{"id":31051,"date":"2014-03-31T09:27:51","date_gmt":"2014-03-31T07:27:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=31051"},"modified":"2016-12-18T16:31:41","modified_gmt":"2016-12-18T14:31:41","slug":"abito-occidentale-e-abito-islamico-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/abito-occidentale-e-abito-islamico-a-confronto\/","title":{"rendered":"Abito occidentale e abito islamico a confronto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-31054\" alt=\"DSCF8049\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049-300x272.jpg\" width=\"300\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049-300x272.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049.jpg 669w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Incontri, confronti e contaminazioni<\/b> \u00e8 il titolo di una serie di conferenze tenute a Brescia presso il Complesso di Santa Giulia, area museale Patrimonio UNESCO, condiviso da Fondazione Brescia Musei e Musei Civici con il FAI, amici del FAI e un Ponte fra le Culture.\u00a0Lo scopo \u00e8 fornire momenti di riflessione, in cui approfondire la comprensione delle diverse culture, dei loro consumi culturali, delle espressioni artistiche antiche e contemporanee dei paesi di provenienza, con la consapevolezza che il rispetto della diversit\u00e0 non pu\u00f2 che nascere dalla conoscenza.<br \/>\nIl progetto \u00e8 articolato in un programma di appuntamenti, in chiave divulgativa, incentrati su specifici argomenti, che vogliono mettere in luce i parallelismi tra linguaggio artistico occidentale e quello di altre aree geografiche del mondo, cercando di individuare, in alcune occasioni, anche riferimenti a opere o materiali conservati nei musei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sala\u00a0 White Room del Museo di Santa Giulia il <b>19 marzo alle ore 18<\/b> si \u00e8 parlato di:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u201cAbito occidentale e abito islamico: influenze e loro significato\u201d. <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Relatori d\u2019eccezione <b>Roberta Orsi Landini<\/b> storica dei tessuti e costumi, collabora con molte istituzioni e musei sia italiani sia esteri, curando in particolare per la Galleria del Costume di Firenze diverse esposizioni e cataloghi.\u00a0 Membro del Consiglio direttivo del Centre International d\u2019Etudes des Tissus Anciens di Lione, ha inoltre creato e diretto per molti anni l\u2019attivit\u00e0 culturale della Fondazione Arte della Seta di Lisio a Firenze. Attualmente \u00e8 responsabile del\u2019attivit\u00e0 didattica della Fondazione Roberto Capucci.<br \/>\n<b>Bayoumy Amany <\/b>mediatrice culturale, di origine egiziana, vive e lavora in Italia dal 1993, opera nel campo della mediazione, in tutti gli ambiti, dal mondo scolastico a quello sociale e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Cinquecento si codifica il sistema vestimentario che caratterizza il mondo occidentale, fondato sulla separazione della parte superiore da quella inferiore della figura. Gli abiti indossati dalle popolazioni dal Nord Africa al Medio Oriente non presentano invece tagli in vita, dando della persona un\u2019immagine unitaria.<br \/>\nIn questo incontro si \u00e8 palato delle origini delle influenze che il modo di abbigliarsi dei paesi islamici ha avuto su quelli europei e le contaminazioni contemporanee che si esprimono sia attraverso la globalizzazione dell\u2019abbigliamento dei giovani, sia attraverso la condivisione di elementi tradizionali come il velo, simbolo comune di castit\u00e0 e pudore.<br \/>\nRisale al 1244 il ritratto funerario di Eleonor di Castillia, cita Roberta Orsi Landini,\u00a0 dove appare chiaramente l\u2019abito confezionato con seta del sud della Spagna con scritte coraniche.\u00a0 Il 500 poi, secolo in continuo conflitto mediterraneo fra cristiani e mussulmani turchi, \u00e8 testimone, oltre alle sanguinosissime e discutili guerre, di uno scambio culturale e commerciale di tessuti, sete e abiti.<br \/>\nMentre da una parte la rigida e austera moda spagnola impone abiti chiusi, scatole a trapezio o panciotti imbottiti e impenetrabili, gorgiere galattiche dove la testa pare staccata da un corpo informe e mortificato dalle fogge; dall\u2019altra parte del mediterraneo invece, vediamo tuniche morbide semplicissime, senza taglio in vita, teli unici di stoffe decorate a mano, tagliate in lunghezza e cucite ai lati, fusciacche e turbanti dal fascino irresistibile.<br \/>\nEd \u00e8 proprio ispirandosi a questo pratico vestire che la moda occidentale lentamente cambia e lo vediamo negli \u201chabit-chemise\u201d dello stile impero dell\u2019Era Napoleonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma che significato assume nel secolo odierno la scelta delle donne islamiche di portare il velo, in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 moderna e tendente alla globalizzazione dell\u2019abbigliamento dei giovani?<br \/>\nRisponde con cognizione di causa ed strema onest\u00e0 intellettuale Bayoumy Amany, mediatrice culturale di origine egiziana, di salda fede mussulmana da generazioni.<br \/>\nIl Corano non impone il velo. Ci sono indicazioni di comportamento relative alla dignit\u00e0 e al pudore a cui, la donna osservante, deve attenersi.\u00a0La donna mussulmana, che non subisce condizionamento di altro genere, \u00e8 libera di coprirsi la testa o no, secondo il proprio sentire.\u00a0Significa che la cosa importante \u00e8 che in pubblico, il corpo femminile, si presenti abbigliato in considerazione del dovuto rispetto per s\u00e9, per gli altri.\u00a0In pratica ci sono donne musulmane che non portano il velo, altre che vestono il burqa e cio\u00e8 il massimo della copertura del corpo femminile. In alcuni Stati di religione mussulmana (Es.: Emirati) infatti, la copertura del corpo femminile, \u00e8 un\u2019imposizione dello Stato e non una indicazione religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho colto molta dignit\u00e0, estremo rispetto, orgoglio e una grandissima voglia di scambio e condivisione in questa donna, che concludendo il suo intervento ci ha detto: \u201cSiamo tutte donne, indipendentemente dal nostro modo di esprimerci e \u00a0di vestire. Siamo uguali e ugualmente grandi!\u201d.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-31051 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8044.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8044-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8047.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8047-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8049-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8053.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF8053-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/seta-islamica-del-1200.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/seta-islamica-del-1200-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31051?pdf=31051\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontri, confronti e contaminazioni \u00e8 il titolo di una serie di conferenze tenute a Brescia presso il Complesso di Santa Giulia, area museale Patrimonio UNESCO, condiviso da Fondazione Brescia Musei e Musei Civici con il FAI, amici del FAI e un Ponte fra le Culture.\u00a0Lo scopo \u00e8 fornire momenti di riflessione, in cui approfondire la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":223,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[6761,6763,6760,6759,6762],"class_list":["post-31051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia","tag-abito-occidentale-e-abito-islamico-influenze-e-loro-significato","tag-bayoumy-amany","tag-confronti-e-contaminazioni","tag-incontri","tag-roberta-orsi-landini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31051"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/223"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31051"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31637,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31051\/revisions\/31637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}