{"id":34435,"date":"2016-01-07T18:18:25","date_gmt":"2016-01-07T16:18:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=34435"},"modified":"2016-12-17T11:31:12","modified_gmt":"2016-12-17T09:31:12","slug":"battiti-di-bellezza-nel-cuore-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/battiti-di-bellezza-nel-cuore-di-milano\/","title":{"rendered":"Battiti di bellezza nel cuore di Milano"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_34438\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Sala-degli-orologi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34438\" class=\"size-medium wp-image-34438\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli- Sala degli orologi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Sala-degli-orologi-300x183.jpg\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Sala-degli-orologi-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Sala-degli-orologi.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34438\" class=\"wp-caption-text\">Museo Poldi Pezzoli &#8211; Sala degli orologi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">La pi\u00f9 importante <strong>collezione italiana di orologi<\/strong> si trova al <strong>Museo Poldi Pezzoli di Milano<\/strong> e da pochi mesi pu\u00f2 contare su un rinnovato allestimento all\u2019avanguardia tecnologica ed espositiva, che risponde ai pi\u00f9 aggiornati standard di conservazione e di visibilit\u00e0 dei preziosi manufatti. In effetti non \u00e8 da meno, per rilevanza storico-artistica, rispetto ad alcuni musei europei dedicati esclusivamente all\u2019orologeria e pu\u00f2 competere con la collezione del British Museum di Londra.<\/p>\n<p>La <strong>Sala degli Orologi<\/strong> era stata impostata all\u2019inizio degli anni \u201970 per ospitare la prestigiosa raccolta donata da <strong>Bruno Falck<\/strong>, che andava ad aggiungersi ai 19 mirabili modelli acquisiti dal \u201cpadrone di casa\u201d <strong>Gian Giacomo Poldi Pezzoli<\/strong>. Col tempo, grazie ad ulteriori lasciti, si \u00e8 andato costituendo un patrimonio eccezionale che oggi vanta oltre 250 esemplari, senza contare i 200 e passa orologi solari e meridiane collezionati dal celebre architetto Piero Portaluppi. Inoltre sono presenti una settantina di chiavi di carica.<\/p>\n<p>Grazie a generosi mecenati, l\u2019autorevole sede museale \u00e8 ora pronta ad accogliere a rotazione mostre di prim\u2019ordine, approntate con materiali sia interni sia esterni, che letteralmente permettono di viaggiare nel tempo e col tempo, visti gli oggetti protagonisti. Il progetto recentemente realizzato, intitolato \u201c<strong>Il tempo prezioso<\/strong>\u201d, mira in verit\u00e0 a conservare lo spirito identitario del passato proiettandosi nel futuro, esaltando un luogo che, come afferm\u00f2 Patrick Heiniger, grande collezionista di orologi a cui \u00e8 stato dedicato il nuovo allestimento, deve essere<em> <\/em><em>\u201cclassico e desiderabile<\/em><i>,<\/i> senza tempo,<em> <\/em><em>ma sempre al <\/em>passo con il tempo<em>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tra i pezzi di maggior pregio esposti al Museo Poldi Pezzoli si annoverano i primi orologi da tavolo e da persona realizzati in epoca rinascimentale e poi curiosi automi tedeschi, orologi smaltati barocchi francesi, orologi notturni italiani e altri mirabili segnatempo che vanno dal Settecento francese e inglese all\u2019Ottocento svizzero.<\/p>\n<div id=\"attachment_34440\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Carro-di-Diana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-34440\" class=\"size-medium wp-image-34440\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli - Carro di Diana\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Carro-di-Diana-300x248.jpg\" width=\"300\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Carro-di-Diana-300x248.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Carro-di-Diana.jpg 725w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34440\" class=\"wp-caption-text\">Museo Poldi Pezzoli &#8211; Carro di Diana<\/p><\/div>\n<p>Per trasmettere pienamente ai visitatori il fascino di questi orologi \u00e8 messa a disposizione in sala pure una app <i>touch screen<\/i> che offre un approccio non solo educativo, ma anche emozionale, porgendone una visione a 360 gradi, macrofotografie dei particolari, filmati degli esemplari pi\u00f9 curiosi in funzione: ad esempio, \u00e8 possibile ammirare il <strong><i>Carro di Diana<\/i><\/strong> (un meraviglioso automa tedesco del 1610) che procede al giusto ritmo, la sveglia a candela che si carica come una pistola, l\u2019orologio che si illumina al buio, oppure ascoltare il suono del \u201crobot\u201d barocco che batte le ore con il tallone.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, le nuove tecnologie si rivelano essere un efficace ausilio anche per valorizzare i pezzi da museo, scongiurando il rischio che sembrino delle mere \u201cnature morte\u201d. Basti pensare che a Londra, per preservare dal logorio meccanico le storiche pendole della Wallace Collection, il classico ticchettio viene originato da una registrazione digitale (mentre gli antichi meccanismi \u201criposano\u201d).<\/p>\n<p>Emblemi della complessit\u00e0 per eccellenza, gli orologi sono strumenti in cui la perfezione tecnico-scientifica e l\u2019optimum dell\u2019artigianato orafo si devono coniugare armoniosamente, per offrire capolavori assoluti\u2026 paradossalmente senza tempo. Quello scrigno che \u00e8 il Poldi Pezzoli ce li mostra in tutto il loro valore e ce li declina in tutti i loro valori.<\/p>\n<p>Infine, meritano una citazione almeno alcune delle varie \u201cforze\u201d che, unendosi, hanno reso possibile il restauro della collezione del Museo milanese ed il riallestimento della Sala che la ospita: dagli architetti Luca Rolla e Alberto Bertini allo Studio Ferrara-Palladino (a cui si deve l\u2019illuminazione a led), dall\u2019associazione ARASS Brera che ha curato la <i>remise en forme<\/i> degli strumenti (tra cui l\u2019automa da tavola tedesco sopra ricordato, che ha ripreso a marciare dopo oltre un secolo di inattivit\u00e0) alla munifica mecenate Nina Stevens, che ha voluto dedicare l\u2019opera di ripristino alla memoria del summenzionato Patrick Heiniger, suo compagno e storico CEO di Rolex, dai vari enti che hanno finanziato la postazione multimediale a cura di Streamcolors (Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Innovacultura, Camere di Commercio lombarde) alle maestranze ed ai curatori del Poldi Pezzoli (in testa Annalisa Zanni e Lavinia Galli) che hanno concepito e realizzato questa iniziativa di grande significato culturale. Quindi, meritano altres\u00ec un cenno la benemerita Associazione di Amici del Museo ed il Club del Restauro, i cui sostenitori promuovono attivamente la tutela del patrimonio artistico della splendida casa-museo di Via Manzoni.<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-34435 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }, });\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Poldi-di-Pezzoli-Orologio-da-tavolo.jpg\" title=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tavolo\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Poldi-di-Pezzoli-Orologio-da-tavolo-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tavolo\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34442\"><span class=\"imagecaption\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tavolo<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tavolo<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Orologio-da-tasca.gif\" title=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tasca\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Orologio-da-tasca-150x150.gif\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tasca\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34436\"><span class=\"imagecaption\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tasca<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio da tasca<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Poldi-di-ezzoli-Astolabio.jpg\" title=\"Museo Poldi Pezzoli - Astolabio\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Poldi-di-ezzoli-Astolabio-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli - Astolabio\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34441\"><span class=\"imagecaption\">Museo Poldi Pezzoli - Astolabio<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Museo Poldi Pezzoli - Astolabio<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Carro-di-Diana.jpg\" title=\"Museo Poldi Pezzoli - 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Sala degli orologi<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Museo Poldi Pezzoli - Sala degli orologi<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Orologio.jpg\" title=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Pol-di-Pezzoli-Orologio-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Museo Poldi Pezzoli - Orologio\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption34437\"><span class=\"imagecaption\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio<\/span><br \/>\n<span class=\"imagedescription\">Museo Poldi Pezzoli - Orologio<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34435?pdf=34435\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 importante collezione italiana di orologi si trova al Museo Poldi Pezzoli di Milano e da pochi mesi pu\u00f2 contare su un rinnovato allestimento all\u2019avanguardia tecnologica ed espositiva, che risponde ai pi\u00f9 aggiornati standard di conservazione e di visibilit\u00e0 dei preziosi manufatti. 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