{"id":3899,"date":"2009-03-02T18:14:30","date_gmt":"2009-03-02T16:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=3899"},"modified":"2009-03-23T16:12:10","modified_gmt":"2009-03-23T14:12:10","slug":"leleganza-burberry-secondo-christofer-bailey","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/leleganza-burberry-secondo-christofer-bailey\/","title":{"rendered":"L&#8217;eleganza Burberry secondo Christofer Bailey"},"content":{"rendered":"<div><strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><\/strong><\/div>\n<div><strong><\/strong><\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_3992\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3992\" class=\"size-medium wp-image-3992 \" title=\"burberry8\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry8-200x300.jpg\" alt=\"Burberry\" width=\"160\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry8-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry8.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><p id=\"caption-attachment-3992\" class=\"wp-caption-text\">Burberry<\/p><\/div>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p>Complimenti, complimenti, complimenti !!!!!! Bellissima collezione. Un lungo applauso della sala superaffollata manifesta l&#8217;apprezzamento del pubblico<\/p>\n<p>Il merito va a\u00a0Christopher Bailey direttore creativo di Burberry,\u00a0 responsabile della creazione di tutte le collezioni e linee\u00a0 Burberry Prorsum, Burberry London, Thomas Burberry, e di tutti i prodotti Burberry realizzati su licenza a livello mondiale.<\/p>\n<p>\u00a0<!--more--><\/p>\n<p>Ma non finisce qui, e si nota dalla coerenza che lega il tutto, \u00a0responsabile\u00a0 dell&#8217;immagine aziendale globale, dalla pubblicit\u00e0, al design dei negozi;\u00a0 e quindi, ci viene da pensare, anche della regia della presentazione della collezione. Perch\u00e8 entrando nella location di Corso Venezia si aveva l&#8217;impressione di\u00a0essere trasferiti \u00a0nel mondo Burberry, dominato dai colori antracite scuro, nero e bianco e\u00a0dal disegno del macro check ripetuto sugli inviti e sul segnaposto.\u00a0Sobria anche la messa in scena, gradevoli le musiche: tutto ha contribuito a fissare l&#8217;attenzione sulle uscite (sugli abiti) e a non distrarsi\u00a0con\u00a0altro.\u00a0\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_4002\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4002\" class=\"size-medium wp-image-4002 \" title=\"burberry35\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry35-200x300.jpg\" alt=\"Burberry\" width=\"180\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry35-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry35.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><p id=\"caption-attachment-4002\" class=\"wp-caption-text\">Burberry<\/p><\/div>\n<p>Forse per questo \u00e8 lui (lo stilista in persona) stesso a dare gli ultimi ritocchi alle modelle in procinto di uscire sulla passerella.\u00a0 Annoda meglio la cintura\u00a0dell&#8217;una, sistema lo scollo del soprabito dell&#8217;altra; e si assicura\u00a0che si possa valutare bene l&#8217;abito bianco leggero di cotone quasi di garza che va sotto il\u00a0 trench. Poi raccoglier\u00e0 gli applausi con il suo gesto tipico da personaggio schivo, stringendo tra le dita i lembi della giacca.<\/p>\n<p>Una collezione misurata, quasi a rassicurare gli animi\u00a0in questi giorni difficili.\u00a0Senza eccessi e senza durezza. Morbida nelle forme, pi\u00f9 amplie, pi\u00f9 mobili. Leggera: assolutamente femminile. Semplicissima e per questo straordinariamente elegante.<\/p>\n<p>L&#8217;ispirazione o almeno l&#8217;obiettivo dichiarato dalla stilista, sta in questa descrizione: &#8220;Unire il passato e il presente utilizzando l&#8217;iconografia Burberry con una collezione che rispecchia i nostri punti di forza, la nostra tenerezza e le nostre contraddizioni&#8221;.\u00a0 Attualizzare, rendere trendy quindi le icone inglesi che Burberry mantiene\u00a0nel \u00a0suo guardaroba come punti di forza. Di fatto il cardine, l&#8217;elemento intorno a cui gira tutta la collezione, \u00e8 il classico trench, interpretrado in tanti differenti modi.\u00a0Ora \u00e8 in pelle, ora \u00e8 in camoscio, in lana, lucido; a volte ha la mantellina lunga, fino alla vita, \u00a0altre volte \u00e8 solo accennata. Bailey lo trasforma in mantella o lo rende sorprendente e bellissimo con una fitta plissettatura\u00a0a partire dai\u00a0 fianchi e dietro, lo ammorbidisce e gonfia ancora di pi\u00f9 con un fascio pliss\u00e8 che prende anche i passanti della cintura.<\/p>\n<div id=\"attachment_4004\" style=\"width: 190px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4004\" class=\"size-medium wp-image-4004 \" title=\"burberry41\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry41-200x300.jpg\" alt=\"Burberry\" width=\"180\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry41-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry41.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><p id=\"caption-attachment-4004\" class=\"wp-caption-text\">Burberry<\/p><\/div>\n<p>Accanto al trench i cappotti, di dimensioni over; nella forma pi\u00f9 trendy\u00a0il cappotto ha\u00a0una ampia gonna\u00a0che con\u00a0 il suo movimento alleggerisce\u00a0mirabilmente un capo notoriamente rigido.\u00a0Nelle forme pi\u00f9 classiche \u00e8 un chesterfield a doppio petto o una\u00a0redingote; ma si trasforma in cappotti di pelliccia con balze pi\u00f9 voluminose in volpe.\u00a0\u00a0Poi diventa cappottino \u00a0pi\u00f9 elegante e leggero, a grandi stampe\u00a0di broccato in velluto\u00a0che ritroviamo su abitini e gonne.<\/p>\n<p>Sulla scia della\u00a0tradizione del &#8216;british style&#8217;\u00a0 Bailey non tralascia di utilizzare, i tweed per i cappotti, tailleur pantalone,\u00a0gonne;\u00a0 ma anche i kilt in\u00a0 tinta unita in tweed e\u00a0superpieghettati, con baschina e doppia allacciatura. In controtendenza allunga la giacca e \u00a0la rende pi\u00f9 squadrata.<\/p>\n<p>Il classico check Burberry appare come fodera dei colli di pelliccia o di lana ad anello che completano abitini, giacche; oppure \u00e8\u00a0l&#8217;interno dei\u00a0revers.<\/p>\n<p>Ma andiamo agli abitini, spesso hanno\u00a0linea impero ottenuta con un intreccio a nodo sotto il seno; la vita \u00e8 stretta e ci\u00f2 contribuisce a gonfiare la gonna. Leggerissimi e pieghettati: con pieghe\u00a0a pannello, con pieghe attorcigliate,\u00a0con camicia plissettata sul davanti; con camicia e pettorina;\u00a0bellissimo quello con bustino\u00a0a pieghe incrociate e una morbidissima gonna. Bianchi in cotone, ma anche neri,\u00a0 pietra, corteccia, noce moscata, blu notte, inchiostro, porpora reale, prugna scuro, ametista, rubino e poi a stampe tappezzerie, floreali, o\u00a0<span style=\"font-size: 9pt; font-family: Arial; mso-fareast-font-family: SimSun; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: ZH-CN; mso-bidi-language: AR-SA;\">\u00a0<\/span>di personaggi. Sono portati sotto il trench, il cappotto, il giaccone di shearling\u00a0 dalla linea a rettangolo ammorbidita da un amplio collo stondato; sotto cappe di visone, o di volpe. Ma gli abiti -come le gonne- sono anche in tessuti pi\u00f9\u00a0sostenuti\u00a0 tweed, in raso liscio o stampato, crepon stampato,\u00a0 in velluto comunque morbidissimo.<\/p>\n<p>Anche le maglie sono sottili; lisce o con trecce molto sottili; alcune con disegni geometrici; corposi solo i colli ad anello, in maglia\u00a0oltre che \u00a0in pelliccia che accompagnano abiti e golfini, camicie.<\/p>\n<p>Gli accessori completano nel giusto modo la collezione. Le noste preferenze vanno a borse e borsoni\u00a0lisci o arricciati con\u00a0i quadri\u00a0tradizionali, decorati con profili in alligatore, o con coste in camoscio;\u00a0braccialetti con catena intrecciata,\u00a0 meno riusciti quelli di metallo in filo spinato; retina per chignon con scacchi tradizionali Burberry.<\/p>\n<p>Incontrano meno il nostro gusto gli stivali da motociclista con zeppa in gomma, stivale da deserto con zeppa e suole in gomma, il sandalo a piattaforma con lacci e suola in gomma, sandalo con piattaforma con nastri intrecciati a mano e suola in gomma. Ma\u00a0ci\u00f2 non diminuisce l&#8217;apprezzamento del lavoro di Christopher\u00a0 Bailey.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 33%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3899 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return 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id=\"caption3991\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry8.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry8-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3992\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry10.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry10-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3993\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry12.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry12-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3994\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry13.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry13-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3995\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry15.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry15-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry16.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry16-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3997\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry19.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry19-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3998\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry26.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry26-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption3999\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry28.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry28-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption4000\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry33.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry33-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption4001\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry35.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry35-150x150.jpg\" width=\"150\" height=\"150\" alt=\"Burberry\" \/><\/a>\r\n<\/dt><dd class=\"gallery-caption\" id=\"caption4002\"><span class=\"imagecaption\">Burberry<\/span><br \/>\n<\/dd><\/dl><dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry40.jpg\" title=\"Burberry\" rel=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2009\/03\/burberry40-150x150.jpg\" width=\"150\" 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