{"id":34271,"date":"2015-12-17T20:08:28","date_gmt":"2015-12-17T18:08:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=34271"},"modified":"2016-12-17T11:34:06","modified_gmt":"2016-12-17T09:34:06","slug":"un-rinascimento-per-la-moda-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/un-rinascimento-per-la-moda-italiana\/","title":{"rendered":"Un Rinascimento per la Moda Italiana?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><b>IL GOVERNO SALE IN PASSERELLA PER UN NUOVO RINASCIMENTO DELLA MODA ITALIANA.<\/b><\/p>\n<div id=\"attachment_34289\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Luisa-Beccaria-AI2015-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34289\" class=\"size-medium wp-image-34289\" alt=\"Luisa Beccaria A\/I 2015-16\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Luisa-Beccaria-AI2015-16-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34289\" class=\"wp-caption-text\">Luisa Beccaria A\/I 2015-16<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 senz\u2019altro positivo che finalmente il Governo mostri una sensibile attenzione per il <strong>Sistema Moda<\/strong> con varie iniziative, a cominciare dall\u2019annunciata presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi all\u2019inaugurazione delle sfilate di Milano il prossimo 24 Febbraio. Nel corso dell\u2019ultimo <strong>Convegno Pambianco<\/strong> (13\/11\/2015), il Viceministro allo Sviluppo Economico<strong> <\/strong><strong>Carlo Calenda<\/strong> ha riconosciuto infatti che \u201cla moda sinora ha risentito di una forma di snobismo e la politica ha mantenuto una certa distanza. Ma la moda \u00e8 una grandissima industria, per giunta di natura culturale. Perci\u00f2 il Governo deve fare in Italia tanto quanto David Cameron ha fatto per Londra e Fran\u00e7ois Hollande per Parigi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, stando alle parole di Calenda, in occasione del suo intervento alla Fashion Week milanese il <strong>Premier Matteo Renzi<\/strong> presenter\u00e0 un piano dell\u2019esecutivo per favorire un coordinamento che allinei l\u2019Italia agli altri Paesi, dove tutto \u00e8 pi\u00f9 centralizzato in termini di gestione delle sinergie, di calendario, di fiere e di rapporti con i buyer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, il programma prevede due serie di azioni.\u00a0 La prima \u00e8 la formazione di un organo direttivo che, al pari di quanto avviene nel Regno Unito, metta assieme, da una parte, l\u2019industria, i grandi marchi, le rappresentanze della moda (di Milano, Firenze, Roma) e, dall\u2019altra, il monte della filiera. Dovr\u00e0 essere una sorta di <i>steering committee<\/i>, un \u201ccomitato guida\u201d per decidere le linee strategiche di anno in anno, al fine di trovare sinergie lungo la filiera e individuare le richieste da rivolgere al governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo tipo di iniziativa consiste nel concentrare nei giorni delle sfilate ambrosiane\u00a0anche le attivit\u00e0 delle fiere del tessile e degli accessori, trattandosi di manifestazioni che hanno spazio per recuperare rispetto allo storico rivale rappresentato dalla Francia. \u201cDobbiamo legare e collegare le sfilate e il monte della filiera. L\u2019Italia ha un valore competitivo unico: aver mantenuto la produzione nel proprio sistema. I due mondi devono riprendere a parlarsi\u201d ha spiegato il Viceministro Calenda, che ha anche annunciato il proseguimento dell\u2019impegno del Governo per favorire gli accordi delle piccole e medie imprese con la grande distribuzione degli Stati Uniti (Neiman Marcus, Saks Fifth Avenue e Nordstrom), \u201cper raggiungere l\u2019America profonda\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_34288\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34288\" class=\"size-medium wp-image-34288\" alt=\"Moschino P\/E 2016\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016-215x300.jpg\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016.jpg 591w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34288\" class=\"wp-caption-text\">Moschino P\/E 2016<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Febbraio scorso il medesimo Calenda aveva messo a punto un piano per il sostegno del made in Italy &#8211; 261 milioni di euro di cui 36 nella moda e 50 per il potenziamento delle fiere \u2013 puntualizzando che le risorse \u201csaranno disponibili solo a patto che la moda mostri di saper unire le forze e di garantire una proposta industriale e commerciale valida\u201d.\u00a0Le premesse per vincere l\u2019atavico individualismo sembrano esserci, del resto, dato che i grandi distretti del tessile (Prato e Biella), dopo la crisi sembrano pronti a ripartire grazie al progressivo rientro della produzione di alta gamma dall\u2019Est asiatico, trovando un nuovo punto di coesione attorno al budget stanziato per fare della kermesse milanese la prima al mondo: \u201cSiamo ai vertici mondiali nella produzione; non \u00e8 accettabile non esserlo anche nella distribuzione e promozione\u201d ha affermato Calenda, il quale ha puntualizzato inoltre che i fondi dovranno contribuire a dare una fisionomia e uno scopo preciso alle tre citt\u00e0 di riferimento della moda italiana: Milano, Firenze e Roma (\u201cAltaRoma pu\u00f2 vivere solo come piattaforma di lancio e vetrina per i giovani talenti italiani e internazionali, mai pi\u00f9 come intrattenimento per il generone romano\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo ha predisposto<b> <\/b>una strategia mirata a sostenere anche aziende nuove o di seconda fascia: \u201cAbbiamo un ampio spazio di penetrazione nel settore del lifestyle medio-alto: penso a molte piccole aziende che, in mancanza di un marchio proprio, potrebbero affermarsi nel settore delle private label\u201d. E ancora: \u201cIl ministero sar\u00e0 il tramite fra le tipologie di prodotti richieste dai department store, le offerte selezionate da Sistema Moda Italia fra i suoi associati e l\u2019ulteriore selezione di buyer e soggetti interessanti da incentivare nella proposta e nella vendita di prodotti italiani da parte dell\u2019ICE\u201d. Come ai tempi di Giovanni Battista Giorgini e della prima sfilata a Firenze nel 1951, i buyer verranno quindi invitati a conoscere la realt\u00e0 produttiva delle aziende selezionate e potranno godere di un supporto significativo anche in termini di comunicazione per esporre e sostenere i brand italiani scelti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo sostegno a tempo determinato dovrebbe spingere i piccoli imprenditori a investire in ricerca e innovazione, dunque ad assumere. Il tessile beneficier\u00e0 infatti di una serie di incentivi legati allo sviluppo tecnologico. Lo snodo della formazione e della ricerca \u00e8 senz\u2019altro essenziale per sostenere un piano che, una volta esaurita la spinta del marketing, non si trovi privo di una produzione distintiva e di appeal.<br \/>\nCi auguriamo quindi che sia definitivamente tramontato il tempo dell\u2019assenza delle istituzioni, la cui mancanza \u00e8 stato uno dei fattori che hanno impedito al tessuto sociale italiano di valutare la moda come un settore strategico importante e un fenomeno culturale significativo, al contrario di quanto verificatosi in Paesi che pure con l\u2019Italia condividono percorsi simili per storia, pensiero, etica.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-34271 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Luisa-Beccaria-AI2015-16.jpg\" title=\"Luisa Beccaria A\/I 2015-16\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Luisa-Beccaria-AI2015-16-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Luisa Beccaria A\/I 2015-16\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34289\"><span class=\"imagecaption\">Luisa Beccaria A\/I 2015-16<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Luisa Beccaria A\/I 2015-16<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Max-Mara-AI-2015-16.jpg\" title=\"Max Mara A\/I 2015-16\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Max-Mara-AI-2015-16-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Max Mara A\/I 2015-16\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34290\"><span class=\"imagecaption\">Max Mara A\/I 2015-16<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Max Mara A\/I 2015-16<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016.jpg\" title=\"Moschino P\/E 2016\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Moschino-PE-2016-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Moschino P\/E 2016\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34288\"><span class=\"imagecaption\">Moschino P\/E 2016<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Moschino P\/E 2016<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Alberta-Ferretti-PE-2016.jpg\" title=\"Alberta Ferretti P\/E 2016\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Alberta-Ferretti-PE-2016-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Alberta Ferretti P\/E 2016\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34284\"><span class=\"imagecaption\">Alberta Ferretti P\/E 2016<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Alberta Ferretti P\/E 2016<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl>\r\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34271?pdf=34271\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GOVERNO SALE IN PASSERELLA PER UN NUOVO RINASCIMENTO DELLA MODA ITALIANA. E\u2019 senz\u2019altro positivo che finalmente il Governo mostri una sensibile attenzione per il Sistema Moda con varie iniziative, a cominciare dall\u2019annunciata presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi all\u2019inaugurazione delle sfilate di Milano il prossimo 24 Febbraio. Nel corso dell\u2019ultimo Convegno Pambianco (13\/11\/2015),&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2009],"tags":[7760,8144,8145,7250,8143,296],"class_list":["post-34271","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-moda-e-consumi","tag-carlo-calenda","tag-convegno-pambianco","tag-iniziative-governo-per-la-moda","tag-matteo-renzi","tag-sistema-moda","tag-sistema-moda-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34271"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34271"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36592,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34271\/revisions\/36592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}