{"id":35565,"date":"2016-06-01T13:22:40","date_gmt":"2016-06-01T11:22:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=35565"},"modified":"2016-12-17T10:36:35","modified_gmt":"2016-12-17T08:36:35","slug":"il-lusso-della-giovinezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/il-lusso-della-giovinezza\/","title":{"rendered":"Il lusso della giovinezza"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_35570\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-2-valori.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35570\" class=\"size-medium wp-image-35570\" alt=\"\u201cTrue Luxury Global Consumer Insight\u201d, I valori dei Millennials\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-2-valori-300x214.jpg\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35570\" class=\"wp-caption-text\">\u201cTrue Luxury Global Consumer Insight\u201d, I valori dei Millennials<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Le aziende del lusso dovranno fare i conti sempre pi\u00f9, nei prossimi anni, con consumatori dai gusti, esigenze, profili molto differenziati. Su tutti si impongono i <strong>Millennials<\/strong>, persone di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 34 anni, sparsi in ogni continente ma con alcune caratteristiche in comune, ad esempio l\u2019attenzione alla sostenibilit\u00e0 ambientale e la sensibilit\u00e0 ai temi etici. Oggi nel mondo vivono 2,3 miliardi di giovani e l\u201985% di essi risiedono in Paesi in via di sviluppo: molti di costoro domani saranno acquirenti di beni d\u2019alta gamma, a cominciare dai Cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019indagine <strong>\u201cTrue Luxury Global Consumer Insight\u201d<\/strong>, recentemente realizzata da <strong>Fondazione Altagamma <\/strong>con<strong> Boston Consulting Group <\/strong>ed<strong> Exane Bnp Paribas,<\/strong> risulta che i clienti dei prodotti di lusso saliranno dai 400 milioni del 2015 ai 480 del 2022. Per consumatori di lusso si intendono persone che spendono ogni anno pi\u00f9 di 21mila euro in beni di alta gamma (il 30% di essi arriva a 40mila). Il valore del mercato globale <i>luxury<\/i> nel 2022 far\u00e0 registrare 290 miliardi di euro in pi\u00f9 rispetto ad oggi, superando quota 1100 miliardi di euro. In particolare, i consumi di lusso personale ed esperienziale passeranno da 845 miliardi di euro a 1.135 miliardi di euro (+34%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un tale scenario, tuttavia, la concorrenza operer\u00e0 una selezione, che sar\u00e0 vinta da quanti non punteranno solo sulla qualit\u00e0 ed esclusivit\u00e0 dei propri prodotti, ma anche sulla loro \u201cmoralit\u00e0\u201d. Ma soprattutto saranno vincenti quei gruppi in grado di rivolgersi alla generazione destinata al consumo d\u2019\u00e9lite. Si tratta di giovani globali, ottimisti, aperti alle novit\u00e0 e digitalizzati, con stili di consumo diversi, per cui le aziende sempre pi\u00f9 dovranno conoscere e parlare il loro linguaggio. \u201cThe millennials are the brainiest, best-educated generation ever\u201d scriveva non molto tempo fa sull\u2019<i>Economist<\/i> Robert Guest.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca targata Altagamma ha anche rivelato che la citt\u00e0 di Milano sta guadagnando posizioni come meta preferita per i consumatori del lusso, compresi i pi\u00f9 giovani: nel 2015 si \u00e8 attestata al quarto posto nel mondo, alle spalle di Parigi, New York e Londra, ma risulta terza nella classifica delle citt\u00e0 che si intendono visitare nel 2016 per ragioni di shopping. Ad attrarre sono soprattutto l\u2019elevata possibilit\u00e0 di scelta, la miglior esperienza di marca, l\u2019occasione di fare acquisti nel Paese di origine di un brand di lusso (\u00abun aspetto, questo, su cui i marchi dovrebbero investire e comunicare di pi\u00f9\u00bb ha sottolineato <strong>Luca Solca<\/strong> di Exane Bnp Paribas).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti tratti condivisi sia dal consumatore maturo sia dai Millennials. Per tutti loro \u00e8 fondamentale trovare qualit\u00e0, esclusivit\u00e0, artigianalit\u00e0 e anche sostenibilit\u00e0. Le imprese italiane della moda per\u00f2, anche se stanno diventando sempre pi\u00f9 attente ai temi etici, forse sanno ancora poco dei due miliardi e 300 mila Millenials \u2013 definiti il \u201csesto continente\u201d &#8211; che sono il futuro del segmento del lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda nello specifico i Cinesi, essi amano spendere all\u2019estero pi\u00f9 che in patria, cosicch\u00e9 \u201cla Cina costituisce il 7% del mercato dei personal luxury goods, ma oltre il 70% delle spese dei Cinesi \u00e8 effettuata all\u2019estero\u201d, come ha evidenziato <strong>Antonio Achille<\/strong>, managing director Bcg.<\/p>\n<div id=\"attachment_35569\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-35569\" class=\"size-medium wp-image-35569\" alt=\"\u201cTrue Luxury Global Consumer Insight\u201d, La popolazione dei consumatori\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1-300x220.jpg\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1-768x563.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1-1024x751.jpg 1024w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/millenials-1.jpg 1036w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35569\" class=\"wp-caption-text\">\u201cTrue Luxury Global Consumer Insight\u201d, La popolazione dei consumatori<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo <strong>Armando Branchini<\/strong>, Vicepresidente di Fondazione Altagamma, \u201ci Millennials stanno dando nuova linfa all\u2019industria, ma nel contempo la stimolano ad un cambiamento profondo. Quindi la crescita della digitalizzazione e il comportamento dei consumatori sono aspetti da decodificare e su cui investire. Pensiamo solo all\u2019usanza dello swapping, lo scambio. I Millennials sono fautori di un\u2019esperienza a tempo dei marchi di lusso. Ma questo \u00e8 un problema di tanti brand. Anche la Ferrari studia il modo affinch\u00e9 le auto dei suoi clienti non restino confinate in garage. La sfida \u00e8 aperta per tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, questa nuova categoria di giovani, che rappresentano l\u2019avvenire dell\u2019industria della moda e l\u2019avvenire tout court del nostro pianeta, fa scaturire nuova linfa ed un grande stimolo di cambiamento, specialmente culturale, per tutti. Dobbiamo imparare a capire i loro codici per intercettare i desideri che hanno di cose italiane \u201cbelle e ben fatte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLuxury is a state of mind, not a brand or a price point. Millennials still want luxury, but luxury that expresses their personal values\u2026 Prepare to Catch the Millennial Wealth Wave with a Unity Marketing Study\u201d (ancora Robert Guest, <i>The<\/i> <i>Economist<\/i>).<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35565?pdf=35565\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende del lusso dovranno fare i conti sempre pi\u00f9, nei prossimi anni, con consumatori dai gusti, esigenze, profili molto differenziati. 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