{"id":35441,"date":"2016-05-02T17:03:22","date_gmt":"2016-05-02T15:03:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=35441"},"modified":"2016-12-17T10:40:35","modified_gmt":"2016-12-17T08:40:35","slug":"raffinata-laconica-intervista-a-catherine-spaak","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/raffinata-laconica-intervista-a-catherine-spaak\/","title":{"rendered":"Raffinata, laconica&#8230;.: intervista a Catherine Spaak"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marco Aurelio diceva \u201cconosci te stesso\u201d.<\/strong><b>\u00a0Lei, Catherine Spaak, cosa dice di s\u00e8&#8230;?<\/b><\/p>\n<div id=\"attachment_35443\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Catherine-Spaak-in-una-scena-di-Alice.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35443\" class=\"size-medium wp-image-35443\" alt=\"Catherine Spaak in una scena di &quot;Alice&quot; di Oreste Crisostomi\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Catherine-Spaak-in-una-scena-di-Alice-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35443\" class=\"wp-caption-text\">Catherine Spaak in una scena di &#8220;Alice&#8221; di Oreste Crisostomi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u201c Sono una ribelle, libera, segreta. Sempre curiosa, pronta alla sperimentazione, ma allo stesso tempo candida: bambina ancora stupefatta dalle meraviglie del mondo e dai doni che elargisce. Tanti conoscono la mia immagine, nessuno il mio cuore. Cos\u00ec timida da diventare spavalda, perfino insolente, cos\u00ec impaurita da trasformarmi a volte in guerriero. La spiritualit\u00e0 ha mitigato la mia persistente malinconia, la meditazione \u00e8 riuscita ad imbrigliare una mente effervescente, instancabile a tal punto che il silenzio, la solitudine, la natura, mi sono indispensabili. A volte, le mie due personalit\u00e0 convivono faticosamente: quella creativa, impaziente, iperattiva, passionale, con l&#8217;altra, calma, riflessiva e silenziosa. Un lungo percorso di ricerca mi ha aperta &#8220;all&#8217;invisibile&#8221;, alla sempre maggior consapevolezza di se stessi, ai miracoli prodotti dall&#8217;energia dei nostri pensieri.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>La piuma bianca che mi accompagna da sempre (ovunque io vada o io sia, ne trovo una accanto a me) \u00e8 la materializzazione dell&#8217;angelo che mi guida. L&#8217;albero \u00e8 il simbolo del possibile divenire attraverso la trasformazione: il minuscolo seme pu\u00f2 diventare un albero gigante, un bosco, se vorrai annaffiarlo, curarlo con pazienza e fiducia. Amo Roma per i suoi colori, ocra, rosa, che si accendono al primo raggio di sole; mi piacciono le rose antiche, la cioccolata, il pane e la marmellata fatti in casa, la lavanda fresca nella biancheria, le candele, un fuoco acceso. L&#8217;alba ed il tramonto sono i miei momenti preferiti della giornata perch\u00e9 attraverso di essi si ferma il tempo per qualche magico istante. Amo le campane di tutte le chiese ed il canto dei merli, i profumi, la carta riciclata e le penne stilografiche. Sapendo che tutti i nostri pensieri sono straordinariamente influenti, cerco di formularne solo di positivi e sono infinitamente grata, ogni giorno, per tutti i regali che la vita mi ha<\/i><i>\u00a0fatto e continua a farmi\u201d<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Signora Catherine, lei\u00a0 \u00e8 \u00a0francese di origine belga, \u00a0quando e perch\u00e9 \u00e8 approdata in Italia? \u00a0Cosa l\u2019ha indotta a sceglierlo come \u00a0paese d\u2019adozione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Il motivo \u00e8 molto semplice: ho avuto la percezione che fosse un posto conosciuto, mi comunicava un senso di familiarit\u00e0, di semplicit\u00e0. \u00a0Era un momento complicato della mia vita, ero giovanissima e i miei si stavano separando \u2026 \u00a0mi sono subito sentita accolta e a casa, sensazione che non avvertivo nel mio paese&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 attrice, cantante, giornalista, scrittrice, quale di questi lavori le \u00e8 pi\u00f9 affine, e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Dipende dai momenti, sono stati vari capitoli della mia vita \u2026 \u00a0alla fine \u00e8 tutto un insieme, tutto un percorso \u2026 \u00a0non\u00a0 c\u2019\u00e8 un lavoro che mi rappresenta di pi\u00f9. \u00a0Mi rendo conto che possa apparire singolare questa mia attitudine al cambiamento: per me invece \u00e8 del tutto naturale. In questo periodo mi dedico di pi\u00f9 alla scrittura, scrivo per varie testate, \u201cGrazia\u201d, per esempio, poi sto preparando un testo teatrale per la prossima stagione, ma non voglio ancora parlarne&#8221;.<\/em> <i><\/i><\/p>\n<div id=\"attachment_35444\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Catherine-Spaak-ne-La-voglia-matta-di-Luciano-Salce-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35444\" class=\"size-medium wp-image-35444\" alt=\"Catherine Spaak ne La voglia matta di Luciano Salce\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Catherine-Spaak-ne-La-voglia-matta-di-Luciano-Salce--300x187.jpg\" width=\"300\" height=\"187\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35444\" class=\"wp-caption-text\">Catherine Spaak ne La voglia matta di Luciano Salce<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha lavorato con moltissimi registi da Risi a Monicelli a Comencini, quale di questi ha saputo maggiormente cogliere la sua essenza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Non saprei \u2026. Il mio compito era quello di esaudire le loro richieste. Monicelli, per esempio, sul set era severissimo. Io mi attenevano a quello che mi chiedevano, tentavo di aderire al personaggio come meglio potevo&#8221;.<\/em><i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha qualche aneddoto simpatico da raccontare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Non sono legata al passato \u2026 nulla in particolare \u2026 per\u00f2 s\u00ec, guardi, un episodio simpatico mi sovviene, questo lo racconto: eravamo a Parma sul set di <strong>\u201cLa Parmigiana\u201d <\/strong>(film diretto da<strong> Antonio Pietrangeli<\/strong>) deve sapere che \u00a0io sono freddolosissima e quel giorno c\u2019era un freddo gelido, tanto gelido che nelle riprese esterne, quando si parlava, usciva il fumo dalla bocca; ha presente come succede in inverno?<br \/>\n<\/em><em>Bene, il regista per portare la temperatura interna ai livelli di quella esterna ci obblig\u00f2 a masticare del ghiaccio prima di girare. Ancor oggi nitidamente ricordo il detestabile disagio che patii in quell\u2019occasione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha ideato e poi condotto per ben quindici anni \u00a0il format di successo Harem, come \u00e8 nato il progetto?\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;L\u2019idea era quella di scrivere per un giornale femminile un pezzo sul post femminismo \u2026 ma mi resi subito conto che non sarei riuscita a racchiudere tutto ci\u00f2 che avrei voluto dire in un articolo, cosi mi venne in mente l\u2019idea del format; nacque\u00a0 per caso, senza premeditazione. Presentai il progetto e lo accettarono&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quale tra i personaggi che ha conosciuto in occasione del programma \u00a0l\u2019ha colpita maggiormente e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Il programma dur\u00f2 varie stagioni e durante il suo esistere facemmo degli speciali. Uno di questi ebbe come protagonista\u00a0 <strong>Kuki Gallman<\/strong> sa, l\u2019autrice del romanzo <strong>\u201cSognavo\u00a0 l\u2019Africa\u201d;<\/strong>\u00a0andai in Kenia per intervistarla \u2026 nei luoghi in cui \u00a0viveva \u2026 mi raccont\u00f2 della sua vita, della sua esperienza, mi port\u00f2 \u00a0dove visse con suo marito e suo figlio (i due familiari della scrittrice morirono entrambi \u00a0a distanza di breve tempo l\u2019uno dall\u2019altro: il primo, in un incidente d\u2019auto tra Mombasa e Nairobi, il secondo, a diciassette anni, avvelenato dal morso di una vipera soffiante). Ricordo tutto, con grande intensit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Ha una speciale rapporto con le piume \u2026. vuole parlarne?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Prima che mia madre morisse trascorse un periodo in ospedale, aveva perso il dono della parola \u2026. \u00a0le regalai un quaderno che teneva poggiato li, sul comodino; speravo, dopo la sua morte, di trovarvi scritto qualcosa per me \u2026. invece quando lo aprii al posto di parole scritte trovai tra i fogli una piuma bianca.<\/em>\u00a0<em>Da quel giorno la piuma mi segue e continuo a trovarla dappertutto \u2026 \u00a0in una tasca,\u00a0 su una sedia di un caff\u00e8 o in ascensore \u2026&#8221;.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_35445\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/spaak-in-abito-del-sarto-napoletano-Federico-Forquet.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35445\" class=\"size-medium wp-image-35445\" alt=\"Catherine Spaak in abito di Federico Forquet- 1966\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/spaak-in-abito-del-sarto-napoletano-Federico-Forquet-230x300.jpg\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/spaak-in-abito-del-sarto-napoletano-Federico-Forquet-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/spaak-in-abito-del-sarto-napoletano-Federico-Forquet.jpg 368w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35445\" class=\"wp-caption-text\">Catherine Spaak in abito di Federico Forquet- 1966<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se le dico garbo ed eleganza, lei cosa mi dice?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Audrey Hepburn!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i>Cosa \u00e8 la moda?<\/i><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Una cosa bellissima e al contempo una cosa pericolosa.\u00a0Non capisco l\u2019ansia da shopping\u00a0n\u00e9\u00a0l\u2019 amore per le griffe \u2026. volte per lo pi\u00f9 a celare un\u2019insicurezza di fondo, una mancanza di personalit\u00e0.\u00a0Non capisco perch\u00e9\u00a0debbano buttarsi tanti soldi in cose inutili che a volte stanno anche male.\u00a0<\/em><em>Bisognerebbe conoscere a fondo il proprio corpo, ci\u00f2 che dona, ci\u00f2 che valorizza. Talvolta si vedono persone che paiono avere un\u2019idea di\u00a0s\u00e9\u00a0non corrispondente alla realt\u00e0 \u00a0e si comportano di conseguenza.\u00a0Se non ho delle belle gambe, per esempio, non \u00a0indosso \u00a0la minigonna \u2026&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019 \u00e8 un capo preferito nel suo armadio? Come dire \u2026 \u00a0una sua coperta di Linus?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8221; Le giacche di taglio maschile classico. Nei colori classici. Le ho sempre amate, si abbinano bene anche su un paio di blu jeans&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qual \u00e8 il miglior modo di investire il proprio tempo? \u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Pensando che la giovent\u00f9 finir\u00e0. Puntando su aspetti di\u00a0s\u00e9\u00a0diversi da quello puramente estetico: la cultura, l\u2019ironia, la leggerezza \u2026&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come trascorre una sua giornata tipo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Oggi ho pi\u00f9 tempo a disposizione\u00a0 e mi sembra strano perch\u00e9 le mie giornate sono sempre state colme\u00a0 di impegni.\u00a0\u00a0Mi piace dedicarmi alla lettura, mi piace scrivere, ma anche non far nulla in particolare,\u00a0 mi occupo di mio marito e dei miei cagnolini&#8230;.&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<strong>Primo pensiero al mattino e ultimo prima di andare a dormire \u2026<\/strong><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;In generale cerco di formulare dei pensieri positivi. Penso molto alla pace nel mondo, penso che bisognerebbe imparare dal passato \u2026 mi sembra per\u00f2 che non lo facciamo, che non impariamo mai \u2026&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35441?pdf=35441\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Aurelio diceva \u201cconosci te stesso\u201d.\u00a0Lei, Catherine Spaak, cosa dice di s\u00e8&#8230;? \u00a0\u201c Sono una ribelle, libera, segreta. Sempre curiosa, pronta alla sperimentazione, ma allo stesso tempo candida: bambina ancora stupefatta dalle meraviglie del mondo e dai doni che elargisce. Tanti conoscono la mia immagine, nessuno il mio cuore. 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