{"id":31418,"date":"2014-07-05T12:59:08","date_gmt":"2014-07-05T10:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=31418"},"modified":"2016-12-18T15:55:52","modified_gmt":"2016-12-18T13:55:52","slug":"il-mistero-della-vita-nel-cuore-del-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-mistero-della-vita-nel-cuore-del-presente\/","title":{"rendered":"Il mistero della vita nel cuore del presente"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_31420\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Biografia-di-J.-Lejeune.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31420\" class=\"size-medium wp-image-31420\" alt=\"Biografia di J. Lejeune\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Biografia-di-J.-Lejeune-203x300.jpg\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Biografia-di-J.-Lejeune-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Biografia-di-J.-Lejeune.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31420\" class=\"wp-caption-text\">Biografia di J. Lejeune<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco noto in Italia, il genetista francese <strong>J\u00e9r\u00f4me Lejeune<\/strong>, morto nel 1994, \u00e8 colui che scopr\u00ec la prima anomalia genetica, la cosiddetta trisomia 21, responsabile della sindrome di Down, sino agli anni \u201950 ritenuta una tara razziale oppure provocata da genitori sifilitici o alcolisti. Primo Presidente della Pontificia Accademia per la Vita creata da Giovanni Paolo II, Lejeune \u00e8 stato dichiarato Servo di Dio dalla Chiesa Cattolica e il XXXIII Meeting di Rimini gli ha dedicato un\u2019importante mostra, che si \u00e8 subito trasformata in un evento itinerante, toccando varie citt\u00e0 (compresi alcuni centri minori): \u201cChe cos\u2019\u00e8 l\u2019uomo perch\u00e9 te ne ricordi? Genetica e natura umana nello sguardo di J\u00e9r\u00f4me Lejeune\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn Santo normale\u201d, come venne definito dalla figlia Claire, Lejeune era solito dichiarare di fronte alle istanze abortiste: \u201c<i>Non \u00e8 commettendo un crimine che si protegge qualcuno da una disgrazia. E uccidere un bambino \u00e8 semplicemente omicidio. Non si d\u00e0 sollievo al dolore di un essere umano uccidendone un altro. Quando la medicina perde tale consapevolezza, non \u00e8 pi\u00f9 medicina<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attivista dei diritti umani e deciso oppositore alla proliferazione nucleare, Lejeune ha lasciato un\u2019eredit\u00e0 di peso e di valore a molti scienziati venuti dopo di lui, bench\u00e9 in vita fosse stato contrastato e marginalizzato da molti colleghi.<\/p>\n<p>Abbiamo voluto approfondire i temi &#8211; tutti di drammatica attualit\u00e0 &#8211; che gli furono pi\u00f9 cari, bench\u00e9 apparentemente esulino da moda&amp;modi (ma forse solo a prima vista, essendo in realt\u00e0 strettamente intrecciati ai costumi ed agli stili di vita della nostra societ\u00e0).<\/p>\n<p>Lo facciamo con un\u2019intervista alla <strong>Dott.ssa Simona Ferrari<\/strong>, autorevole genetista del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Cosa significava <i>curare<\/i> per Lejeune? I ricercatori al giorno d\u2019oggi hanno perso un po\u2019 di vista questo obiettivo?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<div id=\"attachment_31423\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Jerome-Lejeune.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31423\" class=\"size-medium wp-image-31423\" alt=\"J\u00e9r\u00f4me Lejeune\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Jerome-Lejeune-300x116.jpg\" width=\"300\" height=\"116\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31423\" class=\"wp-caption-text\">J\u00e9r\u00f4me Lejeune<\/p><\/div>\n<p>Curare per Lejeune significava \u201cprendersi cura\u201d del malato come persona. Prima ancora che un ricercatore, Lejeune era un medico, e non ha mai rinunciato alla sua missione. Aveva scoperto la causa della sindrome di Down, ma quello che gli interessava maggiormente era occuparsi dei bambini e delle loro famiglie. Io penso che i ricercatori oggi, almeno per la maggior parte, non abbiano perso di vista l\u2019obiettivo di arrivare a una cura, o quantomeno a un miglioramento delle condizioni di vita delle persone malate. La ricerca in Italia, sebbene non adeguatamente supportata dal governo, mostra un tessuto sostanzialmente sano e un grande potenziale.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Lei riscontra che le nuove conoscenze siano utilizzate per curare meglio le persone oppure per effettuare una selezione pi\u00f9 rigorosa in ottica, per cos\u00ec dire, eugenetica?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019acquisizione di sempre maggiori conoscenze contribuisce sia a dare una speranza di cura ai malati, sia a rendere sempre pi\u00f9 efficace la selezione genetica. Non possiamo negare che nelle societ\u00e0 moderne ci siano forti spinte verso l\u2019eliminazione delle malattie pi\u00f9 gravi prima della nascita. Per fare un esempio non troppo distante da noi, in Danimarca il governo ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro la sindrome di Down tramite una fitta propaganda e si \u00e8 posto come obiettivo l\u2019eliminazione di essa entro il 2030. Il fenomeno \u00e8 complesso e va analizzato nei suoi diversi aspetti, senza dimenticare che molte famiglie non se la sentono di accogliere una sfida cos\u00ec grande com\u2019\u00e8 quella di un bimbo con una malattia genetica. Non mancano comunque sforzi che vanno nella direzione della ricerca di terapie risolutive, come quella genica e cellulare. A questo proposito non possiamo non menzionare <i>charities<\/i> come Telethon e AIRC che sostengono da anni la ricerca sulle malattie genetiche e sul cancro tramite il finanziamento di progetti d\u2019eccellenza.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Come fa uno scienziato a non scendere mai a compromessi in questo mondo che sembra sempre pi\u00f9 orientato al materialismo, al nichilismo, al relativismo?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<div id=\"attachment_31422\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Jerome-Lejeune-e-Kennedy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-31422\" class=\"size-medium wp-image-31422\" alt=\"J. Lejeune premiato da J.Kennedy\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Jerome-Lejeune-e-Kennedy-300x130.jpg\" width=\"300\" height=\"130\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31422\" class=\"wp-caption-text\">J. Lejeune premiato da J.Kennedy<\/p><\/div>\n<p>Mi viene da rispondere con una frase di Giovanni Falcone: \u201cChe le cose siano cos\u00ec non vuol dire che debbano andare cos\u00ec. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi \u00e8 un prezzo da pagare\u201d.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Per la scienza ogni essere \u00e8 davvero unico e insostituibile?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Su quali presupposti un uomo di scienza dovrebbe effettuare le proprie scelte in favore della vita? Ogni essere umano \u00e8 unico. Tant\u2019\u00e8 vero che sempre pi\u00f9 spesso si sente parlare di medicina personalizzata: a ciascuno la sua cura. Uno scienziato pu\u00f2 effettuare le proprie scelte personali solo in base al proprio stato di coscienza, che dipende da cosa abbiamo capito di noi stessi, del senso della nostra vita e quindi del senso della vita degli altri uomini.<\/p>\n<ol>\n<li><b>Quale resta la pi\u00f9 grande lezione di Lejeune per i ricercatori di oggi? <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Lejeune era uno studioso serio che, seguendo le proprie intuizioni, \u00e8 riuscito a identificare le basi genetiche di alcune fra le pi\u00f9 importanti patologie cromosomiche. Era per\u00f2 soprattutto un medico. E, ancora pi\u00f9 importante, era un uomo libero, che ha avuto il coraggio di fare delle scelte contro corrente per la sua epoca e ha accettato di pagare un prezzo per queste scelte.<\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0<b>Ci sono spazi di collaborazione fattivi tra la scienza e il Movimento per la Vita?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Ci potrebbero essere. Bisogna prima di tutto trovare degli obiettivi condivisi su cui investire. La scienza \u00e8 fatta di persone, che spesso dedicano le proprie energie altrove per mancanza di fondi. Non va dimenticato che tanti ricercatori in questo Paese, soprattutto giovani, scendono a compromessi per necessit\u00e0.<\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0<b>Infine, una grande domanda a Lei come genetista e come donna: potevamo non esistere e invece ci siamo, perch\u00e9?<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Secondo me ci siamo perch\u00e9 facciamo parte di un disegno pi\u00f9 grande di uomo e di umanit\u00e0. Sono consapevole del fatto che molti autorevoli scienziati non la pensano come me. Ecco cosa dice a questo proposito <strong>Richard Dawkins<\/strong>, che era un ateo convinto, nel suo libro \u201cThe Selfish Gene\u201d: \u201cLa selezione naturale \u00e8 l&#8217;orologiaio cieco, cieco perch\u00e9 non vede dinanzi a s\u00e9, non pianifica conseguenze, non ha in vista alcun fine. Eppure, i risultati viventi della selezione naturale ci danno un&#8217;impressione molto efficace dell&#8217;esistenza di un disegno intenzionale di un maestro orologiaio; che alla base della complessit\u00e0 della natura vivente ci sia un disegno intenzionale, \u00e8 per\u00f2 solo un&#8217;illusione\u201d. Che dire? Non c\u2019\u00e8 disputa possibile su questo punto. Ognuno ha il proprio stato di coscienza che va rispettato<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31418?pdf=31418\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moda&#038;Modi, il nome di una delle rubriche di Imore ci consente talvolta di allontanare la nostra attenzione dalla moda per portarla sui modi, i costumi e gli stili di vita della nostra societ\u00e0. Non \u00e8 quindi  inopportuno voler riflettere, attraverso una intervista alla genetista Simona Ferrari in memoria di J\u00e9r\u00f4me Lejeune -scienziato genetista straordinario, scopritore della trisomia 21 causa della sindrome di Down , medico di fama internazionale, difensore della vita e della dignit\u00e0 umana, morto nel 1994-, sui temi che gli furono cari e che sono sempre dibattuti in campo scientifico; e specialemente su quel mistero della vita che \u00e8 nel cuore di tutti i tempi.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6189],"tags":[6924,6921,6918,6923,6162,6922,6919,6920],"class_list":["post-31418","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-modaemodi","tag-the-selfish-gene","tag-aborto","tag-jerome-lejeune","tag-movimento-per-la-vita","tag-richard-dawkins","tag-simona-ferrari","tag-sindrome-di-down","tag-trisomia-21"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31418"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31418"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31418\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36762,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31418\/revisions\/36762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}