{"id":41708,"date":"2018-06-25T16:14:14","date_gmt":"2018-06-25T14:14:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.imore.it\/rivista\/?p=41708"},"modified":"2018-06-25T16:14:14","modified_gmt":"2018-06-25T14:14:14","slug":"altaroma-giugno-2018-tra-attualita-e-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.imore.it\/rivista\/altaroma-giugno-2018-tra-attualita-e-memoria\/","title":{"rendered":"Altaroma Giugno 2018: tra attualit\u00e0 e memoria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altaroma<\/strong> \u00e8 ancora alla ricerca di una sua definitiva identit\u00e0 ed anche una sua definitiva collocazione spazio\/concettuale nell&#8217;universo delle grandi manifestazioni di moda in Italia. La scelta di spostare il <em>headquarter<\/em> presso gli <strong>Studi di Cinecitt\u00e0<\/strong> ha una sua logica ed \u00e8 possibile leggervi una finalit\u00e0 precisa, anche se forse non eccessivamente realistica.<br \/>\n<strong>Cinecitt\u00e0!<\/strong> Un nome a cui riagganciarsi con la memoria, un luogo descritto come \u201cunico\u00a0e internazionale \u2026..; simbolo di un periodo d\u2019oro per il nostro Paese\u201d e di Roma in particolare.<br \/>\nE\u2019 vero, la moda ha un legame speciale con il cinema, e quella italiana in modo particolare perch\u00e9 il <strong>\u00a0pr\u00eat-\u00e0-porter\u00a0Made in Italy<\/strong> degli anni &#8217;70, nasce negli anni \u201950 all\u2019ombra di Cinecitt\u00e0. Non perch\u00e9 il set sia stato la passerella su cui\u00a0sfilavano gli abiti che\u00a0sarebbero stati di moda, e neppure perch\u00e9 gli stilisti affermati\u00a0 si trasformavano in costumisti; ma perch\u00e9 dive affermate, a Roma per girare un film negli Studi di Cinecitt\u00e0 con i pi\u00f9 celebri registi di allora, frequentavano gli atelier romani delle Sorelle Fontana, di Fernanda Gattinoni, o di Roberto Capucci. In\u00a0 questo modo la moda italiana scavalcava l\u2019Oceano per affascinare il jet set internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro quindi l\u2019intento di offrire a giovani talenti, attraverso un luogo che evoca momenti magici\u00a0 per gli atelier romani, lo stimolo e il sogno per\u00a0 un impegno all\u2019altezza di quei tempi. Hanno l\u2019opportunit\u00e0 di presentare le proprie collezioni a Roma, e portare il proprio lavoro all\u2019attenzione di stampa, buyer, addetti ai lavori, nazionali e internazionali.<br \/>\nResta per\u00f2 il dubbio che cercando di riagganciare gli atelier storici e quelli recenti con sede a Roma al mondo del cinema, ci\u00f2 sia sufficiente a rendere Roma un polo importante nello scenario della moda internazionale. L\u2019intento \u00e8 lodevole ma poco realistico; sarebbe necessario che le istituzioni romane si attribuissero il compito di rendere Cinecitt\u00e0 un luogo vivo dove ancora possono girarsi pellicole importanti che possano portare tante star del mondo dello spettacolo in genere. Non basta far visitare gli studi per fa rivivere una epoca; ci si muove solo sul piano della memoria.<br \/>\nAmmesso che questo sia l\u2019intento perseguito &#8211; cio\u00e8 riagganciare la moda romana al cinema-, saranno\u00a0 necessarie altre due riflessioni: come dare spazio e visibilit\u00e0 agli atelier romani, come sviluppare e orientare i giovani verso scuole di moda specializzate in alta moda. Interessante sarebbe, sviluppare la <strong>sezione Atelier <\/strong>della manifestazione -che si presenta come \u00a0un contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalit\u00e0- favorendo non solo le passerelle, ma moltiplicando l\u2019apertura degli atelier romani ai visitatori.<br \/>\nQuali visitatori? Il mondo delle Ambasciate: Roma \u00e8 l&#8217;unica citt\u00e0 al mondo che le conta in numero doppio. Il mondo della diplomazia \u00e8 uno dei pochi luoghi dove ancora si svolgono eventi che meritano un abito di alta moda, oltre ai pochi matrimoni della doppia aristocrazia romana -anche questa \u00e8 doppia a Roma- che ancora si celebrano.<br \/>\nCome? Ci vuole un po\u2019 di fantasia per scoprire una formula.<br \/>\nMa a lavorarci\u00a0un modo\u00a0si potr\u00e0 trovare!!!!<\/p>\n\n\n\n\t<div class=\"dkpdf-button-container\" style=\" text-align:right \">\n\n\t\t<a class=\"dkpdf-button\" href=\"\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41708?pdf=41708\" target=\"_blank\"><span class=\"dkpdf-button-icon\"><i class=\"fa fa-file-pdf-o\"><\/i><\/span> PDF<\/a>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altaroma \u00e8 ancora alla ricerca di una sua definitiva identit\u00e0 ed anche una sua definitiva collocazione spazio\/concettuale nell&#8217;universo delle grandi manifestazioni di moda in Italia. 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