{"id":38592,"date":"2017-06-22T20:19:15","date_gmt":"2017-06-22T18:19:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=38592"},"modified":"2017-06-23T17:37:33","modified_gmt":"2017-06-23T15:37:33","slug":"addio-a-carla-fendi-la-felicita-del-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/addio-a-carla-fendi-la-felicita-del-bello\/","title":{"rendered":"Addio a Carla Fendi, la felicit\u00e0 del bello"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Si definiva \u201cmecenate del bello\u201d, convinta che la cultura a fin di bene potesse costituire la pi\u00f9 alta ragione d\u2019essere. Si \u00e8 spenta il 19 Giugno scorso a Roma la stilista <strong>Carla Fendi<\/strong>, 80 anni, che insieme alle quattro sorelle\u00a0Paola, Franca, Anna e Alda aveva reso la maison di famiglia (fondata dai genitori nel 1925, oggi nell\u2019orbita societaria del colosso francese LVMH) un fenomeno mondiale del fashion system, fiore all\u2019occhiello dell\u2019eccellenza italiana.<br \/>\nCos\u00ec, dopo Laura Biagiotti, Krizia, Micol Fontana, la nostra moda perde un\u2019altra grande protagonista, da annoverare tra quanti contribuirono maggiormente a costruire il mito del made in Italy.<\/p>\n<div id=\"attachment_38593\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Carla-Fendi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38593\" class=\"size-medium wp-image-38593\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Carla-Fendi-199x300.jpg\" alt=\"Carla Fendi\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Carla-Fendi-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Carla-Fendi.jpg 438w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38593\" class=\"wp-caption-text\">Carla Fendi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presidente Onorario del gruppo Fendi, Carla con le sorelle seppe portare al successo \u00a0internazionale il marchio, con la conquista un mercato dopo l\u2019altro, avvalendosi della collaborazione dei pi\u00f9 validi designer, a cominciare dal geniale\u00a0 <strong>Karl Lagerfeld,<\/strong> che da una vita \u00e8 direttore creativo del brand romano. Entrata nell&#8217;azienda alla fine degli anni Cinquanta, la Signora spazi\u00f2 per competenza dall&#8217;amministrazione alla produzione, dalle vendite alla progettazione, ma am\u00f2 particolarmente occuparsi di comunicazione, facendone una delle leve vincenti per penetrare nel difficile mercato americano gi\u00e0 negli anni \u201960. Prest\u00f2 sempre un\u2019attenzione speciale all\u2019organizzazione di eventi sotto l\u2019egida dell\u2019etichetta Fendi, ispirando performance entrate nella storia della moda e del costume.<br \/>\nE a proposito di eventi, \u00e8 doveroso citare subito il <strong>Festival di Spoleto<\/strong> del maestro <strong>Giancarlo Menotti<\/strong>, con cui Carla stabil\u00ec un connubio inossidabile sino alla fine. Basta menzionare i diversi interventi di restauro e messa a norma del Teatro\u00a0Caio Melisso, di cui lei fece letteralmente omaggio al centro umbro, per i valori etici ed estetici che esso incarnava con la sua manifestazione di respiro universale, dedicata ai \u201cdue mondi\u201d e oltre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui vogliamo appunto ricordarla, oltre che come stilista e imprenditrice di talento, anche e soprattutto come intelligente e generosa patrona delle arti, grazie alla sua Fondazione nata giusto dieci anni fa per offrire contributo e assistenza a iniziative, istituzioni e persone ai fini della conservazione dei beni e valori culturali di un tempo, in ottica di garantirne la continuit\u00e0 e l\u2019ulteriore sviluppo nel futuro. Tale organismo (destinato a sopravviverle, se Dio vuole) si muove principalmente nei campi dell\u2019arte, della musica, della letteratura, del cinema, della moda, dell\u2019ambiente e del sociale, e comunque in tutti i settori in cui maturano gli stessi interessi culturali.<br \/>\n\u201cCon questo spirito \u2013 si legge nella missione dell\u2019ente &#8211; la Fondazione promuove eventi allo scopo di preservare eccellenze artistiche del passato e di promuovere personalit\u00e0 emergenti. Supporta progetti nell\u2019ambito della difesa ambientale finalizzati allo sviluppo e alla difesa dell\u2019Ambiente. Sostiene inoltre la pubblicazione di opere letterarie, opere d\u2019arte e libri finalizzati a far conoscere e divulgare la cultura\u201d. La <strong>Fondazione Carla Fendi<\/strong> agisce mediante sponsorizzazioni, borse di studio, donazioni; partecipa ed eroga supporto economico e non alle attivit\u00e0 di quanti si fanno portatori e interpreti dei medesimi ideali volti al bene comune. Va altres\u00ec sottolineato che essa opera senza fini di lucro\u00a0e senza obiettivi di pubblicit\u00e0 a vantaggio di alcun prodotto. Sono &#8220;operazioni di puro mecenatismo &#8211; puntualizzava la stilista filantropa &#8211; non sponsorizzazioni&#8221;.<br \/>\nLa Fondazione ha anche istituito un premio che ha immediatamente guadagnato notevole prestigio internazionale (nel 2016 \u00e8 stato assegnato al direttore d\u2019orchestra <strong>Antonio Pappano<\/strong>). Ci piace inoltre ricordare che dal 2010 essa sostiene attivamente l&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia. E poi ha reso possibile, in occasione del Natale 2015, la creazione del presepe ideato da Giosetta Fioroni nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, la chiesa romana dove continua la tradizione, inaugurata negli anni Cinquanta, di coinvolgere gli artisti nella realizzazione di opere sacre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Credo molto all\u2019importanza e al valore della bellezza come cultura e formazione &#8211; aveva dichiarato Carla Fendi in un&#8217;intervista di qualche anno fa, confessando la genesi della sua vocazione liberale e della sua passione \u201cilluministica\u201d &#8211; Nella mia esperienza di vita e di lavoro mi sono nutrita di bellezze estetiche, come costume ed evoluzione del sociale. Poi, questo rispetto per il bello l\u2019ho dedicato alle bellezze artistiche che ci circondano: il bello come cultura e la cultura come linfa vitale. E come felicit\u00e0, perch\u00e9 solleva lo spirito, \u00e8 ossigeno in un mondo che ci travolge quotidianamente. Questo \u00e8 il mio credo, e in questo metto tutte le mie energie&#8221;.<br \/>\nGrazie, Signora Carla!<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-38592 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); 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