{"id":33133,"date":"2015-06-06T16:49:40","date_gmt":"2015-06-06T14:49:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33133"},"modified":"2016-12-17T12:47:55","modified_gmt":"2016-12-17T10:47:55","slug":"l-eleganza-allo-specchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/l-eleganza-allo-specchio\/","title":{"rendered":"L\u2019 eleganza allo specchio"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33135\" style=\"width: 208px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33135\" class=\"size-medium wp-image-33135\" alt=\"C. Beaton - The Glass of Fashion ed. 1954\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954-198x300.jpeg\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954-198x300.jpeg 198w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954.jpeg 423w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33135\" class=\"wp-caption-text\">C. Beaton &#8211; The Glass of Fashion ed. 1954<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad uno squisito arbitro di eleganza quale fu il grande fotografo, scenografo e costumista inglese <strong>Cecil Beaton<\/strong> (1904-1980), Rizzoli USA ha dedicato la ristampa di <strong>\u201cThe Glass of \u00a0Fashion\u201d<\/strong>, in un\u2019edizione davvero sontuosa che sulla copertina rossa riporta un delizioso figurino di Balenciaga.\u00a0 Affettuoso ritratto di un&#8217;epoca e dei suoi protagonisti, questo libro del 1954, ormai un classico, fu pubblicato per la prima volta in Italia da Garzanti nel 1955 col titolo &#8220;Lo specchio della moda&#8221; (mirabilmente tradotto da Ada Fava) e ancora oggi rappresenta una valida guida di stile e di vita<i> tout court<\/i>, proposta da Beaton con garbo e senza velleit\u00e0 dandistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, raccontando \u201cuna storia personale di 50 anni di gusti che cambiano e delle persone che li hanno ispirati\u201d, come spiega il sottotitolo, il volume ci esorta all\u2019eccellenza, ovvero alla bellezza, allo stupore, alla dignit\u00e0, in breve a valorizzare la nostra personalit\u00e0, liberandola cos\u00ec dalla mediocrit\u00e0 circostante che sembra inghiottire e omologare tutto. In 18 capitoli, splendidamente illustrati da oltre 150 disegni dello stesso Beaton, scorrono i caratteri e le influenze di \u201cgiganti\u201d della prima met\u00e0 del \u2018900 come Chanel, Dior, Schiaparelli, Balenciaga, la divina Marchesa Casati, oltre a tanti altri forse meno noti oggi, ma ugualmente importanti in termini di incidenza che hanno esercitato sulla moda del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per noi il \u201csucco\u201d di quest\u2019opera colta e brillante di Beaton \u00e8 che solo il gusto personale potr\u00e0 salvare la moda e l\u2019umanit\u00e0 stessa: \u201cSoltanto il gusto personale pu\u00f2 creare veramente lo stile o la moda, perch\u00e9 non si preoccupa di procedere sulla scia degli altri\u201d scrive il geniale fotografo, per cui dunque, \u201cqualsiasi cosa scelga una persona di gusto, la scelta sar\u00e0 sempre dettata da un profondo istinto, da un bisogno spirituale che stima e valuta veramente quella particolare cosa\u201d. E poi spiega in modo esemplare: \u201cIl gregge che segue il gusto senza speranza di raggiungerlo mai, non arriva a questa distinzione perch\u00e9 non fa nulla per coltivare seriamente se stesso o la sua latente personalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_33138\" style=\"width: 255px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33138\" class=\"size-medium wp-image-33138\" alt=\"Cecil Beaton - My Fair Lady\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady-245x300.jpg\" width=\"245\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady.jpg 654w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33138\" class=\"wp-caption-text\">Cecil Beaton &#8211; My Fair Lady<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cecil Beaton fu davvero un uomo di sommo fascino e rara eleganza, dotato di un buon gusto senza pari che, assieme alla solida preparazione tecnica, concorse senz\u2019altro a farne un \u201cmito\u201d ed a fargli vincere ben due premi Oscar come costumista (per<strong> \u201cGigi\u201d<\/strong> nel 1958 e <strong>\u201cMy Fair Lady\u201d<\/strong> nel 1964: chi non ricorda l\u2019abito in bianco e nero indossato da Audrey Hepburn in quest\u2019ultimo film?). Cos\u00ec, divenne un\u2019icona di moda egli stesso, considerato un dandy forse contro le sue stesse intenzioni, dal momento che il suo credo estetico rimase sempre questo: \u201cE\u2019 proprio nell\u2019atto della scelta che manifestiamo il nostro io pi\u00f9 profondo e l\u2019individualista riesce a farci vedere l\u2019oggetto prescelto con occhi nuovi, con i suoi stessi occhi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beaton disegn\u00f2 anche scene e costumi teatrali, come quelli per una produzione della \u201cTurandot\u201d di Puccini al Metropolitan Opera House di New York e poi al Royal Opera House a Londra. Suo \u00e8 persino l&#8217;abito accademico della University of East Anglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arguto e creativo, lavor\u00f2 a lungo per \u201cVogue\u201d realizzando foto entrate nella storia, giocate su singolari accostamenti, spesso ironici, che gli permisero di unire il mondo scenografico alla vita quotidiana. I suoi ritratti (solo per citarne alcuni, ricordiamo Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Katharine Hepburn, Audrey Hepburn, i fratelli Marx, Natalie Paley, Greta Garbo) sono all\u2019insegna di metafore armoniche dove i personaggi della cultura e dello spettacolo sono raffigurati insieme ai gesti, alle espressioni e agli oggetti che li caratterizzano. Comunque Beaton non si limit\u00f2 esclusivamente alla moda e al mondo dello spettacolo, ma fu altres\u00ec inviato di guerra (tra il 1939 e il 1945 ricopr\u00ec il ruolo di fotografo ufficiale del Ministero dell&#8217;informazione Britannico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle star hollywoodiane alle top-model, dai <i>tableaux vivants<\/i> a scene belliche, immortal\u00f2 veramente di tutto soffermando il suo sguardo, infine, soprattutto sull\u2019avanguardia artistica: Pablo Picasso, Getrude Stein, Jean Cocteau, Salvador Dali, Lucien Freud, Henry Moore, Igor Stravinsky, Francis Bacon. Addirittura Keith Richards, Mick Jagger e Andy Warhol posarono per lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere, un aneddoto riguardante il ritratto che Beaton fece della nostra Marchesa Casati: l\u2019eccentrica nobildonna si infuri\u00f2 per una foto (divenuta poi celeberrima) scattata senza la sua autorizzazione e, per vendicarsi dell\u2019offesa subita evoc\u00f2 con una tavoletta ouija gli spiriti infernali contro Beaton. Ma evidentemente egli era immunizzato contro simili attacchi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fotografo, scrittore, caricaturista, illustratore, scenografo e costumista, Cecil Beaton sicuramente riusc\u00ec a vivere all\u2019altezza delle sue convinzioni. In effetti scrisse che bisogna essere \u201caudaci, diversi, assolutamente non pratici, e asserire l\u2019integrit\u00e0 dell\u2019intenzione e dell\u2019immaginazione contro coloro che si muovono al sicuro, le creature dei luoghi comuni, gli schiavi dell\u2019ordinario\u201d. Con la sua arte e la sua vita straordinaria all\u2019insegna dell\u2019eleganza ci riusc\u00ec.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33133 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/C.-Beaton-The-Glass-of-Fashion-ed.-2014-Copia.jpg\" title=\"C. Beaton -The Glass of Fashion ed. 2014\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/C.-Beaton-The-Glass-of-Fashion-ed.-2014-Copia-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"C. Beaton -The Glass of Fashion ed. 2014\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33136\"><span class=\"imagecaption\">C. Beaton -The Glass of Fashion ed. 2014<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">C. Beaton -The Glass of Fashion ed. 2014<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954.jpeg\" title=\"C. Beaton - The Glass of Fashion ed. 1954\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Beaton-C.-The-Glass-of-Fashion-ed.-1954-150x150.jpeg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"C. Beaton - The Glass of Fashion ed. 1954\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33135\"><span class=\"imagecaption\">C. Beaton - The Glass of Fashion ed. 1954<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">C. Beaton - The Glass of Fashion ed. 1954<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/1Cecil-Beaton.jpg\" title=\"Cecil Beaton\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/1Cecil-Beaton-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Cecil Beaton\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33134\"><span class=\"imagecaption\">Cecil Beaton<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Cecil Beaton<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton.jpg\" title=\"Cecil Beaton\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Cecil Beaton\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33140\"><span class=\"imagecaption\">Cecil Beaton<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Cecil Beaton<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady.jpg\" title=\"Cecil Beaton - My Fair Lady\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-My-Fair-Lady-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Cecil Beaton - My Fair Lady\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33138\"><span class=\"imagecaption\">Cecil Beaton - My Fair Lady<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Cecil Beaton - My Fair Lady<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-Gigi.jpg\" title=\"Cecil Beaton - Gigi\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Cecil-Beaton-Gigi-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Cecil Beaton - Gigi\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption33137\"><span class=\"imagecaption\">Cecil Beaton - Gigi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Cecil Beaton - Gigi<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33133?pdf=33133\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad uno squisito arbitro di eleganza quale fu il grande fotografo, scenografo e costumista inglese Cecil Beaton (1904-1980), Rizzoli USA ha dedicato la ristampa di \u201cThe Glass of \u00a0Fashion\u201d, in un\u2019edizione davvero sontuosa che sulla copertina rossa riporta un delizioso figurino di Balenciaga.\u00a0 Affettuoso ritratto di un&#8217;epoca e dei suoi protagonisti, questo libro del 1954,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7701,7702,7699,157,7698,7700,128,8681],"class_list":["post-33133","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bibliografia","tag-gigi","tag-my-fair-lady","tag-the-glass-of-fashion","tag-bellezza","tag-cecil-beaton","tag-gusto","tag-moda","tag-stile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33133"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33133"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33133\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36660,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33133\/revisions\/36660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}