{"id":31166,"date":"2014-04-16T20:04:59","date_gmt":"2014-04-16T18:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=31166"},"modified":"2016-12-18T16:27:04","modified_gmt":"2016-12-18T14:27:04","slug":"blumarine-un-museo-per-una-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/blumarine-un-museo-per-una-rosa\/","title":{"rendered":"BLUMARINE: Un museo per una rosa"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_31168\" style=\"width: 193px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1Gianguido-Tarabini-e-Anna-Molinari-Copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31168\" class=\" wp-image-31168 \" alt=\"Gianguido Tarabini e Anna Molinari courtesy Blufin\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1Gianguido-Tarabini-e-Anna-Molinari-Copia-203x300.jpg\" width=\"183\" height=\"270\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31168\" class=\"wp-caption-text\">Gianguido Tarabini e Anna Molinari courtesy Blufin<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non potevano mancare le sue rose emblematiche, i ricami, i cristalli, i pizzi, i merletti macram\u00e8, e poi i filati, le rocche, i tessuti, oltre agli abiti eterei, ai pregiati accessori e agli scatti dei grandi fotografi: tutto il mondo dolce e romantico, ma solido e ben definito, di <strong>Anna Molinari<\/strong>, anima creativa di <strong>Blufin<\/strong> e stilista di <strong>Blumarine<\/strong>, ha trovato il suo \u201cpunto di gravit\u00e0 permanente\u201d nel <strong>Museo di Carpi<\/strong> a Palazzo Pio (dedicato ai personaggi che hanno fatto la storia della citt\u00e0 modenese, da Matilde di Canossa a Ciro Menotti). Inaugurato il 4 Aprile scorso, lo spazio espositivo del brand carpigiano doc si configura come un percorso ideale per narrare i primi 40 anni di un\u2019azienda che ha portato nel mondo il bello stile italiano, fatto di buon gusto, eleganza raffinata, equilibrio compositivo e cromatico, qualit\u00e0 dei materiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A coordinare l\u2019allestimento, curato dalla Direzione museale, ha provveduto la stessa Anna Molinari, che ha voluto una mostra interattiva e polisensoriale, giocando con emozioni visive, acustiche e olfattive, cos\u00ec da accompagnare il visitatore in una sorta di grande armadio onirico, dove tessuti preziosi, abiti d\u2019alta moda, scarpe e cappelli si animano nella magia del colore, rivelando i segreti della griffe pi\u00f9 poetica che esista. L\u2019esposizione, concepita per valorizzare la maestria artigianale delle creazioni, consente altres\u00ec di toccare con mano, senza barriere o filtri, tutti i capi, cosa pi\u00f9 unica che rara, che sottolinea il valore di questo doppio \u201comaggio d\u2019amore\u201d: di Blumarine a Carpi e di quest\u2019ultima al suo brand pi\u00f9 noto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019avventura di Anna Molinari e del marito Giampaolo, a cui poi si \u00e8 affiancato il figlio Gianguido (oggi amministratore unico), ha preso il via nel 1977 lanciando su scala planetaria la \u201cregina delle rose\u201d, come arriv\u00f2 a definirla Franco Moschino, in grado di interpretare in sommo grado l\u2019ideale della femminilit\u00e0 moderna, dolce ma determinata e caratterizzata da una forte identit\u00e0. Non a caso nello storico Palazzo Pio di Carpi, in quella che \u00e8 stata chiamata la \u201cSala di Anna\u201d si incontra un trionfo di stampe con rose e bouquet floreali, esaltati da ricami sublimi con cristalli Swarovski, borse divenute icon-item e capolavori di maglieria come il <strong>cardigan \u201cBluvi\u201d<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_31169\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Allestimento-Mostra-Copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31169\" class=\"size-medium wp-image-31169\" alt=\"Allestimento Mostra courtesy Blufin\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Allestimento-Mostra-Copia-203x300.jpg\" width=\"203\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31169\" class=\"wp-caption-text\">Allestimento Mostra courtesy Blufin<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impressionanti sono anche le foto scattate da \u201cgiganti\u201d dell\u2019obiettivo come Helmut Newton, Albert Watson, Tim Walker, che hanno ideato le pi\u00f9 significative e indimenticabili campagne pubblicitarie della maison, aventi per protagoniste le super-modelle Naomi Campbell, Cindy Crawford, Eva Herzigova, Carla Bruni, Monica Bellucci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, qualche nota storica per ricordare, anche se forse non ce ne sarebbe bisogno, l\u2019importanza di Blumarine nel panorama della nostra moda:\u00a0 un marchio che trae la sua denominazione dal colore delle onde del mare; un\u2019azienda marcatamente e orgogliosamente sartoriale che a soli tre anni dal debutto, nel 1980, alla sua prima sfilata milanese ottenne il riconoscimento di \u201cstilista dell\u2019anno\u201d. Il successo fu poi travolgente come l\u2019alta marea, per restare nella metafora marina, e nel 1988 venne fondato il Gruppo Blufin, che comprende, oltre a Blumarine, i brand Anna Molinari (alto di gamma) e Blugirl (rivolto alle donne giovani). Intanto venne la volta della diversificazione (profumi, borse, accessori in pelle, ecc.) e della continua apertura di boutique a livello mondiale (attualmente sono pi\u00f9 di 1000, di cui oltre 50 monomarca).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Celebre in tutto il pianeta e pluripremiata, Anna Molinari nel corso della propria carriera ha conquistato anche l\u2019 Isimbardi Fashion Award nel 2001 e La Kore Fashion Oscar nel 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rosa \u00e8 una rosa \u00e8 una rosa\u2026<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31166?pdf=31166\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non potevano mancare le sue rose emblematiche, i ricami, i cristalli, i pizzi, i merletti macram\u00e8, e poi i filati, le rocche, i tessuti, oltre agli abiti eterei, ai pregiati accessori e agli scatti dei grandi fotografi: tutto il mondo dolce e romantico, ma solido e ben definito, di Anna Molinari, anima creativa di Blufin&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[833,6794,66,6796,6795],"class_list":["post-31166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-anna-molinari","tag-blufin","tag-blumarine","tag-cardigan-bluvi","tag-museo-di-carpi-a-palazzo-pio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36782,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31166\/revisions\/36782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}