{"id":33391,"date":"2015-08-21T12:38:40","date_gmt":"2015-08-21T10:38:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33391"},"modified":"2016-12-17T12:31:34","modified_gmt":"2016-12-17T10:31:34","slug":"i-colori-dell-illusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/i-colori-dell-illusione\/","title":{"rendered":"I colori dell&#8217; illusione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33394\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/The-dress.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33394\" class=\"size-medium wp-image-33394\" alt=\"&quot;The dress&quot;\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/The-dress-300x151.jpg\" width=\"300\" height=\"151\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33394\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;The dress&#8221;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Un abito, nemmeno di particolare valore stilistico o monetario (in vendita a 50 sterline da Roman Originals), ha fatto parlare di s\u00e9 il mondo intero, dividendo l\u2019opinione pubblica a met\u00e0. Il caso di quello che \u00e8 stato definito \u201cThe Dress\u201d pi\u00f9 che riguardare la moda, in verit\u00e0, tange la scienza da un lato, dall\u2019altro la fenomenologia dei social network, ma \u00e8 interessante anche per noi come episodio di costume contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, gli antefatti sono questi. Prima di una cerimonia nuziale su un\u2019isoletta scozzese una ragazza pubblica su Tumblr la foto di un abito che sar\u00e0 indossato dalla mamma della sposa, e aggiunge di aver avuto molte discussioni con parenti e amici sul colore del modello: bianco e oro, come lo vedono alcuni, oppure nero e blu, come sostengono altri? Il sito americano Buzz ha ripreso la notizia, seguito poi da tutti i pi\u00f9 importanti website del mondo, dal <i>Washington Post<\/i> al <i>Telegraph<\/i>, da <i>Le Monde<\/i> all&#8217;<i>Independent<\/i>. Fatto sta che in soli due giorni si \u00e8 arrivati alla visualizzazione dell\u2019immagine da parte di 28 milioni di persone e cos\u00ec il fenomeno \u00e8 diventato \u201cvirale\u201d. Hanno detto la loro a colpi di tweet anche le <i>celebrities<\/i>: ad esempio, per Miley Cyrus l\u2019abito \u00e8 nero e blu, per Lady Gaga \u00e8 bianco \u00e8 oro. Ma come \u00e8 possibile che uno stesso oggetto sia visto di colori diversi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Persino gli scienziati \u2013 fisiologi, neurologi, psichiatri, fisici &#8211; si sono fatti coinvolgere, spiegando che qui \u00e8 in gioco un&#8217;illusione ottica, conseguente al modo in cui il nostro cervello interpreta la luce che giunge agli occhi: l\u2019encefalo deve continuamente valutare la quantit\u00e0 di onde luminose che colpiscono la retina e questa valutazione cambia da individuo a individuo per la struttura genetica delle cellule. Nel caso del vestito scozzese, il cervello di alcune persone lo vede blu e nero perch\u00e9 valuta che sia ben illuminato e poco riflettente; mentre altre ritengono che ci sia poca luce e molto riflesso, per cui lo percepiscono bianco e oro.<\/p>\n<div id=\"attachment_33393\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33393\" class=\"size-full wp-image-33393\" alt=\"Cervello e colori\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/images.jpg\" width=\"220\" height=\"229\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33393\" class=\"wp-caption-text\">Cervello e colori<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, la nostra visione \u00e8 fortemente influenzata dal cosiddetto processo <strong>&#8220;top-down&#8221;,<\/strong> che inizia nel cervello e scorre verso il basso, filtrando le informazioni attraverso le nostre esperienze ed aspettative. Tali esperienze e aspettative sono diverse in ogni individuo, cos\u00ec come differenti livelli di attenzione e particolari movimenti oculari. Ad esempio, quello che si \u00e8 guardato poco prima di osservare il vestito potrebbe influenzare il modo in cui il cervello capta i colori, cosicch\u00e9 si scatena una sorta di fenomeno di \u201cadescamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa ci insegna in definitiva il <strong><i>Dressgate<\/i><\/strong>, oltre a farci \u201cgiocare\u201d un po\u2019 e confermarci che in natura esiste il fenomeno delle illusioni ottiche? Ci ha fornito l\u2019ennesima prova del potere mediatico del mondo social, tutto qui. Dopo aver ricordato che \u00e8 soggettiva la visione che ognuno di noi ha del mondo circostante, non \u00e8 il caso di scomodare discorsi trionfalistici sul relativismo in chiave anti-clericale, come qualcuno ha azzardato; sarebbe un\u2019altra illusione non della vista, ma della superbia (per non dire stupidit\u00e0) umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la cronaca: l\u2019abito \u00e8 in realt\u00e0 blu e nero (parola di catalogo aziendale).<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33391?pdf=33391\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un abito, nemmeno di particolare valore stilistico o monetario (in vendita a 50 sterline da Roman Originals), ha fatto parlare di s\u00e9 il mondo intero, dividendo l\u2019opinione pubblica a met\u00e0. 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