{"id":33006,"date":"2015-04-29T16:38:56","date_gmt":"2015-04-29T14:38:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33006"},"modified":"2016-12-17T12:57:05","modified_gmt":"2016-12-17T10:57:05","slug":"un-appetibile-anteprima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/un-appetibile-anteprima\/","title":{"rendered":"UN&#8217; APPETIBILE ANTEPRIMA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_32583\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Logo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-32583\" class=\"size-medium wp-image-32583 \" alt=\"Logo\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Logo-300x93.jpg\" width=\"300\" height=\"93\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32583\" class=\"wp-caption-text\">Logo<\/p><\/div>\n<p>Ci siamo.<br \/>\nAncora pochissimi giorni e Milano, sempre pi\u00f9 sotto i riflettori e sempre pi\u00f9 al centro dei pensieri che &#8220;lavorano&#8221; nella testa di chi immagina e attende in modo vibrante ci\u00f2 che avverr\u00e0 nei prossimi sei mesi, riuscir\u00e0 a svelare tutta la capacit\u00e0 messa in atto per dare alla luce nel miglior modo possibile la &#8220;sua&#8221; -ma di tutti- <strong>EXPO 2015<\/strong>.<br \/>\n<em><strong>&#8220;&#8230;&#8230;Milano benedetta<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> donna altera e sanguigna<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> con due mammelle amorose<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> pronte a sfamare i popoli del mondo&#8230;&#8230;..&#8221;<\/strong><\/em><br \/>\nCos\u00ec la descriveva nel 1961 <strong>Alda Merini<\/strong>, in una sorta di strana &#8220;preveggenza&#8221;.<\/p>\n<p>In citt\u00e0 si respira gi\u00e0 da un po&#8217; quell&#8217;euforia eccitante e &#8220;preparatoria&#8221; che spesso caratterizza il periodo che precede qualcosa di &#8220;speciale&#8221; e, bando alle varie polemiche e ai vari pasticci intercorsi durante lo srotolarsi dei lavori, bisogna dire che ora \u00e8 arrivato il momento di far emergere una sana positivit\u00e0 e di godere del risultato delle innumerevoli energie messe a disposizione da centinaia e centinaia di persone che, con grande ma edificante fatica,\u00a0 possono ora guardare con orgoglio la matura visibilit\u00e0 del loro &#8220;frutto&#8221; finalmente pronto per essere pienamente morso e gustato.<br \/>\nIl fascino del tema di questa grande manifestazione &#8211;<strong>NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA<\/strong>&#8211; non pu\u00f2 lasciarci indifferenti. \u00c8 &#8220;il tema&#8221; per eccellenza, quello che lega tutti noi, quello che ci tiene in vita, quello che ci d\u00e0 la spinta propulsiva per cercare di superare barriere spesso difficili.<br \/>\nE questo filo conduttore che abbraccia come una calda coperta i vari aspetti legati al cibo si snoder\u00e0 per tutto il periodo della durata dell&#8217;evento anche &#8220;dentro&#8221; Milano -con pi\u00f9 di quindicimila appuntamenti trasversali e diversificati che faranno da ponte con il sito espositivo-.<br \/>\nAnzi, a dirla propria tutta, un vero e proprio spazio -denominato propriamente il &#8220;primo&#8221; padiglione di Expo Milano 2015- \u00e8 gi\u00e0 visitabile da un paio di settimane&#8230;..<\/p>\n<div id=\"attachment_33022\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33022\" class=\"size-medium wp-image-33022\" alt=\"Sushi di stoffa\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa-192x300.jpg\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa.jpg 521w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33022\" class=\"wp-caption-text\">Sushi di stoffa<\/p><\/div>\n<p>Stiamo parlando di <strong>ARTS &amp; FOODS. RITUALI DAL 1851<\/strong>, l&#8217;immensa e fitta mostra &#8220;a tema&#8221; curata da <strong>Germano Celant<\/strong> che la <strong>Triennale di Milano<\/strong> dedica al grande avvenimento di questo semestre.<br \/>\n&#8220;Qualcosa&#8221; di talmente ampio e ricco che non finir\u00e0 di attrarci e di sorprenderci pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.<br \/>\nUna mega-mostra (la mostra che pi\u00f9 di qualsiasi altra riguarda Expo) destinata a rimanere sicuramente impressa negli occhi di chi, con &#8220;affamato&#8221; e curioso approccio, si avviciner\u00e0 ad essa con la consapevolezza di fruire di un&#8217;esperienza totalizzante.<br \/>\nIl connubio tra cibo e arte, rivelato a partire dalla Great Exhibition del 1851, \u00e8 l\u00ec da vedere in tutte le sue possibili espressioni.<br \/>\n&#8220;Siamo lieti e orgogliosi di inaugurare oggi il primo Padiglione dell&#8217;Esposizione Universale. ARTS &amp; FOODS \u00e8 uno Spazio Tematico speciale: non solo perch\u00e9 si trova nel cuore della citt\u00e0, ma soprattutto perch\u00e9 \u00e8 dedicato all&#8217;arte, il linguaggio capace di comunicare pienamente la vocazione universale di Expo Milano 2015, nonch\u00e9 i valori simbolici e rappresentativi del tema &#8220;NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA&#8221;. L&#8217;indagine delle multiformi relazioni tra le arti e il cibo diventa, nel percorso proposto in queste sale, uno strumento fondamentale per rileggere la storia economica e sociale del mondo dalla met\u00e0 dell&#8217;Ottocento ad oggi&#8221;.<br \/>\nQueste le parole che riassumono il progetto realizzato espresse il giorno dell&#8217;inaugurazione da <strong>Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015<\/strong> S.p.A. e commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015.<br \/>\nPi\u00f9 di 7 mila metri quadri -con circa 2.000 opere esposte!!- in cui sbizzarrirsi e entusiasmarsi!<br \/>\nUn fantastico viaggio tra ritratti di cuochi famosi, sushi di stoffa, arredi e sedute di tinelli accoglienti, descrizioni di riti conviviali, tavole imbandite con leccornie allettanti, abiti stampati -un tripudio di frutta e fiori e ortaggi e posate e vivande che ondeggiano e danzano su gonne e corpetti!-, cucine ricostruite a partire dall&#8217;aspetto estetico, locali che sottolineano il lato pi\u00f9 funzionale delle varie preparazioni culinarie.<br \/>\nUna pluralit\u00e0 di linguaggi che dal 1851 ruotano, oltre che intorno alla nutrizione, anche ai molteplici corollari che si affiancano ad essa, in una sorta di &#8220;ripasso&#8221; educativo che, visti gli sciatti atteggiamenti che spesso si riscontrano nei luoghi preposti alla consumazione dei pasti, non guasta.<br \/>\nCi si lascia incantare, nel percorso cronologico ben organizzato da Italo Rota, dalle suggestioni sonore, olfattive e visive che evocano ricordi legati a quei momenti ludici condivisi con amici e familiari che quasi sempre hanno come protagonista il cibo e le sue &#8220;cerimonie&#8221;.<br \/>\nE ci si lascia trasportare -come se si fosse a bordo di un vecchio torpedone o di una nuovissima astronave- dalla rutilante successione di &#8220;quadri, oggetti, sculture, elettrodomestici, fotografie, documenti, estratti cinematografici, programmi televisivi, manifesti pubblicitari, abiti, giochi, copertine di dischi, pubblicazioni di soggetto gastronomico, men\u00f9&#8230;..&#8221;.<br \/>\nSi gira, ci si sofferma, si torna indietro. Non ci si stanca mai di vedere, e rivedere, e rivedere ancora.<\/p>\n<div id=\"attachment_33015\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33015\" class=\"size-medium wp-image-33015\" alt=\"Il &quot;big big Mac&quot; di Tom Friedman\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman-300x180.jpeg\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman-300x180.jpeg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman-768x461.jpeg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman.jpeg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33015\" class=\"wp-caption-text\">Il &#8220;big big Mac&#8221; di Tom Friedman<\/p><\/div>\n<p>Una natura morta di Morandi, una composizione di posate di Arman; i giganteschi salumi di Gaetano Pesce, la Susanna &#8220;tuttapanna&#8221; dei Carosello degli anni sessanta; un Bulli trasformato in vettura da pic-nic, i Bagni misteriosi di Giorgio De Chirico allestiti nel giardino esterno; il &#8220;Big Big Mac&#8221; di Tom Friedman simile a una &#8220;creatura carnivora&#8221;, un caff\u00e8 del primo &#8216;900 fatto e finito con tanto di insegne luminose e invitanti; una coppa stilizzata di Antonia Campi, lo spremiagrumi pi\u00f9 famoso del mondo -realizzato anche a grandezza uomo!- di Philippe Starck; lo sfumato e malinconico &#8220;Au caf\u00e9&#8221; di Renoir, il festoso e delicato manifesto Campari di Dudovich; 93 opere di Andy Warhol destinate ai pi\u00f9 piccoli in una sezione &#8220;vietata agli adulti&#8221;, 40 bacheche in cui perdere lo sguardo alla ricerca di pezzi di modernariato -prestati da compulsivi collezionisti internazionali- unici e introvabili; casette di pane -senza streghe &#8220;attira\/bambini&#8221; all&#8217;interno!-, citazioni di personaggi famosi che punteggiano muri e pareti stupefacendo ogni volta in maniera diversa.<br \/>\nUn dialogo ininterrotto che riempie e nutre senza mai &#8220;appesantire&#8221;. Un continuum approfondito tra le discipline pi\u00f9 disparate che dal cibo hanno preso spunto per raccontare e per trasmettere &#8220;vita&#8221;.<br \/>\nUn volume di novecentosessanta pagine pubblicato da Electa sar\u00e0 il tangibile testimone di questa monumentale bellezza che tratta &#8220;delle arti e dei cibi&#8221; con sapiente maestria e con accorta cura.<br \/>\nCon desiderio di mostrare, di far conoscere, di contagiare, di &#8220;far uscire&#8221;.<br \/>\nE proprio a pagina 332 di questo ricercato e puntiglioso catalogo troviamo un bonbon da assaporare: \u00e8 uno stralcio del <strong>manifesto del Realismo di Anton Naum Gabon del 1920<\/strong> che, in modo incisivo e appassionato, traccia il proprio &#8220;sogno&#8221; riguardo all&#8217;arte:<br \/>\n&#8220;Oggi noi proclamiamo davanti a tutti voi la nostra fede. Nelle piazze e nelle strade esponiamo le nostre opere, convinti che l&#8217;arte non deve rimanere un santuario per l&#8217;ozioso, una consolazione per il disperato e una giustificazione per il pigro. L&#8217;arte dovrebbe assisterci dovunque la vita trascorre e agisce: al banco, a tavola, al lavoro, in riposo, al gioco, nei giorni feriali e in vacanza, a casa e nella strada, in modo che la fiamma del vivere non si estingua nell&#8217;umanit\u00e0&#8230;&#8230;&#8221;<br \/>\nTutto da sfogliare, con gioia e con gusto.<br \/>\nGi\u00e0, il gusto!<br \/>\nQuel gusto che lo scrittore Piero Ferrucci, nel suo magnifico &#8220;La bellezza e l&#8217;anima&#8221;, descrive come il pi\u00f9 intimo dei cinque sensi&#8230;&#8230;<br \/>\nIl gusto, che metaforicamente rappresenta &#8220;il gusto di vivere, la capacit\u00e0 di gustare, cio\u00e8 di apprezzare il bello.&#8221;<br \/>\nNe avremo dunque &#8220;delle belle&#8221; da fare nostre e di cui saziarci\u00a0 da qui al 31 di ottobre!<br \/>\nDa saper attendere con semprevivo interesse e a cui poter tendere con intatta fiducia.<\/p>\n<p><strong>ARTS &amp; FOODS. RITUALI DAL 1851<\/strong><br \/>\n<strong>Padiglione di Expo Milano 2015 alla Triennale di Milano<\/strong><br \/>\n<strong>9 aprile &#8211; 1 novembre 2015, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23<\/strong><br \/>\n<strong>La Triennale di Milano<\/strong><br \/>\n<strong>Viale Alemagna,6 &#8211; Milano<\/strong><\/p>\n<p>Ingresso: incluso nel biglietto di Expo 2015 e con biglietto Triennale<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33006 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina-del-catalogo.jpeg\" title=\"Copertina del catalogo\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Copertina-del-catalogo-150x150.jpeg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Copertina del catalogo\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33007\"><span class=\"imagecaption\">Copertina del catalogo<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Copertina del catalogo<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2Abiti-con-stampa-culinaria.jpg\" title=\"Abiti con stampa culinaria\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/2Abiti-con-stampa-culinaria-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Abiti con stampa culinaria\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33008\"><span class=\"imagecaption\">Abiti con stampa culinaria<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Abiti con stampa culinaria<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Abiti-con-stampa-culinaria.jpg\" title=\"Abiti con stampa culinaria\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Abiti-con-stampa-culinaria-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Abiti con stampa culinaria\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33009\"><span class=\"imagecaption\">Abiti con stampa culinaria<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Abiti con stampa culinaria<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Brocche-inglesi-di-meta-800.jpg\" title=\"Brocche inglesi di meta &#039;800\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Brocche-inglesi-di-meta-800-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Brocche inglesi di meta &#039;800\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33010\"><span class=\"imagecaption\">Brocche inglesi di meta '800<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Brocche inglesi di meta '800<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Bulli-da-pic-nic.jpg\" title=\"Bulli da pic-nic\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Bulli-da-pic-nic-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Bulli da pic-nic\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33011\"><span class=\"imagecaption\">Bulli da pic-nic<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Bulli da pic-nic<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Emblema-ad-hoc.jpg\" title=\"Emblema ad hoc\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Emblema-ad-hoc-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Emblema ad hoc\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33013\"><span class=\"imagecaption\">Emblema ad hoc<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Emblema ad hoc<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman.jpeg\" title=\"Il &quot;big big Mac&quot; di Tom Friedman\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Il-big-big-mac-di-Tom-Friedman-150x150.jpeg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Il &quot;big big Mac&quot; di Tom Friedman\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33015\"><span class=\"imagecaption\">Il \"big big Mac\" di Tom Friedman<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Il \"big big Mac\" di Tom Friedman<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/La-cassetta-di-pane.jpg\" title=\"La casetta di pane\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/La-cassetta-di-pane-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"La casetta di pane\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33016\"><span class=\"imagecaption\">La casetta di pane<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">La casetta di pane<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Le-posate-di-Arman-1961.jpg\" title=\"Le posate di Arman, 1961\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Le-posate-di-Arman-1961-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Le posate di Arman, 1961\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33017\"><span class=\"imagecaption\">Le posate di Arman, 1961<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Le posate di Arman, 1961<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Lo-spremiagrumi-di-Starck.jpg\" title=\"Lo spremiagrumi di Starck\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Lo-spremiagrumi-di-Starck-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Lo spremiagrumi di Starck\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33018\"><span class=\"imagecaption\">Lo spremiagrumi di Starck<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Lo spremiagrumi di Starck<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Manifesto-Dudovich.jpg\" title=\"Manifesto di Dudovich\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Manifesto-Dudovich-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Manifesto di Dudovich\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33019\"><span class=\"imagecaption\">Manifesto di Dudovich<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Manifesto di Dudovich<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Monet-Le-chef-P\u00e8re-Paul-1882.jpg\" title=\"Monet - Le chef P\u00e8re Paul 1882\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Monet-Le-chef-P\u00e8re-Paul-1882-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Monet - Le chef P\u00e8re Paul 1882\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33020\"><span class=\"imagecaption\">Monet - Le chef P\u00e8re Paul 1882<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Monet - Le chef P\u00e8re Paul 1882<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Rifacimento-dellinterno-di-un-bar.jpeg\" title=\"Rifacimento dell&#039;interno di un bar\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Rifacimento-dellinterno-di-un-bar-150x150.jpeg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Rifacimento dell&#039;interno di un bar\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33021\"><span class=\"imagecaption\">Rifacimento dell'interno di un bar<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Rifacimento dell'interno di un bar<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa.jpg\" title=\"Sushi di stoffa\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Sushi-di-stoffa-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Sushi di stoffa\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33022\"><span class=\"imagecaption\">Sushi di stoffa<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Sushi di stoffa<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/The-electric-EAT.jpeg\" title=\"The electric EAT\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/The-electric-EAT-150x150.jpeg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"The electric EAT\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33023\"><span class=\"imagecaption\">The electric EAT<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">The electric EAT<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33006?pdf=33006\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci siamo. Ancora pochissimi giorni e Milano, sempre pi\u00f9 sotto i riflettori e sempre pi\u00f9 al centro dei pensieri che &#8220;lavorano&#8221; nella testa di chi immagina e attende in modo vibrante ci\u00f2 che avverr\u00e0 nei prossimi sei mesi, riuscir\u00e0 a svelare tutta la capacit\u00e0 messa in atto per dare alla luce nel miglior modo possibile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7639],"tags":[7600,7606,7602,7607,3880,7603,7605,7608,7601,7604,3089],"class_list":["post-33006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-expo2015","tag-alda-merini","tag-amministratore-delegato-di-expo-2015","tag-arts-foods-rituali-dal-1851","tag-cibo-e-arte","tag-expo-2015","tag-germano-celant","tag-giuseppe-sala","tag-manifesto-del-realismo-di-anton-naum-gabon","tag-nutrire-il-pianeta-energia-per-la-vita","tag-primo-padiglione-dellesposizione-universale-2015","tag-triennale-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33006"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36672,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33006\/revisions\/36672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}