{"id":33033,"date":"2015-05-06T17:54:20","date_gmt":"2015-05-06T15:54:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33033"},"modified":"2016-12-17T12:54:55","modified_gmt":"2016-12-17T10:54:55","slug":"fantascienza-no-tecnocouture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/fantascienza-no-tecnocouture\/","title":{"rendered":"Fantascienza? No, Tecnocouture!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33035\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/A.-Sauvage-pantaloni-con-ricarica-wirless-integrata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33035\" class=\"size-medium wp-image-33035\" alt=\"A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/A.-Sauvage-pantaloni-con-ricarica-wirless-integrata-300x221.jpg\" width=\"300\" height=\"221\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33035\" class=\"wp-caption-text\">A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata<\/p><\/div>\n<p>Pare che la moda sia sempre pi\u00f9 senza fili\u2026 non nel senso che \u00e8 a corto di filati, bens\u00ec che diventa wireless! In effetti si sta adeguando all\u2019esigenza di essere costantemente connessi, per cui mette a punto soluzioni tecnologicamente avanzate che hanno indotto a coniare le espressioni <strong><i>wearable technology<\/i> o <i>fashionable technology<\/i>.<\/strong>\u00a0 Non parliamo solo di smartwatch o fitness band, ma anche di modelli pi\u00f9 \u201cclassici\u201d. Lo stilista inglese <strong>Adrien Sauvage<\/strong>, ad esempio, ha presentato in collaborazione con la Microsoft dei nuovi pantaloni che consentono al cellulare di ricaricarsi e di non avere pi\u00f9 problemi di batteria, grazie al dispositivo Nokia DC-50. Costo di questo innovativo capo: 340 euro. Intanto la Nike ha annunciato che quest\u2019anno intende lanciare sul mercato le famose scarpe che si allacciano da sole indossate da Martin McFly nel secondo episodio della saga cinematografica \u201cRitorno al futuro\u201d: saranno commercializzate con la futuristica funzione <i>power laces<\/i>.<\/p>\n<p>Pertanto, se siete rimasti fermi alla fiction delle rocambolesche sortite di James Bond che sfoggiava un orologio-factotum o una penna-killer, sappiate che gi\u00e0 da qualche anno \u00e8 in corso una vera e propria rivoluzione, battezzata <strong><em>wearable revolution<\/em><\/strong>, \u00a0le cui armi sono oggetti come <strong>Apple Watch, Google Glass, activity tracker, Oculus Rift, gadget cult<\/strong> che persino 007 forse si sognava soltanto. Non scordiamo che l\u2019<strong>Apple Watch<\/strong>, quando \u00e8 stato lanciato, \u00e8 riuscito ad eclissare addirittura l\u2019<strong>iPhone 6<\/strong>! Per molti, comunque, il prodotto pi\u00f9 originale di quest\u2019ondata di novit\u00e0 \u00e8 costituito dai Google Glass, gli avanguardistici occhiali che si utilizzano attraverso i soli comandi vocali. Altro cardine dell\u2019innovazione <i>wearable<\/i> \u00e8 rappresentato da quei dispositivi (in primis braccialetti) che controllano e registrano dati legati allo stato fisico, come la distanza percorsa, il consumo di calorie, il battito cardiaco, la qualit\u00e0 del sonno. Tali tracker possono anche essere usati dalle aziende per attivit\u00e0 commerciali e promozionali varie.<\/p>\n<p>Anche i nostri big della moda si sono tuffati a capofitto nel mondo hi-tech. <strong>Ermanno Scervino<\/strong>, stilista prediletto da Lady Renzi, ha pensato a borse e occhiali sci-fi dotati di mini telecamere go-pro che riprendono le reazioni della gente in eventi social, mentre <strong>Ermenegildo Zegna<\/strong> ha proposto guanti touch-screen che consentono di affrontare ogni circostanza meteo, e intanto Renzo Rosso di Diesel ha installato nel suo nuovo flagship store romano uno strumento interattivo concepito dall\u2019artista berlinese Andreas Nicola Fischer che riesce a comunicare gli stati d\u2019animo di chi vi si connette tramite Twitter.<\/p>\n<div id=\"attachment_33037\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33037\" class=\"size-medium wp-image-33037\" alt=\"CuteCircuit-Galaxy Dress\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress.jpg 736w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33037\" class=\"wp-caption-text\">CuteCircuit-Galaxy Dress<\/p><\/div>\n<p>Insomma, le <i>wearable technologies<\/i> stanno gi\u00e0 portandoci il futuro sulla pelle, modellandosi sul nostro corpo per interagire con esso migliorando le performance mediante il monitoraggio dello stile di vita e della salute in generale. In questo campo si sono distinti con i loro abiti decisamente sperimentali personaggi \u201calternativi\u201d come la stilista olandese Iris Van Herpen, che emulando l\u2019estremismo di Alexander McQueen si esprime con virtuosismi tridimensionali e forme organiche riprodotte attraverso sistemi di plexiglas, piume di triacetato e ragnatele di silicone; e la coppia <strong>Francesca Rosella e Ryan Genz<\/strong>, creatori del marchio londinese <strong>Cutecircuit<\/strong>, i quali all\u2019ultima edizione di \u201cMaker Faire\u201d, salone internazionale della tecnologia digitale svoltosi a Roma, hanno presentato capi avveniristici con l\u2019imprimatur nientemeno che di AltaRoma. L\u00ec hanno sfilato in passerella modelli come il <strong>Galaxy Dress<\/strong>, intessuto di 24.000 led applicati manualmente e controllabili con una semplice app per i-phone, con 4.000 cristalli Swarovski incastonati che conservano la luminosit\u00e0 dell\u2019abito anche quando i led sono spenti (autentici pezzi da museo dell\u2019avanguardia, non a caso gi\u00e0 esposti nel Museo della Scienza e dell\u2019Industria di Chicago); e poi \u00a0la cosiddetta <strong>Hug Shirt<\/strong>, una maglietta interattiva che, attraverso alcuni sensori collegati con bluetooth, permette di \u201cabbracciare\u201d virtualmente una persona lontana (invenzione premiata da <i>Time Magazine<\/i> nel 2006). E che dire di <strong>Open-knit<\/strong>, la stampante per abiti fai-da-te realizzata da uno studente?<\/p>\n<p>In definitiva, la moda \u00e8 sempre pi\u00f9 fatta di clic oltre che di tessuti, idee, stile, design, tecnica sartoriale. Comunque, ben venga la tecnologia indossabile dei<i> wearables<\/i>, e non si biasimi a priori la legittima ansia dei brand di elaborare\u00a0 un nuovo modello di <i>digital customer experience<\/i> e di <i>content marketing<\/i>\u2026 Nondimeno, tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 non sollevare un\u2019inquietante interrogativo su cui dovremmo riflettere di pi\u00f9: quanti nostri dati possono \u00a0essere raccolti e analizzati attraverso questi congegni? La risposta forse potrebbe spaventare lo stesso <i>Big Brother<\/i>.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33033 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress.jpg\" title=\"CuteCircuit-Galaxy Dress\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Galaxy-Dress-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"CuteCircuit-Galaxy Dress\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33037\"><span class=\"imagecaption\">CuteCircuit-Galaxy Dress<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">CuteCircuit-Galaxy Dress<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Google-Glass.jpg\" title=\"Google Glass\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Google-Glass-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Google Glass\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33040\"><span class=\"imagecaption\">Google Glass<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Google Glass<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Hug-Shirt.jpg\" title=\"CuteCircuit- Hug Shirt\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Hug-Shirt-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"CuteCircuit- Hug Shirt\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33038\"><span class=\"imagecaption\">CuteCircuit- Hug Shirt<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Embedded sensors in the Hug Shirt by Cute Circuit let the wearer get a remote hug.<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Braccialetto-di-monitoraggio-salute.jpg\" title=\"Braccialetto di monitoraggio salute\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Braccialetto-di-monitoraggio-salute-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Braccialetto di monitoraggio salute\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33036\"><span class=\"imagecaption\">Braccialetto di monitoraggio salute<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Braccialetto di monitoraggio salute<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/A.-Sauvage-pantaloni-con-ricarica-wirless-integrata.jpg\" title=\"A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/A.-Sauvage-pantaloni-con-ricarica-wirless-integrata-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33035\"><span class=\"imagecaption\">A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">A. Sauvage- pantaloni con ricarica wirless integrata<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Abito.jpg\" title=\"CuteCircuit-Abito\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/CuteCircuit-Abito-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"CuteCircuit-Abito\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33034\"><span class=\"imagecaption\">CuteCircuit-Abito<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">CuteCircuit-Abito<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33033?pdf=33033\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pare che la moda sia sempre pi\u00f9 senza fili\u2026 non nel senso che \u00e8 a corto di filati, bens\u00ec che diventa wireless! 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