{"id":33171,"date":"2015-06-13T13:12:22","date_gmt":"2015-06-13T11:12:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33171"},"modified":"2016-12-17T12:47:22","modified_gmt":"2016-12-17T10:47:22","slug":"il-fascino-discreto-dellalta-orologeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-fascino-discreto-dellalta-orologeria\/","title":{"rendered":"Il fascino discreto dell&#8217;alta orologeria"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33177\" style=\"width: 231px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Orologio-da-tavolo-in-stile-rocaille-Anonimo-Germania-seconda-met\u00e0-del-XVIII-secolo..jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33177\" class=\"size-medium wp-image-33177\" alt=\"Orologio da tavolo in stile rocaille, Anonimo, Germania, seconda met\u00e0 del XVIII secolo.\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Orologio-da-tavolo-in-stile-rocaille-Anonimo-Germania-seconda-met\u00e0-del-XVIII-secolo.-221x300.jpg\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Orologio-da-tavolo-in-stile-rocaille-Anonimo-Germania-seconda-met\u00e0-del-XVIII-secolo.-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Orologio-da-tavolo-in-stile-rocaille-Anonimo-Germania-seconda-met\u00e0-del-XVIII-secolo..jpg 435w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33177\" class=\"wp-caption-text\">Orologio da tavolo in stile rocaille, Anonimo, Germania, seconda met\u00e0 del XVIII secolo.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tentativo di dare una precisa scansione agli attimi che si susseguono, ossia di misurare il tempo, \u00e8 all\u2019origine di una ricerca iniziata secoli fa di cui la mostr<strong>a \u201cLa conquista del tempo\u201d<\/strong> testimonia le tappe pi\u00f9 significative. Allestita nella Sala Federiciana della <strong>Biblioteca Ambrosiana di Milano<\/strong> sino al 14 Giugno, l\u2019esposizione ripercorre le invenzioni e le scoperte che hanno costellato la storia della misurazione del tempo, dai primi gnomoni ai prodigi micromeccanici dei cronografi contemporanei. Ma quella dell\u2019orologeria \u00e8 anche una storia di costume: in mostra sfilano infatti raffinatissimi manufatti, capolavori di alto artigianato, interpreti del gusto di varie epoche storiche. \u201cLa conquista del tempo\u201d \u00e8 inoltre un volume edito da Marsilio e curato da <strong>Dominique Fl\u00e9chon<\/strong>, storico della<strong> Fondation de la Haute Horologerie<\/strong> che insieme alla <strong>Fondazione Cologni dei Mestieri d\u2019Arte<\/strong> ha ideato e promosso l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo evento comunque ci offre il la per trattare di altri aspetti relativi al mondo dei segnatempo. In effetti, quando si prende in considerazione il mondo degli orologi, spesso lo si fa concentrandosi solo sulle caratteristiche tecniche ed estetiche dei prodotti e delle collezioni o sulla storia ed evoluzione di una marca o di una casa manifatturiera. Ma, data la profonda evoluzione che esso sta sperimentando, vale indubbiamente la pena esaminare gli aspetti di management.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci hanno pensato i docenti bocconiani <strong>Luana Carcano e Carlo Ceppi<\/strong> che nel libro<strong> \u201cL\u2019alta Orologeria in Italia. Le strategie competitive nei beni di prestigio\u201d<\/strong> (edito da Egea) si sono focalizzati sul mercato italiano dell\u2019alta orologeria, trattando con taglio innovativo e pragmatico le principali questioni gestionali e le pratiche di business pi\u00f9 diffuse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre sono i filoni oggetti d\u2019indagine che emergono: i modelli delle case manifatturiere e degli altri attori presenti sul mercato, la relazione produzione\u2013distribuzione\u2013dettaglio e l\u2019analisi del comportamento d\u2019acquisto della clientela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Svizzera, per la sua indiscussa leadership tecnologica e la sua storia \u00e8 ritenuta la culla dell\u2019alta orologeria, ma l\u2019Italia ha da sempre rappresentato il mercato di riferimento dell\u2019orologeria di prestigio. Al di l\u00e0 delle dimensioni del nostro mercato, primo europeo e quarto al mondo, secondo i dati della Federazione Orologiera Svizzera, il Belpaese si connota come un laboratorio di tendenza, ovvero un mercato che ha anticipato fenomeni che, nati e sviluppati in Italia, hanno conosciuto in seguito una diffusione mondiale.<br \/>\nPur non avendo una forte tradizione manifatturiera, l\u2019Italia ha da un lato contribuito all\u2019affermazione di fenomeni di moda importanti e dall\u2019altro alla creazione di un nuovo segmento che interpreta l\u2019orologio come accessorio moda.<br \/>\nQuesta forte posizione nell\u2019ambito dell\u2019alta orologeria rischia per\u00f2 di essere minata in un prossimo futuro da alcuni elementi sia di contesto, come la globalizzazione progressiva dei mercati e la contraffazione, sia strutturali degli operatori nazionali, contraddistinti da piccole dimensioni e gestione familiare.<\/p>\n<div id=\"attachment_33173\" style=\"width: 241px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33173\" class=\"size-medium wp-image-33173\" alt=\"Dominique Fl\u00e9chon &quot;La conquista del tempo&quot;\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo-231x300.jpg\" width=\"231\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo-768x997.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo-789x1024.jpg 789w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo-1080x1402.jpg 1080w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/La-conquista-del-tempo-Catalogo.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33173\" class=\"wp-caption-text\">Dominique Fl\u00e9chon &#8220;La conquista del tempo&#8221;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle analisi che gli autori del libro effettuano emergono alcuni interessanti spunti di riflessione sulle sfide che il sistema italiano dell\u2019alta orologeria, nella sua complessit\u00e0, si trover\u00e0 ad affrontare. In sostanza, l\u2019offerta di modelli e marche si \u00e8 ampliata e, di conseguenza, anche gli investimenti necessari per promuovere e vendere i prodotti; la competizione si \u00e8 incrementata non solo fra le marche, ma anche fra i punti vendita. Il sistema distributivo italiano si trova di fronte ad una fase di transizione che potrebbe portare ad un cambiamento nel tempo della struttura e della configurazione degli attori presenti, con una redistribuzione dei poteri all\u2019interno della filiera stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un prossimo futuro, quindi, il nostro mercato si trover\u00e0 dinanzi ad un cambiamento delle regole del gioco esistenti, non solo a livello distributivo, ma anche nelle relazioni tra marche, distributori e dettaglio, e nei rapporti con gli appassionati.<br \/>\nQuesta \u201cmutazione genetica\u201d rappresenter\u00e0 una grande opportunit\u00e0 per chi la sapr\u00e0 cogliere, ma comporter\u00e0 l\u2019uscita dal mercato degli attori marginali.<br \/>\nAllora, il mercato italiano dell\u2019alta orologeria sapr\u00e0 affrontare le sfide che si delineano sullo sfondo e che in avvenire spingeranno verso nuovi orizzonti? Potranno convivere grandi imprese internazionali e dettaglianti specializzati, globalizzazione ed esclusivit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo del libro in esame \u00e8 proprio quello di guardare al passato per comprendere il presente ed ipotizzare il futuro.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33171?pdf=33171\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tentativo di dare una precisa scansione agli attimi che si susseguono, ossia di misurare il tempo, \u00e8 all\u2019origine di una ricerca iniziata secoli fa di cui la mostra \u201cLa conquista del tempo\u201d testimonia le tappe pi\u00f9 significative. 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