un contributo ideale e concreto a migliorare il Sistema Moda italiano e la sua percezione all&#8217;interno del Paese e all&#8217;estero. L\u2019iniziativa si fonda, infatti, su proposte di rilancio \u201cfattibili\u201d da subito, partendo dall\u2019analisi di alcune innegabili criticit\u00e0 che giocoforza rappresentano stimoli al cambiamento e alla \u201cliberazione\u201d da lacci (spesso inutili), complessi, autolimitazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va detto forte e chiaro qui che la nostra moda \u00e8 ancora forte &#8211; malgrado la congiuntura moscia &#8211; saldamente basata su una filiera straordinaria, unica al mondo per competenza, tradizione artigianale, qualit\u00e0, flessibilit\u00e0, tensione costante all\u2019eccellenza, ma soprattutto capace di dar vita a sinergie \u201cmagiche\u201d quando i vari livelli della catena produttiva e commerciale collaborano fra loro in modo efficace e lungimirante. Non a caso l\u2019export continua a correre: nei primi 6 mesi del 2013 ha toccato la quota record di 26,2 miliardi di euro (+ 3,2% rispetto al primo semestre del 2012), con scarpe e borse che hanno fatto la parte del leone, mettendo a segno uno storico sorpasso sulle esportazioni di abbigliamento (8,7 miliardi contro 8,2). Da rilevare, inoltre, che le vendite verso i mercati extra-UE hanno superato quelle nei Paesi del Vecchio Continente (14 miliardi circa contro 12,2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da dove cominciamo, dunque, a ripartire?<\/p>\n<div id=\"attachment_29569\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Milano-Fashion-Week.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-29569\" class=\"size-medium wp-image-29569\" alt=\"Milano-Fashion-Week\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/Milano-Fashion-Week-300x190.jpg\" width=\"300\" height=\"190\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29569\" class=\"wp-caption-text\">Milano-Fashion-Week<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per <strong>Guglielmo Miani<\/strong> (a.d. di Larusmiani) bisogna puntare di pi\u00f9 sulla carta della comunicazione e per <strong>Roberto Cavalli<\/strong> sulla forza attrattiva dei brand, per <strong>Beppe Modenese<\/strong> Milano dovrebbe rafforzare i rapporti con enti come il FAI (Fondo per l\u2019Ambiente Italiano), organizzando sfilate negli splendidi luoghi restaurati e restituiti alla collettivit\u00e0, ma dovrebbe anche investire di pi\u00f9 in hotel a 5 stelle di respiro internazionale e ristoranti d\u2019eccellenza. D\u2019altro canto, <strong>Patrizio Di Marco<\/strong> (Presidente e Ceo di Gucci) sostiene il concetto di \u201csolidariet\u00e0 di sistema\u201d, ovvero l\u2019estensione a tutta la filiera di un processo di certificazione, affinch\u00e9 il cliente finale possa conoscere tutto ci\u00f2 che realmente sta dietro la creazione\u00a0 di un prodotto made in Italy di successo. E il Presidente di <strong>Altagamma<\/strong> <strong>Andrea Illy<\/strong> ha rivelato di stare lavorando, in partnership con il Comune, la Camera della Moda e Cosmit, ad un piano di rilancio di Milano che parte dalla definizione di un nuovo marchio per la citt\u00e0 \u201ccapitale creativa e dell\u2019Expo2015\u201d. Il fine ultimo \u00e8 quello di stimolare gli investimenti tramite la leva fiscale; rafforzare le filiere attraverso l\u2019apprendistato; favorire le esportazioni mediante una semplificazione burocratica; tutelare la propriet\u00e0 intellettuale e sostenere il turismo. Insomma, per sintetizzare i desiderata di tutti in poche parole: far pervenire pi\u00f9 risorse alla moda legandole a obiettivi precisi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non resta che rimboccarsi le maniche\u2026<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565?pdf=29565\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quello della Cultura, il \u201cSole-24 Ore\u201d ha proposto il Manifesto della Moda alla vigilia delle sfilate di Milano Moda Donna P\/E 2014, con l\u2019obiettivo dichiarato di rilanciare il capoluogo lombardo come capitale del made in Italy. Sei le mosse individuate: investire sul territorio, garantire maggiori risorse alla creativit\u00e0, offrire formazione a tutto campo per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[6235,4731,6240,1312,6238,6239,6236,6241,6242,6237,4067,1413],"class_list":["post-29565","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-consumi","tag-sole-24-ore","tag-altagamma","tag-andrea-illy","tag-beppe-modenese","tag-francesco-micheli","tag-guglielmo-miani","tag-manifesto-della-moda","tag-milano-capitale-della-moda","tag-milano-e-moda","tag-milano-moda-donna-pe-2014","tag-patrizio-di-marco","tag-roberto-cavalli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29565"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36851,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565\/revisions\/36851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}