{"id":3520,"date":"2009-02-19T12:41:04","date_gmt":"2009-02-19T10:41:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=3520"},"modified":"2009-05-18T20:42:51","modified_gmt":"2009-05-18T18:42:51","slug":"in-breve-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/in-breve-10\/","title":{"rendered":"In Breve"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3521\" title=\"39448\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/39448.jpg\" alt=\"39448\" width=\"150\" height=\"141\" \/>by La redazione<\/strong><\/p>\n<p>Il Made in Italy calzaturiero in Cina con &#8220;Shoes from Italy&#8221;<\/p>\n<p>XIV Edizione di Med Moda<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><!--more--><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Made in Italy calzaturiero in Cina con &#8220;Shoes from Italy&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3523\" title=\"logo-anci1\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/logo-anci1.gif\" alt=\"logo-anci1\" width=\"93\" height=\"119\" \/>In questi giorni (<strong>dal<\/strong> <strong>16 al 20 febbraio<\/strong>) due grandi manifestazioni promozionali organizzate da ANCI e ICE stanno portando le <strong>calzature italiane a Pechino e Hong Kong<\/strong>.<\/p>\n<p>Grande entusiasmo ma soprattutto moltissimo impegno da parte delle istituzioni e degli imprenditori coinvolti: l&#8217;obiettivo \u00e8 mettere in atto operazioni che possano dare agli \u00a0interlocutori asiatici una percezione delle effettive <strong>qualit\u00e0 e potenzialit\u00e0 del made-in-Italy<\/strong>.<\/p>\n<p>Franco Ballin, vicepresidente ANCI con delega all&#8217;Asia afferma: &#8220;Per avere successo in questo paese, ancor pi\u00f9 che in altri, \u00e8 diventato fondamentale dare continuit\u00e0 alla <strong>presenza<\/strong> e <strong>all&#8217;attivit\u00e0 promozionale<\/strong> e <strong>intessere relazioni<\/strong> significative con gli operatori economici che hanno ruoli chiave in particolare con gli agenti locali&#8221;.<\/p>\n<p>Per questo motivo ANCI ha recentemente inaugurato una PRESS ROOM a Pechino, ubicata in un&#8217;area prestigiosa del centro citt\u00e0 (Tower 1, China World Trade Center), che sar\u00e0 a disposizione di tutti gli Associati. Si tratta di un vero e proprio quartier generale della calzatura italiana in Cina, dove la stampa potr\u00e0 reperire materiale sulle calzature made-in-Italy per la realizzazione dei propri servizi.<\/p>\n<p>Il presidente di ANCI <strong>Vito Artiol<\/strong> ci ricorda che la Cina \u00e8 oggi il terzo mercato mondiale del lusso dopo Usa e Giappone. Un mercato che, secondo i dati Ice, vale circa 6,5 miliardi di dollari usa l&#8217;anno. L&#8217;innalzamento del reddito, la crescita delle relazioni con l&#8217;estero e la presa di contatto con stili di vita diversi, fra cui \u00e8 principe quello italiano, fanno della Cina una meta estremamente interessante per il Made in Italy.<\/p>\n<p>Pur nella consapevolezza che il confronto con in colosso asiatico, il pi\u00f9 grande produttore calzaturiero in volume, non sar\u00e0 certo cosa facile, la sicurezza del prodotto italiano resta \u00a0sempre alta. \u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>XIV Edizione di Med Moda<\/strong><\/p>\n<p>Ad illuminare la notte nissena sulla passerelle di Med Moda sfileranno questa sera (19febbraio) le collezioni di alcuni tra gli stilisti pi\u00f9 apprezzati del momento, tutti reduci o in procinto di partecipare alle sfilate di Roma, Milano e Parigi.<\/p>\n<div id=\"attachment_3522\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3522\" class=\"size-medium wp-image-3522\" title=\"addy-van-den-krommenacker\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/addy-van-den-krommenacker-168x300.jpg\" alt=\"Addy van den Krommer courtesy Med Moda\" width=\"168\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-3522\" class=\"wp-caption-text\">Addy van den Krommer courtesy Med Moda<\/p><\/div>\n<p>Di grande talento la libanese <strong>Ella Zahlan<\/strong>, definita la &#8220;stilista delle donne arabe emancipate&#8221;, apprezzata come una delle rivelazioni dell&#8217;Alta Moda degli ultimi anni e prima donna mediorientale a sfilare in Europa.<\/p>\n<p>Ci \u00a0saranno poi gli italiani <strong>Gianni Calignano<\/strong> e <strong>Loredana Roccasalva<\/strong> che, sottolinea il patron della manifestazione, Massimo Passtorello, &#8220;stupiranno il pubblico per la loro bravura&#8221;; italiana, ma formatasi in Inghilterra e Stati Uniti, \u00e8 anche <strong>Alexandra Fede<\/strong>, laureata in Tecnologia delle fibre avanzate a St. Louis, in Missouri, e creatrice di abiti che sposano il fashion e la tecnologia. Originale la moda dell&#8217;olandese <strong>Addy van den Krommenacker<\/strong>, divenuto in breve tempo lo stilista delle star.<\/p>\n<p>Anche in questa edizione del Med Moda, non poteva mancare il Sudamerica rappresentato dalla colombiana <strong>Angela Maria Herrera<\/strong>. Ben tre saranno, invece, i rappresentanti della Bosnia, <strong>Nizara Mehmedovic, Arijan Radan <\/strong>e <strong>Ata Omerbasic<\/strong>, che sfileranno insieme sul palco del Margherita. La presenza dei tre stilisti balcanici \u00e8 il frutto di una collaborazione che porter\u00e0 al gemellaggio tra il Med Moda ed il Fashion Week di Sarajevo. Passerella di gruppo anche per gli stilisti dell&#8217;<strong>Accademia Koefia<\/strong>, una della pi\u00f9 famose accademia di designer in Europa, fondata nel 1951 a Roma, che ha prodotto numerosi talenti nel mondo dell&#8217;alta moda.<\/p>\n<p>(Per maggiori informazioni <a href=\"http:\/\/www.medmoda.com\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.medmoda.com\/<\/a>)<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3520?pdf=3520\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>by La redazione Il Made in Italy calzaturiero in Cina con &#8220;Shoes from Italy&#8221; XIV Edizione di Med Moda \u00a0 \u00a0 PDF<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3520","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3520"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3520"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3520\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}