{"id":33958,"date":"2015-11-01T20:44:41","date_gmt":"2015-11-01T18:44:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=33958"},"modified":"2016-12-17T11:55:48","modified_gmt":"2016-12-17T09:55:48","slug":"una-rosa-e-una-rosa-e-una-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/una-rosa-e-una-rosa-e-una-rosa\/","title":{"rendered":"Una ROSA \u00e8 una ROSA \u00e8 una ROSA\u2026.."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_33964\" style=\"width: 253px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33964\" class=\" wp-image-33964  \" alt=\"Rosa Genoni-La moda \u00e8 una cosa seria\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA-300x300.jpg\" width=\"243\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ROSAGENONI.LA-MODA-EUNACOSA-SERIA.jpg 624w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33964\" class=\"wp-caption-text\">Rosa Genoni-La moda \u00e8 una cosa seria<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I padri e le madri del made in Italy sono diversi e, tra questi, possiamo annoverare certamente la lombarda <strong>Rosa Genoni<\/strong> (Tirano, 1867 \u2013 Varese, 1954), una figura di stilista forse non nota a tutti, ma in realt\u00e0 fondamentale nella genesi della nostra moda, avendo contribuito sensibilmente ad innovare il costume del suo tempo. A lei Milano ha reso un caloroso tributo con una pregevole retrospettiva &#8211;<strong>Omaggio a Rosa Genoni<\/strong>&#8211; a cura di <strong>Elisabetta Invernici<\/strong>, tenutasi lo scorso Settembre a Palazzo Castiglioni nell\u2019ambito del programma di eventi di ExpoinCitt\u00e0, con il patrocinio del Comune di Milano e di Confcommercio Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa Genoni \u2013 \u201cuna visionaria pioniera della creativit\u00e0 nella moda italiana\u201d, come l\u2019ha definita l&#8217;assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design, <strong>Cristina Tajani<\/strong> &#8211; partecip\u00f2 all&#8217;<strong>Expo di Milano nel 1906<\/strong> con una vetrina nel padiglione delle arti decorative e in tale occasione le fu assegnato il glorioso Grand Prix della giuria grazie ai suoi capi sartoriali evocativi dell&#8217;arte pittorica rinascimentale: a conquistare tutti fu in particolare un abito da ballo che si rifaceva alla <i>Primavera<\/i> del Botticelli, realizzato in raso di seta pallido, con sopravveste in tulle color avorio, impreziosita da ricami a motivo floreale in perline, canutiglia, paillettes e cordoncini dorati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non a caso due suoi modelli sono conservati alla Galleria del Costume a Palazzo Pitti a Firenze: il mantello di corte ispirato a Pisanello ed il suddetto abito dedicato a Botticelli, entrambi datati 1906.\u00a0Sono capi in cui velluti, rasi, merletti sono esaltati da ricami delicati in filati d\u2019oro e d\u2019argento, resi ancor pi\u00f9 doviziosi da cannucce e conterie in vetro, esibendo soluzioni formali e cromatiche alla ricerca di tridimensionalit\u00e0 ed effetti di grande efficacia naturalistica. Capolavori!<\/p>\n<div id=\"attachment_33960\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1Rosa-Genoni-La-Primavera-1906.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33960\" class=\"size-medium wp-image-33960\" alt=\"Rosa Genoni - La Primavera 1906\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1Rosa-Genoni-La-Primavera-1906-224x300.jpg\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1Rosa-Genoni-La-Primavera-1906-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/1Rosa-Genoni-La-Primavera-1906.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33960\" class=\"wp-caption-text\">Rosa Genoni &#8211; La Primavera 1906<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla mostra di Palazzo Castiglioni, emblema dell\u2019Art Nouveau milanese, oltre ad abiti e accessori provenienti dal suo guardaroba privato, i visitatori hanno potuto scoprire documenti inediti, schizzi, libri, cimeli e fotografie, ovvero trovare uno spaccato autentico dell\u2019affascinante epoca della Belle Epoque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna dedicata a Rosa Genoni ha potuto vantare altres\u00ec la presenza di creazioni di giovani stilisti contemporanei ispirati alla sua arte raffinata: Katia Gagliardini, ad esempio, si \u00e8 lasciata ammaliare dalle Divine di inizio Novecento in una cornice arricchita dai gioielli Elianto di BAI Studio, dagli accessori in pelle di Mario Valentino, dai cappelli esclusivi di Doria 1905, mentre nelle sale palatine si diffondevano le fragranze di Rosa selezionate dall\u2019azienda Ariaprofumata per sottolineare l\u2019atmosfera sofisticata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra rappresenta l&#8217;omaggio della citt\u00e0 alla progenitrice della moda italiana e al suo stile inconfondibile e leggero. Uno stile che ha sempre escluso gli eccessi, legando la creativit\u00e0 a punti di riferimento precisi e sicuri sia nelle forme sia nella ricerca dei tessuti\u201d ha spiegato ancora la Tajani. E, a proposito di tessuti, va sottolineato che la Genoni\u00a0 per le sue creazioni impieg\u00f2 sempre solo tessuti italiani, sostenendo che &#8220;il nostro patrimonio artistico potrebbe servire di modello alle nuove forme di vesti e di acconciature, che cos\u00ec assumerebbero un certo sapore di ricordo classico ed una vaga nobilt\u00e0 di stile\u201d. E lanciava poi questa domanda come una sfida al suo mondo: \u201cCome mai nel nostro Paese\u2026 in questo rinnovellarsi di vita industriale ed artistica, come mai una moda italiana non esiste ancora?&#8221;. Al suo appello aderirono alcuni imprenditori legati al tessile e all&#8217;abbigliamento, che nel 1909 costituirono il comitato per \u201cUna moda di pura arte italiana\u201d. Si tratt\u00f2 comunque di un fuoco fatuo, ma i semi erano stati gettati per favorire la nascita di una vera moda tricolore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Femminista ante-litteram, pacifista convinta, oppositrice del fascismo, l\u2019indomita Rosa Genoni fu anche giornalista di punta del quotidiano socialista <i>L&#8217;Avanti!<\/i>, nonch\u00e9 direttrice e docente alla Societ\u00e0 Umanitaria di Milano (fu oltremodo attiva nella<em> Sezione sartoria della Scuola professionale femminile, dove insegn\u00f2 Storia del Costume)<\/em><i>.<\/i><\/p>\n<div id=\"attachment_33961\" style=\"width: 253px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2Rosa-Genoni-La-Primavera-1906.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-33961\" class=\" wp-image-33961  \" alt=\"Rosa Genoni - La Primavera - ricamo 1906\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2Rosa-Genoni-La-Primavera-1906-300x246.jpg\" width=\"243\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2Rosa-Genoni-La-Primavera-1906-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/2Rosa-Genoni-La-Primavera-1906.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33961\" class=\"wp-caption-text\">Rosa Genoni &#8211; La Primavera &#8211; ricamo 1906<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forte di una solida esperienza sartoriale in Francia, dopo avere lavorato per diversi anni in qualit\u00e0 di <i>premi\u00e8re<\/i> nella blasonata casa di moda milanese H. Haardt et Fils, da cui uscivano eleganti modelli di gusto parigino richiamanti lo stile di atelier come Paquin, Ch\u00e9ruit, Charles Frederick Worth, Doucet, Callot, Rosa Genoni intu\u00ec le potenzialit\u00e0 del settore moda in Italia e cos\u00ec, armata di coraggio, talento, spirito imprenditoriale, volle proporre soluzioni intelligenti e moderne volte a riorganizzare l&#8217;industria dell&#8217;abbigliamento nazionale. I frutti del suo impegno tenace sarebbero stati raccolti solo alcuni decenni dopo con il decollo del made in Italy su scala internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci piace ricordarla soprattutto per questo, oltre che per il suo stile radicato ad un passato prestigioso, visto come il presupposto indispensabile per la costruzione di un\u2019identit\u00e0 nazionale che l\u2019unificazione politica non era riuscita del tutto ad inculcare negli Italiani.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33958 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); 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