{"id":3051,"date":"2009-01-28T17:14:05","date_gmt":"2009-01-28T15:14:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=3051"},"modified":"2009-02-12T15:58:24","modified_gmt":"2009-02-12T13:58:24","slug":"il-classico-di-ermanno-scervino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-classico-di-ermanno-scervino\/","title":{"rendered":"Il classico di Ermanno Scervino"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3059\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3059\" class=\"size-medium wp-image-3059 \" title=\"ermanno-scervino7\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino7-200x300.jpg\" alt=\"Ermanno Scervino\" width=\"160\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino7-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino7-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino7-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino7-1080x1620.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><p id=\"caption-attachment-3059\" class=\"wp-caption-text\">Ermanno Scervino<\/p><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Credere che la moda sia qualcosa di esclusivamente femminile, ossia che di moda si possa parlare soltanto riguardo all&#8217;abbigliamento della donna, \u00e8 altrettanto sbagliato come credere che tutto ci\u00f2 che ha attinenza con la moda sia soltanto edonismo, frivolezza, snobismo. \u00c8 invece proprio il contrario: la moda riguarda (e come!) anche l&#8217;uomo, non da oggi ma da sempre&#8221; (G. Dorfles, La moda della moda, pag.19).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Alcuni dei pensatori pi\u00f9 illustri del passato, tra cui vale la pena ricordare Veblen, Simmel o Barthes, hanno trattato il fenomeno moda da un punto di vista prettamente sociologico e si sono chiesti quale fosse il suo reale significato. Le teorie sviluppate hanno condotto ad un importante e definitivo risultato: la moda \u00e8 prima di tutto un mezzo di affermazione sociale. L&#8217;abbigliamento \u00e8 l&#8217;arma che qualsiasi individuo utilizza, forse anche inconsciamente, per manifestare a se stesso e al prossimo la propria condizione sociale, nel tentativo di differenziarsi e prendere coscienza del proprio ruolo. E se oggi, quando si parla di moda, la si associa inevitabilmente al genere femminile, una volta, almeno fino all&#8217; &#8216;800, la situazione era completamente capovolta. Un tempo era l&#8217;uomo che curava minuziosamente il proprio abbigliamento, con l&#8217;obiettivo di trasmettere una precisa immagine di s\u00e9 e della sua condizione. Si pensi allo sfarzo e all&#8217;opulenza delle corti europee del &#8216;600, &#8216;700, o allo stile volutamente sobrio della borghesia. Insomma, almeno fino a due secoli or sono, il compito di palesare le proprie origini sociali era affidato all&#8217;uomo. Nel corso del tempo le cose si sono sensibilmente modificate, in quanto tutta l&#8217;attenzione per l&#8217;abbigliamento e la moda in generale \u00e8 arrivata ad essere prerogativa esclusiva della donna. Ne sono testimonianza molteplici fattori: le infinite produzioni, il maggiore interesse della stampa specializzata, gli innumerevoli riflettori puntati sulle sfilate femminili e, non da ultimo, il tentativo di rendere l&#8217;abbigliamento maschile sempre pi\u00f9 simile agli standard e alle tendenze muliebri.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 20 dicembre, al civico 37 di Via Manzoni, a Milano, si \u00e8 svolta la sfilata della collezione maschile autunno\/inverno 2009\/2010 di Ermanno Scervino. Le proposte dello stilista per la prossima stagione invernale sono cariche di semplicit\u00e0, eleganza e linearit\u00e0. I colori utilizzati, blu, marrone, beige, grigio, nero, delineano forme e tagli di un gusto tipicamente classico, reso inconfondibile da piccoli dettagli di stile: una sciarpa colorata, una spilla luminosa, un basco accostato a molteplici look.<\/p>\n<p>\u00a0La collezione manifesta una grande coerenza stilistica sia nelle geometrie sia nelle tonalit\u00e0 scelte. Gli abiti sono caratterizzati da tagli molto classici, gli stessi tessuti utilizzati, tutti rigorosamente made in Italy, evidenziano la volont\u00e0 dello stilista di proporre la figura di un uomo che si proietta nel futuro con una rinnovata classicit\u00e0. Ed \u00e8 in quest&#8217;ottica che si pone la proposta di giacche di jeans con il bavero in raso o di cappotti in lana mono e doppio petto con cappucci tecnici applicati. La casa di moda fiorentina, nata nel 1999, ha una chiara idea stilistica che riesce a palesare attraverso le sue creazioni. L&#8217;eleganza per Ermanno Scervino \u00e8 un concetto assolutamente non convenzionale che va reinterpretato in chiave contemporanea, anche attraverso il contrasto. Contrasto di materiali che, in ultima analisi, viene fatto rientrare in un equilibrio di forme e colori. &#8220;Mi piace l&#8217;idea dei contrasti tra i materiali, scoprire equilibrio in un contrasto d\u00e0 libert\u00e0&#8221;.<a href=\"http:\/\/www.ermannoscervino.it\/\">www.ermannoscervino.it<\/a><\/p>\n<p>\u00c8 essenziale riconoscere che tale visione della moda viene implementata per mezzo di codici stilistici prettamente canonici e classici. Ed \u00e8 proprio questo aspetto che rende Scervino unico nel suo genere. &#8220;Perch\u00e9 i classici sono una fonte inesauribile d&#8217;ispirazione e assumono una bellezza tutta nuova se vengono reinterpretati, sempre senza nostalgia&#8221;.<a href=\"http:\/\/www.ermannoscervino.it\/\">www.ermannoscervino.it<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;uomo di Ermanno Scervino si affaccia al futuro con uno stile e un&#8217;idea della moda ben precisi che si rifanno ad una classicit\u00e0 senza tempo rinvigorita e interpretata in chiave moderna. Ed \u00e8 in quest&#8217;ottica che la concezione dell&#8217;abito come mezzo di affermazione sociale acquista, anche nel ventunesimo secolo, un significato concreto. Se l&#8217;uomo dell&#8217;immediato futuro, da un punto di vista stilistico, \u00e8 quello pensato da Ermanno Scervino, siamo fiduciosi nella crescente virilit\u00e0 della moda maschile. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3051 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 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alt=\"Ermanno Scervino\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3054\"><span class=\"imagecaption\">Ermanno Scervino<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino3.jpg\" title=\"Ermanno Scervino\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino3-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Ermanno Scervino\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3055\"><span class=\"imagecaption\">Ermanno Scervino<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/01\/ermanno-scervino4.jpg\" title=\"Ermanno Scervino\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" 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