{"id":33322,"date":"2015-07-29T11:13:30","date_gmt":"2015-07-29T09:13:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33322"},"modified":"2016-12-17T12:36:55","modified_gmt":"2016-12-17T10:36:55","slug":"comunicazione-sempre-piu-stretta-ta-moda-e-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/comunicazione-sempre-piu-stretta-ta-moda-e-cibo\/","title":{"rendered":"Comunicazione sempre pi\u00f9 stretta tra moda e cibo"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33325\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Diego-della-Valle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33325\" class=\"size-medium wp-image-33325\" alt=\"Diego della Valle\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Diego-della-Valle-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Diego-della-Valle-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Diego-della-Valle.jpg 538w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33325\" class=\"wp-caption-text\">Diego della Valle<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 tenuta in anticipo di qualche mese -generalmente si svolge in autunno, ma, per farla dialogare meglio\u00a0con <strong>EXPO 2015<\/strong>, si \u00e8 preferito adeguarla ai suoi tempi- l&#8217;edizione speciale 2015 di <strong>MILANO FASHION GLOBAL SUMMIT<\/strong>, l&#8217;evento organizzato da Class Editori in collaborazione con <strong>Camera Nazionale della Moda Italiana<\/strong>,<strong> The Wall Street Journal Europe<\/strong> e <strong>Bank of America-Merrill Lynch<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo giorno di questo mese di luglio, nel bellissimo e accogliente spazio che la Triennale riserva solitamente a incontri di tale spessore, si sono succedute sul palco voci di personaggi autorevoli a testimonianza della capacit\u00e0 di interazione di due colonne portanti del Made in Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;MANGIA COME TI VESTI&#8221;<\/strong>, il titolo scherzoso e vagamente provocatorio della manifestazione.\u00a0&#8220;La rivoluzione sostenibile della Moda che conquista il Food&#8221;, il sottotitolo di questo quindicesimo simposio internazionale.<br \/>\n&#8220;Sul piatto&#8221; non solo discorsi volti a trovare volti nuovi del business che pu\u00f2 scaturire dall&#8217;interazione tra i due mondi, ma anche -e soprattutto- discorsi mirati alla ricerca degli aspetti etici e culturali che ne possono derivare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8220;Qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 sono le parole d&#8217;ordine di chi oggi guarda a questi mercati, perch\u00e9 <strong>Fashion e Food<\/strong> non condividono solamente la stessa iniziale ma costituiscono un&#8217;eccellenza italiana nel mondo che vedono avvicinarsi, sempre pi\u00f9, strategie e mercati di riferimento&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerosi e molto interessanti gli spunti dei vari relatori.\u00a0E proprio &#8220;<strong>Sostenibilit\u00e0&#8221; &#8211;<\/strong>insieme a<strong> &#8220;Solidariet\u00e0&#8221; e &#8220;Bellezza&#8221;<\/strong>&#8211; il termine pi\u00f9 pronunciato e pi\u00f9 ricorrente.<br \/>\nParole ascoltate che sono rimaste impresse per pulizia di pensiero, per phatos dimostrato, per visione sincera.<br \/>\n<i>-&#8220;Un&#8217;edizione pi\u00f9 nazionale del solito&#8221;,<\/i> ha dichiarato in apertura di mattinata <strong>PAOLO PANERAI<\/strong>, CEO ed Editor in Chief di Class Editori SPA,<i>&#8220;Un connubio importante quello tra cibo e moda, una coralit\u00e0 che cresce. I doveri di chi \u00e8 all&#8217;apice dell&#8217;eleganza devono porre l&#8217;attenzione ai riti fondamentali del vivere: ci si alza, ci si veste, ci si nutre. E occorre farlo in maniera sostenibile&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>-&#8220;Sostenibilit\u00e0 \u00e8 tema secolare -e sempre pi\u00f9 importante- da portare avanti con chiara determinazione&#8221;<\/i>, ha ben esplicato <strong>DIEGO SELVA<\/strong>, responsabile dell&#8217;Investment Banking of America Merrill Lynch.<i>&#8220;Allacciamenti, contaminazioni, parallelismi. Per crescere e per far crescere. Perch\u00e9 tutto questo porta frutto, non solo in termini di fatturato, e perch\u00e9 ci aspetta un futuro con una rapidit\u00e0 di cambiamenti mai avvenuta prima e aumentano sempre pi\u00f9 velocemente gli investimenti sui temi della sostenibilit\u00e0 -occorrerebbe dare un &#8220;pedegree&#8221; alle aziende sostenibili!-.\u00a0<\/i><i>Inoltre i consumatori di domani mostrano sempre pi\u00f9 interesse per i temi sociali&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8211;<\/i><i>&#8220;Tema del futuro -da tutti i punti di vista- da cui \u00e8 impossibile prescindere&#8221;,<\/i> ha sottolineato <strong>CARLO CAPASA,<\/strong> Presidente entrante di Camera Nazionale della Moda Italiana<i>. &#8220;Come ci si veste -come si dorme, come si arreda la casa, come si mangia- rappresenta anche uno &#8220;stile di vita&#8221;.<\/i> Difronte a una platea interessata e ansiosa di conoscerlo nella sua nuova &#8220;veste&#8221; -in prima fila, in elegantissimo abito chiaro, il Presidente uscente Mario Boselli, sorridente e felice di essere l\u00ec- ha rassicurato tutti quanti sull&#8217;appoggio da parte di CNMI per quanto riguarda il Documento sulla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>-&#8220;\u00c8 necessario uno sforzo da parte di tutti per valorizzare un lavoro che ha basi di partenza gi\u00e0 &#8220;certe&#8221;,<\/i> ha spiegato con ottimismo <strong>LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO<\/strong>. <i>&#8220;C&#8217;\u00e8 cos\u00ec tanta &#8220;fame di Italia&#8221; nel mondo da far s\u00ec che si debba rispondere con responsabilit\u00e0 a questa richiesta&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>-&#8220;La sostenibilit\u00e0 non \u00e8 altro che &#8220;solidariet\u00e0&#8221;,<\/i> ha affermato <strong>DIEGO DELLA VALLE.<\/strong><i>&#8220;Bisogna aiutare il territorio e l&#8217;imprenditore deve essere il primo ad usare il buon senso e a capire come distribuire tra &#8220;chi ha e chi non ha&#8221;. Occorre comprendere ci\u00f2 di cui ha bisogno la famiglia, nodo centrale di ogni societ\u00e0 e agire in quel &#8220;cuore&#8221;, in quel contesto. Un&#8217;azienda importante &#8220;deve&#8221; restituire un pezzo della fortuna avuta per far star bene tutti. Qualit\u00e0, tutoraggio (i vecchi devono, in una filiera virtuosa, insegnare ai pi\u00f9 giovani), lungimiranza (i bancari\/banchieri devono tornare a fidarsi guardando in faccia la gente!)&#8221;.<\/i><\/p>\n<div id=\"attachment_33326\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Guido-Barilla.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33326\" class=\"size-medium wp-image-33326\" alt=\"Guido Barilla\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Guido-Barilla-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Guido-Barilla-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Guido-Barilla.jpg 717w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33326\" class=\"wp-caption-text\">Guido Barilla<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong>&#8211;<strong>&#8220;BUONO PER TE: BUONO PER IL PIANETA&#8221;<\/strong>, il motto illustrato con pacata energia da <strong>GUIDO BARILLA<\/strong>.<i>&#8220;\u00c8 fondamentale fare investimenti su larga scala per contrastare i tre temi pi\u00f9 urgenti riguardo al cibo: l&#8217; obesit\u00e0 e la fame nel mondo, le malattie croniche a partire dall&#8217;alimentazione, lo spreco assurdo (si butta tanto cibo quanto il proprio peso!).<\/i><i>La scienza va seguita, ma con buon senso e si deve credere nel valore della generazionalit\u00e0 &#8220;buona&#8221;, quella che sa portare avanti quel che si \u00e8 costruito. La cucina italiana, come la moda, \u00e8 un vero passe-partout per procedere e il cibo, come il tessuto, \u00e8 materia viva che viene percepita come tale se c&#8217;\u00e8 dietro onest\u00e0 di intenti in chi vi scommette&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>-&#8220;Tantissimi i legami tra moda e comunicazione&#8221;,<\/i> ha asserito <strong>MICHAEL BEUTLER<\/strong>, Director of Sustainability Operations nel gruppo Kering<i>. &#8220;Esiste un fortissimo legame con la terra\u00a0 sia nel produrre tessuto, sia cibo, sia cuoio&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Simpatico il confronto sul &#8220;Food 2.0&#8221; tra starchef americani e italiani.<br \/>\n<i>&#8220;Troppo stress attorno al tema del cibo&#8221;, <\/i>ha &#8220;confessato&#8221;<strong> FILIPPO LA MANTIA<\/strong>, chef -cuoco, ama definirsi lui!- palermitano dall&#8217;approccio molto diretto e amante della cucina &#8220;di famiglia<i>&#8220;. &#8220;Non si rispetta pi\u00f9 il lavoro che c&#8217;\u00e8 &#8220;dietro&#8221; un piatto e tutti vogliono sapere tutto. Si deve incoraggiare la filiera in tutti i suoi passaggi e si deve privilegiare l&#8217;aspetto &#8220;accogliente&#8221; del locale. I cuochi devono smetterla di farsi vedere in tv e devono tornare in cucina. Il &#8220;cuoco-star\u201d deve farsi un po&#8217; da parte per valorizzare l&#8217;operato di tutti. E questo credo valga anche per gli stilisti e la moda&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Magnifiche le sentite testimonianze di<strong> RENZO ROSSO<\/strong> -&#8220;re&#8221; di Diesel, brand di culto in tutto il mondo e del gruppo OTB- e d<strong>i FABIO BRESCACIN<\/strong> -fondatore di EcorNaturaS\u00ec S.p.A. e principale distributore al dettaglio di prodotti biologici e biodinamici-.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comuni gli intenti etici dei due personaggi impegnati insieme per creare <i>&#8220;un unico stile di vita&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>&#8220;Curare la terra poich\u00e9 essa \u00e8 la fonte della vita morale. I consumatori hanno il diritto di chiedere cibo sano e di capirne la derivazione. La responsabilit\u00e0 sociale \u00e8 fortissima e deve diventare garanzia della missione&#8221;,<\/i> ha pronunciato con enfasi Brescacin.<br \/>\n<i>&#8220;Tutto va verso la condivisione. Fare fondazione vera porta a risolvere i problemi e rende la vita migliore, la umanizza, la celebra. Vestire bene \u00e8 importante come mangiare bene, \u00e8 dare risalto a tutto ci\u00f2 che vi \u00e8 di pregresso&#8221;,<\/i> ha ribadito Rosso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piacevole ascoltarli e riconoscere loro meritati applausi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Interessante e capace di suscitare emozione l&#8217;intervento di <strong>ILARIA VENTURINI FENDI<\/strong>, ultima delle tre famose sorelle nate e vissute tra sartorie e laboratori.<br \/>\n<i>&#8220;Ho imparato a utilizzare codici etici per narrare la moda, dopo un periodo di crisi di identit\u00e0 nel lavoro che svolgevo&#8221;,<\/i> ha raccontato con voce timida ma ferma. <i>&#8220;Ad un certo punto \u00e8 prevalso in me l&#8217;antico amore per il contatto con la terra e ho iniziato a lavorare con i materiali di recupero creando accessori moda -l&#8217;ufficio stile \u00e8 nell&#8217;azienda agricola acquisita a suo tempo-. \u00c8 nato cos\u00ec CARMINA CAMPUS, un progetto a spreco zero dove il punto di partenza \u00e8 sempre il materiale riconvertibile in altro. E tutto ritrova il suo posto&#8221;.<\/i><\/p>\n<div id=\"attachment_33329\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Stella-Jean.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33329\" class=\"size-medium wp-image-33329\" alt=\"Stella Jean\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Stella-Jean-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Stella-Jean-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Stella-Jean.jpg 717w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33329\" class=\"wp-caption-text\">Stella Jean<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bellissima sul palco, con la classe che la contraddistingue e con la sua figura regale, <strong>STELLA JEAN<\/strong>, la giovane stilista di origini italo-haitiane che a Roma, dove \u00e8 nata e lavora, macina collezioni sempre stupefacenti e uniche.<br \/>\n<i>&#8220;Amo definire M\u00e9tissage quel che esce dalla mia fantasia. Un insieme di retaggi culturali delle mie radici e di suggestioni ricche di bellezza e armonia tipiche dell&#8217;Italia. In me c&#8217;\u00e8 il desiderio di continua trasversalit\u00e0 tra popoli, paesaggi, combinazioni storico-culturali differenti. Lo stile senza tempo delle mie &#8220;creature&#8221; riflette questa mia passione e ritengo occorra aprirsi senza negoziare la propria identit\u00e0. Il processo di un abito inizia lontanissimo e per raccontarlo ci vuole un tempo molto lungo. Bisogna introdurre in esso l&#8217;anima&#8221;.<br \/>\n<\/i>Nel suo progetto ITC Ethical Fashion Initiative, Stella sposa l&#8217;idea di favorire la realizzazione di prodotti artigianali di lusso eticamente sostenibili al 100%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiudo infine questa carrellata di voci riportando quella piena e incisiva di <strong>DAVIDE RAMPELLO<\/strong>, eclettico e vulcanico come sempre. Vibrazioni non indifferenti nel sentirla, nell\u2019ascoltarla. Corde robuste a legare l\u2019attenzione. Argomenti forti proprio perch\u00e9 veri.<br \/>\n<i>&#8220;Il tema di EXPO 2015 \u00e8 il pi\u00f9 importante fra quelli di tutti gli EXPO organizzati finora.\u00a0<\/i><i>L&#8217;uomo \u00e8 spinto alla conoscenza, conoscenza che a sua volta porta alla coscienza. Nel padiglione zero di Expo ho voluto realizzare una sceneggiatura che sottolineasse proprio questo, per provare a rimettere a posto quella frattura che l&#8217;uomo, distruggendo la natura, ha creato anche con se stesso. \u00c8 dall&#8217;antico rispetto di noi stessi che nasce il rispetto per il creato ed \u00e8 riacquistando la memoria del passato che possiamo produrre arte, cultura, scienza.\u00a0<\/i><i>Dal concetto della parola &#8220;bello&#8221; -kal\u00f3s- riusciamo ad arrivare a quell&#8217;armonia che ci permette di ammirare il &#8220;fare&#8221;. L&#8217;Italia \u00e8 profondamente ricca di armonia e sa dare forma alla forma persino partendo dalle parole -quelle d&#8217;amore bisogna conoscerle, per pronunciarle!-. Con questa Expo e il suo tema &#8220;alto&#8221; si lascer\u00e0 un&#8217;eredit\u00e0 buona. Si render\u00e0 concreto il sogno: &#8220;concreto&#8221;, da cum credere, credere tutti insieme a quel che sappiamo ben fare e che pu\u00f2 essere trasmesso dopo di noi&#8221;.<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33322?pdf=33322\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta in anticipo di qualche mese -generalmente si svolge in autunno, ma, per farla dialogare meglio\u00a0con EXPO 2015, si \u00e8 preferito adeguarla ai suoi tempi- l&#8217;edizione speciale 2015 di MILANO FASHION GLOBAL SUMMIT, l&#8217;evento organizzato da Class Editori in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana, The Wall Street Journal Europe e Bank&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7639],"tags":[7785,7781,4071,157,69,7759,7790,107,7783,3880,7788,7370,7787,7784,7789,7389,7786,125,7782,2585,2544,4522,3518,7780],"class_list":["post-33322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-expo2015","tag-buono-per-te-buono-per-il-pianeta","tag-mangia-come-ti-vesti","tag-bank-of-america-merrill-lynch","tag-bellezza","tag-camera-nazionale-della-moda-italiana","tag-carlo-capasa","tag-davide-rampello","tag-diego-della-valle","tag-diego-selva","tag-expo-2015","tag-fabio-brescacin","tag-fashion-e-food","tag-filippo-la-mantia","tag-guido-barilla","tag-ilaria-venturini-fendi","tag-luca-cordero-di-montezemolo","tag-michael-beutler","tag-milano-fashion-global-summit","tag-paolo-panerai","tag-renzo-rosso","tag-solidarieta","tag-sostenibilita","tag-stella-jean","tag-the-wall-street-journal-europe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33322"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36647,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33322\/revisions\/36647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}