{"id":32559,"date":"2015-01-24T18:55:15","date_gmt":"2015-01-24T16:55:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=32559"},"modified":"2016-12-17T13:17:24","modified_gmt":"2016-12-17T11:17:24","slug":"more-is-less-eleganti-si-puo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/more-is-less-eleganti-si-puo\/","title":{"rendered":"More is less. Eleganti si pu\u00f2"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_32562\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2Cristiano-Gatto-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-32562\" class=\"size-medium wp-image-32562\" alt=\"Cristiano Gatto\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2Cristiano-Gatto--300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32562\" class=\"wp-caption-text\">Cristiano Gatto<\/p><\/div>\n<p><strong>Cristiano Gatto<\/strong>, personal stylist, genovese di nascita, ha inventato un metodo per migliorare l\u2019immagine delle donne e quindi per esaltarne l\u2019eleganza. Basta un suo consiglio, un suo modo di \u201cguardare\u201d, che gi\u00e0 sei pi\u00f9 bella e aumenti la tua autostima. Perch\u00e9 l\u2019immagine che dai di te al mondo \u00e8 una cosa molto profonda, che ha a che fare con la tua essenza.<\/p>\n<p><b>Che professione \u00e8 la tua?<\/b><\/p>\n<p>Il <strong>fashion stylist<\/strong> \u00e8 in auge dagli anni 90, figura che \u00e8 andata ad ampliare quella del costumista. Mi occupo di total look, dalla punta dei capelli alla punta dei piedi.<\/p>\n<p>Ha una formazione artistica; \u00e8 a Milano dove ha scoperto il minimalismo grafico del 900 con il maestro Fronzoni.<\/p>\n<p><b>Confrontandoti col design hai scoperto la tua natura \u201cfashion\u201d?<\/b><\/p>\n<p>Ho studiato con Fronzoni un metodo legato al progetto. Si partiva dal foglio bianco per creare. Ho declinato questo metodo sulla persona. Dal foglio bianco mi piace tirar fuori l\u2019essenza di chi ho di fronte. Per valorizzare una donna devi capire chi \u00e8, quale ambiente frequenta, il lavoro che fa, le aspirazioni.<\/p>\n<p><b>Come riesci a valorizzare una tua cliente?<\/b><\/p>\n<p>Non \u00e8 solo una questione di trend o di mode. Sono aggiornato sulle tendenze, fa parte del mio lavoro, ma non \u00e8 la cosa principale. Faccio\u00a0un primo colloquio per capire le esigenze e fare insieme un progetto di valorizzazione. Non \u00e8 nulla di frivolo. Anche perch\u00e9 ci sono vari ambiti di applicazione. Un\u2019immagine adeguata \u00e8 sempre utile, negli stages lavorativi, quando hai un appuntamento di lavoro. \u00c8 un valore aggiunto rispetto all\u2019essere di moda, o all\u2019essere belli. Molto pi\u00f9 importante essere adeguati, per raggiungere gli obiettivi.<\/p>\n<p><b>Come fai a capire com\u2019\u00e8 veramente una persona, e vestirla di conseguenza?<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 un insieme di elementi. Non voglio vestire gli altri a seconda dei miei gusti. Anzi, metto da parte il mio punta di vista, ascolto e osservo. Il lavoro si fa in due, si progetta insieme per definire l\u2019immagine. Ho messo a punto un metodo in cui inserisco un feticcio, un\u2019icona di riferimento.<\/p>\n<div id=\"attachment_32561\" style=\"width: 194px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1Cristiano-Gatto-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-32561\" class=\"size-medium wp-image-32561\" alt=\"Cristiano Gatto\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/1Cristiano-Gatto--184x300.jpg\" width=\"184\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32561\" class=\"wp-caption-text\">Cristiano Gatto<\/p><\/div>\n<p><b>Il metodo Cristiano Gatto?<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 quello che propongo anche ai corsi che faccio nelle aziende, nelle scuole, con le persone che mi chiedono consigli. Uso quattro linee guida orizzontali: terra (ragazza della porta accanto), orizzonte (intellettuale), cielo (diva di Hollywood) e spazio (pop star\/cantante rock). Nei corsi le spiego e ognuno si identifica in una linea. Mostro a ciascuna perch\u00e9 scelgo per lei una linea piuttosto che un\u2019altra. Quando capisci a che linea appartieni, capisci che tipo di persona sei. E da qui si parte per costruire l\u2019immagine con l\u2019assegnazione del feticcio, una persona di riferimento esistente. Lascio stare i grandi miti come Grace Kelly o Audrey Hepburn, perch\u00e9 sono troppo icone.<\/p>\n<p><b>Come riesci a rendere elegante una persona?<\/b><\/p>\n<p>Cercando di rendere coerente l\u2019immagine con quello che si \u00e8 dentro. L\u2019eleganza \u00e8 coerenza.<\/p>\n<p><b>Quali sono i riferimenti della donna contemporanea?<\/b><\/p>\n<p>Il nostro mondo ha funzionato sempre con riferimenti: negli anni 80 il riferimento era la tv commerciale, negli anni 90 il cinema con Julia Roberts, Gwyneth Paltrow, e poi negli anni 2000 i serial televisivi come Sex and the city. Oggi l\u2019immaginario forte \u00e8 legato al web e alla cultura delle fashion blogger e allo street wear. Viene pi\u00f9 osservato il look delle modelle fotografate per strada che quello sulle passerelle. Kate Moss \u00e8 molto pi\u00f9 copiata dalle donne quando la fotografano mentre porta la bimba a scuola, piuttosto che quando va ai gala.<\/p>\n<p><b>Come utilizzi questi riferimenti?<\/b><\/p>\n<p>La storia del costume mi aiuta: ci sono stati degli spostamenti culturali legati al modo di proporre l\u2019immagine. Insisto anche sull\u2019unicit\u00e0 di ognuno.<\/p>\n<p><b>Tu ami il minimalismo, anche perch\u00e9 arrivi di l\u00ec come formazione. Proponi a tutti un look minimal?<\/b><\/p>\n<p>Non intendo il minimalismo come modo di vestire, ma come concetto. L\u2019idea \u00e8: partire da niente e aggiungere. Non: pi\u00f9 si ha meglio si sta. Il mio slogan \u00e8 \u201cmore is less\u201d, si pu\u00f2 avere di pi\u00f9 con meno. Il \u201ctoo much\u201d \u00e8 negativo, ed \u00e8 superato<\/p>\n<p><b>Dopo un primo colloquio come continuano i tuoi \u201cconsigli\u201d?<\/b><\/p>\n<p>Ho un approccio sempre personalizzato: dallo shopping, al lavoro sugli armadi per vedere cosa va e cosa no, o come rinnovare un capo.<\/p>\n<p><b>Ci sono errori di stile da evitare?<\/b><\/p>\n<p>\u201cMatita azzurra nell\u2019occhio, se ce li hai azzurri: \u00e8 un errore. Oppure mai indossare calze color carne. Solo la regina Elisabetta pu\u00f2\u201d.<b><\/b><\/p>\n<p><b><\/b><b>Un consiglio per tutte?<\/b><\/p>\n<p>Non voglio sostituirmi alle clienti nel gusto. Quello che mi d\u00e0 pi\u00f9 soddisfazione \u00e8 riuscire a tirare fuori tutto il bello che c\u2019\u00e8 in una persona e che si deve riflettere nel suo look.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32559?pdf=32559\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cristiano Gatto, personal stylist, genovese di nascita, ha inventato un metodo per migliorare l\u2019immagine delle donne e quindi per esaltarne l\u2019eleganza. Basta un suo consiglio, un suo modo di \u201cguardare\u201d, che gi\u00e0 sei pi\u00f9 bella e aumenti la tua autostima. 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