{"id":33380,"date":"2015-08-19T19:37:48","date_gmt":"2015-08-19T17:37:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33380"},"modified":"2016-12-17T12:31:56","modified_gmt":"2016-12-17T10:31:56","slug":"lesperienza-in-un-vestito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/lesperienza-in-un-vestito\/","title":{"rendered":"L\u2019esperienza in un vestito"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33382\" style=\"width: 183px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33382\" class=\" wp-image-33382 \" alt=\"Cover\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/cover-192x300.jpg\" width=\"173\" height=\"270\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33382\" class=\"wp-caption-text\">Cover<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso le imprese del settore moda cercano, attraverso le loro attivit\u00e0 di marketing, di trasmettere ai clienti attuali e potenziali il sistema valoriale incarnato dai propri brand, proponendo stimoli sensoriali ed emozionali. Queste attivit\u00e0 richiedono, in genere, investimenti ragguardevoli, ma non sempre i risultati sono quelli sperati, dal momento che coloro ai quali i messaggi sono rivolti purtroppo non sono in grado di apprezzarli. Perch\u00e9 avviene ci\u00f2?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una risposta ha tentato di darla l\u2019interessante libro \u201c<strong>Marketing e competenze dei consumatori. L\u2019approccio di mercato nel dopo-crisi<\/strong>\u201d (ed. Egea), di cui sono autori <strong>Antonella Car\u00f9 e Bernard Cova<\/strong>, entrambi docenti dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019assunto di partenza \u00e8 che un certo marketing ha voluto puntare sulla creazione di esperienze straordinarie per i consumatori con l\u2019obiettivo di differenziare le imprese non solo con i beni e servizi prodotti, ma anche con l\u2019offerta di qualcosa di unico ed indimenticabile per chi pu\u00f2 viverlo. In effetti, per rendersi conto di come questa strategia abbia preso piede nel mondo imprenditoriale, basta considerare il numero crescente di eventi, siti web, temporary store pensati per generare nel pubblico motivazioni che toccano la sfera dei sensi e delle emozioni. Se, per\u00f2, i consumatori non reagiscono come ci si aspetta, la ragione sovente \u00e8 che per vivere determinate esperienze, bisogna innanzitutto essere in grado di apprezzarle, cio\u00e8 possedere le competenze adatte per goderle appieno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle ricerche condotte dai professori Car\u00f9 e Cova emerge che la condizione necessaria affinch\u00e9 le persone possano accedere alle esperienze concepite per loro dalle aziende \u00e8 che esse acquisiscano certe capacit\u00e0 e conoscenze, ovvero che le aziende stesse si approccino ai consumatori in ottica di maggior ascolto, prestando pi\u00f9 attenzione ai loro bisogni materiali ed immateriali, ai loro sentimenti e schemi mentali reali.<\/p>\n<div id=\"attachment_33386\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Shopping-esperienziale21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33386\" class=\"size-medium wp-image-33386\" alt=\"Consumatore informato?\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Shopping-esperienziale21-300x209.jpg\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Shopping-esperienziale21-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Shopping-esperienziale21.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33386\" class=\"wp-caption-text\">Consumatore informato?<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 possibile, comunque, prevedere un processo che guidi le aziende nel percorso di gestione della relazione col cliente basata sulle competenze, partendo dall\u2019identificazione delle sue conoscenze. Poi occorre capire come si possa attivare le competenze stesse dei consumatori per far s\u00ec che vengano utilizzate al meglio dalle persone nel percorso esperienziale, e pertanto le imprese devono offrire riferimenti comprensibili ed appartenenti al loro vissuto, perch\u00e9 giungano infine alla decodifica degli elementi simbolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le competenze possedute non sono adeguate per garantire l\u2019accesso all\u2019esperienza, le imprese devono impegnarsi ad incrementarle, impiegando riferimenti e linguaggi che i consumatori conoscano e strumenti di agevolazione ad hoc (compresi quelli forniti dall\u2019ultima tecnologia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, torniamo in definitiva ad uno dei nostri soliti \u201ccavalli di battaglia\u201d: i clienti vanno informati, educati, \u201cimpregnati\u201d della cultura della moda affinch\u00e9 possano apprezzare (e acquistare) in modo convinto quegli speciali prodotti che sono gli abiti. E\u2019 questa la via maestra perch\u00e9 possano condividere i valori delle aziende che li realizzano e che vogliono orgogliosamente proporli come esperienze eccezionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33380?pdf=33380\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso le imprese del settore moda cercano, attraverso le loro attivit\u00e0 di marketing, di trasmettere ai clienti attuali e potenziali il sistema valoriale incarnato dai propri brand, proponendo stimoli sensoriali ed emozionali. 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