{"id":35268,"date":"2016-04-07T19:41:50","date_gmt":"2016-04-07T17:41:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=35268"},"modified":"2016-12-17T10:43:07","modified_gmt":"2016-12-17T08:43:07","slug":"il-fattore-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-fattore-d\/","title":{"rendered":"Il fattore D"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_35270\" style=\"width: 296px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Logo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35270\" class=\"size-full wp-image-35270\" alt=\"Valore D Logo\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Logo.jpg\" width=\"286\" height=\"176\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35270\" class=\"wp-caption-text\">Valore D Logo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Esistono ancora troppe barriere &#8211; sociali, culturali, psicologiche &#8211; che invisibilmente arrestano la possibilit\u00e0 concreta per le donne di avanzare in carriera. E\u2019 il cosiddetto \u201csoffitto di cristallo\u201d, che le allontana dai vertici delle organizzazioni e le \u201cinchioda\u201d al pavimento: esso \u00e8 frutto certo di meccanismi di discriminazione (si pensi ai pregiudizi sulla maternit\u00e0), ma anche di processi di auto-esclusione (carenza di autostima, incapacit\u00e0 di mantenere una corretta distanza emotiva dalle persone, mancanza di assertivit\u00e0, deficit di autorit\u00e0). A dire il vero, la presenza femminile assicura ovunque pi\u00f9 empatia, cooperazione, orientamento alla qualit\u00e0 della vita, cura delle relazioni umane: doti indispensabili alla piena efficienza in ogni contesto. Per\u00f2 \u00e8 sempre sussistita una narrazione solo maschile del potere che esalta l&#8217;universale della Legge contro il particolare della vita. La sovranit\u00e0 femminile invece si esercita \u201cnon contro, ma sopra la Legge\u201d (si veda il caso dell\u2019Antigone sofoclea).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro <i>fashion magazine<\/i> ha operato costantemente nel solco della missione (propria dell\u2019<strong>Associazione Moda &amp; Modi<\/strong>) di valorizzare la donna nella sua integralit\u00e0 e nella sua distinzione (da glorificare piuttosto che appiattire in nome di un\u2019astratta e vana parit\u00e0 di genere) e per questo non pu\u00f2 che plaudire ad un sodalizio come <strong>Valore D<\/strong>, costituito nel 2009 da 12 imprese (oggi salite a 150) per sostenere la <strong>leadership professionale femminile<\/strong>, con l\u2019obiettivo di promuovere la diversit\u00e0, il talento e la capacit\u00e0 di comando delle donne per la crescita delle aziende stesse e del Paese. In effetti secondo numerose ricerche, la modesta presenza femminile ai livelli pi\u00f9 alti (le donne nei Consigli di Amministrazione in Italia sono circa il 27% del totale, ma fino a pochi anni fa erano meno del 10%; il balzo \u00e8 dovuto soprattutto alla legislazione sulle cosiddette <strong>\u201cquote rosa\u201d<\/strong>: cfr. <strong>legge n. 120 Golfo-Mosca del 2011<\/strong>, che ha iniettato oltre 4000 donne nei CdA), comporta una perdita netta di valore per le aziende, dal momento che una maggiore rappresentanza femminile ai vertici conferisce pi\u00f9 armonia alle organizzazioni ed assicura migliori performance economico-finanziarie. Le donne inoltre raggiungono risultati accademici in media pi\u00f9 elevati rispetto agli uomini, per cui la scarsa valorizzazione del loro talento determina un cattivo utilizzo del potenziale dell\u2019impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno <strong>Valore D<\/strong> raggiunge circa 3000 persone, uomini e donne, operando su 4 linee di intervento: 1) adottare pratiche\/strumenti di welfare aziendale per creare ambienti di lavoro innovativi, flessibili, attenti ai bisogni delle persone attraverso una modalit\u00e0 partecipativa con il territorio e condivisa tra aziende; 2) attuare politiche di inclusione e di diversit\u00e0 di genere nella strategia di gestione delle risorse umane per valorizzare le competenze e il talento di ciascun individuo; 3) promuovere modelli di leadership e di governance inclusivi ed equilibrati nelle componenti del maschile e del femminile per favorire la partecipazione, la collaborazione e il dialogo nei processi decisionali delle aziende; 4) proporre modelli di innovazione sociale e<b> <\/b>sostenibilit\u00e0 per orientare i percorsi di studio delle ragazze, attivare meccanismi di mobilit\u00e0 sociale, pensare a nuovi modelli di equilibrio in famiglia.<\/p>\n<div id=\"attachment_35271\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Anna-Zattoni-Direttore-Generale-di-Valore-D.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35271\" class=\" wp-image-35271 \" alt=\"Anna Zattoni -Direttore Generale di Valore D\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Anna-Zattoni-Direttore-Generale-di-Valore-D-269x300.jpg\" width=\"215\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Anna-Zattoni-Direttore-Generale-di-Valore-D-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Anna-Zattoni-Direttore-Generale-di-Valore-D.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35271\" class=\"wp-caption-text\">Anna Zattoni -Direttore Generale di Valore D<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza <strong>Valore D<\/strong> \u00e8 attiva in direzione delle donne (a partire dalle scuole e dall\u2019universit\u00e0 fino al middle e top management) e degli uomini (con corsi formativi a loro dedicati), delle aziende italiane e della societ\u00e0 nel suo complesso. Offre strumenti\/conoscenze utili alla crescita professionale e propone un nuovo modello culturale che prevede una loro piena partecipazione alla vita economica e sociale del Paese, mentre nelle aziende promuove un\u2019organizzazione innovativa che vada oltre i preconcetti di genere: identificando percorsi di carriera basati sul talento e sul merito, le imprese sono chiamate a formare talenti a cui attingere per le posizioni di comando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, sono 5 le tipologie di strumenti che l\u2019associazione utilizza per lo sviluppo del talento femminile: programmi di mentorship, costruzione di competenze (Skill Building), strategie di Work-Life Balance, incontri con Role Model e proposte di nuovi modelli socio-economici. Per <strong>mentoring<\/strong> si intende una serie di incontri one-to-one inter-aziendali e inter-generazionali. Valore D sostiene poi la crescita delle donne in ruoli manageriali attraverso una formazione che va ad agire sulle <i><strong>soft skills<\/strong>,<\/i> sulla cultura e sull\u2019organizzazione aziendale, sviluppando le potenzialit\u00e0 individuali che sono alla base di uno stile di leadership vincente, cos\u00ec favorendo il superamento degli ostacoli interni ed esterni alla carriera femminile. Poich\u00e9 \u00e8 ampiamente dimostrato che la diffusione degli strumenti di flessibilit\u00e0 crea le condizioni per lo sviluppo della diversit\u00e0 e per la crescita dei talenti femminili verso posizioni di leadership, Valore D promuove<b> <\/b>altres\u00ec un modello di lavoro innovativo, basato non sulla cultura del presidio, ma sulla valutazione degli obiettivi, che risponda alle esigenze di tutti i dipendenti, uomini e donne: una ricerca condotta insieme a McKinsey &amp; Company ha dimostrato che nei Paesi europei in cui \u00e8 pi\u00f9 alta la percentuale di dipendenti che usufruisce di strumenti di flessibilit\u00e0, vi \u00e8 anche una percentuale molto maggiore di donne nei Consigli di Amministrazione. In effetti Valore D cerca di diffondere una cultura di welfare aziendale che faccia propri i valori e i benefici della flessibilit\u00e0 organizzativa e delle politiche di work-life balance, e per questo ha dato vita ai Welfare Lab, tavoli di lavoro interaziendale che si propongono di diffondere la <i>forma mentis<\/i> dell\u2019equilibrio tra lavoro e vita privata, di ampliare la conoscenza specifica di ogni azienda sui moderni temi assistenziali e di aiutare le aziende ad elaborare nuovi strumenti e policy a misura dei dipendenti. Ancora, essendo i modelli di riferimento al femminile piuttosto rari, attraverso le iniziative di Role Model si cerca di dare visibilit\u00e0 a modelli di leadership femminile di successo provenienti da contesti diversi (ci\u00f2 avviene grazie a interviste<b> <\/b>mirate in cui vengono esplorati i diversi percorsi di crescita, analizzando i fattori di successo, gli ostacoli, i comportamenti e le scelte che ne hanno determinato l\u2019andamento). Infine, il sostegno alle donne manager non pu\u00f2 prescindere dalla promozione del talento femminile in tutte le sue manifestazioni, per cui \u00e8 indispensabile abbattere <em>clich\u00e9<\/em> e pregiudizi ancora diffusi, attraverso un\u2019azione concreta che vada a sostituire quegli schemi di pensiero obsoleti con una visione nuova del ruolo della donna nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per far emergere idee, proposte e <i>best practice<\/i> di modelli culturali innovativi, <strong>Valore D<\/strong> organizza incontri di riflessione e confronto sulle tematiche legate alla valorizzazione del talento femminile nei diversi ambiti della societ\u00e0 e iniziative di ricerca volte a sviluppare e promuovere<b> <\/b>un modello di leadership sostenibile che integri componenti maschili e femminili, armonizzando le peculiarit\u00e0 dei due generi. L\u2019Associazione dunque \u00e8 aperta a tutte le aziende realmente interessate a sostenere e incentivare la crescita professionale delle donne nel quadro della visione e della missione definite (per saperne di pi\u00f9: www.valored.it).<\/p>\n<div id=\"attachment_35275\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/partecipanti-a-\u201cIn-The-Boardroom\u201d-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35275\" class=\"size-medium wp-image-35275\" alt=\"Partecipanti a \u201cIn The Boardroom\u201d\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/partecipanti-a-\u201cIn-The-Boardroom\u201d--300x121.jpg\" width=\"300\" height=\"121\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35275\" class=\"wp-caption-text\">Partecipanti a \u201cIn The Boardroom\u201d<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i progetti speciali ideati e implementati da Valore D, possiamo citare <strong>\u201cIn the Boardroom\u201d<\/strong>, che \u00e8 un innovativo programma di formazione dedicato alle donne\u00a0che siederanno nei consigli di amministrazione delle societ\u00e0 quotate italiane. Interviene su tutti i passaggi necessari per promuovere e inserire nei CdA\u00a0donne di talento, coinvolgendo direttamente le aziende e\u00a0stimolandole a individuare al proprio interno potenziali candidate. A supportare l\u2019iniziativa sono due partner rinomati come Egon Zehnder, societ\u00e0 leader nella consulenza su leadership e governance, e lo studio legale\u00a0internazionale Linklaters, che hanno<b> <\/b>messo a punto un programma teso ad accrescere le competenze\u00a0e le capacit\u00e0 necessarie a svolgere adeguatamente il ruolo di board\u00a0member. Su ci\u00f2 poi si \u00e8 innestato <strong>\u201cGenerAzioni\u201d<\/strong>, un programma di mentorship con l\u2019obiettivo di valorizzare il merito e la fiducia nel futuro delle nuove generazioni, attraverso l\u2019interazione con <i>role models<\/i> di successo; tale progetto ha gi\u00e0 coinvolto pi\u00f9 di 100 donne top-manager di oltre 40 aziende, le quali hanno preso parte al suddetto \u201cIn The Boardroom\u201d, ed altrettanti studenti universitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece <strong>\u201cConcresco\u201d<\/strong> \u00e8 il primo programma italiano di mentoring tra manager e studenti, realizzato da Valore D e Prospera &#8211;\u00a0un\u2019associazione di manager, docenti universitari, imprenditori e professionisti\u00a0uniti dalla volont\u00e0 di formare una classe dirigente con i valori dell\u2019impegno\u00a0responsabile, della trasparenza e dell\u2019onest\u00e0 intellettuale \u2013 per aiutare i giovani nell\u2019affrontare con successo l\u2019ingresso nel mondo del\u00a0lavoro e garantire le stesse opportunit\u00e0 alle laureande e neo-laureate. Potremmo citare altre iniziative di sviluppo di una\u00a0strategia organica e di strumenti<b> <\/b>specifici\u00a0che le aziende possono utilizzare per accompagnare l\u2019ascesa delle donne ai loro vertici, ma ci fermiamo qui rimandando alla consultazione diretta del sito associativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPer la societ\u00e0 in generale e le imprese in particolare l\u2019esigenza di utilizzare al meglio il potenziale della loro componente femminile per far fronte alle sfide del ventunesimo secolo si sta facendo sempre pi\u00f9 pressante. Soltanto mediante la leadership di uomini e donne, capaci di collaborare alla pari, potremo costruire un modello di capitalismo pi\u00f9 sano, pi\u00f9 sicuro, pi\u00f9 sostenibile\u201d (\u201cRivoluzione Womenomics\u201d, A. Wittenberg-Cox, A. Maitland).<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35268?pdf=35268\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono ancora troppe barriere &#8211; sociali, culturali, psicologiche &#8211; che invisibilmente arrestano la possibilit\u00e0 concreta per le donne di avanzare in carriera. 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