{"id":3859,"date":"2009-03-03T14:59:00","date_gmt":"2009-03-03T12:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=3859"},"modified":"2009-03-23T16:09:11","modified_gmt":"2009-03-23T14:09:11","slug":"la-fiaba-di-kristina-ti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/la-fiaba-di-kristina-ti\/","title":{"rendered":"La fiaba di Kristina Ti"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4098\" title=\"copia-di-kristina-ti\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/copia-di-kristina-ti.jpg\" alt=\"copia-di-kristina-ti\" width=\"147\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/copia-di-kristina-ti.jpg 204w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/copia-di-kristina-ti-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 147px) 100vw, 147px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Chi ha paura del lupo cattivo? Tutti. Soprattutto adesso che il lupo non rappresenta solo le nostre paure infantili ma la crisi che avanza con i suoi dentoni affilati. Una crisi che si riflette sugli acquisti, un timore che limita anche la voglia di osare un&#8217;estetica pi\u00f9 allegra, colorata, coraggiosa. Sono partita da questo spauracchio per disegnare la collezione per il prossimo inverno: non ho seguito una moda o un solo trend, ma ho creato tanti outfit, tante possibilit\u00e0 per riflettere i bisogni e i sogni di ogni singola donna. Un&#8217;evoluzione costante che non impedisce di rimanere fedele allo stile che ho creato, combinando tante emozioni diverse in libert\u00e0&#8221; (<strong>Cristina Tardito<\/strong>).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ancora una volta la moda, attraverso le creazioni dei suoi ambasciatori, diventa portavoce del contesto di riferimento e, nello specifico, di una crisi economica che si riverbera sulle scelte e gli stati d&#8217;animo di un&#8217;intera societ\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4110\" title=\"kristinati-4\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/kristinati-4-199x300.jpg\" alt=\"kristinati-4\" width=\"179\" height=\"270\" \/><\/p>\n<p><strong>Kristina Ti <\/strong>sceglie la figura del lupo come simbolo di un fenomeno abbattutosi improvvisamente sulla collettivit\u00e0, portatore di paura e di prudenza rispetto al futuro prossimo. La sua collezione diventa lo specchio delle circostanze attuali e si riassume in un mix di contrasti che non seguono una tendenza ben definita ma riflettono peculiarit\u00e0 ed esigenze di ogni singola donna.<\/p>\n<p>Molteplici i tessuti utilizzati, dal tweed alle sete jacquard accostati a pizzi, flanelle, lane mosse e fil coup\u00e8, scuri e prevalentemente pastosi i colori, nero, marrone, grigio, conditi da tracce di giada e melograno. Protagoniste indiscusse le lavorazioni dei tessuti, ricami, nidi d&#8217;ape, pezzi lingerie e passamanerie che portano in secondo piano le stampe, visibili in maniera sfuggente su bluse e abiti in seta lavorata. Per il prossimo autunno inverno Cristina Tradito osa con aderenze skinny per pantaloni con le ghette e riprende lo stile anni ottanta attraverso le mezze spalline imbottite e i piccoli gilet di pelliccia. Caratterizzano la collezione pezzi di taglio squisitamente maschile, come i bluson con grandi elastici e zip a vista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4084\" title=\"kristinati-2\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/kristinati-2-199x300.jpg\" alt=\"kristinati-2\" width=\"179\" height=\"270\" \/>Pochi ed essenziali gli accessori. La borsa viene bandita per fare posto a cuffie di lana con le orecchie da lupo, morbide sciarpe e foulard di seta, collant a rete portati con calzettoni in lana, alti sabot e stivaletti dal tono moderatamente aggressivo. Le modelle sfilano in passerella portando in mano un moleskine e sul volto occhiali scuri che ricordano i modelli Carrera.<\/p>\n<p>Le proposte di Kristina Ti, apparentemente slegate e manchevoli di una logica unitaria, sono invece tutte accomunate dalla voglia di reagire ed osare in un contesto di riferimento che non lascia grande spazio all&#8217;ottimismo e alla speranza. La donna pensata dalla maison \u00e8 tranquilla e aggressiva al contempo, riservata ma coraggiosa nel bisogno. Attraverso un&#8217;estetica dalle mille sfaccettature si propone di fare affidamento su quel barlume di sogno e speranza che le \u00e8 rimasto, allo scopo di\u00a0 superare il malessere contingente e proiettarsi in modo nuovo e coraggioso nell&#8217;avvenire.<\/p>\n<p>Il presente, dunque, con i suoi mostri e i suoi fantasmi, diventa un&#8217;opportunit\u00e0 di rinnovamento, pur rimanendo fedele allo stile e alla filosofia che hanno contrassegnato la creativit\u00e0 del passato.<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3859?pdf=3859\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Chi ha paura del lupo cattivo? Tutti. 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