{"id":33080,"date":"2015-05-28T18:05:32","date_gmt":"2015-05-28T16:05:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33080"},"modified":"2015-05-28T18:05:58","modified_gmt":"2015-05-28T16:05:58","slug":"i-materiali-nel-nuovo-allestimento-di-abiti-della-fondazione-capucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-materiali-nel-nuovo-allestimento-di-abiti-della-fondazione-capucci\/","title":{"rendered":"I materiali nel nuovo allestimento di abiti della Fondazione Capucci"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33082\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/n.-134-1980-Roberto-Capucci-ph-Fiorenzo-Niccoli-Copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33082\" class=\"size-medium wp-image-33082\" alt=\"Roberto Capucci 1980 ph Fiorenzo Niccoli\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/n.-134-1980-Roberto-Capucci-ph-Fiorenzo-Niccoli-Copia-204x300.jpg\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/n.-134-1980-Roberto-Capucci-ph-Fiorenzo-Niccoli-Copia-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/n.-134-1980-Roberto-Capucci-ph-Fiorenzo-Niccoli-Copia.jpg 559w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33082\" class=\"wp-caption-text\">Roberto Capucci 1980 ph Fiorenzo Niccoli<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_33083\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/N.136-1972-Roberto-Capucci-ph-Claudia-Primangeli-Copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33083\" class=\"size-medium wp-image-33083\" alt=\"Roberto Capucci 1972 ph Claudia Primangeli\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/N.136-1972-Roberto-Capucci-ph-Claudia-Primangeli-Copia-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33083\" class=\"wp-caption-text\">Roberto Capucci 1972 ph Claudia Primangeli<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal 14 maggio 2015 \u00e8 possibile ammirare un nuovo allestimenti di abiti di <strong>Roberto Capucci<\/strong> al<strong> Museo della Fondazione Roberto Capucci<\/strong> a Firenze Villa Bardini.\u00a0 Il nuovo allestimento si compone di abiti degli anni \u201970-\u201880 che richiamano in qualche modo il tema dell\u2019Expo 2015\u00a0 in svolgimento a Milano dall\u2019inizio di maggio: la terra e suoi doni. Si tratta di una collezione di abiti dove la creativit\u00e0 del Maestro romano si esercita su tessuti e materiali naturali, ma inusuali -juta, corda, paglia, bamb\u00f9, midollino- per arrivare a soluzioni estetiche originali e sorprendenti. Il percorso espositivo evidenzia comunque il lavoro di ricerca e sperimentazione necessario a monte sui materiali: \u00abSenza la conoscenza dei materiali non si pu\u00f2 fare creazione\u00bb afferma Roberto Capucci; ma anche l\u2019abilit\u00e0 manuale di chi \u2013 le sarte dell\u2019atelier- ha confezionato ogni abito. Esempio luminoso dell\u2019eccellenza di un lavoro manuale fatto di preparazione, esperienza,abilit\u00e0, senso estetico; una maestria inimitabile raggiunta con lo stimolo della creativit\u00e0 e della perfezioni voluta dal Maestro che ricorda i momenti di lavoro con le sue sarte con gioia perch\u00e9 si trattava di \u00abRendere l\u2019abito un oggetto di gioco e di sfida inseguendo le lavorazioni pi\u00f9 azzardate e complesse\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo conduce a un ambiente ovattato, ammantato di bellezza e naturalit\u00e0, dedicato alle spose che rappresentano da sempre una manifestazione essenziale dell\u2019attivit\u00e0 creativa del maestro. Anche su questa dimensione onirica si costruisce il mondo di Roberto Capucci che per l\u2019occasione presenta due particolarissimi modelli del 1969 e del 1990, testimonianza di un fine e minuzioso lavoro di couture ma soprattutto di una dedizione e di un\u2019attenzione speciali per la sposa stessa e la sua storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A completare questo percorso quasi monocromo nel bianco e nel beige, non poteva mancare una sezione dedicata ad una serie di abiti dai colori luminosi e intensi, distintivi dello stile Capucci, con linee fascianti in volute a spirale che valorizzano il corpo e con elementi a coppa intorno alle spalle che conferiscono regalit\u00e0 alla donna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33080?pdf=33080\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dal 14 maggio 2015 \u00e8 possibile ammirare un nuovo allestimenti di abiti di Roberto Capucci al Museo della Fondazione Roberto Capucci a Firenze Villa Bardini.\u00a0 Il nuovo allestimento si compone di abiti degli anni \u201970-\u201880 che richiamano in qualche modo il tema dell\u2019Expo 2015\u00a0 in svolgimento a Milano dall\u2019inizio di maggio: la terra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5186,293],"class_list":["post-33080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-museo-della-fondazione-roberto-capucci","tag-roberto-capucci"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33080\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}