{"id":33302,"date":"2015-07-24T22:11:26","date_gmt":"2015-07-24T20:11:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33302"},"modified":"2016-12-17T12:37:27","modified_gmt":"2016-12-17T10:37:27","slug":"la-moda-piange-laa-scomparsa-di-elio-fiorucci-e-loretta-caponi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-moda-piange-laa-scomparsa-di-elio-fiorucci-e-loretta-caponi\/","title":{"rendered":"La moda piange la scomparsa di Elio Fiorucci e Loretta Caponi"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33307\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fiorucci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33307\" class=\"size-medium wp-image-33307\" alt=\"Fiorucci\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Fiorucci-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33307\" class=\"wp-caption-text\">Fiorucci<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Libert\u00e0, fantasia, intuizione e allegria: alla base dell\u2019innovativa<strong> moda \u201cpop\u201d<\/strong> di <strong>Elio Fiorucci<\/strong>, scomparso pochi giorni fa a 80 anni, c\u2019era soprattutto questo. Pi\u00f9 che di stile in senso stretto, il suo lavoro di designer si alimentava di esperienze esistenziali: \u201cSono un commerciante che ha l\u2019umilt\u00e0 di guardare con attenzione alla vita, ai comportamenti\u201d cos\u00ec si definiva, riconoscendo di essere un giramondo che sapeva cogliere lo spirito del tempo e assemblare quello che trovava intorno.<br \/>\nFiorucci dagli anni \u201960 in poi segn\u00f2 profondamente la moda italiana, trasferendo a Milano lo spirito anticonformista e trasgressivo respirato nella Swinging London, che qui da noi &#8211; \u201cshakerato\u201d con il gusto nazionale &#8211; innesc\u00f2 una vera e propria rivoluzione dei costumi. Alla sua inventiva si deve lo <i>street style<\/i> colorato e spensierato che tutt\u2019oggi va per la maggiore, fatto di t-shirt, jeans stretch, felpe (quelle con i personaggi Disney hanno fatto epoca), capi da fitness, stampe che richiamano i graffiti metropolitani, accessori vari per un gaio total look. La sua vera \u201crivoluzione\u201d, per cos\u00ec dire, \u00e8 stata quella di democratizzare la moda, rendendola accessibile a tutti, ringiovanendola e facendola amare anche agli adulti, puntando su cromatismi, giusto rapporto qualit\u00e0\/prezzo, mix di vintage e novit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fiorucci fu anche l\u2019ideatore della formula del <strong>\u201cconcept store\u201d<\/strong>, allorch\u00e9 a met\u00e0 degli anni \u201860 apr\u00ec in Galleria Passarella, nei pressi di Piazza San Babila, una sorta di emporio che proponeva le novit\u00e0 in arrivo da Oltremanica e Oltreoceano.\u00a0In effetti la sua mente creativa fu sempre proiettata su scala internazionale ed i tanti contatti che intrattenne con grandi personaggi della scena artistica mondiale lo dimostrano: fu amico di Andy Warhol, Truman Capote, Madonna, Keith Harin, Jean-Michel Basquiat, ecc. E con entusiasmo \u201cdissemin\u00f2\u201d i suoi negozi in tutto il pianeta: a New York gi\u00e0 nel 1976, poi a<b> <\/b>Los Angeles, Tokyo, Sydney, Rio de Janeiro, Hong Kong. Fino al 1990, quando dovette cedere il proprio marchio al gruppo nipponico Edwin International, e di l\u00ec a poco, nel 2003, vendere il suo storico store al colosso svedese H&amp;M. Comunque non abbandon\u00f2 la scena, fondando anzi \u201cLove Therapy\u201d, un microcosmo rosa popolato di nani e cuori, ispirato ai valori di \u201cpace, amore e buon umore\u201d: una filosofia di vita a cui credeva profondamente ed a cui fu coerente sino alla fine.<br \/>\nOra, ogni volta che, aprendo l\u2019armadio, rivedremo il suo logo originale con gli angioletti vittoriani, ci ricorderemo di Elio Fiorucci come di un padre fondatore della moda popolare in senso alto e penseremo che magari anche lui, ora, \u00e8 un angelo\u2026 un angelo \u201chippy\u201d molto probabilmente.<\/p>\n<div id=\"attachment_33310\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33310\" class=\"size-medium wp-image-33310\" alt=\"Negozio Loretta Caponi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Loretta-Caponi1.jpg 1022w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33310\" class=\"wp-caption-text\">Negozio Loretta Caponi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro lutto ha turbato il mondo della moda nei giorni scorsi: se ne \u00e8 andata a 91 anni la grande <strong>Loretta Caponi<\/strong>, fondatrice dell\u2019atelier-laboratorio fiorentino che da oltre 40 anni fornisce raffinati corredi e biancheria a sovrani e potenti di tutto il mondo, oltre a camicie da notte in seta e lino che sono la quintessenza dell\u2019eleganza e che hanno conquistato le donne pi\u00f9 sofisticate dell\u2019aristocrazia, del cinema e dello spettacolo. Tra i capi iconici della sua \u201cbottega\u201d in Piazza Antinori vi sono infatti le camicie da notte arricciate al collo al punto smock e quelle ispirate agli anni Trenta, cos\u00ec come i preziosi pizzi lavorati a mano che attingono alla tradizione della bellezza rinascimentale. (cfr.\u00a0 su Imore: <a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=27679\">Ricami, merletti\u2026.amore<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Loretta Caponi aveva appreso l\u2019arte del ricamo da ragazza e si era fatta apprezzare presto anche fuori Firenze e poi oltre i confini nazionali. Artista-artigiana, donna colta e intraprendente, aveva sposato il pittore Dino Caponi e con lui frequentava personaggi del calabro intellettuale di Alfonso Gatto, Piero Bigongiari, Giuseppe Ungaretti, Carlo Bo, Eugenio Montale, Vasco Pratolini.\u00a0La Caponi \u00e8 stata uno dei simboli pi\u00f9 pregiati della sublime sartorialit\u00e0 fiorentina, di cui resta un\u2019importante testimonianza nel suo storico negozio dove \u00e8 conservato un archivio che racchiude tutto il patrimonio da lei creato negli anni, un\u2019attivit\u00e0 oggi portata avanti con passione dalla figlia Lucia.\u00a0Addio Loretta, straordinaria Maestra dell\u2019ago e del filo.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33302?pdf=33302\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libert\u00e0, fantasia, intuizione e allegria: alla base dell\u2019innovativa moda \u201cpop\u201d di Elio Fiorucci, scomparso pochi giorni fa a 80 anni, c\u2019era soprattutto questo. 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