{"id":31382,"date":"2014-06-21T16:58:44","date_gmt":"2014-06-21T14:58:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=31382"},"modified":"2014-06-21T17:23:35","modified_gmt":"2014-06-21T15:23:35","slug":"dolcegabbana-al-met-ball-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/dolcegabbana-al-met-ball-2014\/","title":{"rendered":"Dolce&#038;Gabbana al Met Ball 2014"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_31385\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Charles-James.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31385\" class=\" wp-image-31385 \" alt=\"Charles James\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Charles-James-300x251.jpg\" width=\"240\" height=\"201\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31385\" class=\"wp-caption-text\">Charles James<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>D<strong>ress code<\/strong><\/b>\u00a0della serata tenutasi il 5 maggio al Metropolitan Museum di New York in occasione dell\u2019inaugurazione della mostra <strong>\u201cCharles James: Beyond Fashion\u201d (<\/strong>cfr, <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=31073\">JAMES: oltre la moda<\/a>), era\u00a0<strong><i>\u201cWhite tie with decorations\u201d<\/i><\/strong>, quindi \u00a0<strong>frac<\/strong><b>\u00a0<\/b>per l\u2019uomo e\u00a0<strong>abito lungo<\/strong>\u00a0per lei ma con <b>\u201cdecorazioni\u201d<\/b>. Si spiega quindi che gli abiti indossati dalle celebrities fossero \u201cridondanti\u201d di decorazioni; e in alcuni casi al limite del buon gusto, giustificabili solo attribuendo al personaggio una forte dose di ironia: ma ci permettiamo di dubitare\u2026..<br \/>\nCos\u00ec il duo <strong>Dolce&amp;Gabbana<\/strong> mandano sulla \u201cpasserella\u201d del Met Ball 2014 quelli che ritengono essere i loro abiti pi\u00f9 sbalorditivi: ma quattro abiti con decorazioni floreali \u2013 seguendo un trend della primavera 2014- su sette, sembrano eccessivi nel numero, ed anche ripetitivi nella realizzazione, eccetto quello di Bianca Brandolini. D\u2019altra parte \u00e8 un po\u2019 che troviamo le decorazioni floreali negli abiti Dolce&amp;Gabbana Alta Moda: memorie siciliane o memorie rinascimentali botticelliane?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed allora vediamo come le celebrities in Dolce&amp;Gabbana hanno interpretato gli abiti <strong><i>with decorations<\/i><\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_31387\" style=\"width: 189px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31387\" class=\" wp-image-31387 \" alt=\"Chiwetel Ejiofor e Sari Mercer courtesy Dolce&amp;Gabbana\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR-199x300.jpg\" width=\"179\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR.jpg 395w\" sizes=\"(max-width: 179px) 100vw, 179px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31387\" class=\"wp-caption-text\">Chiwetel Ejiofor e Sari Mercer courtesy Dolce&amp;Gabbana<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>SARI MERCER<\/b>, \u00a0fidanzata di\u00a0 <strong>Chiwetel Ejiofor<\/strong>\u00a0 nomination come miglior attore per il film &#8220;Dodici anni schiavo&#8221;, ha indossato un abito in organza rosa; su orlo e met\u00e0 gonna grandi fiori di chiffon rosa; su maniche, cintura e resto del tessuto una cascata di piccole fiori rosa; sul corpino anche piccole punteggiature di fiori rossi. La pi\u00f9 discreta, la pi\u00f9 romantica!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>TABITHA SIMMONS<\/b> ha indossato un abito in tulle di seta drappeggiato e multistrato con gonna e decorata con fiori, romanticissimo lo strascico in tulle. Esagerate le applicazioni di grandi fiori che formano una vera e propria ghirlanda sull\u2019abito, tanto da far pensare che sarebbe stata adatta a una festa paesana in onore di Santa Rita, la santa delle rose profumatissime: con tutta l\u2019ammirazione e la devozione che desta questa donna che si \u00e8 fatta santa sopportando un marito violento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>GIOVANNA BATTAGLIA\u00a0 <\/b>senior fashion editor di\u00a0Vogue Pelle\u00a0e\u00a0Vogue Gioiello<strong>,<\/strong>\u00a0viene definita \u00a0una vera e propria icona di stile, modella e musa di stilisti; anche per lei un abito con applicazioni di fiori. Immediatamente la memoria va \u00a0ad <strong>Angelica del Gattopardo di Luchino Visconti<\/strong>, ma non \u00e8 l\u2019abito a ricordarlo. Ineguagliabile quello creato da <strong>Piero Tosi<\/strong> per rappresentare la capacit\u00e0 o la volont\u00e0 di Angelica di essere all\u2019altezza di un mondo aristocratico a lei lontano: \u00a0gonna voluminosa sostenuta da crinolina, corpetto che modella il busto a \u201cV\u201d con vita di vespa, secondo i dettami di fine \u2018800,<i> <\/i>\u00a0color medusa &#8211; cos\u00ec lo ha definito \u00a0il costumista, che rifiut\u00f2 il rosa dell\u2019abito del romanzo &#8211;\u00a0 con una base d&#8217;organza dorata, bordi d&#8217;organza di seta e oro mentre, rifiniture\u00a0 con nastri autentici dell&#8217;Ottocento. Questo di \u00a0Dolce&amp;Gabbana \u00a0di tulle nero con decorazioni floreali, lontano dalla personalit\u00e0 di chi lo indossa- almeno per come i media ci parlano di Giovanna Battaglia-.<\/p>\n<div id=\"attachment_31391\" style=\"width: 184px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31391\" class=\"size-medium wp-image-31391\" alt=\"Giovanna Battaglia\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia1-174x300.jpg\" width=\"174\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31391\" class=\"wp-caption-text\">Giovanna Battaglia<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_31392\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Il-Gattopardo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31392\" class=\" wp-image-31392 \" alt=\"Il Gattopardo\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Il-Gattopardo-1-300x166.jpg\" width=\"240\" height=\"133\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31392\" class=\"wp-caption-text\">Il Gattopardo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 l\u2019acconciatura dei capelli, troppo simile e pur dissimile da quella di Claudia Cardinale a far pensare ad Angelica: riga centrale, capelli raccolti dietro con una cascata di fiori, discreta e quasi nascosta dai capelli quella di Angelica, ricchissima, fino all\u2019eccesso e quindi in grande evidenza quella di Giovanna Battaglia composta da rose rosa e bianche come i piccoli fiori che punteggiano l\u2019abito. Insomma la <i>parvenu<\/i><i> <\/i><i>siciliana <\/i>sa dosare meglio gli ingredienti dell\u2019eleganza \u2013 nell\u2019abito e \u00a0negli accessori: un sottile filo di perle, discreti orecchini pendenti-, \u00a0di quanto non faccia la moderna icone di stile che sovraccarica la romantica semplicit\u00e0 dell\u2019abito proprio con gli accessori: con l\u2019 acconciatura come abbiamo detto, e con una pesante collana di farfalle multicolori e grandissimi orecchini sempre a farfalle.<\/p>\n<p><span style=\"text-align: justify;\">Cosa dire delle altre celebrit\u00e0?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembrerebbe che tutte avessero voglia di essere notati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>MONICA BELLUCCI,<\/b> in pizzo rosso con mantella, trattenuta da con un collier a cuore in oro, rubini e perle, si confonde con il red carpet. Sembra impossibile, ma la tonalit\u00e0 del red carpet e dell\u2019abito sono proprio uguali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>KATE UPTON<\/b>, \u00e8 in un abito sirena nero in pizzo chantilly, ricamato con piccole rouches con il seno incontenibile nei contorni della scollatura del corpino bustier;\u00a0 giunonica, inadatta ad accompagnare il minuto signor Domenico Dolce.<\/p>\n<div id=\"attachment_31388\" style=\"width: 220px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31388\" class=\"wp-image-31388 \" alt=\"Coco e Bianca Brandolini D'Adda courtesy Dolce&amp;Gabbana\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini-262x300.jpg\" width=\"210\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini-262x300.jpg 262w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini.jpg 655w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31388\" class=\"wp-caption-text\">Coco e Bianca Brandolini D&#8217;Adda courtesy Dolce&amp;Gabbana<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>COCO BRANDOLINI D\u2019ADDA,<\/b> ha indossato un abito con stampa Canaletto in doppia organza con una gonna di tulle multistrato; \u00a0e ci auguriamo che l\u2019abito possa servire a richiamare a Venezia turisti americani. Anche la vistosa collana sembrava composta da miniature di palazzi veneti. L\u2019espediente di \u201cdipingere\u201d su un abito un monumento o un quadro \u00e8 tecnica gi\u00e0 sperimentata ultimamente utilizzatissima, per rappresentare monumenti siciliani, dai nostri stilisti, che ancora non hanno sperimentato la modalit\u00e0 tridimensionale usata da Moschino all\u2019apertura dei giochi invernali\u00a0 del 2006: in quel caso erano rappresentati\u00a0 i pi\u00f9 significativi monumenti torinesi, le montagne e i boschi alpini.<br \/>\nPi\u00f9 interessante, convincente, l&#8217;abito di <strong>Bianca Brandolini<\/strong>\u00a0in chantilly ricamato in pizzo oro, fiori e dettagli in filigrana 18 carati. Anche qui fiori, ma in foggia diversa dagli altri che abbiamo descritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine gli uomini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>CHIWETEL EJIOFOR<\/b>, protagonista maschile del film &#8220;12 Anni Schiavo&#8221;, ha indossato una giacca smoking con dettagli in raso di seta nera, una camicia smoking in popeline bianca e papillon in velluto nero. Niente da dire se non che il papillon nella foto non risulta nero, ma \u00a0rosa come per adeguarsi all\u2019abito della sua \u00a0accompagnatrice Sari Mercer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>ROBERTO BOLLE<\/b> ha indossato un abito speciale tre pezzi su misura in lana con dettagli in duchesse nero, insieme ad una camicia in popeline bianca ed un papillon jacquard bianco annodato a mano. Impossibile non commentare le scarpe ricamate in velluto e guanti in cuoio ricamati: stranamente ci hanno fatto pensare che potrebbero essere usati in una rievocazione storica di caccia con il falco. Insomma anche qui una caduta di eleganza a fronte della ricerca di ci\u00f2 che \u00e8 eccentrico.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-31382 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Monica-Bellucci-e-Roberto-Bolle.jpg\" title=\"Monica Bellucci e Roberto Bolle courtesy Dolce&amp;Gabbana\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Monica-Bellucci-e-Roberto-Bolle-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Monica Bellucci e Roberto Bolle courtesy Dolce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31395\"><span class=\"imagecaption\">Monica Bellucci e Roberto Bolle courtesy Dolce&Gabbana<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">NEW YORK, NY - MAY 05: Actress Monica Bellucci (L) attends the \"Charles James: Beyond Fashion\" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City.  (Photo by Jamie McCarthy\/FilmMagic)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/KATE-UPTON.jpg\" title=\"Kate Upton e Domenico Dolce courtesy Doce&amp;Gabbana\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/KATE-UPTON-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Kate Upton e Domenico Dolce courtesy Doce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31394\"><span class=\"imagecaption\">Kate Upton e Domenico Dolce courtesy Doce&Gabbana<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Kate Upton e Domenico Dolce courtesy Doce&Gabbana<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Il-Gattopardo-1.jpg\" title=\"Il Gattopardo\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Il-Gattopardo-1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Il Gattopardo\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31392\"><span class=\"imagecaption\">Il Gattopardo<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Il Gattopardo<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia1.jpg\" title=\"Giovanna Battaglia \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia1-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Giovanna Battaglia\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31391\"><span class=\"imagecaption\">Giovanna Battaglia <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Giovanna Battaglia <\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia.jpg\" title=\"Giovanna Battaglia courtesy Dolce&amp;Gabbana \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Giovanna-Battaglia-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Giovanna Battaglia courtesy Dolce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31390\"><span class=\"imagecaption\">Giovanna Battaglia courtesy Dolce&Gabbana <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">attends the \"Charles James: Beyond Fashion\" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City.<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gattopardo4.jpg\" title=\"Angelica del Gattopardo\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/gattopardo4-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Angelica del Gattopardo\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31389\"><span class=\"imagecaption\">Angelica del Gattopardo<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Angelica del Gattopardo<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini.jpg\" title=\"Coco e Bianca Brandolini D&#039;Adda courtesy Dolce&amp;Gabbana\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Coco-Brandolini-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Coco e Bianca Brandolini D&#039;Adda courtesy Dolce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31388\"><span class=\"imagecaption\">Coco e Bianca Brandolini D'Adda courtesy Dolce&Gabbana<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Coco e Bianca Brandolini D'Adda courtesy Dolce&Gabbana<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR.jpg\" title=\"Chiwetel Ejiofor e Sari Mercer courtesy Dolce&amp;Gabbana\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CHIWETEL-EJIOFOR-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Chiwetel Ejiofor e Sari Mercer courtesy Dolce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31387\"><span class=\"imagecaption\">Chiwetel Ejiofor e Sari Mercer courtesy Dolce&Gabbana<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">NEW YORK, NY - MAY 05:  Chiwetel Ejiofor and Sari Mercer attend the \"Charles James: Beyond Fashion\" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City.  (Photo by Dimitrios Kambouris\/Getty Images)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Tabita-Simmons.jpg\" title=\"Tabitha Simmons courtesy Dolce&amp;Gabbana \" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Tabita-Simmons-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Tabitha Simmons courtesy Dolce&amp;Gabbana\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31384\"><span class=\"imagecaption\">Tabitha Simmons courtesy Dolce&Gabbana <\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">NEW YORK, NY - MAY 05:  Tabitha Simmons attends the \"Charles James: Beyond Fashion\" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City.  (Photo by Larry Busacca\/Getty Images)<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Charles-James.jpg\" title=\"Charles James\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Charles-James-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Charles James\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31385\"><span class=\"imagecaption\">Charles James<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Charles James<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CharlesJames.jpg\" title=\"Locandina della mostra \u201cCharles James: beyond fashion\u201d\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/CharlesJames-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Locandina della mostra \u201cCharles James: beyond fashion\u201d\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption31383\"><span class=\"imagecaption\">Locandina della mostra \u201cCharles James: beyond fashion\u201d<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Locandina della mostra \u201cCharles James: beyond fashion\u201d<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31382?pdf=31382\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dress code\u00a0della serata tenutasi il 5 maggio al Metropolitan Museum di New York in occasione dell\u2019inaugurazione della mostra \u201cCharles James: Beyond Fashion\u201d (cfr, JAMES: oltre la moda), era\u00a0\u201cWhite tie with decorations\u201d, quindi \u00a0frac\u00a0per l\u2019uomo e\u00a0abito lungo\u00a0per lei ma con \u201cdecorazioni\u201d. Si spiega quindi che gli abiti indossati dalle celebrities fossero \u201cridondanti\u201d di decorazioni; e in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[6764,6896,6902,6901,6906,6907,6903,6905,2961,6900,6899,6904,4700,3769,6908,6897,6898],"class_list":["post-31382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-celebrita-con-stile","tag-charles-james-beyond-fashion","tag-abiti-dolcegabbana-alta-moda-al-met-ball-2014","tag-abito-di-angelica-nel-gattopardo","tag-angelica-del-gattopardo","tag-bianca-brandolini","tag-chiwetel-ejiofor","tag-claudia-cardinale-nel-gattopardo","tag-coco-brandolini-dadda","tag-dolcegabbana","tag-gattopardo-di-luchino-visconti","tag-giovanna-battaglia","tag-kate-upton","tag-monica-bellucci","tag-piero-tosi","tag-roberto-bolle","tag-sari-mercer","tag-tabitha-simmons"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}