{"id":40011,"date":"2017-11-24T17:01:55","date_gmt":"2017-11-24T15:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=40011"},"modified":"2017-11-29T16:27:32","modified_gmt":"2017-11-29T14:27:32","slug":"moda-bella-e-buona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/moda-bella-e-buona\/","title":{"rendered":"Moda bella e buona"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un evento unico nel suo genere nel mondo del fashion \u00e8 quello che a fine Ottobre la <strong>Fondazione Bracco<\/strong>, con il patrocinio della <strong>Camera Nazionale della Moda Italiana<\/strong> e del<strong> Comune di Milano<\/strong>, ha organizzato nel capoluogo lombardo, nella prestigiosa cornice di di Palazzo Morando, per accendere i riflettori su tre sartorie sociali che, mentre realizzano capi e tessuti esclusivi, danno lavoro a donne con un passato difficile.<\/p>\n<div id=\"attachment_40013\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_5475.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-40013\" class=\"size-medium wp-image-40013\" src=\"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_5475-300x225.jpg\" alt=\"Sfilata Mostra &quot;Milano Moda per il Sociale&quot;\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_5475-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_5475-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_5475.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40013\" class=\"wp-caption-text\">Sfilata Mostra &#8220;Milano Moda per il Sociale&#8221;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta della mostra <strong>\u201cMilano Moda per il Sociale\u201d<\/strong> (inaugurata con una sfilata), che ha proposto modelli emblematici dell\u2019eleganza, del lusso artigianale, dello stile, realizzati negli <strong>Atelier di San Vittore a Milano<\/strong>, <strong>Gelso di Torino<\/strong> e<strong> Fiori all\u2019Occhiello della multietnica Baranzate<\/strong> (periferia milanese dove convivono 72 comunit\u00e0 diverse: un record). L\u2019allestimento, concepito da <strong>Giuseppe Silvestrin<\/strong>, ha cercato di valorizzare tutto ci\u00f2 raccontando le storie di queste sartorie d\u2019eccellenza (produttiva e socio-culturale) mediante gli abiti certamente, ma anche attraverso le vicende che dietro ad essi si nascondono: trame reali e metaforiche di donne, occasioni di riscatto, di integrazione, di crescita condivisa nel nome dell\u2019etica e dell\u2019estetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In verit\u00e0 nel nostro Paese sartorie di questo tipo (ossia imprese sociali multidimensionali che riuniscono stiliste\/i, sarte\/i, cucitrici\/tori di provenienze ed esperienze differenti) stanno assumendo un rilievo sempre maggiore, sia per ci\u00f2 che rappresentano, con la loro capacit\u00e0 di unire solidariet\u00e0 e mercato, sia per quello che creano coniugando bellezza e successo di mercato: articoli di qualit\u00e0 e ricchi di creativit\u00e0 che ambiscono a trovare risposte a nuovi bisogni, proprio perch\u00e9 sono nate anche allo scopo di far dialogare culture distanti, offrire lavoro e dignit\u00e0, includere, concedere a chi entra a farvi parte una seconda chance di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con &#8220;Milano Moda per il Sociale&#8221; \u2013 ha spiegato <strong>Diana Bracco<\/strong>, Presidente della <strong>Fondazione Bracco<\/strong> \u2013 l\u2019obiettivo<em> \u201c\u00e8 proprio accendere i riflettori su queste realt\u00e0, che meritano di crescere e di essere sostenute\u201d<\/em>, tanto che la stessa Fondazione opera nel Comune di Baranzate dall\u2019inizio del 2016 con il progetto<strong> \u201cOltre i Margini\u201d<\/strong> che si declina tramite la sartoria sociale <strong>Fiori all\u2019Occhiello<\/strong>, composta prevalentemente da straniere, immigrate nel nostro Paese per sfuggire a povert\u00e0 e persecuzioni.\u00a0Lo stesso discorso comunque vale per le donne che stanno scontando pene detentive e che possono trovare nella moda una possibilit\u00e0 di riscossa, emancipazione, salvezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di Palazzo Morando \u00e8 stata corredata dai video delle varie sarte che hanno realizzato tessuti e modelli con le loro mani, muovendo quell\u2019ago e quel filo che possono cambiare la vita, ricucendone i frammenti sparsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon lottare per avere successo, ma per essere di valore\u201c (Albert Einstein)<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40011?pdf=40011\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un evento unico nel suo genere nel mondo del fashion \u00e8 quello che a fine Ottobre la Fondazione Bracco, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Comune di Milano, ha organizzato nel capoluogo lombardo, nella prestigiosa cornice di di Palazzo Morando, per accendere i riflettori su tre sartorie sociali che, mentre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":40014,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9437,9442,9438,69,918,9441,9440,9436,9439],"class_list":["post-40011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-milano-moda-per-il-sociale","tag-oltre-i-margini","tag-atelier-di-san-vittore-a-milano","tag-camera-nazionale-della-moda-italiana","tag-comune-di-milano","tag-diana-bracco","tag-fiori-allocchiello-di-baranzate","tag-fondazione-bracco","tag-gelso-di-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40011"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40015,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40011\/revisions\/40015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}