{"id":32582,"date":"2015-01-30T17:47:12","date_gmt":"2015-01-30T15:47:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=32582"},"modified":"2016-12-17T13:15:44","modified_gmt":"2016-12-17T11:15:44","slug":"expo-2015-opportunita-per-il-settore-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/expo-2015-opportunita-per-il-settore-moda\/","title":{"rendered":"EXPO 2015: Opportunit\u00e0 per il settore Moda"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>INTERVISTA ALL\u2019ASSESSORE MARIO MELAZZINI<\/b><\/p>\n<div id=\"attachment_32584\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-32584\" class=\"size-medium wp-image-32584\" alt=\"Mario Melazzini\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini-200x300.jpg\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/foto-Mario-Melazzini-1080x1620.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32584\" class=\"wp-caption-text\">Mario Melazzini<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Tra le eccellenze dell\u2019economia italiana vi sono la moda e il design, settori in cui la creativit\u00e0 e l\u2019innovazione sono foriere di straordinario valore aggiunto. La capitale del nostro fashion system \u00e8 indubbiamente Milano, dove opera oltre la met\u00e0 degli stilisti e dei designer tricolori, come Armani, Prada, Versace, Dolce e Gabbana, Ferr\u00e9, Krizia, Fiorucci. Nel solo capoluogo lombardo si contano almeno 3200 imprese di abbigliamento e pi\u00f9 di 1700 produttori tessili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa porter\u00e0 Expo a questo prezioso business il cui punto di forza sta nella creativit\u00e0? Ne abbiamo parlato con l\u2019<strong>Assessore alle Attivit\u00e0 Produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia<\/strong>, Mario Melazzini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>1) Il settore moda rappresenta un fiore all\u2019occhiello della nostra economia, ma talvolta si ha l\u2019impressione che i politici non ne siano pienamente consapevoli. Come la vede Lei?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 certamente il caso di <strong>Regione Lombardia<\/strong>, che non solo crede molto nella forza del settore moda, ma lo sostiene e lo promuove con convinzione, mettendo in campo strumenti e misure concrete in grado di supportarne la crescita e lo sviluppo. Come dimostra ogni anno, ad esempio, la Fashion Week a Milano il settore moda rappresenta un vero gioiello della nostra economia, capace di innovarsi costantemente e di attrarre sempre pi\u00f9 investitori stranieri. Il nostro impegno \u00e8 diretto affinch\u00e9 si incentivi la competitivit\u00e0 del sistema moda, si aprano nuovi canali distributivi e nuovi mercati, supportando in egual modo quelle imprese che vogliono collocare sul territorio lombardo le proprie produzioni. In questa direzione, registriamo segnali importanti che testimoniano come Regione Lombardia stia percorrendo la strada giusta nel costruire un ambiente sempre pi\u00f9 favorevole alla crescita e allo sviluppo delle proprie eccellenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>2) Quali opportunit\u00e0 pu\u00f2 offrire Expo 2015 al business del lusso made in Italy?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><\/b><strong>Expo 2015<\/strong> sar\u00e0 una vetrina eccezionale e di carattere internazionale, che si stima attrarr\u00e0 sulla nostra Regione oltre 20 milioni di visitatori da tutto il mondo. Questi numeri sono estremamente significativi perch\u00e9 vogliono dire che nell\u2019arco di sei mesi, il nostro territorio, in particolar modo le nostre imprese, le nostre produzioni, le nostre risorse potranno essere ulteriormente valorizzate, conosciute e apprezzate dai visitatori, che gi\u00e0 arrivano qui ben determinati a portarsi a casa un pezzo di made in Italy, che all\u2019estero continua ad avere una fortissima e crescente attrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>3) Regione Lombardia sta portando avanti qualche iniziativa di interesse per questo settore?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le ultime iniziative ad hoc che abbiamo messo in campo, ricordo il <strong>bando dedicato all\u2019 imprenditoria femminile<\/strong> per la creazione di aziende che operano nel settore della moda con uno stanziamento di 2,1 milioni di euro. Ma stiamo agendo su pi\u00f9 fronti, mettendo a disposizione risorse e strumenti finalizzati a sostenere l&#8217;aggregazione, l&#8217;internazionalizzazione e l\u2019innovazione, abbattere la burocrazia e le tasse, favorire la semplificazione, puntando su ricerca e innovazione. \u00a0Abbiamo dato vita, ad esempio, ad un programma di interventi mirato alle start-up e restart, con una dotazione di 32,5 milioni di euro, che prevede, oltre a risorse economiche e professionali per accompagnare la realizzazione dell&#8217;idea imprenditoriale, anche l\u2019azzeramento dell\u2019IRAP nel primo anno di vita per le start up innovative.<br \/>\nAbbiamo in questi giorni fatto partire la sperimentazione degli angeli anti-burocrazia, 30 giovani neo-laureati che andranno sul territorio, per aiutare le imprese nel rapporto con la pubblica amministrazione, fornendo informazioni e supporto concreto rispetto alle procedure, alle prassi, alle opportunit\u00e0 esistenti. E poi tra i temi che pi\u00f9 ci vedono all\u2019opera \u00e8 il sostegno all\u2019accesso al credito da parte dei nostri imprenditori. Un impegno che rimane per noi prioritario e che in queste ultime settimane abbiamo ulteriormente rafforzato. Tra le pi\u00f9 innovative misure messe in campo, infatti, si pone <strong>CreditoinCassa<\/strong>, misura per la quale abbiamo previsto un plafond di 500 milioni finalizzati a sbloccare i crediti delle imprese nei confronti degli enti locali, attraverso il ricorso al factoring, In questa direzione abbiamo proceduto recentemente a una ulteriore innovazione: abbiamo attivato una nuova linea (B2B), che prevede un plafond di altri 500 milioni di euro, destinata alla cessione dei crediti delle imprese lombarde verso altre imprese attraverso il coinvolgimento di factor e banche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>4) In merito alla spinosa questione dei dazi che frenano l\u2019export italiano, come ci si dovrebbe muovere a livello negoziale, secondo Lei?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema attiene ad una sfera europea e internazionale. Certamente \u00e8 importante garantire una sempre maggiore cooperazione doganale, nell\u2019 interesse delle PMI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>5) \u00a0Con quali strumenti la Regione pu\u00f2 favorire la competitivit\u00e0 delle nostre aziende sui mercati internazionali?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte dell&#8217;internazionalizzazione, delle reti di impresa e dell&#8217;attrattivit\u00e0 ci siamo attivati moltissimo, affinch\u00e9 le eccellenze lombarde \u00a0potessero aprirsi ai nuovi mercati esteri e aumentare la propria competitivit\u00e0 in contesti internazionali. Nell\u2019ultimo biennio in accordo con il sistema camerale, ad esempio, sono stati messi in campo oltre 11 milioni di euro per l\u2019acquisizione di servizi e la partecipazione a fiere e missioni. Lo scorso Luglio abbiamo incrementato il Fondo di rotazione per l&#8217;internazionalizzazione con oltre 6,6 milioni di euro, con l\u2019obiettivo di sostenere le attivit\u00e0 imprenditoriali lombarde orientate allo sviluppo ed al consolidamento della presenza stabile sui mercati internazionali delle MPMI lombarde attraverso la costituzione di Newco.\u00a0 Le misure a sostegno dell\u2019internazionalizzazione sono pensate con l\u2019obiettivo di offrire alle imprese un\u2019offerta completa in base al loro grado di internazionalizzazione: dalla partecipazione a fiere internazionali fino al supporto per la realizzazione di investimenti produttivi all\u2019estero in un\u2019ottica di internazionalizzazione pi\u00f9 strutturata. In questo contesto, abbiamo dedicato particolare attenzione anche al tema della crescita del capitale umano che all\u2019interno dell\u2019azienda pu\u00f2 svolgere quelle funzioni essenziali ad incrementare il business verso i mercati esteri. L\u2019internazionalizzazione considerata, al pari della ricerca e dell\u2019innovazione, politica industriale, avr\u00e0 una propria collocazione \u00a0nell\u2019ambito della nuova programmazione comunitaria \u00a02014-2020 per un valore di \u00a0circa 32 milioni di euro. In particolare, crediamo che sia essenziale sostenere nuovi modelli di business efficaci per fronteggiare le sfide non solo del Mercato Unico europeo, ma anche di quelle economie caratterizzate da enormi potenziali di crescita e da bassi livelli di regolamentazione (es. BRIC \u201cBrasile, Russia, India, Cina\u201d e MINT \u201cMessico, Indonesia, Nigeria e Turchia\u201d).\u00a0 E\u2019 certamente nostra intenzione rafforzare tali strumenti, incentivando anche la collaborazione tra pubblico e privato, perch\u00e9 crediamo che sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle nostre imprese accrescere la loro presenza nel contesto l\u2019internazionale, conquistare nuovi spazi e raccogliere al meglio la sfida dell\u2019export<i>. <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>6)\u00a0Come attrarre pi\u00f9 investitori stranier<\/b>i?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul tema dell\u2019attrattivit\u00e0 ci stiamo muovendo con diverse azioni. Una delle iniziative pi\u00f9 significative messe in atto \u00e8 certamente \u00a0la legge \u2018Impresa Lombardia\u2019, da me fortemente voluta e approvata all\u2019unanimit\u00e0 dal consiglio regionale, \u00a0con cui abbiamo introdotto molteplici \u00a0strumenti innovativi e attrattivi, come gli Accordi per la competitivit\u00e0. Si tratta di uno strumento negoziale tramite cui imprese e pubblica amministrazione collaborano per valorizzare le risorse produttive del territorio: quando una o pi\u00f9 aziende vogliono fare un investimento produttivo su un territorio lombardo, investendo in ricerca e innovazione, favorendo l\u2019occupazione e il recupero di aree dismesse, possono presentare il proprio progetto e in raccordo con le istituzioni locali \u00e8 possibile finanziare interventi a sostegno del progetto e studiare forme di supporto, anche tramite semplificazioni e defiscalizzazioni. Un\u2019altra azione importante \u00e8 quella che ci ha visto lavorare in stretto raccordo con il sistema delle <strong>Camere di Commercio<\/strong> per supportare programmi specializzati come <strong>Invest in Lombardy<\/strong>. Grazie a questo programma riusciamo ad accompagnare gli investitori esteri nell\u2019avvicinamento e nell\u2019inserimento nel nostro sistema e a fornire supporto anche nelle missioni e nella promozione internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>7) Come \u00e8 possibile educare i giovani alla \u201ccultura del bello\u201d e quindi ad amare i manufatti d\u2019alto artigianato?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso una maggiore integrazione tra la formazione professionale e l&#8217;impresa. In questo modo si crea un percorso virtuoso che permette di valorizzare il capitale umano dei giovani e di avvicinarli a professioni che hanno altissime specificit\u00e0 ma che sono state un po&#8217; abbandonate. L&#8217;intelligenza delle mani genera conoscenza e competitivit\u00e0, la ricerca favorisce nuova conoscenza e l&#8217;utilizzo di nuove tecnologie fino a poco tempo fa sconosciute. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile che la bellezza e la creativit\u00e0 di un manufatto sfidino il mondo. E&#8217; questo l&#8217;augurio e la promessa che dobbiamo consegnare alle nuove generazioni.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32582?pdf=32582\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTERVISTA ALL\u2019ASSESSORE MARIO MELAZZINI Tra le eccellenze dell\u2019economia italiana vi sono la moda e il design, settori in cui la creativit\u00e0 e l\u2019innovazione sono foriere di straordinario valore aggiunto. 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