{"id":39491,"date":"2017-10-14T11:52:04","date_gmt":"2017-10-14T09:52:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=39491"},"modified":"2017-10-14T13:22:04","modified_gmt":"2017-10-14T11:22:04","slug":"fendi-sposa-la-galleria-borghese-e-adotta-caravaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/fendi-sposa-la-galleria-borghese-e-adotta-caravaggio\/","title":{"rendered":"Fendi sposa la Galleria Borghese e adotta Caravaggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta la maison romana <strong>Fendi<\/strong> (di propriet\u00e0 del gruppo francese LVMH) conferma la propria vocazione culturale in forma di massiccio supporto finanziario ad un\u2019iniziativa legata all\u2019arte ai suoi massimi livelli. Ha infatti sottoscritto un accordo triennale con la prestigiosa Galleria Borghese finalizzato all\u2019istituzione di un centro di ricerca dedicato al <strong>Caravaggio<\/strong>. Si tratta di un progetto davvero ambizioso e lungimirante \u2013 investimento annunciato: 1,2 milioni di euro &#8211; che prevede anche la nascita di una piattaforma digitale in cui confluir\u00e0 tutto il materiale documentario raccolto sul grande artista lombardo: una vera e propria banca dati on line comprensiva di informazioni bibliografiche, archivistiche, filologiche, storiografiche, iconografiche.\u00a0Non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per promuovere il <strong>\u201cCaravaggio Research Institute\u201d<\/strong> (questo il nome dell\u2019iniziativa, che \u00e8 stata \u201cbenedetta\u201d anche dal ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali Dario Franceschini ), \u00e8 stato inoltre messo a punto un programma espositivo che porter\u00e0 le opere del geniale pittore cinquecentesco in giro per il mondo, nelle pi\u00f9 autorevoli sedi museali dagli USA all\u2019Estremo Oriente, a cominciare dal Getty Museum di Los Angeles nel Novembre di quest\u2019anno (apertura il 21 Novembre, durata: due mesi). In particolare sono tre i capolavori caravaggeschi scelti per questa straordinaria occasione: <strong>\u201cSan Girolamo\u201d, \u201cGiovane con canestra di frutta\u201d, \u201cDavid con la testa di Golia\u201d.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_39496\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39496\" class=\"size-medium wp-image-39496\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique-300x300.png\" alt=\"Fendi - Boutique\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique-300x300.png 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique-150x150.png 150w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique-768x768.png 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique-80x80.png 80w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Fendi-boutique.png 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39496\" class=\"wp-caption-text\">Fendi &#8211; Boutique<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In virt\u00f9 della partnership avviata con la Galleria Borghese Fendi si conferma dunque un autentico mecenate dei nostri tempi, avendo gi\u00e0 al suo attivo il restauro della Fontana di Trevi, del complesso delle Quattro Fontane, delle Fontane del Gianicolo, del Mos\u00e8, del Ninfeo del Pincio e del Peschiera, nonch\u00e9 l\u2019apertura al pubblico del primo piano (oggi anche spazio espositivo) del Palazzo della Civilt\u00e0 Italiana all\u2019EUR che ospita gli uffici della maison. Non scordiamo poi che il patto siglato con il prestigioso museo romano riguarda pure le mostre temporanee, inaugurate da una grande rassegna dedicata a quel sommo scultore che fu Bernini, a partire dal 31 Ottobre (tra le \u201cprimizie\u201d della collaborazione, la possibilit\u00e0 per il pubblico di visitare il cantiere aperto del restauro della Santa Bibiana).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pietro Beccari, presidente e amministratore delegato della casa di\u00a0moda, ha commentato cos\u00ec l\u2019accordo:<em> &#8220;Oggi i gruppi devono essere interessati all&#8217;arte e alla cultura, perch\u00e9 non si vende pi\u00f9 solo un prodotto, ma si vende un modo di vivere, un lifestyle, un set di valori ai quali il cliente si avvicina entrando in\u00a0negozio. Non vuole pi\u00f9 il prezzo e la borsa solamente, vuole sentirsi dire delle belle storie e io credo che di belle storie in Italia ce ne siano parecchie da raccontare, a noi sta dare il buon esempio, generare questa positivit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal canto suo, plaudendo alla liaison Fendi-Borghese, il ministro Franceschini ha sottolineato i positivi effetti della riforma dei grandi musei: <em>&#8220;Qui si vede cosa vuol dire avere un museo autonomo, con un bilancio, con un comitato scientifico, con la possibilit\u00e0 di investire in ricerca e in formazione, quindi non soltanto come \u00e8 avvenuto in questi anni, aumentare molto il numero dei visitatori, ma aumentare anche l&#8217;attivit\u00e0 scientifica dei musei. In secondo luogo, grazie alle norme nuove, dall&#8217;Art bonus alle sponsorizzazioni, che hanno consentito ai privati di avvicinarsi al mondo dei beni culturali, nasce una forma di altissima qualit\u00e0 tra un grande\u00a0marchio\u00a0italiano e un grande museo italiano&#8221;.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_39494\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_San_Gerolamo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39494\" class=\"size-medium wp-image-39494\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_San_Gerolamo-300x218.jpg\" alt=\"Caravaggio - San Gerolamo\" width=\"300\" height=\"218\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39494\" class=\"wp-caption-text\">Caravaggio &#8211; San Gerolamo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, vale la pena spendere qualche parola sui tre succitati capolavori del Caravaggio presentati in mostra a Los Angeles, cominciando dall\u2019intenso San Girolamo, eseguito tra il 1605 e il 1606 su commissione del cardinal Scipione Borghese, grande collezionista d\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui il santo \u00e8 raffigurato nelle tipiche vesti di penitente, intento a studiare e meditare le Sacre Scritture, seduto ad uno scrittoio su cui appare l\u2019icastico teschio simbolo della vanit\u00e0 secolare. In una mano reca un calamo, a significare la sua attivit\u00e0 di traduttore della Bibbia in latino, con l\u2019altra sfoglia le pagine del libro. La vera protagonista del dipinto \u00e8 comunque la luce, o meglio gli abissi di buio in cui si consuma la violenza della luce, la quale mette a fuoco drammaticamente nell\u2019oscurit\u00e0 i volumi, il cranio, le membra dello stesso santo, il cui volto sembra illuminarsi dell\u2019immensit\u00e0 del suo pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un quadro essenziale nella composizione, caratterizzato da colori pacati, se si fa eccezione per il rosso del manto di San Girolamo, che richiama su di s\u00e9\u00a0 l\u2019attenzione e la riflessione cristiana.<\/p>\n<div id=\"attachment_39493\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_Fanciullo_con_canestro_di_frutta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39493\" class=\"size-medium wp-image-39493\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_Fanciullo_con_canestro_di_frutta-290x300.jpg\" alt=\"Caravaggio - Fanciullo con canestro\" width=\"290\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_Fanciullo_con_canestro_di_frutta-290x300.jpg 290w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_Fanciullo_con_canestro_di_frutta.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39493\" class=\"wp-caption-text\">Caravaggio &#8211; Fanciullo con canestro<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ragazzo con la canestra di frutta, invece, venne dipinto dal pittore lombardo tra il 1593 e il 1594 ed anch\u2019esso fin\u00ec nella collezione del \u201cvorace\u201d cardinal Scipione Borghese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 impressionante il realismo con cui Caravaggio ha rappresentato il languido fanciullo del popolo a spalle scoperte mentre regge un cesto colmo di frutta mista, la quale appare nella sua naturalezza disarmante, ben lungi da ogni idealizzazione, per quanto il riferimento ultimo resti sempre quello della vanitas dei beni mondani.<br \/>\nIn effetti, \u00e8 noto che si deve proprio a Caravaggio quell\u2019autentica rivoluzione che ha posto al centro della scena gli oggetti osservati nella loro pura realt\u00e0 ottica, porzioni di una natura riconosciuta valida di per s\u00e9, con tutte le sue imperfezioni e alterazioni provocate dall\u2019inesorabile scorrere del tempo. Si deve quindi al pittore milanese il contributo pi\u00f9 significativo ad un naturalismo che scaturisce da uno spirito indagatore, ottico, sensibile al rigore controriformistico del cardinal Carlo Borromeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questa tela tutto sembra nascere dai contrasti chiaroscurali, che sanno evocare la tattilit\u00e0 empirica delle cose naturali. I colori sono brillanti, croccanti, freschi come la giovinezza del ragazzo che ci guarda sensuale porgendoci il suo trionfo di frutta mista. Ma come l\u2019ombra sullo sfondo, anche su tutto ci\u00f2 incombe la caducit\u00e0.<\/p>\n<div id=\"attachment_39492\" style=\"width: 253px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_David_con_la_testa_di_Golia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-39492\" class=\"size-medium wp-image-39492\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_David_con_la_testa_di_Golia-243x300.jpg\" alt=\"Caravaggio-David con la testa di Golia\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_David_con_la_testa_di_Golia-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Caravaggio_-_David_con_la_testa_di_Golia.jpg 283w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39492\" class=\"wp-caption-text\">Caravaggio-David con la testa di Golia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, il potente ritratto di David con la testa di Golia fu eseguito da Caravaggio in fuga a Napoli tra il 1609 e il 1610, per essere inviato al \u201csolito\u201d cardinal Borghese, forse a dimostrazione della volont\u00e0 di espiazione dell\u2019artista e quindi a suffragio della sua richiesta di grazia (\u00e8 sin troppo noto quanto il Caravaggio fosse incline a trasgredire la legge): non a caso sulla lama che il giovane tiene in pugno appare la sigla &#8220;H-AS OS&#8221; ovvero il motto agostiniano &#8220;Humilitas Occidit Superbiam&#8221; (l&#8217;umilt\u00e0 uccise la superbia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spicca la brutalit\u00e0 della scena, la quale tuttavia \u00e8 temperata dall\u2019espressione del giovane eroe che non \u00e8 di trionfo, bens\u00ec malinconica, contemplativa, quasi compassionevole nei confronti del nemico sconfitto di cui egli brandisce la testa mozzata grondante sangue e stravolta da un ghigno di attonito dolore (potrebbe trattarsi di un autoritratto dell\u2019artista medesimo, ormai anziano, nei panni del gigante Golia, cos\u00ec come l\u2019immagine di David sarebbe un\u2019idealizzazione del pittore in giovent\u00f9).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera \u00e8 dominata da un luminismo fortemente contrastato, con zone di buio assoluto, bituminoso, tale da inghiottire le membra stesse del protagonista e da porre in dubbio che la luce della grazia possa penetrarvi. Vi possiamo leggere una sorta di prefigurazione della fine stessa del Caravaggio, quasi prossimo a veder compiere il suo tormentato destino nel Luglio 1610 presso l\u2019Argentario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39491?pdf=39491\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il restauro della Fontana di Trevi, del complesso delle Quattro Fontane, delle Fontane del Gianicolo, del Mos\u00e8, del Ninfeo del Pincio e del Peschiera, e l\u2019apertura al pubblico dello spazio espositivo del Palazzo della Civilt\u00e0 Italiana all\u2019EUR, la maison romana Fendi ha  sottoscritto un accordo con la Galleria Borghese finalizzato alla creazione del \u201cCaravaggio Research Institute\u201d, un centro di ricerca dedicato al grande pittore del cinquecento.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":39498,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,2764],"tags":[9296,9299,9298,9297,9295,1188,9294],"class_list":["post-39491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-mo-d-a-a","tag-caravaggio-research-institute","tag-david-con-la-testa-di-golia","tag-giovane-con-canestra-di-frutta","tag-san-girolamo","tag-caravaggio","tag-fendi","tag-galleria-borghese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39491"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39491"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39506,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39491\/revisions\/39506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}